The first 200 lines.
Uno. Due. Uno, due, tre, quattro!
Se amate la musica di James Brown
stasera avrete pane per i vostri denti.
Stasera festeggiamo il 62esimo compleanno
di Black Velvet James Brown Junior! Wow, 62!
Quindi non risparmiate gli applausi,
abbiamo un bel giovanotto stasera sul palco.
È stato da poco al David Letterman Show.
Fate un applauso di benvenuto per il nostro
Black Velvet James Brown Junior!
# È un mondo da uomini
# Ma non varrebbe niente
# Niente...
Interpreto James Brown da quando avevo 14 anni.
# Yea-ea-eah!
Ma ora ho scelto di interpretare Charles Bradley.
CASE POPOLARI
Il mio primo album di brani originali uscirà il 25 gennaio.
Sono 42 anni che cerco di sfondare nel mondo dell musica
e all'età di 62 anni, forse sto per farcela.
Non ho mai guadagnato abbastanza soldi con la musica da poterci vivere,
ma spero che questo album segnerà un punto di svolta
e mi permetterà di mantenermi con la musica.
Hey, amico. Ti do un po' d'acqua, ok? Da bravo.
È il mio pappagallo. Mi fa arrabbiare spesso.
Quando non lo sopporto più vado nell'altra stanza e lo faccio strillare quanto vuole.
Ho una casa tutta mia. Non è il massimo,
ma ringrazio Dio di avere un tetto sulla testa.
Quando mi chiudo nel mio piccolo appartamento
mi sento al sicuro.
Ma scendere giù nel quartiere,
entrare in ascensore,
è lì che cominciano i problemi.
Non sai mai quello che può capitarti.
C'è un tipo al piano di sotto, si chiama Alfred.
Una persona per bene, tranquilla, che va in chiesa.
Hanno sparato sulla porta di casa sua, mi ha fatto vedere i fori.
Ho pensato: "Wow, non potrei mai vivere qui al primo piano."
Quando la situazione nel quartiere è fuori controllo
vado a casa di mia madre e dormo in seminterrato.
CASA DELLA MAMMA DI CHARLES
Qui è dove mi sistemo per la notte.
Il giorno dopo cerco di sistemare le varie faccende,
di fare tutto quello che è necessario per tenerci questo posto.
Prendo un po' di questo
e lo metto in padella...
...le metto a cuocere.
Com'è il riso?
Fammi vedere.
Mettine un po' di più.
Vengo da una famiglia di 8 persone.
La cosa a cui tengo di più in assoluto è che mia madre stia bene.
Faccio il meglio che posso.
È il mio bambino
e gli voglio bene.
Fa il bucato, pulisce la casa...
Per San Valentino mi ha portato una scatola di cioccolatini.
e lui è dolce proprio come quei cioccolatini.
Voglio solo che faccia una vita tranquilla,
senza preoccupazioni, bollette e tutto il resto.
Mi sono preso questa responsabilità.
Non sapevo cosa mi aspettava quando l'ho fatto,
ma ormai è questo il mio posto.
Tutto quello che posso fare ora è cercare di avere un reddito dignitoso
per mantenerci entrambi. È tutto quello che chiedo dalla vita.
# Eccoci di nuovo sulla strada
# Dove ci porterà
# Non lo sa nessuno
# È un freddo, freddo mondo
# È un freddo, freddo mondo
# Come possiamo fermare i cambiamenti
# Che sconvolgono l'America di oggi?
# Oh, oh-oh-oh.
# Torniamo
# Torniamo alla regola d'oro
# Torniamo
# Torniamo alla regola d'oro
# Piano adesso, ragazzi!
Era una canzone dal nuovo album "No time for dreaming",
Charles Bradley e la Menahan Street Band.
Non riesco a credere che tu sia uscito alla ribalta di punto in bianco.
Hai mai registrato prima?
No, in realtà è la mia prima uscita.
- So però che ti eri già esibito. - Sì.
- Col nome d'arte di Black Velvet. - Sì.
- Ma ora ti esibisci come Charles Bradley. - Sì, sì.
Adesso hai una grandissima band ad accompagnarti
e hai firmato per la Daptone Records, un'etichetta davvero fantastica.
Abbiamo già visto cosa è successo con Sharon Jones,
che come te è partita dal totale anonimato fino a...
Chissà quali vette potrai raggiungere anche tu.
Deve essere un periodo molto eccitante per te.
Credo che Dio abbia risposto alle mie preghiere.
È stato come se...
Mi sono chiesto come mai ci abbia messo tanto,
ma non puoi discutere l'operato di Dio.
E così, alla mia età, è successo.
