The first 200 lines.
"Io sono David"
Negli anni successivi alla II Guerra Mondiale, nell'Europa Orientale molte persone
furono mandate in campi di lavoro forzato in quanto dissidenti
del nuovo governo. Le famiglie furono separate.
In questi campi la vita era molto dura, e non c'era via di fuga.
Eppure, per un ragazzo di nome David, la fuga fu sua unica speranza.
Bulgaria, 1952 Mi stai ascoltando?
Devi fuggire da qui, stanotte. E' la tua sola possibilita' di restare vivo.
Se segui le mie istruzioni e riesci a uscire dal campo,
muoviti quando e' buio, e attraversa la Bulgaria senza che ti vedano.
Saranno ovunque, in attesa per arrestarti
e se non stai bene attento, verrai catturato.
Se riesci ad attraversare il confine, devi portare questa lettera in Danimarca.
Ma prima, vai a sud, verso Salonicco e ti nascondi su una nave che va in Italia.
Una volta li', vai a nord quanto ti sara' possibile.
Il viaggio sara' lungo e ti sembrera' impossibile,
ma devi consegnare questa lettera alle autorita' danesi.
Non devi aprirla mai.
Se qualcuno leggesse il suo contenuto prima del tuo arrivo,
ti riporterebbero qui.
Hai capito?
So che hai trascorso tutta la vita, in questo campo
E comunque, e' un mondo pericoloso.
Non fidarti di nessuno.
Al momento giusto, vai dalle baracche verso il recinto occidentale.
Quando vedi il segnale,
avrai trenta secondi per superarlo
prima che venga rimessa la corrente.
Sparami.
Nascosto dietro un tronco, al limite del campo,
troverai un fagotto con tutto cio' che ti servira' durante il viaggio.
Se segui le mie istruzioni e riesci a fuggire dal campo,
muoviti quando e' buio, e attraversa la Bulgaria senza che ti vedano.
Se vuoi fuggire, devi fare tutto quello che ti ho detto.
Domani mi sposteranno in un altro campo
e non potro' piu' badare a te.
Segui la bussola verso sud, verso Salonicco.
Viaggia con ogni mezzo possibile.
Chi e' stato?
Fuori! Fuori, subito!
Vuoi fuggire da questo paradiso? Sei cosi' ingrato?
Se cercate altri film sottotitolati, venite a trovarci !!!
Traduzione: handydandy, soske87, ale-ks88 Revisione: Antares57
Il confine fra la Bulgaria e la Grecia e' controllato attentamente
e la maggior parte del recinto e' pieno di allarmi. Non toccarlo.
Fermatelo! Fermatelo! Ragazzino, fermati!
Torna qui! Torna qui!
Ferma! Dove credi di andare? Non puoi fuggire!
Fermati! Ti prenderemo!
Fermati!
Fermati!
Ti prenderemo!
Segui la bussola verso sud, verso Salonicco
e nasconditi su una nave che va in Italia.
- Non preoccuparti. Me ne occupo io. - Va bene. Buon lavoro.
Ehi! Perche' e' aperto, quel boccaporto?
Johannes...
Sono morto?
No.
Non credo che ce la faro'. Mi troveranno.
No, se stai attento. Devi restare invisibile.
E se ti vedono,
confonditi con le persone che ti stanno attorno.
In che modo?
Hai imparato tante lingue dagli uomini che erano con te nel campo.
Ascolta attentamente e riuscirai a parlare alle persone
e a capirli.
Ho paura.
Ci sono luoghi in cui il mondo e' bello.
Io li ho visti.
Molto tempo fa, ma li ho visti.
E li vedrai anche tu.
Perche' non sei venuto con me?
Questo e' il tuo viaggio.
- Io ho il mio. - Ma cosa devo cercare?
Cosa trovero' in Danimarca?
La liberta'.
Ma non so neanche chi sono io.
Che ci fai qua?
Non hai toccato le mie riviste, vero?
Devo denunciare al capitano tutti i clandestini. Sei in un bel guaio.
No, ti prego, non dirglielo. Devo andare in Italia.
Se non dirai niente, ti daro' questo.
Manico in madreperla.
Bello, davvero. Sembra russo.
Aggiungi la bussola e l'accordo e' fatto.
Non posso. Solo il coltello.
Sai, potrei prendermelo e denunciarti comunque.
Ma sono una persona onesta
e potrei avere problemi per non averti denunciato subito.
Bene, siamo d'accordo.
Roberto, smettila di guardare le tue riviste e vieni quassu'!
Sta' calmo, vengo subito.
