Mamma mia, che impressione!

Mamma mia, che impressione!

Download Italian Subtitle

Release info

Mamma Mia, Che Impressione!
A Commentary by MondoDigital

Tags

other
Published on: 2021-04-03
Downloads: 41
Hearing Impaired: No

Italian subtitle preview

The first 198 lines.

< Aiberto: Scopino!

< Aiberto: Scopino!

< (uriando): Scopino!

< Scopino delia Nettezza Urbana! Buongiorno!

< Ai iavoro, Scopino! Tutte ie mattine cosi di buonora?

- Che? - Hai giå scopato tutte ie immondizie?

- Mi pare, perché? - Vieni un po' qua!

Fammi il favore! Vieni un po' a vedere?

< Aiberto: Corri, corri, corri, corri!

- Si puÓ sapere che vuoi? - Sei sicuro di aver scopato tutto?

- Scopino: Si! - Lo vedi? Guarda che c'è?

- Non vedo niente! - Ma come? Ce i'hai di fronte!

- Cos'è? Una buccia d'anguria? - Ma dove? - Li!

Proprio di fronte aiia mia finestra. Vieni! Fa' due passi in avanti!

Non cosi iunghi! L'hai passato! Torna un po' indietro!

< Torna indietro!

< Ti dico un passo e ne fai tre! Gira su te stesso!

Gira intorno! Come un girotondo! Girati! (RIDE)

Non di lå! Di qua! Di fronte alia mia finestra!

- Lo vedi adesso? - Ma si puÓ sapere cosa?

Non io so. Sembra buccia d'anguria. Guarda giÚ! Se guardi me, non io vedi!

- Questo? - Si! - Ma non io vedi che è un buiione?

- Bulione? - Ma che vuoi da me? - Io? Ti ho chiesto quaicosa?

É colpa mia se di primo mattino ho preso un buiione per una buccia?

Possibile che iei ci faccia sempre aizare ail'aiba?

Parla coi fiori, canta, e adesso iitiga con io scopino!

- Quando si potrå dormire?! - Arturo, vieni dentro! - Basta!

< Arturo: Ma che basta! Bisogna finiria! Questo non ci fa campare!

Buongiorno, anche tu t'aizi presto come me?

(RADIO DIFFONDE UNA CANZON E. VICINI LITIGANO)

> Radio: Uno, due, tre e quattro. - Aiberto: Uno, due... E quattro.

> Radio: due, tre, quattro.

> Radio: Uno, due, tre e quattro. - Alberto: Uno, due, tre e quattro.

> Radio: Uno, due, tre e quattro. - Alberto: Uno, due, tre e quattro.

> Radio: Uno, due, tre e quattro. - Alberto: Uno, due, tre e quattro.

< Aiberto (ridendo): Uno, due, tre e quattro.

- Buongiorno, professore. - Buongiorno.

- #Do re mi fa sol ia si do... # - Si, si.

- #Do re mi fa sol ia si do... # - Moito bene. Bene.

Si, si.

Si, si.

Ho dimenticato...

Ogni mattina questa storia!

Si, si!

Si, si!

Ci sono ie guardie lå!

Uomo: La saracinesca, mortacci!

Uomo (urlando): Tiratemi giÚ!

Imbeciiie!

Eh!

- Buongiorno, don Isidoro! - Ti nascondi! Non ti fai vedere!

Neanche ieri sei venuto ai cori! Si puÓ sapere che fai?

- Indovini! - Non lo so, ma un'ora per ie prove ia devi trovare!

- Non sai una nota dei finale! - La so! In quattro tempi!

Mamma mia! La sua voce m'impressiona sempre!

- É in tre? Mi pareva in quattro! - Devi venire a provare! Vieni!

- Aiberto: Vengo! Ma ho molto da fare! - Isidoro: E cosa? Che guai combini?

Io che combino guai? Gli aitri ii combinano a me!

- Isidoro: Cammina! Cammina! - (ridendo) Mi fa maie!

Che fai? il vescovo mi ha giå chiamato tre voite per colpa tua!

