The first 200 lines.
Sezione: ISubs Movies
Traduzione: Antares57, Eventually, S3rgei, Ale-ks88
Ogni buona spia ha bisogno di una copertura.
Fai il giornalista, mi dissero.
Tu sei bravo con le parole.
Sarai al sicuro.
Dov'e' la ragazza, signor Soames?
Dov'e' la ragazza?
Da questa parte.
La prego, si sieda.
Mi piacerebbe chiamare il consolato americano per dir loro dove sono.
Sono gia' stati informati.
Qualcuno sta arrivando a prenderla.
Potrebbero essere loro.
L'ultima volta che ci siamo parlati
non avevo capito quanto fosse affezionato alla signora Lan-Ting.
Se l'avessi saputo sarei stato piu' attento a quel che dicevo.
Entrambi i Lan-Ting sono amici miei.
Ma la notte scorsa solo una di loro l'ha accompagnata in albergo.
Gia'.
Era venuta a dirmi di essere ancora innamorata di suo marito.
Io sarei prudente.
Non e' nella natura di alcune persone contraccambiare il nostro amore.
Dov'e',
signor Soames?
Non lo so.
Non ne ho idea.
Lei dov'e'?
2 mesi prima, ottobre 1941.
Un mio amico mi disse
che Shanghai era la Parigi d'Oriente.
Grazie ad un trattato internazionale,
entro i suoi confini conviveva gente d'ogni nazione presente sulla faccia della Terra.
Cinese e inglese, francese, giapponese, americana...
Il mio amico disse che si poteva viaggiare per il mondo in un pomeriggio
e senza mai lasciare i confini della zona internazionale di Shanghai.
Sembra che Shanghai sara' un po' deprimente per lei, dopo Berlino,
signor Soames.
Non per cio' che ho sentito, signore.
Intendo come giornalista, non come scapolo.
Be', se il Giappone non si ritira presto dalla Cina
Roosevelt ha minacciato di metterci becco.
Quindi sono sicuro che per me ci sara' abbondanza di cose da scrivere.
Bene. E pensa che entrare in guerra sia una buona idea per il suo paese?
No, se significa combattere voi tedeschi.
Mi sembrate piuttosto bravi in quello.
Andro' a prendere l'auto.
Hai dovuto provocarlo?
Pensavo avessi detto che era un diplomatico.
No, ho detto che era ammanicato con il consolato.
E' un ingegnere.
Fermatelo! E' della Resistenza!
Benvenuti a Shanghai.
Leni, vieni!
Shanghai era all'incirca l'unico posto rimasto in Cina
che i giapponesi non avevano occupato.
Tutti sapevano
che era solo questione di tempo prima che la fagocitassero per intero.
Ufficialmente la guerriglia tra cinesi e giapponesi
non era affar nostro.
Quindi, da buon americano,
tenevo bassa la testa e restavo neutrale.
Hotel Palace, settore britannico e americano.
Shanghai era divisa in settori.
Si beveva nella zona britannica,
si mangiava nella zona francese,
si spiava nella zona tedesca,
ma si stava ben alla larga dalla zona giapponese.
"Incontriamoci al casino' a mezzanotte. Conner."
Quartiere Chaipei, zona giapponese.
I servizi segreti della Marina mi avevano spedito a Shanghai
per aiutare un agente che si trovava nei guai.
Era il mio piu' vecchio e piu' caro amico.
Si chiamava Conner.
Stasera ti porto fuori.
"Great world casino", zona francese.
Quando mi recai al casino' il temporale era terminato.
A Shanghai le cose cambiano molto velocemente.
La routine con Conner era sempre la stessa.
Ci incontravamo nel piu' grande casino' della citta'.
Chi perdeva pagava la cena.
Richiesta di gettoni per la signora.
Richiesta di gettoni per la signora.
Vedo.
Piu' 500.
Quelli sono 550.
Mi chiamo fuori.
Lei gioca troppo forte per i miei miseri 50.
Che cosa ha detto?
Oh. Ho detto che vedo i suoi 500
e rialzo con tutto quello che mi resta.
300 e rotti.
Perche' non si tieni qualcosa per il taxi del ritorno?
C'e' poca strada per arrivare al mio hotel.
Tre 9.
Tre regine per la signora.
Una mano molto opportuna.
Una mano molto opportuna.
Mi deve aver portato fortuna.
Niente seconda opportunita'?
Non stasera.
Io ho finito, ragazzi.
