The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
SRT project e' lieta di presentare
'La fine del tour'
Traduzione: ribinin, ilaria, sara.dag, Evgenij, S_a_r_a, cerasa
Revisione: sara.dag
- Ehi, Bob. Come va? - Ciao. Senti...
Secondo voci non confermate, David Wallace e' morto.
Cosa?
No. No, no, no.
No, sara' uno scherzo di qualche studente o qualcosa di simile.
Be', pensavo che, tra tutti, tu fossi l'unico a poter sapere
se sia vero o no.
Ora un omaggio allo scrittore David Foster Wallace.
E' stato trovato morto venerdi' notte, un presunto suicidio.
Con il suo romanzo 'Infinite Jest', Wallace raggiunse la fama
e un vasto pubblico.
Lo scrittore David Lipsky lo ricorda cosi':
'Leggere David Foster Wallace era come sentirsi spalancare gli occhi.'
Alcuni scrittori si specializzano nelle esperienze lontani da casa.
Hanno fatto safari, mangiato in tutta Italia, fatto gli inviati di guerra.
Wallace offriva tutto se' stesso,
attraversando la nostra bolla di apatia,
il nostro attaccamento alla TV, al consumismo, alla politica.
Gli scrittori in grado di farlo, come Salinger e Fitzgerald,
creano un legame indissolubile con i lettori.
Non si leggono i suoi libri per la storia o per informarsi,
ma per un'esperienza particolare:
la sensazione, per un certo numero di pagine,
di essere David Foster Wallace.
Semmai, c'e' stato un tentativo deliberato
di non darmi alcun indirizzamento,
anche se, naturalmente, si finisce col diventare se' stessi.
E volevano che facessi lo scrittore o no?
No, io... La cosa assurda e' che da piccolo ero... un grande atleta.
- Davvero? - Si', giocavo a football.
Ero proprio un ragazzone, ero forte da piccolo.
E poi per 4 o 5 anni, volevo diventare un giocatore di tennis.
Era il mio grande sogno.
Leggere era solo una specie di passatempo,
una cosa un po' strana che facevo nel tempo libero.
12 anni prima
Non mi piaceva SoHo:
i magazzini, i vecchi edifici, le strade coi loro ciottoli.
Non era l'Upper East Side, ed era tutto sporco.
Ero spaesato.
Nostra madre ci aveva portati via dalla bella vita che avevamo.
Eravamo intrappolati li', con tutti i suoi amici artisti.
Nessuno a scuola aveva genitori artisti.
Mi faceva sentire diverso, come se dovessi nascondere qualcosa.
- David! Ciao! Com'e' andata? - Benissimo.
- Mi spiace di non essere venuto. - Non preoccuparti.
Ehi, ti hanno dato il lavoro da Rolling Stone!
- Vedremo. Sono in prova. - Buona fortuna.
Hai visto la recensione di Kirn sulla rivista New York?
L'hanno fatto passare per un santo, cazzo!
- Scusa, a chi ti riferisci? - David Foster Wallace.
'E' ovvio quale libro sara' il piu' premiato di quest'anno.' Ci credi?
'Potete gia' consegnare le targhe e i riconoscimenti.' E' assurdo.
'Infinite Jest, di David Foster Wallace,
un'opera satirica geniale, intensa, che arriva quasi a 1000...'
'1000 pagine, escluse le note a pie' pagina,
ha annientato la competizione.'
'E' come se Paul Bunyan avesse iniziato a giocare a football,
o Wittgenstein fosse andato a Rischiatutto.'
'Il romanzo e' allo stesso modo dirompente e sensazionale.'
E questo e' solo il primo paragrafo, cazzo!
E se fosse davvero cosi' bello?
Forse dovresti leggerlo.
Merda.
Quanti scrittori abbiamo intervistato negli ultimi 10 anni? Indovina.
Quanti?
Zero. Ho controllato.
Forse perche' Rolling Stone non intervista scrittori.
Non c'e' mai stato uno scrittore cosi', ok?
O almeno non in questa generazione. E' come Hemingway, Pynchon...
- Fammi scrivere questo articolo. - Quale storia?
Sta finendo il tour promozionale del libro e voglio andare con lui.
Non e' una storia.
Insegna in una piccola universita' statale sperduta nell'Illinois.
Ti prego, Bob. E' il genere di cose che dovrei fare, non...
500 parole su una boy band.
Parlane con Jann.
Farai bene a ricavarne un articolo.
- Lo faro'. - Sara' meglio.
- David? Salve. Sono David Lipsky. - Dove si trova?
Credo di aver sbagliato a svoltare da qualche parte.
Ecco, sono sulla Strada Provinciale 29, davanti al Circus Video.
Come ha avuto questo numero?
Me l'ha inviato la sua agente via mail, nel caso mi servisse.
Mi farebbe un favore se lo dimenticasse.
Fermo. Stai calmo. Calmo. Fermo.
- Ehi. Ce l'ha fatta. - Si'.
Dave. Dave Wallace.
David Lipsky. Salve. E' un piacere.
Altrettanto.
Si', mi spiace per la... la telefonata.
Si', no, tranquillo. Stavo scherzando quasi su tutto.
Giusto, d'accordo. Si'.
Scusi in anticipo per i cani. Le sbaveranno addosso.
