The first 200 lines.
Nei maledetti episodi precedenti...
Non sono un mostro, Jake.
Ciao, io sono Chucky,
e sarò per sempre tuo amico.
Caroline, ti piacerebbe incontrare Chucky, un giorno?
E se non gli stessi simpatica?
Sono la detective Evans.
Sapevi che l'altra notte c'è stata un'irruzione a scuola?
La cosa divertente è che mancava solo una bambola.
Mi dispiace...
Non avrei dovuto mentire, non l'ho mai fatto.
Tua sorella ti adora.
Sa a malapena che esisto.
Non vuole neanche essere toccata.
Dov'è? L'ha preso Junior?
- Di cosa parli? - Di Chucky.
È scomparso.
Ciao, io sono Chucky, sto cercando una festa.
Devo trovare Lexy per assicurarmi che stia bene.
Sette minuti all'inferno.
Dov'è Lexy?
Probabilmente da qualche parte a baciare Junior.
Beh, almeno morirà facendo quello che ama.
Lascia stare i miei amici!
- Hai davvero un problema con le bambole. - Se solo sapessi.
Alcune persone meritano di morire.
Non posso fargliela passare liscia.
Uccidi la stronza prima che lei uccida te.
Sai di volerlo.
Allora, Jake,
sei più un tipo che accoltella
o uno che strangola?
Io vedo il fascino in entrambe le cose.
Io... non lo so.
Nessuna delle due. Non so se posso farcela.
Oh, ce la farai sicuramente, è semplice.
Vuoi farla difficile?
Prova a strozzare qualcuno con queste.
Tu la odi o mi sbaglio?
Certo.
Se lo merita proprio.
Sì e la voglio morta.
Ma se io non fossi un assassino?
Tutti sono assassini se spinti al punto giusto.
E io penso che Lexy ti abbia spinto...
Davvero oltre ogni limite.
Chucky?
Come sei diventato così?
Bella domanda.
Di solito si fa attraverso il vudù.
La mia idea è stata quella di usare la bambola.
- Sai... - No, intendo...
Come sei diventato un assassino?
All'inizio, intendo.
Ho capito. Va bene, ragazzo.
Lascia che ti racconti della mia prima volta.
La prima volta non si dimentica mai.
Primo passo.
Scegliere la vittima.
Può essere un estraneo o qualcuno che conosci.
Voglio la torta, subito. Charles!
Muoviti e taglia la torta!
O anche solo qualcuno che vuoi far stare zitto.
Ma non importa come fai,
devi trovare quella persona speciale.
Un assassino seriale continua con il suo regno del terrore,
lasciando altri due morti dietro di sé.
Dato il continuo aumento dei crimini violenti,
raccomandiamo a tutti gli abitanti di Hackensack
a non uscire da soli di notte.
Chucky - Stagione 1 Episodio 3 - "I like to be hugged"
Traduzione: Argann, Jet92, -Fulcrum-, Erris
Traduzione: rana.pucca88, soficastle, Sashenka08, Hervor
Revisione: Stallison
#NoSpoiler
Kim.
Sei qui per Devon? Non ce l'ho fino alla quinta ora.
No, in realtà sono qui in veste ufficiale,
signorina Fairchild.
Vorrei parlare di Jake Wheeler.
Mi dispiace, ma non mi sento a mio agio a parlare dei miei studenti.
Soprattutto per tutto quello che Jake ha dovuto affrontare.
Detective Evans.
Senti, apprezzo la tua preoccupazione per questi ragazzi,
ma preoccuparmi è anche il mio lavoro.
Non solo nei loro confronti, ma di quelli di tutti.
Bene, quindi capisci la mia posizione.
Quello che capisco...
È che la morte sembri seguire...
Jake Wheeler ovunque vada.
Forse suo padre e la domestica sono stati solo incidenti,
ma penso che Jake sappia più di quello che dice.
- Aspetta, mi stai dicendo che... - E se lui sa qualcosa,
chi può dire se uno di questi ragazzi non sarà il prossimo a essere ferito?
