The first 200 lines.
"Rispetta te stesso, in primo luogo, perche' deriva tutto da li'." Steven H. Coogler
rispetto
Dio, ci voleva un pomeriggio libero.
Sono felice che tu sia riuscito a venire a pranzo con me.
Beh, il lunedi', solitamente, e' un giorno abbastanza leggero.
Oggi e' giovedi'.
Giusto. Dicevo solo che anche il lunedi' va bene.
Jenna?
- Oh, mio Dio! Nick, ciao! - Mi pareva fossi tu!
Lui e' il mio vicino, Ryan.
Ho parlato di Nick nella rubrica "Eroe della settimana" del TG delle 5:00.
Ha trascorso un anno intero in Africa a costruire case per i poveri.
Ad energia solare, ovviamente.
Hanno tutte la stessa impronta di carbonio di un minuscolo bambino africano.
Ed ho anche fatto loro delle scarpe!
Nick e' una persona eccezionale.
Tutto per i bambini...
che adesso hanno delle scarpe.
Accipicchia, sei la Oprah bianca, giusto?
In verita', mi definisco "post razziale".
Di cosa ti occupi, Ryan?
Beh, e' giovedi', percio'...
Ryan era un brillante avvocato, ma adesso si e' preso una pausa.
Per far cosa?
Sai...
Beh, mi sembra...
Dai, amico...
dammi un pezzo di Gouda, senti che profumo!
Wilfred, no, non puoi mangiare il formaggio.
Allora, che dovrei mangiare?
L'erba qui sotto sa di merda...
e la merda sa di erba!
Wilfred! Wilfred! Wilfred, torna qui!
Vado io, voi fatevi due chiacchiere.
Lo sai che il formaggio non ti fa bene.
Sono stufo di sentirmi dire da te cosa devo o non devo fare.
Come dicono le ammazza-bambini: "mio il corpo, mia la scelta".
Mi spiace, ma, a quanto pare, badare a te e' l'unica ragione per cui mi alzo dal letto.
Che sto facendo della mia vita?
- Niente. - Non buttarti giu'.
Quanti riescono a guardare un'intera stagione di "The Wire" tutta d'un fiato?
Non molti, scommetto. Quella roba e' bella complicata!
Il modo in cui Jenna mi ha coperto... come se fossi una specie di sfigato.
- E' questo che le persone pensano di me? - Cosa sei, un golden retrivier?
Che ti frega di cosa pensa la gente?
Mi scusi.
Firmerebbe una petizione per sostenere il South Venice Hospice?
- Si', certo. - Ottimo.
Deve solo firmare qui, non si preoccupi dell'indirizzo, puo' lasciarlo in bianco.
Perche' dovrei?
Beh, perche' potrebbe mettere l'indirizzo di un rifugio o altro.
Un rifugio? Credi che sia un senzatetto?
Sembro un senzatetto?
Beh, stai parlando con un cane...
Arrivati.
Avevi detto che avremmo fatto un giro.
Un giro, Ryan, che per definizione non ha un arrivo.
Lo sanno anche i gatti!
Ho pensato che ci avrebbe fatto bene alzarci dal divano
e fare un po' di volontariato.
Intendi i servizi sociali? E' per chi guida ubriaco e picchia le donne,
non per gente a modo, come noi.
Dai, Andiamo dritti al parco a farci una bella canna.
Dai... ci fara' bene fare qualcosa di utile.
E poi, queste persone hanno un'intera vita di saggezze da raccontarci.
Tipo? Come sedersi senza schiacciarsi le palle?
Wilfred, lo facciamo e basta.
Non puoi farmi fare quello che vuoi, non sei mio marito!
Oh, mio Dio! Che puzza!
- Wilfred, non puoi fare la pipi' qui! - Perche' no? Lo fanno tutti.
Salve, siamo qui per fare del volontariato.
Fantastico. Aspettate qui, mentre preparo la parata in vostro onore.
Anche una torta andrebbe bene.
- Ad ogni modo, lui e' Wilfred ed io sono... - Lasciamo perdere i nomi, okay?
Se superi la giornata, allora torniamo sull'argomento.
- Uccidimi, ti prego! - Cosa?
Voglio morire!
Perche' non mi lasciano morire?
Non lo vuole realmente...
Ha ancora una vita tutta da vivere, altre montagne da scalare.
Chi gli cambia il pannolone su quelle montagne?
Questa e' gente pronta a morire e la speranza e' l'ultima cosa di cui ha bisogno.
Una bara, e' l'ultima cosa di cui avranno bisogno! Batti il cinque!
- Pensavo solo... - Il nostro compito
e' offrirgli pace e relax per i loro ultimi giorni,
non e' esortarli a godersi la vita!
Credi di potercela fare?
Okay. Allora, signor Gordon...
Non puoi farlo!
Non posso mangiare il formaggio, non posso farmi di morfina...
c'e' qualcosa che posso fare, Ryan?
Quel cane non puo' stare qui!
E'... e' tutto okay, e' un cane guida.
In quel cane c'e' qualcosa che non mi piace.
Qualcosa in lui mi fa venire i brividi.
Tu invece non mi fai venire i brividi,
mi ci vorrebbero almeno un paio di drink.
Buona giornata.
Non capisco, Ryan.
