The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
II Guerra Mondiale: da 5 anni, i nazisti tedeschi occupano Varsavia.
Gli abitanti di Varsavia sono sottoposti ad atti inumani di terrore e violenza.
Tra i giovani assetati di liberta' e di vita nuova, cresce la rivolta.
Estate 1944: l'esercito sovietico si avvicina a Varsavia.
Cio' alimenta la speranza di sconfiggere la Germania.
Varsavia si prepara a combattere.
SRT project e' lieta di presentare
"Citta' 44"
Traduzione: Evgenij, MargaretHenriette, Grillo90, 'goblin'
Revisione: 'goblin'
Apri.
Aspetta.
Mamma...
- Mamma. - Su.
- Smettila, cosi' finiamo prima. - Mamma!
- Dagli tregua, su. - Devo farlo, mamma.
Lascialo stare. Stefan!
Al tre.
Uno,
due,
- tre. - Stupido che non sei altro!
Madame? Fatto.
Carissima Lady Macbeth, una performance davvero...
mediocre, proprio di cattivo gusto.
Mamma...
Mamma!
Mamma?
Mamma?
Brava!
Che c'e', cosi' presto?
Portalo all'Attrice, in via Mazowiecka.
Dille che e' per Ariadna, per favore.
Vai, muoviti!
Direttore responsabile!
- Donne! Diavoli incarnati! - Giusto!
Una piccola richiesta.
- Hai qualche spicciolo? - Non ne ho.
Dannazione!
Sbrigati, senno' ci sfugge.
"Solo per tedeschi"
Nuovo Corriere di Varsavia! Nuovo Corriere di Varsavia! Comprate!
Cittadini di Varsavia!
Ogni atto di resistenza alle autorita' tedesche
sara' severamente punito.
Servira' da esempio, oggi, l'esecuzione di altre 40 persone,
che in precedenza erano state assolte.
Mariusz, muoviti!
Quali casse vanno via stamattina?
- Meglio se ti dai da fare, Stefan! - Tu non mi interessi.
Quelle vanno via, queste restano.
- Vuoi diventare presidente? - Subito dopo di te!
Vuole diventare presidente!
Ragazze!
Ehi, ragazzo!
Vieni qui!
Portale in macchina.
Queste.
Nella macchina.
- Non capisco. - Scusi, signore!
Forse il ragazzo non ha capito.
Portale alla macchina.
A quanto pare, non si sforzano molto qui.
E' nuovo.
Capisco.
Che bella giornata!
I bei giorni sono ormai passati.
Non osare strisciarmela!
Helman!
E' assunto regolarmente?
Certo, da me sono tutti regolari.
Ha assunto delle persone difficili.
Mostrami i documenti.
Che sguardo!
Da dove vi viene tutta questo accanimento e ostilita', maiali?
Capisci le mie parole?
No?
Vuoi cosi' tanto che lasciamo questa citta'?
Nessun problema.
Solo che al nostro posto, arriveranno i comunisti dalla Russia.
Allora, ci pregherete di tornare.
- Se vorra' cioccolatini, ritorni. - Arrivederci!
- Bene. - Arrivederci.
- Papa'! - Quando finisci?
- Arrivo! - E' tanto che aspettiamo.
Non so da dove arrivi.
Non ti denuncero', ma non voglio piu' rivederti.
Prendi la tua roba e vattene.
Ci pensiamo noi. Non fare l'eroe.
Ti daremo un lavoro e nuovi documenti. Ti aiuteremo.
- Mi hai gia' aiutato. Me la cavero'. - Si', ho visto come te la cavi.
L'ho fatto per 4 anni.
Ti cattureranno e ti manderanno subito a lavorare in Germania.
- Forse. - Stefan, so che e' colpa mia, ma...
Ho visto! Ho visto tutto!
Non c'e' niente da vedere. Stavamo solo...
"Stavamo solo"! E poi subito, ecco i figli.
- Che figli? - Li avete visti?