E per il futuro? Stai pensando in grande?
Credo che il cielo sia l'unico limite.
Congratulazioni per questo bellissimo album,
comunque vada rimane un lavoro magnifico.
Charles Bradley per la WFUV.
# Il nostro mondo
# Va in fiamme
# E nessuno
# Vuole prendersi la colpa
# Non venirmi a dire
# Come vivere la mia vita
# Quando tu
# Non hai mai provato vero dolore
# Oh, oh, oh-oh
# Uuh
# Non vedi come piango?
Non so quante volte sia successo che un artista
pubblicasse il suo debutto a 62 anni.
Forse è la prima.
Credo che questo sia soltanto l'inizio per lui.
Ha lavorato sodo per moltissimo tempo.
Spero che ora avrà finalmente abbastanza pubblico
per fare la vita che desidera e prendersi cura della sua famiglia.
# Huh!
# Yeah
# Parlo con te, ragazza
# Yeah
# Solo tu...
Andai da Gabe perché sapevo che era un tipo serio
e speravo che mi avrebbe aiutato
a entrare nel business musicale.
Tutto quello che sapevo fare era salire sul palco e cantare.
Se ti piace il funk, il soul o l'afrobeat e vivi a New York
allora è a Gabe Roth che devi rivolgerti,
è lui che cerchi come guida,
perchè i suoi dischi sono fenomenali.
Volevo solo produrre i dischi che avrei amato ascoltare.
Molti dischi soul hanno un certo tipo di sincerità
che ho sempre amato.
Una mattina presto, verso le 9 o le 10,
sento bussare alla porta e trovo Charles.
Mi disse: "Ho saputo che cercate cantanti. Ho saputo che mi cercavate."
Non avevo idea di cosa parlasse.
Mi fece vedere questa cassetta in cui interpretava James Brown, era bravissimo.
Gabe Roth della Daptone Records lo portò a una sessione di prove a Staten Island.
Gabe voleva farci registrare con un cantante, e Charles era un cantante
al quale la Daptone stava cercando una band.
Charles li aveva colpiti.
Pensai: vediamo come se la cavano insieme.
# Stop!
# Fermati, baby
# Ooh
# Mi sento male, baby
# E sono chiuso in gabbia...
Cantai con la band di Tommy, giù a Staten Island.
Un giorno mi presentai lì e loro stavano provando, facendo una jam.
Mi dicevano: "Amico, canta su questa, canta su quest'altra..."
Ero molto preso dalla loro musica.
Le parole mi venivano così, di getto.
In definitiva, l'incontro fu un successo
e andammo alla Daptone per registrare quelle canzoni.
Erano buone canzoni ma c'era ancora qualcosa che mancava.
Poi per qualche tempo prendemmo strade diverse.
Passarono due anni,
io ero ancora un tuttofare che imitava James Brown in piccoli club.
Poi ricevetti una chiamata dove mi proposero di fare una serata con Sharon Jones.
Le prove e lo show andarono benissimo,
io e Charles ci rivedevamo dopo un paio d'anni.
Facciamo conversazione, io gli dico: "Charles,
ho dei pezzi nuovi, perché una sera non capiti e ci lavoriamo insieme?"
Lui risponde: "Come no, Tommy. Volentieri."
Magicamente quella notte registrammo due canzoni:
"The world is going up in flames" e "In you I found love".
Charles era lì ed io ero proprio qua che registravo.
Le abbiamo scritte insieme,
le musiche c'erano già ma lui improvvisò i testi sul momento.
Io li ho solo messi nel posto giusto.
50 GIORNI ALL'USCITA DEL DISCO Charles si prepara per il suo primo show da solista
Non avevamo fatto molti live con Charles fino a quel momento, soltanto un paio
e credo che...
Charles voleva arrivare al cuore delle persone,
voleva raggiungere ogni singola persona tra il pubblico.
L'atmosfera sul palco è totalmente diversa da quella delle prove,
anche se la band è ben preparata.
L'unica cosa che cercammo di insegnare a Charles era come guidare la band.
Tre e quattro...
# In te
# Ho trovato l'amore
# Che mi fa sentire vero
# Oh, baby
# A volte
# Di notte, mentre dormo,
# Mi sveglio
# E tu non ci sei
# Hai detto che mi ami
# E che ci sarai sempre
# In te...
Questa volta le canzoni parlano di me.
Sono cose che ho sperimentato, che ho sentito, angosce e sofferenze.
# Non voglio più essere preso in giro da te
Bradley, stavolta hai aspettato i fiati tutte e due le volte.
Come mi hai detto tu!
Sì, era perfetto.
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