The first 200 lines.
Era tutto solo un sogno?
Era la sera prima delle elezioni del 2016.
Tutto sembrava andare secondo i piani.
Dilettanti ed esperti
avevano decretato il risultato delle elezioni già mesi prima.
Donald Trump non diventerà Presidente.
Non accadrà.
Donald Trump non diventerà Presidente degli Stati Uniti.
Donald Trump non verrà mai eletto Presidente degli Stati Uniti.
Non diventerà Presidente.
Trump ha qualche possibilità di vincere?
- Date per certa la vittoria di Hillary? - Sì.
Non so se il Partito Repubblicano sopravviverà.
Vorrei presentarvi
il prossimo Presidente degli Stati Uniti: Hillary Clinton.
Grazie a tutti e grazie a Jay-Z e Beyoncé.
Grazie anche a Chance the Rapper, J-Cole e Big Sean.
Non aveva idea di chi fossero quei rapper, ma non importava.
Io sono sicuro che vinceremo!
Io sono sicuro che vinceremo!
Il grande giorno è arrivato.
Oggi si vota.
Una nazione frastornata leggeva sul New York Times
che Trump aveva solo il 15% di probabilità di vincere.
Non avrei mai immaginato di vedere un Presidente donna e invece sì!
Congratulazioni a Hillary, il primo Presidente donna.
Hillary arriva dritta alla Casa Bianca.
Ho aspettato più di un'ora per votare, sono così felice!
A Rochester, in migliaia hanno posto l'adesivo "Ho votato"
sulla lapide della suffragetta Susan B. Anthony.
Sono le elezioni più importanti
a cui ho partecipato.
Posso votare una donna come Presidente!
Ce l'abbiamo fatta!
Appena chiusi i seggi, ancor prima dell'inizio dello scrutinio,
si stappavano bottiglie di champagne
alla festa per la vittoria di Hillary Clinton, a New York.
Un vero e proprio tetto di cristallo
che sperano simbolicamente di mandare in frantumi stanotte.
Una nazione unica e indivisibile,
con un Presidente che spacca.
Intanto, a 17 isolati da lì...
È un evento tra i più modesti che io abbia mai visto, data l'occasione.
Le cose si mettevano male per l'altro candidato.
La folla era mesta.
I Repubblicani temono che una sonora sconfitta di Donald Trump
possa causare la perdita della maggioranza al Congresso.
Alla Fox News erano sollevati
di non dover appoggiare quell'uomo nei successivi quattro anni.
Credo che Hillary vincerà.
Le probabilità di vittoria per la Clinton sono di tre a uno.
Ecco le proiezioni per Hillary Clinton.
Al momento si aggiudica il New Jersey con 14 grandi elettori.
Hillary Clinton è in testa anche nella East Coast,
Massachusetts e Maryland.
Con i 20 elettori dell'Illinois la Clinton si conferma la favorita.
Nessuna sorpresa, dunque.
Poi,
accadde qualcosa di strano.
Una notizia straordinaria.
Una notizia straordinaria relativa alle elezioni presidenziali.
Stando alle ultime proiezioni, Trump conquisterà l'Ohio.
Donald Trump vince nel North Carolina.
Una vittoria significativa per Trump, quello che ci voleva.
Donald Trump si aggiudica la Florida.
Vince in Wisconsin.
In questo momento Trump è in vantaggio in Pennsylvania.
C'è trepidazione in Michigan, col 56% dei voti scrutinati.
È un testa a testa, per ora conduce Trump.
La situazione si è capovolta.
A peggiorare le cose,
Fox News faceva il mio nome.
Michael Moore, che conosce la classe operaia bianca,
ci ha fatto dei film ed è cresciuto in Michigan,
ha sempre detto ai Democratici:
"Sottovalutatelo a vostro rischio e pericolo".
E ha detto: "Vi avverto",
conosco la gente che vive nel mio Stato.
So cosa pensano, quali sono i loro problemi”.
Ora tornate a casa
e andate a dormire.
Per stasera non abbiamo più niente da dire.
In diretta su Fox News Flection Alert.
Donald Trump è il Presidente degli Stati Uniti.
Sembrava la sfilata della vergogna.
Non aveva un discorso pronto.
Mai un gruppo di persone
è apparso tanto triste per aver vinto le elezioni
come questa gente.
Alle 2:29 del mattino del 9 novembre 2016,
l'immagine del nostro nuovo leader
è stata proiettata sull'Empire State Building.
Come cazzo è successo?
Sì, sono stati i russi.
E, naturalmente, James Comey.
Ottimo lavoro.
