The first 200 lines.
Oh, mio Dio. Mi sa che mi e' venuto il gomito del tennista.
E anche il polso del tennista.
E pure il culo del tennista!
No, quello penso che mi sia venuto quando ho provato a saltare oltre la rete.
Ci sarei andata piu' leggera, Gary, ma avevi detto che giocavi sempre a tennis.
E' vero. Gioco a tennis ogni giorno,
ma la racchetta e' molto piu' pesante di quei piccoli joystick di plastica.
Forse d'ora in poi, tu ed io dovremmo dedicarci agli sport al coperto.
- Wow. - Gia'.
Che fai? Mi dai solo un braccio?
Non riesco ad alzarlo. Dovresti...
Ecco fatto.
Toc, toc.
- Ops. Scusate. - Eh, gia'.
Ciao. Sai cos'e' anche meglio di dire "toc, toc"?
Bussare.
- Vado a prendere i ragazzi. - Fantastico.
- Ehi, Allison. - Ehi, Sasha.
E' bello vederti...
di mattina. Non avevo capito che eravate nella fase del "mattino dopo".
Oh, no. Ci siamo solo visti per una partita di tennis mattutina.
Ah, dicevi sul serio.
Gia'.
Una volta ho provato a giocare a tennis con Gary.
Ci e' rimasto male perche' nel tubo delle palle non c'erano le Pringles.
Si', e' vero che non e' bravo come Louise.
Quella ragazzina ha un servizio micidiale,
nonostante abbia le braccia di una bambola.
Hai...
giocato a tennis con Louise?
Si', la settima scorsa, dopo che Tom ed io eravamo andati ad allenarci a baseball.
Quei due sono proprio divertenti.
Si', lo so. Mi diverto sempre con loro.
La settimana scorsa era la serata-film,
"Il dottor Zivago".
Tom ha detto, testuali parole...
"E' il film piu' lungo che abbia mai visto."
Percio' non mi dici nulla di nuovo.
- I ragazzi arrivano subito. - Ok, ok.
Aspetto in macchina.
Ehi, Allison. Posso tenere i ragazzi questo week end?
Il giorno di San Valentino?
Pensavo che voi due piccioncini avreste pensato a qualcosa da fare da soli.
E' che Sasha voleva fare qualcosa di speciale con Tom e Louise. Tutto qui.
Oh, davvero?
Ho ottenuto un invito in una nuova sala giochi enorme nella Valley,
e ho pensato che ai ragazzi sarebbe piaciuto.
Oh, caspita. Una sala giochi.
Nella Valley.
Quei...
Quei posti sono sempre molto affollati e sporchi.
Quando ti deciderai a chiedere aiuto? Sul serio.
Hai l'ossessione per i germi.
Mettiti talmente tante salviette sulla tavoletta del water
che quando ti siedi, i piedi non toccano nemmeno per terra!
Sai che c'e'? Ho condiviso il bagno con te per quindici anni.
Esattamente, cos'aveva il buco del water...
che non andava bene per la tua pipi'? Cosa?
Ehi, ragazzi, siete pronti?
Si', mamma.
Ciao, Sasha. Grazie per avermi fatto le unghie.
Ehi, grazie per aver fatto le mie.
- Ciao, Fungo. - Ci vediamo, Candela.
Wow, avete dei soprannomi, eh?
Abbiamo giocato a Monopoli ieri sera.
Tom era il fungo. Io la candela. Louise il candelabro.
Ci vediamo, Tappo di Birra.
Tappo di Birra.
Si', avevamo perso un paio di pezzi, quindi ho dovuto prenderne uno dalla scacchiera.
Allora, Allison, va bene se li porto alla sala giochi?
Si', sempre che hai controllato e loro ci vogliano andare.
- Ok. - Che cos'hai?
Cosa puo' succedere? E' una sala giochi.
Dunque, fammi pensare... Il tizio della sicurezza ti butta a terra
perche' hai fatto ribaltare la macchinetta del giochino con le monete?
Avevo messo tipo quaranta dollari in quella macchinetta.
Non ho vinto niente, nemmeno il minimo, nulla.
Poi arriva uno di otto anni, mette una monetina e vince il jackpot?
- Non posso permetterlo. - Ok.
Stagione 2 Episodio 14 "Gary Lowers the Bar"
Traduzione: blueyesrocker, Talin68
Traduzione: micheled90, ladymarian, ashtraygirl
Revisione e synch: javawarrior2003
Ehi, Curtis. Cosa pensi che sia meglio,
un massaggio con olio caldo o a quattro mani?
Gary, non hai imparato la lezione l'ultima volta che sei andato a Koreatown?
Non e' per me, Curtis, Ok? E' per Sasha, va bene?
Ho pensato che sarebbe bello, per San Valentino,
regalarle un soggiorno in una beauty farm, ok?
E per la cronaca, quel posto a Koreatown...
Pensavo fosse legale, va bene?
Ho persino imparato come si dice...
"mollalo" in coreano.
Vuoi regalarle un soggiorno in beauty farm? Stai con Sasha da quanto, sei settimane?
No, non sei costretto a regalare vacanze costose
fino almeno ai tre mesi.
Mi piace Sasha, molto,
e sta andando davvero bene.