Non c'e' nessuno in America che voglia fare l'infermiere?
Ammettilo, Ryan, questa storia non ti sta dando nessuna soddisfazione.
Sei qui solo perche' Jenna e il resto del mondo pensino che tu sia un altruista.
Si', okay. Voglio che mi ammirino!
Voglio che la gente pensi che sono una brava persona.
Come quell'idiota al parco. Che c'e' di sbagliato in questo?
L'unica opinione che conta e' la tua.
Andiamo. Sballiamoci un po'. Poi torniamo a casa e ci ri-sballiamo.
Io non vado da nessuna parte. E nemmeno tu.
Va bene.
Vuoi curare gli ammalati come Florence Henderson?
- Accomodati! - Era Florence Nightingale.
No, parlavo dell'episodio in cui Jane aveva preso gli orecchioni.
O era Bobby?
E perche' avevano bisogno di Alice?
Certo, avevano sei figli, ma Carol non lavorava nemmeno.
Mi sa che sto cercando di dirti che sono molto, molto fatto.
Schiaccero' un pisolino.
Signor Helms, ho preso quel mucchio di foto che teneva nel cassettone
e le ho raccolte in questo album, cosi' potra' guardare i suoi cari.
- Se posso fare altro... - Aspetta.
- Si'? - Fa' quella cosa...
che mi facesti a Parigi.
- Non ne sono sicuro, io... - E dai, Betty. La guerra e' finita.
Togliti quei pantaloni e assaggia la mia insalatina!
- Cosa? - Fallo, puttanella.
Usa la tua bella lingua e datti da fare!
E' tutto. Ho chiuso.
Ehi, volontario, lavalo bene.
In realta', stavo proprio per andare a prendere il mio cane e...
Oh, mio Dio. Il tuo cane.
Agente, le giuro che lei mi aveva detto di avere tre anni.
- Mi dispiace. Lo porto via. - No, no, no.
Aveva percepito che il signor Gordon ci stava lasciando e
non voleva che morisse da solo.
- Ha fatto un gesto bellissimo! - Davvero?
Beh, la compassione e' la prima cosa che gli ho insegnato.
Ciao, mi chiamo Ryan.
Ragazzi, vi presento Ryan
ed il suo cane, Wilfred.
Sapevo gia' che Wilfred era speciale, ma questo e' straordinario.
Beh, non sono sicuro che abbia davvero fatto qualcosa.
No, ho sentito parlare di questo genere di cose.
C'era questo gatto, in Ohio, che ha predetto 22 decessi.
Dicono che sia una cosa chimica, un qualche odore che riescono a sentire.
Pensavo che fosse entrato li' solo per collassare.
Volevo dire... dormire.
Insomma, Wilfred ha un dono.
Chi l'avrebbe detto!
Sono cosi' fiera di lui.
Sono fiera di voi.
Vieni qui, Wilfred. Vieni qui. Ti preparero' una bella cenetta!
Ehi, se non hai altri impegni, ti andrebbe di unirti a noi?
Pensavo a una bella insalatina.
- Mi sembra perfetto. - Okay.
Spiacente di deluderti, amico.
A volte, col termine "insalatina" si intende una ciotola di lattuga.
Lascialo! Wilfred, dai.
Non voglio che tu stia male quando domani torneremo all'ospizio.
- Si', ma non credo che io ci tornero'. - Cosa? Perche'?
So che ti piace parecchio fare il supereroe, ma siamo realisti.
Io sono un cane, con un meraviglioso dono spirituale.
E tu sei uno che l'altra settimana ha fatto una catena di graffette lunga nove metro.
- Wilfred. - Ora, chi e' che ha il potere, Ryan?
Perche' sembra proprio che ce lo abbia...
io!
Se lo faro', ti costera' caro.
Okay, cosa vuoi?
Voglio tutto quello che voglio!
Ma quella roba ti fa...
Scusa, non ho capito. Cosa mi fa fare?
Ti fa...
- Come, scusa? - Non ci sto.
Sei...
Io...
Oddio!
Non privartene, Ryan. Goditela! Goditi me!
Ma guardali. E' come se Wilfred
fosse un angelo misericordioso, per loro.
Sono contenta che tu sia tornato. E' bello vedere qualcuno a cui importa veramente.
Ci sono un sacco di idioti che fanno volontariato solo per farsi belli.
Stai scherzando? C'e' veramente gente che lo fa?
Oh, si'.
Quel cane deve tornare da dove e' venuto,
le porte dell'inferno!
Sarai tu a dover tornare da dove sei venuta.
Laggiu', dove te ne stavi prima di venire qui.
Non fare caso a Ruby. Fa un po' la stronza
da quando il terremoto si e' preso tutta la sua famiglia.
Oh, guarda.
Sembra che Wilfred senta che la signora Miller e' pronta a lasciarci.
Chiamero' la sua famiglia.
Si', puoi fuggire, ma non puoi nasconderti.
E non puoi nemmeno correre, vero?
Scacco matto.
Le sto leggendo un libro, signor Helms.
Ti ho mai parlato di quella volta che ho strangolato un giapponese?
Era il 1942.
- Era il mio primo ballo alla Brandeis... - Penso che sia l'ora del pisolino.
Che succede?
La signora Miller non e' ancora morta.
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