Su, continuiamo a cantare!
- Jasio! - Non dire niente a tua madre.
Domattina, esci di casa come al solito.
Jasiek!
Grazie.
Tornando dalla fabbrica, mi si sono avvicinati dei malviventi, sai,
volevano prendermi il portafogli.
Uno aveva un coltello.
- E allora? - Percio' ho la ferita.
Ne voglio anch'io una cosi'!
Per favore! Fammela...
Davvero?
Proprio cosi'?
Si'!
Ecco.
No, dall'altra parte.
- Come sembro? - Come me.
Divertente!
Alzati.
Veloce.
Ecco.
Hai sentito? Dei malviventi hanno sfregiato Stefan sulla guancia!
Per fortuna, solo sulla guancia.
Mamma, mi hai distrutto la torre!
Mettitelo.
Ti ho detto di non tornare piu' qui, e di smetterla di disturbare la gente!
Sei proprio come il signor Witold, tutto il tempo a cianciare e lagnarti!
Un cinquino per un cittadino?
Ciao!
- Come va? - Bene.
Dove andiamo?
Che diretta! A fare un giro.
Guarda dove vai, o ci ucciderai!
In un negozio, il coglione ha rubato di tutto.
Me lo ricordo!
E poi se l'e' fatta addosso e ha messo tutto nel mio zaino!
- Non raccontarlo, per favore! - Sua madre si e' scusata con i miei
e li ha invitati al suo spettacolo.
Era scandaloso, una cosa terribile, i miei se ne sono andati a meta'.
Il regista era un vero idiota, percio' era cosi'.
Gira qui!
Comunque, mio caro, tua madre e' una persona fantastica.
Ne sono felice!
Mi chiedevo... che cosa ti fosse successo...
Mi era stato detto che
lavoravi da qualche parte, o te n'eri andato. Invece sei qui!
Cospirare e' divertente! Abbiamo le ragazze migliori.
- Wladek! - Cosa c'e'?
Sai che ho uno pseudonimo? Baksa ('Lagna') ! Bello, no?
Scemo, non e' un cospiratore.
Non lo sei?
- Davvero non sei nell'organizzazione? - No.
- Allora, cosa farai? - Appunto.
- Dipende. - Da cosa?
- Da quanto vuoi rischiare! - Non voglio affatto.
Voglio nuovi documenti, un lavoro, una vita tranquilla.
Ecco i tuoi, Coco Chanel. Con questi ci lavorerai.
- Non ho visto Baksa. Eccoti. - Ciao.
Be', Rogal lo conosci gia'. Vieni, ti diro' cosa e come.
- Istruiscilo su cosa fare. - D'accordo.
Be', allora...
Trovati un secchio, l'acqua e' del rubinetto...
la spazzola.
Andiamo, andiamo.
- Salve, signori! - Buongiorno!
Bene, basta convenevoli. Queste casse sono da scaricare.
Mettiamole nell'ufficio.
- E' l'ultima consegna. - Come l'ultima?
Vado prima io.
Fate attenzione.
Fate attenzione, per favore.
Ala! Torna qui!
Ala!
Ala!
Ala!
- Qui! - Ala, vieni!
Vieni!
Ala!
Torniamo?
Non andro' da nessuna parte. Restero' qui per sempre.
Ala restera' qui per sempre.
Mia sorella. Le insegniamo a nuotare.
Per ora, noi insegniamo, voi guardate.
Buongiorno.
Buongiorno.
Sul serio, bisogna andare a prenderla
- Lei non ce la fara'. - Aleksander, va' a prenderla.
- Mi fa male il braccio. - Il braccio?
- Baska! - Sono in vacanza.
- Si era detto di tornare. - Cambio di piano.
La va a prendere Rogal.
Ci va Stefan!
- No. - Ci va Stefan.
Va bene!
Chi vuole che vada Stefan alzi la mano.
Anch'io!
Ala!
Ala!
Aspetta li'!
Arrivano i soccorsi.
A nuoto.
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