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Epısodıo 1 🍶🍜
Chef.
Si accomodi.
Seriamente. Lei capisce i miei gusti meglio delle persone con cui lavoro da quattro anni.
È stata lei a dire che non c'è niente di meglio di un sorso di birra ben spillata per sciacquare la bocca prima del soju.
Chef, oggi credo che prenderò qualcosa di forte.
Un super alcolico? Qualcosa l'ha fatta arrabbiare?
In effetti sì.
Allora, cosa mangio oggi?
C'è un piatto perfetto per le giornate no.
È divertente aprirlo.
Allora ci proviamo subito.
È delizioso.
La taurina contenuta nelle vongole contribuisce ad attivare le funzionalità del fegato catalizzando la produzione di bile.
Il meglio, per i super alcolici.
Fenomenale.
Ha cenato?
No, questo è il primo pasto del giorno.
Non crede che sia crudele? I dipendenti a tempo indeterminato hanno il nome sui tesserini.
Quelli a tempo determinato sono senza nome, c'è scritto solo "entrata e uscita".
Sono dei taccagni. Cosa gli costa stampare i vostri nomi sui tesserini?
Vero?
Voglio dire, lavoro per loro già da qualche anno e nessuno mi ha mai chiamata per nome.
Come si chiama?
K-Kim Ah Jin.
Questo piatto lo offre la casa, solo per la PD Kim Ah Jin, buon appetito.
Con l'augurio di una carriera lunga e serena nella sua azienda.
Grazie.
È davvero delizioso.
- Benvenuti. - Buonasera Chef.
Venite spesso ultimamente.
Certo.
- Ci porti del soju, per favore. - Subito.
I bicchieri sono davanti a voi.
Cosa mangeremo stasera? Non vedo l'ora.
Chef, ci aspettiamo qualcosa di buono anche stasera.
Certo.
- In campagna... - Perché l'hai portato?
Papà!
- Ah, ma questa è un'invasione di campo. - Cosa ci fai qui? Ti avevo detto di non venire.
- Come potevo non venire? Ho il compito più importante. - Sbruffone.
Come sarebbe? Il condimento è la parte più importante!
Non tutti possono occuparsene, è troppo complesso.
Oh, è insipido. Del sale.
- Papà, passami una casacca per favore. - Certo.
Dai papà.
Lascia queste cose a chi è più giovane e forte.
Sono comunque ancora più attivo di te, sai?
Ah, quindi volevi mettere in mostra i muscoli, eh?
- Stai arrossendo? - Ehi.
Ti diverti a prendere in giro tuo padre?
Papà.
Prova queste.
Perché le hai comprate?
Perché non volevo vederti andare in giro con queste scarpe logore.
Non hai una moglie che ti compri cose del genere. E neanche una fidanzata.
E tu sì, per caso?
Sei il re degli spilorci non c'è verso che ti compri un paio di scarpe.
Ogni volta che hai dei soldi li distribuisci in giro col volontariato.
È logico che, in quanto figlio, tocchi a me prendermi cura di te.
Ma le scarpe bianche si sporcano in fretta.
Ti stanno benissimo! Prova a camminarci.
- Come vanno? - Sai persino il mio numero di scarpe?
[ Esempi di titoli: 1. Programma di cibo curativo, con uno Chef Gay, Sweet Munchies. ]
[ 2. Ristorante di uno Chef Gay per l'ascolto delle vostre preoccupazioni, Sweet Munchies. ]
Che succede?
Che significa? Impossibile! Ah!
Che è successo.
- Non posso dare un computer ad una dipendente a contratto. - Prego?
Come posso fare allora? C'è un documento che devo presentare subito.
In tal caso, da poco lo staff ha ricevuto dei computer nuovi.
Perciò troverà dei computer usati nel magazzino.
Computer usati.
Grazie.
Papà, l'ho preparato col cuore,
quindi non saltare i pasti e assicurati di mangiarlo.
Parla per te.
Non strafare solo perché sei giovane.
Papà, compriamo un'auto nuova.
Ne pagherò la metà.
Andiamo, dai uno sguardo.
Questa va ancora bene.
L'hai comprata quando la mamma era ancora viva, perciò circa vent'anni fa.
Va ancora bene.
Devi guidare un'auto decente se vuoi conoscere qualche donna e andare agli appuntamenti.
Di nuovo a dire sciocchezze...
Mi preoccupo per te.
È passato troppo tempo.
- Se si rompesse per strada— - Ehi.
