The first 200 lines.
"NOI NON VEDIAMO LE COSE COME SONO, LE VEDIAMO COME SIAMO NOI." - ANAÏS NIN
Immagina se...
...okay, riprendo.
Sei in mezzo a un prato.
Sei circondato da quei piccoli fiori blu che mi piacciono tanto.
Te ne stai sdraiato lì, le braccia lungo i fianchi, nudo.
Magari ti stai facendo succhiare l'alluce.
Senza pensieri al mondo.
Ma poi qualcosa di piccolo, quasi impercettibile, inizia...
Scusa il ritardo.
No, dopo. Sto facendo un provino.
Mi metto lì. - No.
No, entri dopo. Ha quasi finito.
Ti chiamo tra poco. - Va bene.
Scusa.
Sei stata bravissima. Per favore, potresti...
...rifarla?
Pronta?
Te ne stai sdraiato lì, le braccia lungo i fianchi, nudo.
Magari ti stai facendo succhiare l'alluce.
Senza pensieri al mondo.
Ma poi qualcosa di piccolo, quasi impercettibile, inizia a darti noia.
Scrolli la gamba e cerchi di liberarti di quel fastidio.
Scusa. Torno subito.
Sofi!
Mi dispiace.
Scusa. Volevo presentarti la sceneggiatrice, era qui un minuto fa...
Okay. - ...ma è scomparsa.
Puoi venire domani a fare un provino a due?
Certo.
Yael? - Quando?
Yael? - Ancora non lo so.
Okay, non c'è problema. Di pomeriggio sarebbe fantastico,
perché la sera lavoro in un bar, ma mi posso liberare.
Ti contatteremo per farti sapere.
SOFI, SEI ANCORA QUI?
Perfetto. Grazie. - Grazie a te.
Grazie. - Grazie.
Grazie.
È bravissima.
Bravissima. - Sì.
È stata meravigliosa. È lei quella giusta.
Incarna perfettamente il personaggio, no? È seducente e maliziosa.
Un attimo, per favore. - Salve.
Ci serve qualche minuto, okay?
LOSING ALICE
CREATO DA SIGAL AVIN
FORSE L'ABBIAMO TROVATA.
DANIELA MAIMON. HA FATTO UN GRANDE PROVINO.
TI HANNO MANDATO UN LINK.
DOMANI FARÀ IL PROVINO A DUE. TU CI SARAI?
Scusa. Non volevo spaventarti.
Non sapevo che fossi qui.
Scusa. Scusa.
Ti ho preso questa.
Volevo sdraiarmi ma i pantaloni mi stringevano e avevo caldo.
È morbida e comodissima, proprio come piace a me. Dove l'hai presa?
Non ricordo. - Allora posso rubartela?
Tanto non la usi. Non ci sei mai. - Dov'è David?
È andato a correre.
È disciplinato. Sa prendersi cura di sé.
A una certa età non si ha scelta:
se non si prendono provvedimenti le cose sfuggono di mano.
È così che va.
Perché lo mangi freddo? Dai, te lo scaldo.
No, non ho più fame. - Te lo riscaldo.
Nina vuole che tu vada a darle la buonanotte.
Vuole che la svegli, se si è addormentata.
Sta soffrendo moltissimo la tua mancanza.
Vado da lei.
È dura anche per le piccoline,
è solo che loro non sanno ancora come esprimerlo.
Ricordati le mie parole:
esci di casa per andare a fare il tuo film
e sei convinta che al tuo rientro nulla sarà cambiato.
Ma cambia tutto.
Che bello che mi hai aspettata sveglia.
Mamma, mi sei mancata tanto.
Anche tu, amore.
Mi fa male la pancia.
Oh... davvero?
Ti faccio un massaggino?
Okay.
Lo sai che la nonna ci proibisce di mangiare il dolce?
Che cattiva.
Sì, è cattiva, mamma.
Forse è per questo che hai mal di pancia: non mangi abbastanza zuccheri.
Può darsi.
Domani le parlo, va bene?
Mamma, sei felice al lavoro?
Sì, molto felice.
Sono contenta che sei felice.
Non te ne andare, resta ancora.
