The first 200 lines.
Do... Dolsi.
- Dolci. - Dolce.
Dolce.
- Dolce e Gabbana. - Esatto. Dolce.
- Louis Vuitton. - Louis Vuitton.
Louis Vuitton.
Non c'era cosa che non potessi comprare,
non c'era barca o aereo che non potessi comprare,
nulla che non potessi comprare.
Amo i soldi. Venite a me.
Eden, cosa vuoi fare con i concorsi di bellezza?
Cosa vuoi vincere? Che obiettivo hai?
I soldi.
I soldi.
Voglio così tanti soldi da riempire questa stanza.
Cosa vuoi farci con quei soldi?
Spenderli tutti. E baciarli.
Va contro i principi americani dire: "Guadagni troppo".
Il Federalista stabilisce che lavorare 100 ore a settimana,
non vedere mai la famiglia e morire giovane...
...è un mio diritto.
Questo l'ho preso all'Atlantis di Dubai.
Cosa facevi a Dubai?
Il Principe.
Il bello è lanciare i soldi.
Farsi vedere dalla gente. È il potere dei soldi!
Stasera non ci preoccupiamo del domani.
Non mi frega.
È come la fine dell'Impero Romano.
Le piramidi furono erette
quando gli egizi stavano precipitando nel baratro,
e succede sempre così.
Le società accumulano le loro maggiori ricchezze...
...a un passo dalla rovina.
GENERAZIONE LUSSO
Faccio la fotografa da 25 anni,
con l'obiettivo puntato sul lusso e sugli eccessi della nostra cultura.
L'entità degli eccessi divenne chiara quando documentai
un edificio di famiglia, la casa più grande d'America.
Notai che per quanto possedessero...
...ne volevano sempre di più.
Mi chiedevo se le centinaia di storie che avevo fotografato
sui soldi, la fama...
...il sesso...
...l'aspetto fisico, persino la chirurgia plastica per cani,
fossero tutte collegate e cosa dicessero su di noi.
Per scoprire il quadro generale,
nel 2008, iniziai a lavorare a un libro e a una mostra sul lusso.
Mi riportò indietro ai miei primi lavori.
Nel 1991, stavo muovendo i primi passi come fotoreporter.
Avevo studiato antropologia visuale all'università
ed ero riuscita a farmi ingaggiare da National Geographic,
per fotografare un villaggio Maya nel Chiapas, in Messico.
Mia madre, professoressa di psicologia,
vi aveva svolto un'attività di ricerca 20 anni prima,
perciò collaborammo al progetto.
Mia madre parlava la lingua
e si sentiva a casa,
mentre io faticavo a comprendere la loro cultura
e ad essere invitata a entrare nella vita delle persone.
Dopo mesi di permanenza sul campo,
National Geographic cancellò l'articolo.
Ero a pezzi.
Stavo per mollare tutto.
Il mio ragazzo mi incoraggiò con una cassetta.
Ehi, Laura. Sono Frank.
LETTERA REGISTRATA
Ho ricevuto le tue lettere. Mi manchi tantissimo.
Vai a scattare le tue foto e sii grintosa.
Se metti tutta te stessa in questo lavoro,
ti sentirai più sicura a cercare nuovi incarichi,
e il resto.
Quindi, per favore, tieni duro. Ok?
Frank mi convinse a non mollare...
...e a trovare un argomento
a cui ero maggiormente legata.
Per caso trovai una vecchia copia,
Al di là di tutti i limiti, Bret Easton Ellis.
Un mondo di cinici eccessi...
AL DI LÁ DI TUTTI I LIMITI
...di ricchezza smodata, mi riportava a Los Angeles.
Incominciai a pensare alla mia cultura
sotto il profilo antropologico,
e capii di voler tornare a casa per approfondirla.
IL MIO PRIMO BACIO
Diario di Los Angeles 4 marzo 1992
4 SETTIMANE
Fotograferò la vita sociale dei teenager...
CERCAPERSONE
...i senior che marinano la scuola,
stravaganti feste con buttafuori muniti di walkie-talkie,
ragazze con abiti firmati e acconciature professionali,
Mercedes e BMW.
Un giorno, andai a fare foto nel mio vecchio liceo,
una scuola privata di Santa Monica.
REGISTRAZIONE, 1992
Eccoci.
Un, due, tre, prova.
Com'è crescere a Los Angeles?
Risposero tre ragazzini:
"Crescere a Los Angeles significa soldi",
e tirarono fuori delle banconote.
Solo dopo aver sviluppato il rullino,
mi accorsi che tenevano in mano banconote da cento dollari
e avevano tutti 13 anni.
I soldi rovinano i ragazzi.
