It Was the Son

It Was the Son (È stato il figlio)

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È stato il figlio 2012 BRRip Xvid Sub Ita Non Udenti BLUWORLD
A Commentary by OKEDEH
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Published on: 2013-12-28
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The first 200 lines.

Busu, mi raccomando: domani portami le ricevute a casa che mi servono.

Che fai, Busu, mi porti tu queste ricevute a casa?

Il resto tienilo tu.

Sapete che è successo l'altro ieri?

Hanno trovato un vecchio di 90 anni che era morto. Stecchito.

Al Borgo Vecchio.

In via Dalia.

Era steso per terra con un buco nel collo.

E dopo tante indagini...

squadre speciali, sbirri, gente che non parlava...

la fine la volete sapere qual'è?

< (Busu) Che fu un fulmine. - Madonna!

< (Botto) - Minchia! Ma che cazzo è successo?

Minchia, è morto.

< (Uomo urla) Come Faccio? Come faccio?

< (Uomo urla) Chi lo dice a mio padre? Chi?

Il ragazzo che è andato a sbattere con la macchina del padre,

non sa come fare a dirglielo.

Avete un bicchiere d'acqua, così glielo porto?

< E' lì che piange e dice: Chi lo dice a mio padre? Chi glielo dice?

E hai sentito che suo padre lo ammazza, se lo scopre?

Conoscevo uno...

che per un graffio alla macchina

ammazzò suo padre.

Due colpi.

Ciraulo, si chiamava.

Tieni...

Ma com'è possibile? E che era questa macchina?!

No no, era una cosa importante, eccome!

Quella macchina

era... era tutto per suo padre.

Lui se l'era conquistata.

Il padre,

Nicola, lavorava al cantiere.

Ora potete entrare.

Stavolta tocca a noi salire per primi.

Papà!

Minchia, è sordo!

Forza Tancredi, andiamo sopra.

Nino muoviti! Che i pesci non aspettano la rete.

Diglielo tu, Masino.

Più in qua. Più in qua!

Sono arrivati prima.

Forza, scimuniti

Di qua, Masino, aiutami.

Prendi questo.

Anche quello.

Anche quell'altro.

Prendi, prendi! Vai, vai!

Tancredi.

Tancredi!

Guarda, Masino.

Quelli prendono il rame e a noi resterà il ferro vecchio.

Porca miseria.

- (Urla) L'ho preso! L'ho preso! < Ci sono riuscito!

< Ci sono riuscito! Tancredi... Tancredi!

Guarda che bellezza ti ha portato il nonno!

Con questa ci puoi andare pure al Polo Nord!

Mamma nonno... Io me ne andrei subito!

Anche al Polo Nord, basta che fuggo via da qui.

E che vuoi fare come a Colapesce?

- E chi era Colapesce? - Come chi era Colapesce??

Colapesce era un ragazzo convinto di parlare con i pesci.

La mattina se ne andava vicino al mare

e avvicinandosi sempre di più chiamava i pesci.

e gli diceva: "Pesce! Pesce!!

"Portatemi lontano, lontano!"

- (Tancredi) E poi? - E poi...

una mattina i pesci se lo presero e lo portarono lontano lontano.

Ma che storia è, nonno? Ma che minchiata è?

Ma dove siamo, a teatro?

Tancre', guarda tuo cugino Masino. Guarda quante cose ha preso.

Corri a dargli una mano.

Papà, e anche tu!

#Il sole se ne va. Il sole se ne va.

#Il sole se ne va domani torna.

#Se me ne vado io

#Se me ne vado io non torno più.

#Se me ne vado io

#Se me ne vado io non torno più.

#Se me ne vado io

#Se me ne vado io non torno più.

< Masino!

Vuoi fare concorrenza a zio Nicola?

Cos'è? Che ci faccio con questa miseria?

Vai, ci vediamo la prossima volta.

Porta il furgoncino col ferro vecchio.

- (Sputa e ridacchia) - Ma quale prossima volta ?

Ora vado dove so io.

In una settimana mi faccio un milione,

tu non lo prendi neanche in un mese.

Ringrazia che siamo parenti, se no...

Se no cosa?

Io parente di zia Loredana sono, con te niente c'ho a che fare.

Masino, un po' di rispetto per tuo zio!

Lo vedi questo carico ? È l'ultima volta che te lo faccio.

Andiamo via.

< (Nonno) Lascialo stare, non vedi com'è?

E' vero, ma Masino può mantenere una famiglia,

questo invece che sa fare?

Ma che dici, Tancredi è ancora un ragazzo.

Fallo crescere e vedrai Nicola.

Sì, tre volte buono è.

Ma che dici? E' strano!

