The first 200 lines.
SHAZAM! FURIA DEGLI DEI
Stando alla leggenda, in pochi si ersero dalla mischia e dalla nebbia.
Chissà quali armi dovevano brandire.
E qui entra in gioco il nostro reperto.
Il mitico bastone degli dèi.
Secondo Omero,
il bastone incanalava il dono di tutti gli dèi.
Oh. (ridacchia) Benvenuti, fieri soldati.
Che vi avevo detto?
Al museo ci si diverte. È come un luna park della mente. (ride)
Ok, non c'è bisogno di spingere. Uno alla volta, lo vedrete tutti.
Intagliato da un legno risalente a più di duemila anni fa.
Sapete dove sono state rinvenute le due metà di questa antica copia?
In un impianto di trattamento rifiuti fuori Philadelphia.
Tanto è duro, che pare abbia rotto tre compattatori.
Okay, amici, ora basta.
Così mi rubate la scena. (sussulta)
Ma insomma!
Si fermi, signore!
Signore!
Ma cosa fate?
Scatena il caos.
Scatena il caos.
Scatena il caos.
Via, scappiamo!
No!
Aiuto!
No!
Vi prego.
Lasciatemi andare.
Thrymmatízo.
Oh, mio Dio! Attenti!
In effetti ai musei ci si diverte.
Facciamolo ancora.
Non possiamo, finché il bastone è spezzato.
I Campioni di questo reame sono più numerosi di noi.
I Campioni umani restano esseri umani.
Noi siamo dèi.
Non sottovalutare la capacità di giudizio del mago.
Per proteggere il potere degli dèi
egli avrà scelto con meticolosa precisione
i più forti e i più intelligenti Campioni
che questo reame abbia mai visto.
Sono un vero idiota.
Non merito questi poteri, siamo sinceri.
Quale sarebbe il mio contributo?
Già c'è un supereroe in costume rosso con sopra un fulmine.
Io sono veloce, ma lui è più veloce.
Aquaman è un vero armadio ed è così... maschio.
Batman è super cool!
E io... sono solo io.
Neanche posso dirlo, perché per la mia famiglia sono un leader.
Ma io mi sento...
un imbroglione.
Lei ha capito che io sono...
un pediatra?
Vero?
Sì, certo, mi è stato raccomandato da un altro paziente, Billy Batson.
Ma non importa.
Può darmi una sistematina alla testa
in modo che io smetta di pensare?
Senta.
Le ripeto: sono pediatra, non psichiatra.
Ma secondo me lei soffre della sindrome dell'impostore.
Spesso ha origine da un trauma nei primi anni di vita.
Quindi, se posso chiederglielo,
ricorda bene la sua infanzia?
Come fosse oggi. (ridacchia)
Trauma? Non saprei.
Non ho mai conosciuto mio padre.
Mia madre mi ha abbandonato a una fiera di Natale.
Sono stato tanto in affido, scappando da undici case.
Non so quante risse ho fatto.
Poi un mago mi ha rapito, mi ha dato i superpoteri
e mi è morto praticamente in faccia.
Già questo può bastare.
Un dottore ha evocato sette demoni e sequestrato la mia famiglia.
Così gli abbiamo cavato un occhio e poi tutti avevano i superpoteri.
Ma ora ognuno si fa i fatti suoi
e io cerco di tenere tutti insieme.
Ok.
Elaboriamo questo.
Bene? Rifiutato dai suoi genitori.
Poi dal sistema.
E ora rifiutato da una città che cerca di proteggere.
Rifiutato dalla mia città? No.
RIFIUTATO DALLA CITTÀ!
"Rifiutato dalla città."
È il Tribune . Nessuno legge il Tribune.
- Io sì. - Vabbè, ok.
Grazie per il suo aiuto, ma ora ho un problemino.
Ci sono dei terroristi che hanno preso degli ostaggi, quindi...
- Ostaggi? - Sì!
OSTAGGI UCCISI MISSIONE FALLITA
Sono negato a questo gioco.
- Perché giochiamo sempre alla guerra? - Ci serve a fare pratica.
Dico sul serio.