Hanno rovinato molti che conosco.
REGISTRAZIONE, 1993
Il primo giorno di scuola, Kate Hudson disse:
"Non posso dirvi chi è mia madre, ma è famosissima,
e mio padre lo è ancora di più".
I ragazzi vengono influenzati da chi conosco io, chi conosci tu,
quanto sei ricco, cosa fa tuo padre,
cosa fa tua madre, cosa possiedi, cosa possiedo.
La nostra è una cultura del narcisismo...
AL DI LÁ DI TUTTI I LIMITI
...ed era appena iniziata a Los Angeles, in quel momento.
La fotografa Lauren Greenfield
ha ritratto i figli di Hollywood
nel suo libro intitolato:
Fast Forward, Growing Up in the Shadow of Hollywood.
Vediamo il ragazzo al bar mitzvah.
CENTRO CNN - DIRETTA
Spiegaci un po', non ha l'aria di un rito religioso.
La famiglia decise di affittare il locale Whisky A Go-Go,
sulla Sunset Strip, e di chiamare le showgirl
per intrattenere i ragazzi.
Tutte queste foto
mi hanno lasciato un senso di fine del mondo...
...come se ci fosse una specie di ultra-decadenza.
Sono immagini di una società in straordinario declino.
Ma, volevo sapere, tu cosa cercavi?
Non avevo idea di cosa stessi cercando,
ma ora vedevo un nesso...
ALTA SOCIETÀ DI MOSCA
...tra il mio primo libro, degli anni '90...
CAP 90210
...e la situazione in cui ci trovavamo adesso.
Volevo capire perché fosse aumentata l'ossessione...
CRESCERE A LOS ANGELES
...per ricchezza e status
e perché sentissi l'urgenza di documentarla a tutti i costi.
Perciò, tornai ai soggetti dei ragazzini di Los Angeles.
- Ciao! - Ciao! Porca miseria.
Oh, i magici anni '90.
Stanno inalando il deodorante per ambienti a ricreazione.
Grandi.
La festa qui ritratta fu una delle più tranquille
di tutte, facevo delle cose assurde.
Mio padre è il cantante dei REO Speedwagon.
Nacqui quando stava iniziando ad avere successo.
Il che fu un bene per lui, ma non per un figlio da accudire.
Ci ha cresciuto un roadie, dietro le quinte.
Potevo fare di tutto, tanto papà era in tournée,
mamma era impegnata, e...
...il mio modo di attirare l'attenzione era fare casini.
Ci vuole una comunità per un bambino.
Io non l'avevo. Io ero...
...su un'isola con un maggiordomo.
Perché pensi che Los Angeles
faccia crescere in fretta?
Hanno fretta di diventare adulti,
perdono l'innocenza troppo presto.
REGISTRAZIONE, 1994
Vorrei restare giovane. Non voglio invecchiare.
Mi sembra che avessi 17 anni, quando ci siamo conosciute.
Eri venuta nella nostra scuola per raccontarci del tuo progetto.
Siamo diventate amiche e hai iniziato a seguirmi ovunque.
Da fuori, uno ti guarda e pensa:
"Oh, ha una vita perfetta" o "È bella
e diventerà reginetta del ballo", queste cose qui, ma sai...
La mia famiglia aveva problemi finanziari
e i ragazzini di Beverly Hills potevano avere tutto,
sai, no?
Era uno dei motivi della mia diversità.
Della serie: "Sei carina, quindi puoi essere nostra amica".
Ero eletta reginetta e avevo vinto "Corpo Migliore".
Si chiamava così? "Corpo Migliore"?
Erano i premi dell'ultimo anno e avevo il fisico migliore, credo.
Quindi, ci vestivamo con abiti aderenti
e cercavamo di essere sexy per aderire ai canoni delle riviste
o per attirare lo sguardo maschile.
Oh, mio Dio. Guarda quella, Scotty.
Sali!
¡Chica!
Mija fu la mia ragazza in seconda o terza...
- ...alle medie... - La tua sventola latinoamericana.
Beh, con uno dei migliori davanzali del liceo.
Che c'è di male, siamo sinceri.
Speriamo che la taglino. Non vogliamo mancarle di rispetto.
Non le manco di rispetto, è la verità.
Hai ragione.
Crescendo qui, pensavamo che tutto il mondo...
...girasse intorno a noi.
Devo ammettere che quegli anni mi hanno molto segnato.
E ti hanno lasciato qualcosa?
Le cose che ti succedono al liceo sono sempre
quelle che cerchi di superare nel corso della vita, no?
È proprio perché sei così giovane e influenzabile
che quelle esperienze ti formano enormemente.
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