The first 200 lines.
- Nelle puntate precedenti... - Ehi!
Mamma?
- Cazzo! - È venuta! È perfetto!
- Saremo una grande famiglia felice. - Siamo condannati.
- Cosa stai facendo? - Ogni volta che sono giù, che mi sento triste
o stressata, canto. Dai.
- Canta con me. - Ok ma io non sono giù.
Sono spaventato da morire.
Abbiamo molto da fare qui.
E dobbiamo finire questi centrotavola, perché tra 28 minuti costruiremo le candele!
Questo non è un addio al nubilato, è una fabbrica sfruttatrice.
- Quella donna è un genio malefico. - Voi avete...
Dei seri problemi mentali già pre-esistenti
che vi renderà impossibile vivere una vita normale.
Era una dimostrazione di passione bella e buona.
Allora si torna a imbucarsi a quel matrimonio.
- Riprendiamoci la nostra ragazza. - Sì!
Sciattone, cosa pensi di fare là sotto?
Mai pensavo avrei detto questo, ma signorina deve smettere di toccare l'altra...
- Qualcuno dovrebbe dirgliene quattro. - Ricorda, sta tutto negli occhi.
No!
Io ero un peso massimo.
You Me Her - Stagione 5 Episodio 9 "Say Something. Say Anything"
Traduzione: Vans_95, Shema, sanjunipero, Queen Helle, Alipippi
Revisione: DoloresHaze
- Me lo tieni? - Sì.
Ok, allora com'erano gli occhi da pazzo?
Devi fare così, tipo...
Tipo un vero pazzo.
No, non così. È orrendo.
No, è ancora orribile.
Sembra che tu ti sia seduto su qualcosa, eppure stranamente ti piaccia.
Sai cosa? Fai così.
Penserà che hai una crisi e avrà pietà di te... forse.
Non lo so. È...
Quel momento in cui prendo la peggior decisione di sempre
e finisco per camminare storto per il resto della mia vita?
Posso rispondere io?
Ottimo, grazie. Sì, è quel momento, Jack,
ma senti qua. Nessuno ci conosce qui,
quindi va bene se noi...
Improvvisamente,
tutti insieme,
ci giriamo all'improvviso e corriamo via.
Perché dobbiamo correre anche noi?
Sì, Duffer McHuge sta sfidando solo Trakarsky.
- Vero. - È davvero grosso? Non voglio girarmi.
- È davvero super-iper-grosso, cazzo. - Ok, zitti.
Ok? La ragazza che sei venuto qui a riprenderti,
ti sta guardando.
Nient'altro importa.
Ehi, piumetta,
mi sto annoiando.
- Sei un pappamolla o cosa? - No, stiamo...
Mi stanno...
Caricando.
Oh, Dio, odio doverlo fare... di nuovo.
Come?
Jack, non sei obbligato a farlo, ok?
Ti ricordi cos'è successo l'ultima volta?
Quante vittime hai fatto?
Il sangue? "Oh, l'umanità!".
Jack, gli occhi!
- Cos'è? Stai bene? - Inquietante, vero?
- Qualcosa non va? - No no, è una cosa che faccio di solito.
- È imprevedibile. - Cos'hai?
Questo. Non posso controllarlo. Sono...
- I miei occhi. - Ok, facciamolo.
- Lo so fare anch'io. - Jack, vieni, ascoltami.
Ascoltami, ok? Devi dire a questo grande stronzo
che ti dispiace e che hai bevuto un po' troppo.
La smettete di interrompermi? Sto per battermi.
- Oh, mio Dio. - Grazie per l'interesse.
- Non ce la faccio. - Ok, amico, facciamolo.
C'era più azione alla vendita di dolci al liceo, quando di proposito
ho lasciato il cartellino del prezzo sui miei cupcake.
Solo per movimentare le cose.
Ragazza, sei strana, ma mi piace.
Cosa succede?
Sensibilità al glutine.
- Stai bene? - Sì, la birra è la peggiore.
- La birra è la peggiore. Lo sapevo. - Ho la stessa cosa,
- esattamente la stessa cosa. - Apprezzo il tuo supporto, amico.
Questa cosa mi sta rendendo triste.
Ciao ragazzi.
Iz! Aspettaci.
Ehi, senti, so che non abbiamo...
Letteralmente combattuto per te nel vero senso della parola, ma...
Sì, ma abbiamo difeso il tuo onore.
Stiamo cercando di riconquistarti. Mi...
- Mi dispiace se facciamo schifo in questo... - Voi non mi ascoltate, vero?
Cosa?
