The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Traduzione: dark.god76, Migu27, Spawn, letsmakenumbers, Giarry88
Revisione: dark.god76
# Salite a bordo, bambini. #
# Salite a bordo, bambini. #
# C'e' spazio per tanti. #
# Il treno della salvezza sta arrivando. #
# Non sentite come soffia? #
# Si ferma in ogni stazione. #
SRT project e' lieta di presentare
Presenze in Connecticut 2: Fantasmi in Georgia.
Basato su una storia vera.
14 Giugno 1993, Atlanta, Georgia
Ti voglio bene, Lisa.
Ti voglio bene, Lisa. Tantissimo.
Ascoltami, Lisa.
Ascoltami, Lisa.
Ho qualcosa di dirti.
Ho qualcosa di dirti, Lisa.
Ascoltami. Ho qualcosa di dirti, Lisa.
Ho qualcosa di dirti, Lisa.
- Mammina? - Oddio!
Che fa in piedi, tesoro?
Hai avuto un altro incubo?
Ho sognato un'altalena.
Ce n'e' una nella nuova casa?
Be', se non c'e',
scommetto che tuo padre puo' montartene una.
Forza, andiamo a fare colazione, d'accordo?
- Ci vediamo li'. - Va bene.
'Proprieta' privata' - Com'e' la nostra nuova casa?
E' molto fuori, in campagna.
E ci sono molte stanze dove puoi giocare.
- Possiamo portare la mia bicicletta? - Certo che si', tesoro.
Anche se non so ancora andarci.
'16 giugno 1993. Pine Mountain, Georgia' - Avrai tanto spazio
per imparare ad andare in bicicletta.
- Ehi! Heidi. - Papino!
- Bel lavoro, papino. - Be' grazie.
E tu, eh? Che ne pensi?
- Chi ci viveva prima? - Nessuno, tesoro.
Percio' la banca ci ha trattati cosi' bene, vero?
Grazie, mammina.
- Be', magari preferiresti vivere li'. - No.
- Lo sistemiamo. - No, grazie.
- Avresti tutto il posto per te. - No.
- Una stanza solo per Teddy. - Dai, su. Vi sfido.
- Andiamo. - Dai, dai, dai. Gara con mamma.
Che diavolo e', bambina?
- Non c'e' una stazione piu' chiara? - Siamo in mezzo al nulla, caro.
Siamo fortunati per l'acqua corrente. Grazie.
Be', non ci serve l'acqua. Percio' c'e' la birra.
La mia birra, a proposito.
Scio'! Via!
Dio! Scio'!
Scio'! Via!
Lo trovi divertente, vero?
Zia Joyce!
Zia Joyce!
Ragazzina, cresci come l'erba.
Ciao!
Ma guardati, signorina proprietaria.
Non c'e' voluto tanto.
Niente valigie?
Non sono una scroccona, Andy.
- Oggi o in generale? - Smettila, Andy.
Joyce e' venuta solo per farci gli auguri.
E' cosi'?
E' una dannata maledizione avere sempre ragione.
Proprio cosi'.
Con Ray non ha funzionato.
Era quello sposato o l'ubriacone?
Un po' entrambi, s'e' scoperto.
- E tu? Sei... - Sobria da 11 settimane.
- Heidi... Heidi... - Merda! Un primato da Guinness.
- Aiutaci... aiutaci... - A ripensarci, e' una pessima idea.
Posso farcela.
Heidi...
Arriveranno gli alimenti.
Voglio stare vicino alla famiglia.
Be', trovati un posto qua vicino. Non proprio qui.
- Chi vive li'? - E' solo...
un rottame che hanno abbandonato. Lo portero' via.
Ci vive una ragazza.
- Nessuno vive qui, tesoro. - Quando hai visto la ragazza?
Proprio ora.
Sai, ho visto di peggio.
"Qua vicino. Non proprio qui", giusto?
L'hai detto tu, tesoro.
Smettila.
Mammina?
Perche' piangi?
Niente, tesoro. Niente.
Zia Joyce e' qua davanti, va' a dare la buonanotte.