Strategia militare, team con più membri, ognuno con la sua specialità.
Contro un nemico sconosciuto.
Lo so, è strano.
Ma la casa è bersagliata dai fulmini.
E poi sei tu quello fissato col lavoro di squadra.
- Ma a noi non servono armi! - (sussulta)
Darla?
- (uomo #3) Forse ci siamo. - Siamo noi le armi.
Darla!
- Ho le tasche piene di Skittles. - Volevo farti una sorpresa.
Me l'hai fatta.
È intrattabile, ultimamente.
Ecco perché le metto le Skittles nelle tasche.
È un esercito di unicorni che uccide Gengis Khan?
- Sì. - Gli unicorni non esistono.
Informati, Eugene. Si chiama storia speculativa.
Billy, non puoi andartene. Il tuo morirà!
- Visto? - Sì.
Te l'ho detto, più lo guardi e più ti coinvolge.
Sì. Comincio a capirne il fascino.
Che succede?
Ma che fai?
Possibile 10-99 in corso.
Diverse segnalazioni di crepe. Sfilacciamento dei cavi di sospensione.
Tutte le unità al Ben Franklin Bridge.
Sì.
- Questa è musica, Freddy. - E in concerto è ancora meglio.
- Dovremmo vederlo dal vivo. - Lo penso anch'io.
E i biglietti li posso rimediare.
Due. Forse non sei.
Tutti o nessuno. È la regola.
Allora me ne vado via all'indietro.
Ti lascio un'ultimissima occasione.
Billy Batson, vieni con me.
No!
Ma che giornata bellissima, oggi, a Philadelphia!
È proprio necessario?
- Quasi finito. - Di nuovo?
- Ok. - (donna) Spero sia importante.
Ehi! Ma dove ve ne andate?
A combattere il crimine?
Va bene.
Ciao, mamma.
- Ciao, mamma. - Ciao, mamma.
- Ciao. - Ciao, Rosa.
Dagli tempo.
Pronti?
- Shazam! - Shazam!
Oh, mio Dio.
Si sta rompendo!
Via!
(suona "I Need a Hero" di Bonnie Tyler alla radio)
No...
Non posso crederci!
Ti ho salvata mentre ascoltavi questa canzone?
No! Ci penso io!
Niente panico. Capitan Tuttiipoteri è qui.
Sto scherzando, che ci vuole?
Ciao!
Santo cielo, gattini!
Quanto sono carini!
E a noi ci lascia qua?
Ok, andiamo.
- Ok. - No, la reggo io.
È il mio aiutante. Capitan Tuttiipoteri Junior.
Cosa? "Junior?"
Tenetevi strette a me.
Sono tutti in salvo.
Ottimo lavoro, Mary.
Tutti qui, Shazamiglia!
Allora, la situazione è questa.
Abbiamo un ultimo compito:
impedire che questo ponte crolli.
Il Ben Franklin Bridge è crollato.
Fortunatamente non ci sono vittime.
Merito in parte dei nostri eroi locali. Uno è qui con me.
È bello essere qui, Nancy. Che devo dire? Normale amministrazione.
Certo, ma cosa si prova a essere chiamati i Philadelphia Fiasco?
Dato che non è un titolo ufficiale,
non si prova niente. Non ci chiamiamo così.
Giusto, ma l'importante è...
Ma cosa hanno in testa?
Non hai nota...
Vado a vedere i ragazzi.
Sì, infatti. Chissà che combinano.
Magari si drogano. O si fanno selfie svapando su TikTok.
È un gattino?
No.
CROLLO DEL PONTE! - SUPERGRUPPO SALVA VITE, DISTRUGGE IL PONTE
COVO
GOLA
SGABUZZINO DOLCE CASA
CHIMICA ORGANICA
"Distruggono il ponte"? Cosa?
Non salvare è diverso da sfasciare. O sbaglio?
E il numero di vite che abbiamo salvato è incalcolabile.
Centosessantadue. È calcolabile.
Emotivamente incalcolabile.
Mary.
Dov'è Eugene?
Dov'è sempre.
A mappare la Sala delle Porte.
Eugene!
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