- Tranquillo, adoro i cani. - Davvero?
- Si', li adoro. - Ancora non ha conosciuto questi.
Andiamo... Oh, Gesu'. Andiamo dentro. Fa freddo.
Ragazzi!
- Si accomodi. - Grazie mille.
- Su, ragazzi. Bravi, cosi'. - Aspetta. Piacere di conoscerti.
- Chi e'? - Oh, quello e' Jeeves.
- Ciao, Jeeves. - Si', questo e' Jeeve, il capo.
L'ho preso perche' era brutto e nessuno lo voleva.
Ora e' un modello. Quello e' Drone, il mio cane provvisorio.
Perche'? Perche' provvisorio?
E' apparso un giorno mentre portavo a spasso Jeeves.
Il resto e' storia.
Credo che dovrei offrirle del the o qualcos'altro.
- Si'. Si', grazie, volentieri. - Si'? D'accordo.
Bella vista.
Grazie. Non posso prendermene il merito.
Allora... si e' fatto togliere dall'elenco telefonico?
Ho dovuto farlo recentemente. Stava diventando pazzesco.
Oh, per via... per via dei fan.
Non so se 'fan' sia la parola giusta.
Solo che non ho detto ai miei di non dare in giro il mio numero,
quindi alcune persone hanno rintracciato i miei genitori.
Ho un terribile problema: detesto ferire i sentimenti altrui,
quindi... Si', e' una cosa un po' da codardo.
No. Non credo che togliere il numero dall'elenco sia da codardi.
Un po'. Ho cambiato il numero cosi' nessuno puo' piu' trovarmi.
Vero.
C'era un informatico di Vancouver, viveva in una specie di scantinato.
Una storia davvero toccante, stava soffrendo terribilmente.
Cosa voleva da lei?
Non era chiaro e, quando ho provato a chiederglielo,
si e' arrabbiato e poi... ha iniziato a farmi paura.
Ok. Cosa... Cos'e' questo? Chi e' l'artista?
E' la figlia di un mio amico. Mi chiama 'testa di pollo',
io la chiamo testa di pollo.
E' la sua ultima trovata nella nostra guerra.
Divertente. Le dispiace se io...
- No. Faccia quello che deve. - Grazie.
Senta, prima di registrare, devo chiederle una cosa.
Devo sapere che, se le chiedo di non usare qualcosa che ho detto
anche 5 minuti prima, lei non la usera'.
- Certo. - Considerando lo stress
e i casini degli ultimi tempi, e' l'unico modo per farlo senza...
- senza impazzire. - No, no. Capisco perfettamente.
Lo sta riavvolgendo, eh?
Ha accettato l'intervista.
- Questa e' la strada principale? - Si', e' questa.
Deve dirmi dove girare, perche' da noi sono tutte parallele.
- E' una cosa nuova per me. - Giusto, giusto. Vada dritto
- Ok. - per circa 2 chilometri
- Poi ci sono le indicazioni. - Capito. Le piace insegnare li'?
Si', molto, il che rende le cose ancora piu' difficili.
- Mi dispiace per questi ragazzi. - Perche'?
Hanno come insegnante il piu' grande scrittore al mondo.
Non ci sono mai, cioe' per questa storia sono stato via da scuola
per 2 settimane. Domani ripartiamo: dovremo svegliarci all'alba
per andare in aeroporto.
Merda. Dobbiamo proprio?
- E' quello che voleva, no? - Giusto.
Puo' restare e scrivere dei miei cani.
- No, fa lo stesso. - Sarebbe piu' interessante, giuro.
Si faccia un favore: non si aspetti grandi cose.
Sono sicuro che andra' alla grande.
Una storia d'amore fra 2 universitari.
Ah! Devo dirvelo, ragazzi:
l'americano medio non lo trovera' cosi' interessante.
La paura piu' grande dei professori scrittori creativi?
'I loro sguardi si incontrarono appena sopra il fusto di birra'.
Vorrei un protagonista brillante e divertente.
Lo so, lo so. Ho capito.
Vuoi un protagonista brillante e divertente.
Ecco un consiglio: fagli dire cose brillanti e divertenti ogni tanto.
- Grazie. - Sei stato bravo.
- Grazie. - Chi e' il prossimo? Melissa.
Di solito sono molto meglio di cosi', davvero.
E' stato forte e ovviamente la adorano.
Oh, si'? Davvero?
Si', certo, lo sa anche lei!
Ha fame?
Cosa posso portarvi da bere?
Prendo una Diet Rite gigante, grazie.
Ok, sa cosa? Prendo la stessa cosa.
- Torno subito con le bibite. - Grazie, amico.
Oh.
Posso...
Le spiace se...
Un attimo...
Non beve.
E' una domanda?
No. No, e' un'osservazione.
Ah, capisco. No, lo so. No, e' vero, non bevo.
Ma lei puo' ordinare quello che vuole.
No, si figuri.
Ho molti amici che hanno seguito il programma, quindi...
Mi dicono sempre che... si sentono a disagio...
se qualcuno beve di fronte a loro, quindi io...
Ah...
Voglio dire, per rispetto, io... ho preso quello che ha preso lei.
Non sono un'autorita' in qualsiasi tipo di programma.
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