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E' lui.
Bentornato, Don Gennaro!
Don Gennaro, come andiamo? E' andato bene il viaggio?
E' andato come doveva andare.
Ma questo era ieri.
Ora dobbiamo pensare a domani. Abbiamo un sacco di cose da fare
e non possiamo perdere più tempo.
E' più facile capire il cinese che La testa di Gennaro Savastano.
E' un uomo solo.
E per questo ha bisogno di noi.
Se noi ci comportiamo bene con lui...
..il nome nostro può finalmente uscire da Ponticelli.
- Che succede, avvocato? - Roggeri è andato al campo santo
e ha scassato La vostra cappella di famiglia.
- Quello che ha trovato... - Quello che ha trovato lo so.
Devi dirmi quello che non so.
Finalmente ho avuto accesso alla testimonianza
che Patrizia Santore ha messo a verbale.
Le guardie! Scappate, scappate!
Guarda 'sti bastardi!
Si sono portati via 'O Vicario, 'O Fruscio...
Dobbiamo mandare i soldi alle famiglie loro.
- 'O Fruscio ha pure due creature. - Ma come facciamo?
Ce lo possiamo permettere, Federico?
Una maniera la dobbiamo trovare.
Questa è La gente nostra.
Ho sentito Secondigliano. La polizia è entrata pure là.
Sette Palazzi, i Puffi...
E che sta succedendo, Federico?
Ora lo sapremo.
Ci hanno chiamato.
Ci vogliono vedere.
Si sono presi cinque uomini dei miei.
Mi hanno sequestrato La poca roba che era rimasta.
Le chiacchiere stanno a zero, guagliù. Le guardie ci attaccano.
- E i Levante non fanno un cazzo. - Uocchiebell!
Tutti noi ti rispettiamo.
Le piazze tue sono quelle che hanno patito di più.
Però la verità è che è un momento difficile per tutti.
- E pure per la famiglia Levante. - 'O King!
Rispetto alla fatica che facciamo per loro,
i guaglioni nostri sono pagati una miseria.
E ora che se li sono portati via le guardie,
manco lavvocato possono pagare.
E dobbiamo pagare tutto di tasca nostra.
Con i Savastano era diverso.
- Permettete una parola? - Che devi dire, Munaciello?
Qua stiamo parlando dei problemi delle piazze.
Tu, una piazza, non ce l'hai.
Perché lui è corto...
Nel cortile ci sta bene.
Se devi parlare, parla, Munaciello.
Tu hai le palle di andarlo a dire in faccia ai Levante?
E a quel pazzo di Saro che gli vai a dire?
Che teniamo nostalgia della famiglia Savastano?
Quella che ha sterminato il cognome loro?
Ma pure se fosse...
Senza i Levante che ci danno la roba, come facciamo?
La bella faccia tua li ha i contatti con un broker?
Li tiene qualcuno di voi?
Per me i Levante non sono niente, lo sapete.
Ma un fatto è certo...
Ora qua ci stanno loro.
Perciò dobbiamo trovare il modo di ragionare con loro.
Munaciello, la proposta tua qual è?
Ci vado a parlare io.
Fidatevi di me.
Buongiorno.
Tu sei Federico Maccauro...
Ma tutti mi conoscono come Munaciello.
E questo chi è?
Questo è mio fratello Cosimo.
Parla, che vuoi?
La situazione a Napoli nord non è buona.
La gente nostra sta preoccupata assai.
Ma questo è un problema vostro.
Con tutto il rispetto...
..è un problema pure vostro.
Ma come ti permetti?
Di venire a casa mia a parlarci così?
- Lo sai che non sei nessuno? - lo non sono solo.
Dietro a me ci sono tutti i capipiazza e le famiglie loro.
lo sto parlando con il permesso di tutti.
Allora di' agli altri capipiazza che devono stare tranquilli,
perché noi tra poco facciamo arrivare tanta di quella neve,
chesi devono comprare un paio di sci.