Ascolta, non posso rischiare che qualcuno ti veda
scendere dalla nave, quando arriviamo in porto.
Quindi, quando saremo vicini al molo, ti faro' scivolare in acqua
e potrai nuotare sino a riva.
Non avere paura. La corrente ti portera' verso la costa.
Sei pronto?
Buon divertimento.
Una volta in Italia, va' a nord, sino ad arrivare in Danimarca.
Perche' ci odiano tanto, Johannes?
Perche' e' molto facile odiare quelli
che non credono alle stesse cose in cui credi tu.
I miei genitori non credevano a quello in cui credono le guardie?
E' per questo che sono qui?
Non so nulla dei tuoi genitori,
ma credo che sia cosi'.
Non me li ricordo.
Tu sai com'erano?
In cosa credevano? Da dove venivano?
David...
io non so nulla di te.
Vorrei essere morto.
Non dire mai cosi'. Non pensarlo neanche.
Perche' no? Qui non c'e' nulla di buono.
Che senso ha essere ancora vivo?
Se sei vivo puoi cambiare le cose. Se sei morto non puoi farlo.
Fa' tutto il possibile per vivere, non importa cosa. Va'.
So che hai trascorso tutta la vita in questo campo,
ma c'e' un mondo la' fuori.
E, comunque, e' un mondo pericoloso.
Non fidarti di nessuno.
Belle pagnotte, eh?
Mi dispiace averti spaventato.
Vuoi un po' di pane?
- Si', grazie. - Hai soldi?
No.
Temo che il mio pane non sia gratis.
Dove abiti?
Sono con il circo.
Con il circo?
Be', arrivera' qui fra due settimane.
Credo che tu sia un po' in anticipo.
Dove posso trovare i soldi per un po' di pane, signore?
Da' un'occhiata a questa cucina.
E' pulita.
E li', c'e' un forno tradizionale, a legna.
Sai con che cosa Abruzzi, in fondo alla strada, cuoce il suo pane?
Gas.
Eppure le persone lo comprano da lui e non da me! E' incredibile!
Sai, prima che io ti dia del pane
devi fare qualcosa per me.
- Devi sorridere. - Perche'?
Perche'? Perche' stai per mangiare il miglior pane d'Italia.
Ecco perche'.
Oh, Santa Elisabetta,
il ragazzino vuole sapere perche' dovrebbe sorridere!
Non credo che lo sappia neanche fare.
Chi e' quella?
Santa Elisabetta.
E' la protettrice dei fornai.
Si prende cura di chiunque abbia bisogno di aiuto.
Ma soprattutto dei fornai.
Tieni, vedi tu stesso.
Conservala
e aiutera' anche te, una volta o l'altra.
Ti dico una cosa.
Sta' qui e ti daro' un po' di bel pane fresco.
C'e' qualcosa nel suo viso...
i suoi occhi.
Non sono gli occhi di un ragazzino qualunque.
Venite a vedere voi stessi.
I miei amici vogliono parlarti.
Vogliono solo sapere chi sei. Niente di cui preoccuparsi.
Dobbiamo farti alcune domande.
Cerco di aiutarti. Devi credermi!
Lasciami!
Viaggia verso nord quanto piu' puoi.
Buona fortuna.
In fila, immediatamente! In fila!
Mettetevi in fila, li'! Immediatamente!
Chi e' stato?
Chi e' il responsabile?
E' stato lui. Lo so.
Sparagli!
Santa Elisabetta,
mi chiamo David
e il fornaio mi ha detto che aiuti le persone.
Voglio arrivare in Danimarca
e ho bisogno di aiuto per uscire da questo bosco.
Devo andare in Danimarca
e se mi perdo qui, non posso arrivarci.
Devi restare invisibile.
E se ti vedono,
devi confonderti con le persone intorno.
Oh, Santa Elisabetta,
il ragazzino vuole sapere perche' dovrebbe sorridere.
Non credo che lo sappia neanche fare.
Santa Elisabetta, ti ricordi che ho detto che non ti avrei chiesto nient'altro?
Vattene! Ti prego, vattene!
Non volevo farti arrabbiare.
Lo giuro, tentavo solo di confondermi.
Gina! Sta' zitta!
Che ci fai nella mia vigna? Mi stavi mangiando l'uva?
Be', e' una fortuna che tu sia qui perche' mi serve aiuto. Vieni con me.
Dai.
Per fortuna, Gina ti ha trovato. Sono disperata.
Ho bisogno che porti di corsa questo vino alla festa dei Bertelli.
Ti prego, fa' attenzione.
No comments yet. Be the first to leave one.