Non hai niente di meglio da fare che preoccuparti?
Va bene, ho capito.
La prossima volta andrò a comprarne una.
Contento?
Sì.
Voglio dire, quando si lavora per una emittente televisiva,
dipendenti a tempo indeterminato o a contratto lavorano allo stesso modo. Perché discriminarci su queste cose?
Se avessi cambiato il mio come fate con tutti gli altri,
mi sarei commossa a tal punto da lavorare ancora di più. Stupidi!
È un sollievo.
Sunbae.
Sunbae Nam ha detto di rilegare questi.
Io?
Sì.
E tu, cosa stai facendo?
Hanno scelto espressamente te per farlo.
Sono solo il tramite.
Cos'è?
Sweet Munchies?
Ah, avevi in mente di presentare la proposta per un programma, Sunbae?
Perché, non posso?
Hanno detto che anche un dipendente a contratto può farlo?
Non credo.
Allora, visto che sei un regolare contenitore del riso in acciaio*,
suppongo che tu non abbia preparato nulla.
O forse non riesci a pensare neppure ad un'idea da solo?
Beh, anche così...
"Sweet Munchies preparati da uno Chef Gay".
Se hai tempo per fare queste cose, per favore occupati delle basi.
Nella dispensa dell'ufficio sono terminati il caffè e il tè verde.
Hmm?
Ecco qui.
Che fai?
Un Americano caldo, doppio.
La tazza è da lavare. Porta il caffè alla mia scrivania.
Non rispondi?
Sì.
Arrivederci.
Sunbae ha detto di farlo subito.
Lavora sodo.
Mi scusi, Sunbaenim.
Sì, PD Kim?
Anch'io vorrei fare una proposta.
Ah, dammi pure.
Sweet Munchies?
Il titolo è accattivante.
- Davvero? - Sì.
Hai fatto un buon lavoro. Mangia molta carne alla cena di gruppo domani.
Domani c'è una cena aziendale?
Non hai ricevuto il messaggio?
Oh, penso di sì.
Sarà alle 19:00, all'Drowning in Pork*.
Drowning in Pork, va bene.
Perché di nuovo maiale?
Non siamo un po' monotoni? Proviamo qualcosa di diverso, tipo il manzo.
C'è qualcuno nel dipartimento dei varietà che sia morto senza aver mai assaggiato il maiale?
Sunbae, è stato di nuovo sveglio tutta la notte?
No, sono appena arrivato.
Mi piace la pressione dell'acqua qui.
Sento che il mio corpo inizia a rilassarsi un po'.
Ecco, la mia proposta per un programma.
A proposito, d'ora in poi, chiedi conferma a me per il menù della cena.
- La Direttrice non ha proprio buonsenso. - Sì, Sunbaenim.
Sì, Presidente Park? Deve essere stato impegnato. Prima non ha risposto.
Sì, per questa volta ho organizzato qualcosa.
Il cliente da lei chiamato non è al momento raggiungibile.
Hyung, perché non riesco a contattarti? Non sei neppure passato più al ristorante.
Sono in pensiero per te. Richiamami.
Kim Ah Jin.
Eonnie, sei ancora qui?
Ho appena finito di scrivere.
Ah Jin,
andiamo a bere?
Mi piacerebbe.
Che ne dici di quel posto dove vai di solito?
Non possiamo andarci.
Perché? Ora sono chiusi?
È un posto che voglio tenere per me.
Spiritosa!
Perché? Lo Chef è bello?
È il mio tipo? Stai dicendo che non possiamo andarci perché il nostro rapporto potrebbe rovinarsi a causa di un uomo?
Chef.
Eh? Ha già chiuso?
Non sono nemmeno le 04:00.
Oggi non avevo clienti.
Peccato. Avevo voglia di un'altra birra.
Solo una?
È così bello essere una cliente abituale. Ti apre pure le porte.
Dopotutto lei è una cliente VIP, Ah Jin.
Sembra strano ma venire qui, è rigenerante.
E inoltre mi piace molto parlare con lei.
- Vale lo stesso per me. - Davvero?
Immagino che in ufficio venga oppressa e le sia molto faticoso lavorare.
Mi piace vederla sempre solare e piena di energie.
Grazie.
Salute!
Come è diventata cliente abituale?
- Non gliene ho parlato? - No.
Era un po' ubriaca quel giorno.
Non ero ubriaca. Non quel giorno.
Mi sta accompagnando a casa?
No.
- Davvero? - Affatto.
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