Non mi sentite proprio.
Dicci... cosa vuoi che facciamo.
Non...
Non importa.
Rimanete pure all'addio al nubilato di Lala.
Tutto gira intorno a voi.
Ehi, Pel di Carota.
- Cosa ci fai qui? - Amico, fai sul serio?
Sai che prima dovrai farti valere con quella selvaggia della...
Tua ragazza. Quella tua bellissima ragazza qui presente.
Sai come andranno ora le cose...
Belli Capelli?
Allora ha seguito il consiglio! Male, ma l'ha seguito.
Ora mi comandi a bacchetta? No perché...
- La cosa finisce qui. - Quindi non devo incazzarmi?
Siete riusciti a fare tutto?
I sigari, le bistecche, i centrotavola, le luminarie...
Spero vivamente che tu stia scherzando perché l'alternativa è orribile.
Questo perché ti ho ingannato per farti fare il mio "lavoro sporco"?
No! Neen...
In questo caso non servono le virgolette.
Tu mi hai letteralmente ingannato per farmi fare il tuo lavoro sporco.
E fa male.
Posso parlarti?
Senti, io qua sto andando a fondo, ok?
Pianifico matrimoni immaginari da tutta la mia vita.
Pensavo che sarebbe stato facile, ma non è così.
Cazzo, Shaun, c'è troppa roba da fare, ok?
E ho chiesto il tuo aiuto perché so che sei Shaun Gilmore e risolvi problemi.
E mi dispiace...
Che pensi che mi sia approfittata di te e di averti fatto sentire così.
Mi dispiace.
Ok.
Ecco cosa succederà, Neen...
Quando ce ne andremo da qui...
O andiamo a vivere insieme...
O ci lasciamo.
Ho deciso così.
Shaun...
Ti prego... non dirai sul serio.
Certo che sono serio.
- Ciao. - Chi sei tu?
Da quale pianeta letterato arrivi e cosa ne hai fatto di mia madre?
Molto divertente.
Ero una gran lettrice prima che andasse tutto all'aria.
Quindi...
Che c'è?
Che succede?
Tua mamma si è imbucata al matrimonio di tuo padre e ti ha mangiato la lingua?
Sono fiera di te.
In realtà sono fiera di entrambi.
Ma...
Ci siamo.
Sai che non è una buona idea, vero?
Innanzitutto è...
E poi c'è la vergogna che viene seguita dal bourbon
e da lì iniziano i problemi. E mi sembra...
Da irresponsabili stare a guardare voi due che rovinate la sua vita.
Non siamo più quelle persone.
Sicura di non aver detto le stesse parole un milione di volte?
Sì, ho detto queste esatte parole
esattamente un milione di volte.
No, ascoltami, ora parlo sul serio.
Non possiamo chiuderla al telefono.
Lala l'ha capito.
Per questo non avrebbe accettato un no.
E immagino che dopo aver passato anni a imparare ad essere...
Questa nuova versione di sé...
Questo padre, questo marito e questo...
Ben Silva...
Lei voleva che fossi qui...
Per vederlo "diplomarsi". Così l'ha definito.
E lei voleva che lui potesse vedere che anche io stavo bene.
Così da poter...
Andare oltre.
Quei due strambi sono pazzi di te.
Perché stiamo...
- Dici che dovrei dar loro una possibilità? - Oh, no.
Dio, no! È un'idea stupida.
Tu che ti trasferisci in una casa di periferia
vivendo lì per sempre? Sono stata un po' brusca?
No, è...
Forse avremmo sempre dovuto essere schiette.
Un po' più oneste.
Ma...
Non ce l'abbiamo fatta.
Tale madre, tale figlia?
Può essere.
Sai, però c'è una cosa che vorrei sapere.
- Cosa? - Jack pensa...
Davvero di saper cantare?
- Sì. - Oddio.
È colpa nostra. Io e Emma...
È che io ed Emma...
Gli ripetevamo costantemente quanto talento ha e che deve condividere...
Il suo dono col mondo.
A volte penso che lo sappia. Però non vuole rovinare il divertimento.
Che cosa carina. Ma mi ha rovinato per sempre gli Steely Dan.
Non riuscirò mai più a sentire una loro canzone.
Secondo lui, il gruppo si chiama "Spilli Dan".
Come gli spilli del cucito.
- No. - Crede ci sia un tipo di nome Dan
- che faccia "Spillo" di soprannome. - Mamma mia, che mega imbranato.
Già, lo è.
Lo sono entrambi.
Nocciolina...
Col tempo andrà meglio.
Tu dici?
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