Non si capisce che minchia vuole, io mica posso mantenerlo tutta la vita.

Nicola a suo figlio non lo considerava.

Pensava che dovesse essere come sua sorella,

Serenella.

< Sparagli! < Colpiscilo!

< Serenella...

< Sparagli! Nasconditi!

Maria...

Quello ti fissa sempre.

Che vuoi? Vuoi giocare?

Ma vattene!

Loredana! Rosa!

Preparate i catini e riempiteli che stanno chiudendo i rubinetti.

Loredana prendiamo i catini.

L'acqua non esce, che succede?

Dicono che l'acqua non riesce ad arrivare perché c'è poca pressione!

La colpa è dei progettisti. E' che non ci avevano pensato.

La colpa è di quelli che amministravano prima!

Masino... Masino!

< Masino! Ti stanno chiamando. - Che c'è zia?

Chiudono l'acqua, vedi che puoi fare.

Non ti preoccupare zia, ci penso io.

< Masino! - Che scocciatura! Arrivo, un minuto!

Voglio vedere se hanno chiuso l'acqua anche al centro di Palermo .

Sono dei disgraziati! Solo a noi hanno chiuso l'acqua.

Ora, per lavarle, me le porto al comune, queste mutande.

Portagli anche le nostre, Antonietta.

Ragazzi, andiamo. Questo è un affare per noi.

Masino, mi raccomando!

< (Busu) Masino risolveva i problemi.

< (Busu) Si comportava come un vero capo di famiglia.

Non era un nipote per Loredana.

Era un padre.

Nonno... Nonno!

Dammi una mano.

< (Nicola) Le spalle... < (Tancredi) Fermo fermo!

< (Nicola) Qua... < (Tancredi) La montagna è da questa parte.

Più forte! La montagna è da questa parte.

Da questa parte!

Un po' più in là.

Le manine d'oro ha questa bambina!

Non ti faccio sposare, sono troppo geloso.

Fermo fermo fermo!

Ma hai le caccole agli occhi? Ma che muso sporco hai? (Ride)

- Ma questa bambina fa puzza! - Ma non c'è acqua!

E lo so! Non ci danno l'acqua? E oggi ce ne andiamo al mare.

La sì che acqua ce ne è tanta.

- Mamma che mi hai preparato da mangiare? - La pasta al forno.

Loredana, i ragazzi possono venire con noi così voi state più comodi.

- (Loredana) Ci volete andare? - Va bene.

Grazie Antonietta.

Vi sentite più liberi, vero? Si stava così stretti lì dentro.

Respira che ti senti meglio!

Amore, sei un fiore!

#Chissà a quest'ora dove sei

#che stai facendo senza di me

#chissà se mi pensi

#con gli occhi stanchi a guardar il caffè

#ci stai mettendo come me

#una lacrima d'amore

#Vivo senz'aria giorni che non conoscevo

#Si è asciugato il mare e tutto il bene che vi stava

#Ora non ce la faccio proprio più ad andare avanti senza di te

#e come uno scemo

#vado in giro per la città

#per le strade a chiamarti ma tu non mi senti#

(Rumori di sintonizzazione radio, coda della canzone)

Nicola, si divertono tanto i bambini qua.

Giovanni...

ma ti sei visto la pancia?

Ma perché mio marito ha la pancia?

- Madonna, Loredana! - Che c'è?

Maria santissima, è volato l'ombrellone Nicola.

E' stato tuo figlio a metterlo, non sa fare nemmeno questo.

Tancredi, vieni qua.

Grazie Giovanni.

Non ti preoccupare.

Tu lo sai che c'era uno peggiore di te?

- E chi era? - Giufà.

Un giorno sua madre gli disse: "Giufà, Giufà va a comprare il pane".

Ma non dimenticarti, quando esci, di tirarti dietro la porta.

- E poi? - E poi?

Lui strappò la porta e se la portò.

- E dove se la portò? - A comprare il pane.

Minchia Nonno, ma a chi cazzo vuoi fare ridere?

Mi raccomando, non fatevi il bagno che avete appena mangiato.

Mamma! E quando ce lo possiamo fare?

- Tra 2 ore. - 2 ore? Ma sarà buio!

No che non è buio.

Che scocciatura mamma! Dobbiamo aspettare tutto questo tempo?

Se uno si fa il bagno dopo aver mangiato si ferma la digestione e muore.

Io conoscevo uno che si era fatto il bagno dopo mangiato e poi è morto.

- E chi era? - Un compagno di scuola di mia cugina.

- Di scuola o di classe? - Di classe.

Che caldo! Meno male che siamo all'ombra!

E meno male che qui soffia un po' di vento.

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