Lasciatelo andare.
Tutto bene, signore?
Tenente Collins. Mi manda il capitano Astor.
Servizi Segreti della Marina, consolato americano.
Da questa parte.
Allora, finalmente ti abbiamo stanato da Berlino.
Com'e' andato il viaggio?
Splendido. Tranne che meta' della Gestapo era sulla nave con me.
Entra. Lascia che ti offra da bere.
Dove diavolo e' Conner?
Dovevamo incontrarci al casino'.
E' stato trovato poco fa nel settore giapponese.
Immagino che stesse per venire all'appuntamento con te.
Sai, tutto questo paese ha la testa sepolta sotto la sabbia.
I tedeschi si preparano a marciare in Europa
e noi siamo solo preoccupati che gli Yankees battano i Giants.
Voglio dire... che ne abbiamo fatto delle nostre vite?
Stamattina ho chiamato il quartier generale della Marina.
Ci siamo offerti entrambi volontari per i Servizi Segreti.
Conner ed io eravamo entrati in Marina
come i nostri padri e i nostri nonni prima di noi.
Le nostre vite erano prefissate.
Nascita, scuola, Yale, guerra.
La grande tradizione americana.
Stava indagando su un capobanda locale chiamato Anthony Lan-Ting.
E' il capo della Triade di Shanghai.
E' in combutta con i giapponesi.
Loro lo lasciano in pace
e quando i giapponesi hanno bisogno di un lavoretto sporco vanno da lui.
Mi piacerebbe leggere tutti i rapporti di Conner.
Non ricevevamo rapporti da un mese.
E' per questo che ho mandato te.
Ero sotto pressione perche' aveva dato le dimissioni.
Perche'?
Perche' qui la situazione
non e' solo "bianco o nero".
C'e' la guerra cino-giapponese.
E, in qualche modo, noi ci siamo in mezzo.
Ora la verita' e' che
i giapponesi vogliono entrare nella nostra zona
e noi non possiamo farci niente.
Quindi, qualche volta,
l'unica nostra opzione e' stare in disparte e non agitare le acque.
E questo non era nello stile di Conner.
Nessun informatore?
Si'.
Aveva un contatto al consolato giapponese,
un diplomatico di nome Kita.
Abbiamo gia' parlato con lui.
Mi piacerebbe parlargli di persona.
E mi servira' una presentazione per Lan-Ting.
A parte i suoi,
si mischia solo con tedeschi o giapponesi.
Conosco un sacco di tedeschi.
Quando posso iniziare all'Herald?
A Berlino, avevo recitato la parte di un giornalista simpatizzante dei nazisti
e stavo per rifarlo per l'Herald di Shanghai.
Prima di unirsi a noi, il signor Soames e' stato corrispondente
del "Washington Post" a Berlino.
Sono sicuro che molti di voi gia' conoscono la sua reputazione.
Coloro che non la conoscono,
avranno la possibilita' di scoprirla da soli in breve tempo.
Bene. Tornate al lavoro.
Come va, ragazzi?
Paul Soames, Shanghai Herald.
Si'. Abbiamo fissato l'incontro con il contatto giapponese di Conner, Kita.
Hai una penna?
Dov'e'?
Un posto chiamato "Bamboo Tea House" nella zona giapponese.
Si incontra la' con la sua ragazza
ogni giorno alle 3 del pomeriggio.
Se e' tutto tranquillo
aprira' un libro sulla veranda.
Paul, ascoltami.
Sarai nel cuore del settore giapponese.
Laggiu' fai attenzione.
Dicci cosa sai sulla Resistenza.
Prendetelo.
Portiamolo via per un interrogatorio.
Documenti!
Documenti!
Muoviti.
Muoviti. Sei in arresto.
"La difesa tedesca e giapponese
"non e' una minaccia per gli interessi americani"?
Signore?
Probabilmente lei lo sa gia', signor Soames,
ma quando i proprietari di questo giornale mi hanno detto di assumerla,
ho minacciato le dimissioni.
La sola ragione per cui non l'ho fatto,
e' stata perche' volevo incontrarla faccia a faccia
per vedere se crede davvero alla merda che scrive.
Nel mio ufficio!
"Germania e Giappone non sono nostri nemici
"piu' di quanto non ci siano amici Gran Bretagna e Russia.
"In una guerra di questa portata
"la nostra unica preoccupazione dovrebbe essere per noi stessi."
Ieri, il ministro degli esteri giapponese
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