Ma la storia tramanderà che nessuno è stato più responsabile
dell'insediamento di Trump alla Casa Bianca, di questa donna.
Esatto: Gwen Renée Stefani.
Permettetemi di spiegare.
Signore e signori,
mio padre, Donald J. Trump.
State per assistere al falso annuncio
per la candidatura alla presidenza degli Stati Uniti.
L'idea era venuta allo stesso Trump
quando aveva scoperto che la NBC
pagava Gwen Stefani per il programma The Voice
molto più di quanto pagava lui per The Apprentice.
Aveva scritturato un gruppo di comparse a 50 dollari l'uno,
per fargli da sostenitori.
Voleva dimostrare alla NBC di essere più popolare di Gwen Stefani,
così gli avrebbero dato più soldi.
Voleva inoltre dare prova delle sue doti di improvvisatore
con il falso annuncio per la candidatura.
E poi la situazione è sfuggita di mano.
Sudavano come cani.
Sono ricco sfondato.
Facciamo un sito, costa tre dollari.
L'ho preso in Cina, durante la guerra.
Il sole sorgerà, la luna tramonterà.
Non era un sostenitore, il contrario.
Persino il nostro arsenale nucleare non va.
Sono una bella persona.
Non abbiamo niente.
Ho appena venduto un appartamento per 15 milioni di dollari
a un cinese!
Ho imparato seduto ai suoi piedi, mentre giocavo alle costruzioni.
Sono stupratori e alcuni, probabilmente, vengono dal Medio Oriente.
Non parteciperò mai a una gara in bici.
C'è una pistola su ogni tavolino, siamo pronti per sparare.
Il sogno americano
è morto.
La NBC interrompe i rapporti di lavoro con Trump.
Donald Trump è stato licenziato.
In seguito alle dichiarazioni offensive
in cui chiama gli immigrati messicani stupratori,
trafficanti di droga e criminali.
Il suo piano gli si era ritorto contro, non aveva più un lavoro.
Nonostante non avesse intenzione di candidarsi,
suo figlio lo incoraggiò a tenere i due comizi che aveva già pagato.
E mentre guardava la folla adorante,
una moltitudine di persone mai vista prima,
ebbe una rivelazione.
Incredibile!
Incredibile!
Candidarsi alla presidenza non era poi un'idea tanto malvagia.
Anzi, era un'idea geniale!
Vaffanculo Gwen Stefani! Vaffanculo NBC!
Io diventerò il re del mondo.
Nessuno fu più felice di questa notizia
dei mezzi di comunicazione del Paese.
Trump stava per diventare la loro gallina dalle uova d'oro.
E la NBC poteva mandarlo in onda gratis.
All'inizio li fece ridere.
Potrebbe essere lui il candidato repubblicano.
Lo so che non ci credi neanche tu.
Poi cominciò a impartire ordini.
Le telecamere devono inquadrare la sala.
Forza, guardate.
Non le girano.
Non le girano. Avanti, giratele.
Guardate.
Girate le telecamere, forza.
Tu, biondino, gira la telecamera.
Fate vedere a tutti quanta gente viene ai comizi!
Poi iniziò a dettare le regole sulle interviste.
Buongiorno, è con noi al telefono Donald Trump.
- Innanzitutto, come va? - Bene.
Se ti intervistano al telefono è buon segno, vuol dire che vai forte.
Mi chiama Meet the Press .
Donald Trump in persona.
- Buongiorno, Chuck. - Bentornato a Meet the Press.
Buongiorno, Chuck.
È in collegamento con noi da New York...
È più facile, te ne stai seduto: "Come vanno le cose?"
E poi, tanto per divertirsi, cominciò a farli aspettare.
Come quella volta a Portland, Maine.
Siamo in attesa dell'intervento di Trump qui Portland.
E loro aspettavano.
Sarà qui a minuti.
Aspettavano.
- Siamo in attesa del suo discorso. - Non è ancora arrivato.
- Stiamo aspettando. - Non si è ancora presentato.
Ti restituisco subito la linea. È arrivato?
No, Hallie, continua pure.
- Continuo? - Sì, non è ancora arrivato.
- Cosa dirà? - Aspettiamo.
Non riesce a essere puntuale.
Sarà qui a minuti.
Siamo ancora in attesa di Donald Trump.
Anche le balconate sono gremite.
Doveva iniziare 25 minuti fa.
Ecco Donald Trump.
Falso allarme, si tratta solo di un gruppo di persone.
Non c'è Trump.
- Salirà sul podio... - A minuti.
Aspettiamo da più di mezz'ora.
Immagino si sarà divertito un mondo
a guardare le telecamere fisse sul podio vuoto.
Rimaniamo in collegamento.
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