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- Sa di chi è questa borsa? - Non ne ho idea.
Signora?
Sa di chi è questa borsa?
Mi scusi, è sua?
SALVE
CHIAMATE L'FBI
Non rilevo radiazioni.
Inizio l'ispezione manuale.
Non vedo niente di anomalo all'esterno.
Okay, cerco eventuali fili metallici. Vediamo con cosa abbiamo a che fare.
C'è qualcosa qui dentro!
Girati!
In ginocchio! Mani sopra la testa!
Girati! In ginocchio!
Mani sopra la testa, subito!
Ditemi che lo vedete anche voi.
CAMPAGNA DEL KENTUCKY
Ci avviciniamo all'abitazione del sospettato.
State attenti. Sappiamo che il sospettato è armato.
Basta! Avete capito? Cosa sono tutte queste frigne?
E chiudi il becco anche tu! Hai capito? Voglio silenzio!
Ve l'ho detto. Ve l'ho detto che dovete comportarvi bene.
E' da solo, e va su e giù.
Tre ostaggi.
Che cos'è? Un gatto o un cane?
E' un bambino.
- Non riesco a pensare. - Fa' piano, piccolo.
Non far piangere quel bambino qui, hai capito?
- No, no! - Contro il muro, ho detto!
- Forza, andiamo. - Aspetta, aspetta.
Non la vedo bene se saliamo per le scale. Potrebbe mettersi male in un attimo.
Quante cariche esplosive hai?
Tirale fuori.
Ho detto che voglio silenzio!
Aiuto! Qualcuno mi aiuti!
Girati. Girati!
- Credo mi si sia rotta una gamba! - Zitto!
Ti romperò più di una gamba.
Agente Weller, c'è un'emergenza in Times Square.
La vogliono subito a New York, andiamo.
E' ancora decisamente scossa. L'hanno quasi certamente drogata.
Ha escoriazioni ed è stata legata ai polsi e alle caviglie.
- Direttore Mayfair. - Dottor Borden.
Le presento l'agente speciale sovrintendente Kurt Weller.
- E' davvero lei? - Cosa abbiamo?
Abbiamo i risultati degli esami tossicologici, e non ci crederete.
Sapete cos'è l'inibitore PKM-zeta, comunemente noto come ZIP?
Dottore, io e lei abbiamo idee molto diverse su cosa significhi "comunemente".
Sta per Zeta Interacting Protein.
E' un farmaco sperimentale che viene testato su chi soffre di PTSD.
Vittime di naufragio, soldati che sono stati sul campo di battaglia.
Usata con parsimonia, può cancellare dei ricordi ben selezionati.
E ne avete trovato tracce nella nostra ragazza?
No. Non tracce.
Il suo organismo ne era pieno.
Non avevo mai visto una cosa simile.
Ha creato uno stato di amnesia farmacologica permanente.
Non ricorda chi è, da dove viene, niente...
prima che uscisse da quella borsa in Times Square.
E io che cosa c'entro?
La riconosci?
No.
Non ho mai visto quella donna prima d'ora.
E allora perché c'è il tuo nome tatuato sulla sua schiena?
Chi è la nostra Jane Doe?
E perché l'hanno scaricata in Times Square dove potevamo trovarla?
E perché diavolo ha il mio nome tatuato sulla schiena?
D'accordo. Reed, Zapata, lavorate sui miei casi vecchi.
Scoprite se qualcuno che ho arrestato è uscito recentemente di prigione.
Non ricordo simili modus operandi, ma forse mi sfugge qualcosa.
Per quanto riguarda questa Jane Doe,
cerchiamo di scoprire tutto quello che è possibile.
La sua memoria semantica è andata,
ma la sua memoria procedurale sembra ancora intatta.
Quindi sa camminare, parlare, e capire il mondo?
Sì, sembra che i concetti li abbia, ma sono i dettagli a essere offuscati.
Per esempio, sa cos'è la musica, ma non si ricorda dei Beatles.
E non le tornerà più la memoria?
Ecco, non abbiamo mai avuto un caso simile.
E quando dico "abbiamo", parlo di tutta la scienza medica in generale.
Quindi è possibile che qualcosa di familiare le faccia scattare la memoria, ma...
non c'è modo di saperlo con certezza.
Questa donna non è apparsa dal nulla.
Non credo che qualcuno abbia portato quel borsone per tutta Times Square.
Io l'avrei portata in un furgoncino.
Con la portiera laterale, per scaricarla in fretta.
Zapata, controlla tutte le videocamere a circuito chiuso di Times Square.
Scopri come ci è arrivata.
Patterson.
Voglio che facciate fotografie alla nostra Jane Doe...
e la cerchiate in tutti i database delle persone scomparse e dei social media.