Mi dispiace, non posso aiutare.
Non puoi
o non vuoi?
È troppo tardi per dire "Boo"?
Te lo concedo.
Ehi, va tutto bene?
Sì, va tutto bene, niente di che.
Penso che lo sia. Ciò che ha fatto Lexy è stato orrendo.
Mi dispiace che tu l'abbia visto, non posso capire quanto possa far male.
Grazie, davvero.
Vorrei...
Non importa, è una cosa stupida.
No, dimmi.
Beh, vorrei tipo...
Proteggerti o qualcosa del genere.
Insomma,
immagino che un po' mi abbia ferito.
Non riesco a credere che l'abbia fatto.
Devi essere così arrabbiato.
Insomma, certo che ero arrabbiato, Lexy può essere una vera stronza.
Sai com'è fatta.
Insomma, siamo a posto adesso.
No, stava solo scherzando.
Devo andare, ho un progetto da fare.
I compiti a casa. Io...
- Devo andare. - Ci vediamo dopo?
Non lo so.
Insomma, forse.
Ci vediamo, Devon.
Bene Jake, dobbiamo parlare.
Dovrei incontrare degli amici e sono un po' in ritardo.
Ci vorrà un minuto. Volevo che lo sapessi da me.
Ho chiesto ai tuoi zii...
Di venire a un incontro questa sera.
Cosa? Perché?
- Ho fatto qualcosa di sbagliato? - No, no, no, no, Jake.
Ho invitato anche i genitori di Lexy.
Credo che questa storia tra voi due sia fuori controllo e i genitori...
Scusa, volevo dire tutori. Informare tutti può migliorare la cosa.
Non è costretta a farlo. Tra me e Lexy ora è tutto a posto.
Va tutto bene.
Ho visto le foto della festa di Oliver.
Le hanno viste tutti a scuola.
Non devi fare finta che vada tutto bene, Jake.
Sa che le dico? Questa cosa dell'incontro tra...
Genitori e tutori è...
È grandiosa. Sì, è davvero un'ottima idea.
Sì.
Va bene.
Sì. A più tardi.
Ascolta.
Voglio che tu sappia...
Se dovessi trovarti in qualche guaio,
potrai sempre contare su di me. Hai capito?
Puoi fidarti di me.
Grazie, signorina F.
Di nulla.
La prossima cosa da fare
è conoscere a fondo le proprie vittime.
Cosa amano,
dove vanno.
E alla fine,
bisogna rimanere da soli con loro.
Con l'intimità
si crea una certa atmosfera.
Il tempismo è la chiave.
Bisogna aspettare il momento ideale,
per rimanere da soli.
Che cazzo fai?
Non stavo facendo niente. Io...
- Volevo... - Che problema hai?
Perché mi stai seguendo, cazzo?
Mi dai i brividi.
Non sempre il momento è quello giusto.
Ma te lo assicuro...
Il momento giusto arriva sempre.
Ciao, tesoro.
Oh, l'hai riportato. Grazie.
Piaciuta la mia playlist?
Dio! Siamo nervosi? Che problema hai?
È Jake.
Oh, mio Dio.
Stavolta hai oltrepassato il limite.
È stato divertente. Ho ottenuto 400 mi piace.
Ti sei travestita come il suo defunto padre.
Mio zio.
Stai aspettando le mie scuse?
È stata una cazzata bella grossa, Lex. Hai oltrepassato il limite.
- E adesso... - E adesso?
Che cosa?
Devi chiedere scusa a Jake.
Cazzo, te lo puoi scordare.
- Non se ne parla. - Sono serio.
Devi parlare con lui.
Davvero? E se non lo faccio?
Cosa mi farà Jake?
Sinceramente...
Non lo so.
Senti, ci sentiamo più tardi. Va bene?
No.
Tesoro, forza.
- No. - Dai, su.
Oh, mio Dio, perché fa così?
- No. - Vuole la sua copertina.
- No. - Mamma i suoi occhiali o la copertina.
- No. - Dove sono gli occhiali?
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