- Che fai? Si puÓ sapere? - Una cosa che ora non posso dirie.

Un giorno glieia dirÓ. É una cosa beiia come ii paradiso.

- Lascia stare ii paradiso e vieni a provare! - Si, vengo!

Ma ora ho da fare! Devo andare! Ahia! Mi fa maie!

- Vengo! Non si preoccupi! Tre tempi! - Non stare in giro! Stai attento!

- Aiberto: Stia tranquiilo! Arrivederci! - Isidoro: Aiberto!

- Non combinare guai! - Arrivederci! Stia tranquiilo!

Eh, tranquiilo!

- Aito lå! Fermo lå! - Che c'è?

Sono io, signore. Scusi il disturbo. Potrebbe farmi un piacere..

che a iei non costa niente? - Dica pure.

Potrebbe scendere senza appoggiarsi alia ringhiera?

- Come faccio senza appoggiarmi? - Mi dia ia mano che giieio mostro.

Venga giÜ piano, senza paura. Vede che è uguaie?

Venga! Senza paura! GiÚ!

Mamma mia, che piedi, signore! É un probiema!

Come mai va in giro con questi piedi? Non puÓ raddrizzarli?

Venga giÜ! La vede la margheritina? La sciupa! Venga giÚ!

Ecco, cosi, piano. Stia attento a dove mette i piedi!

- (urlando) Elena! Elena! < Aiberto: Piano, piano.

Zitto! Non chiami! Chi chiama? Venga giÚ! L'aiuto io!

Levi ia mano daila ringhiera!

- Venga giu. - Signore: Esco piÚ tardi?

- No! Che tardi? L'aiuto io. - Eiena!

Aiberto: Lo vede com'è faciie scendere ie scaie? (RIDE)

- Tante grazie. - Prego.

(ALBERTO E IL SIGNORE RIDONO IMBARAZZATI)

Mamma mia, che impressione!

- Buongiorno, signorina Margherita. - Buongiorno.

Buongiorno, signorina.

- Controilore: Bigiietti! - Permesso!

- Permesso! - Prego.

Controiiore: Ce ii avete tutti?

< Controilore: Bigiietti!

Signore!

- Signore! Signore! - Eh?

- É occupato quel posto? - Quaie posto?

- Quel posto è occupato? - Ci sto io!

Ah, ci sta lei! Dicevo cosi... Se voiesse far sedereia signorina...

< Aiberto: Signore! Guardi un po'! Se potesse far sedere la signorina...

< Aiberto: La vuoi far sedere?

Aiberto: Si? Grazie tanto! Signorina Margherita!

- Permesso! - Vuoie accomodarsi? - Margherita: Grazie, ma scendo.

- Deve scendere? Scendo anch'io. < Controilore: Bigiietti!

- Ehi! Ehi! - Che maniere? ii posto è mio!

- Signorina? - Eh?

- Le spiace se ogni mattina ie vengo a fare compagnia? - No.

- Posso oggi a mezzogiorno? - Venga quando vuoie.

E domani, dopodomani, dopodomani i'aitro...

- Posso? - (ridendo) Arrivederci!

- Buongiorno. - Buongiorno.

- Arrivederci. - Buongiorno, signorina Margherita.

- Buongiorno. - Buongiorno. - Ciao.

Alberto: Buongiorno.

- Buongiorno, giornaiaio. - Buongiorno.

- Che notizie? Furti stamattina? - Si.

Dunque, furti, furti, furti...

Accidenti, che belio questo!

1 .700.000 lire. Vaseilami, peiiicce, gioieiii. Accidenti!

Coionnelio Pisacane, via Stamira, 24.

Furti, furti, furti, furti... Non ce ne sono piÚ!

Speriamo che sia buono questo. Vero, giornaiaio? Buongiorno e grazie.

- Lei non lo compra mai il giornaie? - No, m'impressionano troppo!

Che ieone! (RUGGISCE)

Coionnelio Pisacane, via Stamira, 24.

- Buongiorno. - Pisacane: Buongiorno.

- Ho i'onore di parlare col colonneilo Pisacane? - Si, sono io.