Si sta impegnando con i ragazzi. Ieri sera ha giocato a "L'Allegro Chirurgo" cosi' tanto
che ho dovuto cambiare la lampadina nel naso di quel ciccione nudo.
Gia'.
Ok, pero' mantieni basse le aspettative.
Se ora fai il matto e setti delle aspettative troppo alte,
poi dovrai continuare a superarti per il resto della relazione.
E' vero. Con Allison, il mio primo regalo sono stati degli orecchini d'oro.
Dopo dieci anni insieme...
non si toglieva il reggiseno se nel vialetto non c'era una Mercedes nuova.
Hai comprato una Mercedes per Allison?
No, ma dopo 10 anni di matrimonio...
non e' che mi importasse molto se il reggiseno c'era oppure no.
Va bene. Ok.
Solo, non fare lo stesso errore con Sasha, ok?
Se devi regalarle qualcosa, tieniti basso.
Ciao, ragazzi.
Oh, Curtis, adoro il tuo nuovo gilet di lana.
Ehi, Gary, come questa ragazza ce ne sono una su mille.
Faresti bene a trattarla come merita.
Giusto?
Ok.
Va bene, ci siamo.
Non so perche' ci ho messo 39 anni per capirlo.
Ciao, Gary. Oh.
E' per me?
Senti un ticchettio?
Perche' sei qui?
Perche' non rispondi quando ti telefono.
Perche' ho l'identificazione del chiamante e so che sei tu.
Ok.
Beh, se avessi risposto, sapresti che i bambini sono in punizione,
percio' resteranno con me.
No. In punizione? Perche'?
Perche'? Perche' avevo detto loro di portare dentro la spesa dall'auto.
Invece hanno giocato tutto il tempo.
Ed e' finita che ho dovuto buttare 100 dollari di cibo.
Quindi mi dispiace, ma non potranno andare alla serata videogame di Sasha.
Oh, no, no, no. Non puoi fare cosi', non questo week-end.
Tutti noi non vediamo l'ora, Allison.
Gary, mi dispiace, i bambini devono imparare che ci sono conseguenze alle loro azioni.
E poi, non sara' la tua, di macchina, a puzzare di gorgonzola per un mese.
Il mio furgone ha puzzato di gorgonzola per 5 anni.
- Non mi importa. - Hai ragione.
Perche' stai sabotando il tempo che Sasha passa con i bambini?
- Non e' vero. - Certo che si'.
Ti prego! Chiunque venga a letto con te, si sacrifica per l'intero sesso femminile, Gary.
Insomma, questo lo apprezzo, ok?
Ma non ho intenzione di piegare le regole,
solo perche' Sasha vuole portarli in quella stupida sala giochi.
Sei gelosa perche' con Sasha si divertono.
Perche' dovrei essere gelosa? Io sono divertente quanto Sasha.
- No, non lo sei. - Ehi, sai una cosa?
Sai? Per tua informazione,
li ho portati in spiaggia la settimana scorsa.
Ci siamo divertiti un sacco.
Si', me l'hanno detto.
Hai messo loro cosi' tanta crema solare che sembravano usciti da un film muto.
Saremo in 4 per la cena nella sala del Cavaliere Verde.
E a che ora inizia il torneo?
"Quando il sole e' a meta' dietro le colline"?
Percio', tipo le...
otto e meta'?
Ok. Ok, grandioso.
Ehi, Gary, ho appena prenotato per la cena prima della sala giochi,
ma se vuoi bere, devi portarti il grog da casa. Mi dispiace.
Sono senza licenza dopo che il Cavaliere Nero ha sparato al Rosso nel parcheggio.
Sasha, ascolta, temo che la serata videogame non ci sara'.
Allison...
li ha messi in punizione.
- Cosa? - E' terribile.
- Oh, no. - Gia'.
Oh, si sarebbero divertiti tanto.
Lo so. Ma ho qualcosa che potrebbe consolarti. Ok?
Lo so che non ne abbiamo parlato molto...
del giorno di San Valentino...
ma io... mi sono lanciato.
Gary, sei cosi' dolce.
Oh, davvero non avresti dovuto. Mi sa che ci leggiamo nel pensiero,
perche' anche io ho preso qualcosa per te.
- Non ci credo. - Si'.
Splendido. Apri prima il tuo.
Ok.
Ah, e' incollato. Non potresti mai aprirlo. Tieni.
- Ci sei. - Ok.
Oh, Gary, lo sai che e' il pensiero che conta, giusto?
Spero solo che tu non abbia fatto qualcosa di troppo stravagante.
Oh, bene. Non lo hai fatto.
Mi hai presto dei... polsini.
Si'. E una fascia coordinata.
Per tenere il sudore lontano dagli occhi, la prossima volta che giochiamo a tennis.
Caspita.
- Polsini. - E una fascia coordinata.
Caspita. E' cosi'... pratico.
Gary, non credo che il mio sia...
Oh, no, no, no.
E' il pensiero che conta, proprio come hai detto tu.
Oh, mio Dio!
Una figurina autografata di Kirk Gibson del 1988!
E vai!
Oh, mio Dio!
Come hai fatto?
Sono stata ad un'asta di cimeli sportivi.
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