Cercate il suo DNA nel database federale.
So che non ci darà risultati in fretta, finché non la studierà un genealogista.
Fate tutte le ricerche possibili, per filo e per segno.
Ti fa male?
Sì... sì, mi fanno un po' male.
I tuoi tatuaggi?
Devo fotografarli.
Tutti?
Non ti sorprenderà sapere che il 78% delle videocamere in Times Square
sono fuori servizio, o posizionate male, o sfocate.
Però, sono riuscita a trovare questo. Un furgoncino con portiera laterale.
Non ti stanchi mai di aver ragione?
No.
- Hai la targa? - No.
Ma l'ho seguito grazie alle videocamere.
Entra in una zona scoperta dall'altra parte della città, e non ne esce più.
Per favore, dica il suo nome.
Non me lo ricordo.
Chi è l'attuale presidente degli Stati Uniti?
Non lo so.
Qual è il nome di sua madre?
Tutti i suoi tatuaggi sono nuovi.
- Tutti. - Cosa? Quanto nuovi?
A giudicare dalla guarigione, non più di poche settimane.
Le hanno tatuato il corpo tutto in una volta?
Ma perché?
- E' una mappa del tesoro. - Come, scusa?
Guardi.
Non ci sono X a segnare il tesoro.
Ci sono lettere nascoste, numeri casuali, pezzi di una mappa.
Senza contesto, senza nomi.
E' un puzzle.
E il primo pezzo è chiarissimo.
Direttamente o indirettamente,
ha mai fatto parte o ha collaborato con gruppi terroristici?
- Ce ne sono ancora molte? - Limiti le sue risposte a sì o no.
La risposta è sempre la stessa. Non lo so.
Non lo so cos'è questa storia, non lo so cosa sta mi succedendo,
e non so in che altro modo dirvelo.
- Aspetti un secondo. Signorina? - Signorina cosa?
Signorina chi?
Non ho un nome.
Vi ho permesso di infilzarmi con degli aghi, di esaminarmi, di fotografarmi...
ora basta.
Okay? Voglio parlare con chi comanda.
- Faccia un bel respiro. - Voglio parlare con chi comanda!
Sono l'agente speciale Kurt Weller.
Sono l'agente che ha in carica il suo caso.
La prego, mi dica che sa cosa sta succedendo.
Chi sono?
Non lo sappiamo ancora.
Tutti questi esami e non sapete niente?
Sappiamo che ci sta dicendo la verità.
Ora ne siamo certi.
- Ma certo! Perché dovrei... - Signora...
non troviamo corrispondenze con le sue impronte digitali...
e nemmeno con il DNA.
E anche con il riconoscimento facciale, non riusciamo a trovarla in nessun database.
Mi riconosce?
Perché dovrei rico...
Non riconosco nemmeno me stessa.
Il dottor Borden crede che se si imbatte in stimoli a lei familiari...
forse le tornerà qualche ricordo.
Perché lei dovrebbe essere familiare per me?
Perché il mio nome, Kurt Weller...
ce l'ha tatuato sulla schiena.
Cosa mi sta succedendo?
Non so chi lei sia, signora.
Ma forse, per qualche ragione...
- lei mi conosce. - Non ci capisco niente.
So che è una cosa grossa da affrontare.
Ma per favore, ci provi. Forse le tornerà in mente qualcosa.
Niente?
No.
E quindi, ora che si fa?
Pubblicheremo una sua fotografia alla stampa.
- Qualcuno deve sapere chi è lei. - No, non...
Non è quello che intendevo. Voglio dire...
che succede ora?
Non ho un posto in cui andare.
Allora, questo è un rifugio sicuro che usiamo per le persone in custodia protettiva.
C'è un divano, la TV...
Tutto quello che le serve.
Quei...
quei tizi là fuori servono...
per tener fuori qualcuno o per tenermi qui?
No, no, sono...
al momento sono qui solo per tenerla al sicuro,
finché non capiremo come stanno le cose.
- Le lascio un po' di privacy. - Aspetti, se ne va?
Sì. E' meglio se dorme un po', o se mangia qualcosa.
Se le piace qualcosa, lo dica ai due uomini fuori, glielo andranno a prendere.
Non... lo so cosa mi piace.
Giusto.
Dirò loro di portarle alcuni menù,
così può scegliere.
Buonanotte, signora.
Non ho neanche sognato, stanotte.
Speravo...
veramente di riuscirci, sa. Pensavo...
che avrebbe...
E' che...
qualcuno mi ha fatto questo.
Mi ha portato via tutta la vita.
E non posso farci...
proprio niente.
Stamattina le ho portato un caffè e un tè.
Quale preferisce?
- Non lo... - Su, coraggio.
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