Abbiamo trovato un contatto nuovo.
Due settimane e il carico sta in mano a voi.
Due settimane possiamo aspettare.
Però intanto i carcerati costano. Gli avvocati, i guaglioni per strada.
E che vuoi, Munaciello?
Chiudiamo le piazze finché non arriva il carico.
La gente la paghiamo lo stesso,
così salviamo qualche guaglione, ma soprattutto vi fate voler bene...
E' una cosa importante, no?
Buongiorno.
- Ti facciamo sapere. - Arrivederci. Andiamo.
Ma chi era quello?
Un altro problema da risolvere.
Don Gennaro, li tenete tutti addosso.
Forse è meglio se viaggiate nel furgone.
Fernando, digli che cosa si dice di me a Secondigliano.
La verità?
Le cose vanno male.
La gente si aspettava che tornavate per riprendere il quartiere
e farvi vedere di nuovo in mezzo a loro.
Invece non è cambiato niente.
E i Levante stanno ancora là.
Hai sentito, 'O Maestrale?
Quindi il tempo di nascondermi è finito.
E' arrivato il momento di correre qualche rischio.
Don Gennaro...
Qua siamo tutti contenti di vedervi.
Ma dobbiamo sapere il motivo della visita vostra.
Perché questa è casa mia.
Però siete stato voi a lasciarla.
Il risultato è che ora comanda un'altra famiglia.
lo per questo sto qua.
Per sistemare tutto.
Ho i contatti per la cocaina migliore del mondo.
Ho i soldi per far tornare ad essere questo posto
quello che è sempre stato.
Avete parlato bene...
Però a noi non servono altre parole.
E siamo pronti a sentire la proposta vostra,
quando avrete qualcosa di concreto.
'O Munaciello, parli come se non sapessi chi hai davanti.
Ricordatevi sempre una cosa...
lo, quello che dico, quello faccio.
Federico, ti vuoi mettere contro Gennaro Savastano?
Questa è la strada nostra.
Noi siamo nati e cresciuti con loro.
Gennaro Savastano è solo un re che rivuole indietro la corona sua.
E come tutti i re, se ne fotte dei morti di fame
che stanno sotto di lui.
E' finito il tempo di fare l'interesse degli altri.
Ora è arrivato il momento di pensare a noi.
Quelle di Gennaro Savastano sono solo promesse.
Ma perché dovremmo scegliere voi?
Facciamo arrivare i mensili a tutti quanti, va bene?
Come hai chiesto tu.
Così, a chi batte il cuore per Gennaro Savastano capisce
che con noi si sta meglio assai. - E le piazze?
Le piazze devono restare aperte.
Non ci possiamo permettere di chiuderle.
Con la gente tua ci devi parlare tu.
Il carico sta arrivando.
Se tu ci aiuti, vedi che sappiamo bene come ricompensarti.
Farò il possibile per tenerli calmi.
- Buonasera. - Fermati, aspetta.
Tu non conosci mia sorella, vero?
Vieni un po' qua, vieni.
Grazia, questo è Federico Maccauro.
Piacere.
Piacere mio.
Con permesso.
Allora, siamo d'accordo?
Don Gennaro!
- Tutto a posto, Igor? - Mi fa piacere trovarvi in salute.
Come posso aiutare?
Ho un problema.
Tempo per un carico nuovo non ce Iho.
Voglio il carico dei Levante.
Ma questo carico non lo gestiamo noi.
Lo so.
lo voglio sapere solo quando arriva e chi c'è dietro.
Noi abbiamo una regola tra i broker. Mai entrare in conflitto.
Don Gennaro, mi dispiace, ma questa cosa noi non la possiamo fare.
Ricordati una cosa, Igor...
Chi è amico mio ora, sarà amico mio per sempre.
Vedo quello che posso fare.
Bravo!
Prego, si accomodi.
Posso sapere perché è qua a quest'ora?
Vengo da parte di suo marito.
Allora questa visita non è gradita.
Gennaro come sta?
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