Poi vengo a rimboccarti le coperte, va bene?
Va bene.
Mamma piange.
Sai perche' si rattrista?
Tua mamma...
a volte ha delle sensazioni.
Sensazioni che non gradisce tanto.
Che tipo di sensazioni?
Ti dico una cosa. Voglio che fai una cosa per me. Puoi?
Guarda laggiu'.
Cosa?
Non concentrarti su niente di particolare.
Guarda... tutto in una volta.
Senti qualcosa?
Aiutaci.
Credo di si'.
Aiutaci.
E qualche volta...
vedo delle cose.
Perche' sei nata con un velo, tesoro.
proprio come tua madre ed io e nostra madre.
Cos'e' un velo?
Significa che quando sei nata,
avevi una luce sul viso come un velo da sposa.
A volte chi nasce cosi' ha un dono.
Puo'...
puo' sentire cose che gli altri non possono.
Mamma non me l'ha mai detto.
A tua madre non piacciono questi discorsi di doni e sensazioni.
Quindi teniamo questa conversazione tra noi, va bene?
Ora corri al letto, per favore.
Ti voglio bene.
Ti voglio bene anch'io.
Lisa...
Lo so, mamma.
Ascoltami, Lisa.
Ho qualcosa da dirti.
Ascoltami, Lisa.
Ho qualcosa da dirti.
Fai la brava bambina....
e ascolta tua madre.
Ascoltami!
Lisa!
Sono le 6.00.
Quanto sei stata dentro, stavolta?
Hai visto di nuovo qualcosa, vero?
Tieni.
Se queste pillole non funzionano,
e' sicuro che non continueremo a comprarle.
Funzionano.
Solo che e' un po' difficile quando l'effetto svanisce, tutto qui.
Dovresti finire di vestirti, farai tardi al lavoro.
- Va bene, tesoro. - Mi raccomando.
Attenta, Heidi.
- Vuoi una mano? - Ce la faccio.
D'accordo.
Va bene.
22 giugno 1993
Heidi.
Ehi, vicina.
Heidi e' via da un'ora e non so dov'e'.
- Oh, be', forse sta girovagando. - Heidi non girovaga.
Perche' non ha mai avuto dove girovagare. Ora si'.
Dovrai farci l'abitudine.
Heidi. Tesoro.
Dove sei stata? Ero preoccupata da morire.
Non dovrei dirlo.
Chi l'ha detto?
Dannazione, Heidi, chi te l'ha detto?
Il sig. Gordy.
- Chi e' il sig. Gordy? - Un vecchio che ho incontrato.
Ha detto che c'e' un'altalena nel bosco come nel mio sogno.
Ricordi, mamma?
Va bene, va bene. Vieni qui.
Joyce, chiama Andy.
Eccola.
Il sig. Gordy mi ha detto che c'e' un'altalena.
Be', tesoro, non vedo altalene.
Che sia dannato. Forse non ci sono altalene adesso,
ma ce n'erano prima.
- Gesu'. - Cammini spesso?
Tesoro, questo sig. Gordy ti ha detto altro?
Ha detto che ci sono soldi sepolti in giardino.
Va bene. Tesoro, voglio che fai una cosa per me.
Quanti soldi?
Se questo sig. Gordy torna di nuovo da te,
voglio che urli piu' che puoi.
Mi hai capito?
Va bene. Andiamo.
Andy?
Non dovrei parlare con te.
Pensano che sei cattivo.
Non lo sei, vero?
Heidi.
Stavi parlando con il sig. Gordy?
Heidi, perche' non ci hai detto
che avevi un amico immaginario?
Il sig. Gordy non e' immaginario. Mi parla.
Ero in piedi a guardare. Non c'e' nessuno fuori.
- Il sig. Gordy e' reale. - Heidi, basta.
Non voglio piu' sentir parlare di questo sig. Gordy. Capito?
Vedere cose che non ci sono, non e'...
non e' proprio una strada da intraprendere.
Buonanotte, d'accordo?
Puoi dirlo forte.
Che diavolo fai, Joyce?
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