Non preoccuparti, non vado da nessuna parte. Dormo con te.
Facciamo le ore piccole?
Fa caldo, stanno tutti male.
Che atleta.
Tutta scena: ho corso solo 5 km.
"Solo 5 km". Ma sentilo!
Hai il cellulare?
No. Perché?
Il mio è caduto mentre guidavo. Non lo trovo.
Che succede?
Il ginocchio. Spero non riprenda a farmi male.
Mi ha fatto fermare, l'ultima volta.
C'è poco da fare per le ginocchia, alla nostra età.
Ieri ha preso a farmi male la schiena e non so perché.
Cadiamo a pezzi, David.
Ci stiamo sbriciolando.
Eccolo.
SOFI DI ALICE
Sì, oggi è passata da me in clinica.
Chi, scusa?
Sofi.
Sofi, Sofi?
Sì.
Abbiamo parlato, al compleanno di Yaara, mi ha fatto vedere una voglia.
Le ho detto di farla controllare.
E l'hai fatto tu?
Sì, avevo un'ora libera oggi, ed è passata in clinica.
Sei esperto di voglie... questa mi mancava.
Do una prima occhiata e mando dallo specialista.
Okay.
Prendi il magnesio.
Okay.
Per il ginocchio. Riduce il dolore.
Quello liquido: si assimila più in fretta.
Agli ordini, dottore.
Alice non deve saperlo per forza, giusto?
Che prendo il magnesio?
Se all'inizio hai la diarrea, tranquillo:
un paio di giorni e ti passa.
Okay.
Buona notte. - Ciao.
Ehi.
Scusa.
Ehi.
Tutto okay?
Vado a farmi una doccia. Vieni?
Sì, arrivo subito.
Ciao.
Ciao.
Tutto bene?
Sì. Sono appena tornata a casa e volevo solo sapere se stai bene.
Certo. Perché non dovrei star bene?
No, è solo che non hai risposto ai miei messaggi.
E volevo sapere se hai visto il video del provino.
E se ci sarai anche tu, domani.
Sì, ho visto il provino. E certo che verrò, domani.
Dovevo risponderti, lo so, ma è stata una giornata folle, credimi.
Scusa.
Okay... e ti è piaciuta Daniela?
Da morire. È fantastica. È proprio quello che avevo in mente.
Vero? Anch'io penso che sia proprio lei. - Sì.
Assolutamente, è tutto perfetto. Semplicemente perfetto.
Ascolta, non posso stare al telefono, ora.
Possiamo parlarne domani?
Okay, a domani, allora.
Grandioso. Ottimo, ottimo. Scusami.
Ciao. - Ciao.
Hai notato che tua madre gira per casa con la mia vestaglia?
Speravo non te ne accorgessi.
Quella che mi hai preso da Victoria's Secret.
Credimi, ricordo esattamente dove l'ho comprata.
Ma cos'ha quella donna?
Cerca di marcare il territorio, di prendere il tuo posto.
Ah sì?
Forse ha anche messo il tuo profumo.
Le sono passato accanto e l'ho sentito.
Senti, hai visto l'audizione di Daniela?
Da dove spunta? Non la conoscevo.
Studia alla Yoram Loewenstein.
È notevole.
È brava, vero?
Ed è anche molto bella.
Riesco già a immaginarvi insieme.
Ah, sì?
E che cosa immagini?
Ti vedo con lei... mentre le succhi il dito.
Adoro quella scena.
Cos'altro?
Ti immagino seduto di fronte a lei, mentre allarga piano le gambe.
Cos'altro immagini?
La vedo che ti spinge contro la parete, in un motel, e si spoglia davanti a te,
ma non puoi toccarla.
Che c'è?
Sei sicura che siamo in grado di gestirla?
Sì.
Vederti con un'altra ha qualcosa di eccitante.
Un non so che di perverso.
E tu ci puoi fermare quando ti pare.
Appunto.
Piacere di conoscerti. Daniela.
David. Piacere mio.
Daniela, lei è Sofi.
Quei dialoghi fantastici sono opera sua.
Sofi, lei è Daniela.
Buona fortuna.
Okay. Allora, vogliamo iniziare?
Okay.
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