The first 200 lines.
MUMBAI, MAHARASHTRA, INDIA 24 MILIONI + 1
Signore e signori, benvenuti al Dome, NSCI SVP Stadium.
Tra poco salirà sul palco il comico che vi ha regalato battute come:
"Qualcuno si farà molto male",
"Comportati da uomo"
e "Prendi e vattene".
La rivista Rolling Stone lo ha inserito tra i 50 migliori cabarettisti di sempre.
Accogliamo come si deve
l'intrattenitore più indiano che ci sia: Russell Peters!
Ehi!
Ciao, bastardi di Bombay.
Come va?
Potrà sembrarvi strano, ma è bello essere a casa.
Anche se non sono nato e cresciuto qui, mi sento comunque a casa.
Non sono costretto a fare ciò che faccio nel mio Paese
quando devo confrontarmi coi bianchi.
Qui posso essere indiano e sentirmi a mio agio.
Al diavolo. Qui posso anche non mettermi il deodorante.
Dopotutto voi non vi fate problemi.
Vi chiedo un applauso per Starting From Scratch.
Finalmente sono tornato in patria. Tu come stai? Bene?
Deve stare proprio bene. Ha dato un solo colpo secco con la testa.
È così che capisci di essere bravo. Quando fanno...
Solo un colpetto. Non di più.
- Come ti chiami? - Prayag.
- Come? - Prayag.
Prayag.
Sembra la versione abbreviata di pre-agonia.
"Ora sono in pre-ag.
"Tra dieci anni l'agonia sarà completa."
A te come va? Stasera ti sei vestito da spermatozoo?
Una scelta un po' azzardata, no?
Come sei venuto qui?
Cos'è il traffico se sei circondato da un milione di esseri come te?
Pessimo outfit.
Pre-agonia, vera-agonia.
Vorrei raccontarvi cosa mi è successo
dall'ultima volta che ci siamo visti.
Non vengo da qualche anno, ormai.
Ma, dall'ultima volta, sono un po'... ingrassato.
Vaffanculo.
È andata così.
Avevo la mia solita quantità di grasso. Avete presente?
Quello che fa dire alla gente:
"Russell, ti basterebbe fare un po' di jogging..."
Ma il problema degli indiani è che tendono a ingrassare.
Il vero problema, però, è che nasciamo magri.
Nasciamo magri. È una caratteristica della nostra razza.
Nasciamo magri e restiamo tali. Non dobbiamo faticare per esserlo.
Siamo magri, mangiamo ciò che vogliamo e restiamo magri.
Non andiamo in palestra perché non ne abbiamo bisogno.
I genitori non ci incoraggiano. Se diciamo a nostro padre:
"Papà, vado in palestra." Lui risponde: "A fare cosa?
"Non certo a studiare. Resta a casa e studia."
E, non tonificando i muscoli, siamo magri ma flosci.
Mangiamo ciò che vogliamo finché, a 30 anni,
i nostri geni indiani ci dicono: "La festa è finita."
E inizi a ingrassare. E in modo orribile, cazzo.
A me è successo questo. Ora sono più vecchio,
ma sono ingrassato in modo strano.
Ero un po' grassoccio, ma niente di che, finché, una mattina...
Sono esploso.
Pensavo che avrei smaltito tutto pisciando o sudando
e che il giorno dopo mi sarei ripreso,
ma un anno e mezzo dopo ero ancora...
Così mi sono detto: "Qualcosa non va."
E sono andato dal medico. Gli ho detto: "Sono ingrassato."
E lui: "Lo vedo."
"Grazie tante, stronzo. Non volevo la tua conferma.
"Voglio capire come mai."
E lui: "Secondo te perché sei ingrassato?"
E io: "Perché ho uno specchio
"e quando ci sono passato vicino nudo ho creduto ci fosse un estraneo in casa.
"Oddio, di chi è quel culone peloso?"
Era la mia pancia.
E la gente su Internet diceva che ero grasso.
A proposito, siete degli stronzi.
Voi potete offenderci online,
ma se rispondiamo siamo stronzi e dobbiamo subire i vostri insulti.
A volte mi arrabbio quando mi criticano su Internet,
non per ciò che dicono,
ma perché è una cosa che avrei detto io.
E detesto che i miei insulti mi si ritorcano contro.
Una volta ho postato qualcosa su una mia serie TV
e qualcuno ha scritto: "Ti sei mangiato tutto il cast?"
E ho pensato: "Cazzo, l'avrei detto anch'io."
Qualcuno invece ha postato una foto con me
e un altro ha commentato: "Peters ha la dimensione di un bombolone."
Ero furioso. Adoro le rime.
"La dimensione di un bombolone."
Fa ridere.
Non è carino, però.
Preferirei che paragonassero il mio pene a un bombolone.
Mi sembra un bel modo per descriverlo.
"Russell, parlami del tuo pene."
"Ha la dimensione di un bombolone.
"Bello grosso e sodo.
"Dentro c'è anche la crema
"e non delude mai."
Così ho detto al dottore: "Dottore, non capisco come mai
"sono ingrassato così tanto." E lui: "Perché?"