Signore, neila notte tra ii 13 e ii 14 giugno subi un furto..

ad opera dei soiiti ignoti di peilicce, gioielii, vaseiiame..

per un valore di 1 .700.000 lire? - Pisacane: Osteria! Aitroché!

Ai suoi ordini, signor coionnelio!

Pisacane: Avete buone notizie?

- Ottime e raiiegranti! - Amelia!

- Prego, si accomodi, caro. - Permette? - Prego.

- Da questa parte. - Grazie.

Pisacane: Prego.

Pisacane: Dica!

Avete recuperato la refurtiva? Le peiiicce? I gioieili?

- Moito di piu! - Avete arrestato i responsabiii?

Li abbiamo messi in condizione di non imperpetrare mai piÚ il misfatto!

- Davvero? - Si, signor coionnelio.

Dunque, ad opera di un artigiano che rappresento e che ii fabbrica..

ie darÓ una dimostrazione pratica di come un furto non potrå mai piÚ..

essere imperpetrato, nel presente e neli'avvenire. Vuoie seguirmi?

Prego, da questa parte. Venga, ora ie faccio vedere.

Permette, signor coionneiio?

- Non resiste, signor coionnelio. - Non resiste.

- Non resiste, signor coionnelio. - Non resiste.

Mi perdoni, signor coionneiio!

(MARTELLATE. SQUILLO DEL TELEFONO)

< Amelia: Giovanni, rispondi!

(MARTELLATE. SQUILLO DEL TELEFONO)

Vuoie uscire per la prova definitiva?

- Uscire? - Si, signor colonnello. Un momentino.

Prego, signor colonneilo.

Per favore, aprite!

Aprite, per favore!

Pronto? il colonneilo Pisacane? É uscito per ia prova definitiva!

- Buongiorno. - Amelia: Buongiorno.

Mamma mia, che impressione!

L'ho vista d'improvviso e ho avuto un sobbaizo.

- É la moglie dei coionnelio? - Si, ma dov'è mio marito?

- Amelia! - Dove posso trovare una presa eLettrica?

- Una presa di corrente? - Si, eiettrica! Dove? - Qui!

Oh, eccola! Ecco fatto! É sempiicissimo!

Venga pure! Anche un bambino puÓ fario!

- Vuoie accomodarsi? - Si.

Glielo dimostrerÓ! Da questa parte!

Osteria, aprite!

Alberto: La signora deve vedere i'esperimento!

- Amelia, apri! - Aiberto: Venga pure! Ecco, vede?

Pisacane: Mi schiaccia ia testa!

(ALBERTO PARLA A RAFFICA. SCRICCHIOLIO D'OSSA)

L'orecchio!

- Ameiia: Aprite! - Guardi qui! Lo vede?

Alberto: Lei abbassa l'interruttore e...

Vada via! Vada via!

- Se ne prende uno... - Vada via, criminaie!

- due sono 4.00O iire! - Pisacane: Vada via..

che ia faccio arrestare! - Si sbagiia!

Pisacane: Vada via! Vada via!

- #Alieiuia! Alleiuia! Aileluia! # > Don Isidoro! Don Isidoro!

> Don Isidoro!

Sono venuto, ma non posso venire.

Figiio mio, vieni su che proviamo ii finale!

- Vado per queila cosa! - Cosa? - Queiia cosa!

Ora non posso dirglieia, ma un giorno io farÓ.

Vieni a provare il finale che ti sbagli sempre!

Non si preoccupi! Lo so! Non fa cosi?

No!

> Isidoro: #Aileiuia! # - Zitto un po'!

É mezzogiorno. Devo scappare!

Arrivederci!

- Sono uscite? - Chi?

- Le fanciulle sono uscite? - No!

Mamma mia, che corsa ho fatto! Daradan daradan daradå!

Sembravo un cavaiio!

Signore, che anche iei...

Mamma mia, che impressione! subtitles in other languages

Comments

No comments yet. Be the first to leave one.

Keep it about this subtitle — sync, quality, typos.500 characters left