"Perché non mangio poi così tanto e faccio jujitsu un giorno sì e uno no."
E lui: "Ah.
"Quanti anni hai ora?" "Ne ho 48."
"E sei indiano?" "Sì, perché?"
"Non hai ancora avuto un infarto?"
Ha fatto...
Ho risposto: "No, non ancora."
E lui: "Ok." Mi ha prelevato il sangue e sono andato via.
Mi ha richiamato tre giorni dopo.
"Ho i risultati dell'esame. Ho capito il problema."
"Allora?" "È colpa della tiroide."
"Ovvero?" "Sei ipotiroideo."
"Che significa?" "Che non lavora abbastanza."
"L'avevo capito dal prefisso 'ipo'."
"Allora perché me l'hai chiesto?"
"Questo come mi condiziona?" "La tiroide ti fa ingrassare."
"Allora è colpa della tiroide!"
Ma ha aggiunto: "No, contribuisci anche tu, ma la tiroide non aiuta."
"Cosa devo fare?" "Dobbiamo sollecitarla."
"E allora sollecitiamola, cazzo."
È passato un anno e mezzo e ho perso dieci chili.
No, merito delle medicine. Io non c'entro.
Ora il mio corpo finalmente è in gran forma,
ma la mia testa è grassa da far schifo.
E non so come... Sembro un pollice.
Avete idea di quanto sia dura perdere il grasso dalla testa? È durissima.
Un tempo facevo pugilato. Esistono dei trucchi per far dimagrire
il corpo quando fai pugilato.
Indossi un sacco della spazzatura, ti siedi in una sauna e inizi a sudare.
Vi do un consiglio da amico. Non fatelo con la testa.
Fidatevi. L'ho provato sulla mia pelle.
Ho pensato: "Facile."
Ho preso un sacco di plastica e me lo sono ficcato in testa.
Non sono stupido, ho fatto un buco per il naso.
Un buco bello grosso.
E sono entrato nella sauna.
Ma ho dimenticato che quando inspiri e hai il naso grosso
la capacità di risucchio è superiore rispetto alla media.
E facendo un bel respiro ho risucchiato tutto il sacchetto.
I miei amici hanno creduto che volessi suicidarmi
in modo stupido.
Ma il fatto è che sono ingrassato in modo strano.
Gli indiani ingrassano nel modo peggiore.
Il grasso finisce ovunque.
Quando ingrassano gli americani, gli cresce solo la pancia. Bam!
Da dietro non vedi che sono grassi. "Guarda quel bianco."
Poi si volta e: "Ciao."
Gli indiani invece ingrassano nei punti più impensati.
A me sono cresciute le tette.
Ma non davanti. Di lato.
Non capivo dove cazzo andassero...
Mi sono venute le tette laterali.
Sembravano dei braccioli. Dopo un po', camminavo...
In piscina non rischiavo mai di affogare.
E mi è venuta la schiena grassa. Non è strano?
Quando mi sedevo, la schiena finiva sopra la sedia.
E pensavo: "Ma cosa..." La prendevo e non era male,
ma non su di me.
Mi si è accumulato del grasso anche qui.
Avevo un ammasso di grasso qui.
Quella delle donne si chiama pancetta.
È la pancia sopra la loro fighetta.
Da qui il termine pancetta.
Il mio quindi si chiamerà pancello. Sì, mi sembra sensato.
Per un anno e mezzo, non sono riuscito a vedermi il pene.
Dovevo sollevare la pancia.
"Sei ancora lì? Bene." E la mettevo giù.
"Prima o poi rivedrai la luce del sole."
Il dottore mi ha chiesto: "Quali altri disturbi hai?"
E io: "Che intende dire?"
"Sei un indiano di 48 anni."
"Questo è un commento razzista,
"ma visto che me lo chiede
"ho il reflusso gastrico."
Chi di voi soffre di reflusso gastrico?
È evidente che state mentendo.
Non è possibile che degli indiani non abbiano il reflusso gastrico.
È inevitabile. Nessuno che mangi quello che mangiamo noi,
cibi speziati e unti,
può evitare quel bruciore...
Mio padre dice: "Nell'esofago."
"Cosa?" "Il bruciore nell'esofago."
"Papà, fagotto sarai tu."
"No, ho detto esofago."
"Ma un fagotto non sono."
Non è possibile che non soffriate di reflusso gastrico. Dico a tutti voi.
Soprattutto a quelli più grassocci. Non mentite.
Tu ne soffri, vero, tizio in giallo?
Ne soffri, eh? Sembra dire: "Sì, ma non voglio dirlo
"perché indosso una maglia color curcuma..."
Io ne soffro da tutta la vita.
Da sempre.
Ricordo che a sei anni...
La cosa peggiore del reflusso gastrico è che viene provocato dal cibo.
Ma se cresci in una casa indiana, mangi cibo indiano,
questo cibo ti causa il fottuto reflusso
e tu non puoi più mangiarlo,
sei uno stronzo.
Quando ho detto a mia madre: "Non posso più mangiare piatti indiani",
No comments yet. Be the first to leave one.