The first 200 lines.
C'erano degli approdi molto estesi a Guadalcanal
e pensavamo realmente che nessuno di noi
sarebbe sopravvissuto... e che eravamo sacrificabili.
La flotta giapponese prese l'iniziativa
ed affondo' tutte le nostre navi da rifornimento.
La flotta americana subi' una delle sconfitte piu' pesanti della sua storia.
Ed i nostri rifornimenti, il cibo
e gran parte delle nostre munizioni, colarono a picco con essa.
Nel settembre del 1942, i marine furono lasciati letteralmente da soli
a combattere la battaglia di Guadalcanal.
Erano molto mal riforniti,
e molti di loro erano arrivati al punto di morire di fame.
Sapevamo che la nostra flotta se n'era andata
e che quella giapponese aveva il pieno controllo del mare.
E sapevamo anche che loro potevano rifornire le loro truppe,
mentre noi... noi non potevamo.
Considerata l'ingente quantita' di rinforzi giapponesi che si riversava sull'isola...
i marine furono sottoposti continuamente alle raffiche nemiche ed ai bombardamenti.
I giapponesi ci mettevano pressione 24 ore al giorno,
ed ogni giorno ci bombardavano in massa.
Continuavano ad arrivare...
mentre i cannoni continuavano a martellare.
Alla totale merce' dei bombardieri giapponesi,
e senza alcun supporto navale,
la battaglia condotta dai marine dovette affrontare un altro nemico...
la giungla di Guadalcanal.
La giungla di Guadalcanal...
era praticamente impenetrabile.
La malaria era davvero terribile,
i ragazzi si accasciavano a terra in preda a brividi di freddo,
ed avevano una temperatura corporea di 40. 5 °C.
Da quel che ricordo, l'intera campagna militare di Guadalcanal
fu una di quelle che piu' si avvicina al concetto di "morire di fame".
Dopo aver resistito a piu' di un mese di conflitto nella giungla,
i marine dovettero affrontare l'offensiva giapponese
volta alla riconquista del campo d'aviazione perduto.
A Guadalcanal elaborai una sorta di... formula della vita,
secondo la quale ci sono volte in cui devi solo pregare e tenere duro.
Ed e' proprio questo che facevamo a Guadalcanal.
Pregavamo e tenevamo duro, ripetutamente.
Nell'episodio precedente di "The Pacific"
Eugene, mi... mi dispiace.
Il soffio c'e' ancora...
Il ragazzo e' molto deluso.
Vorrei tanto che partissimo insieme.
Mi sono arruolato nei Marine.
Prenditi cura di te.
Magari ti scrivero'.
Il Pacifico sara' il nostro teatro di guerra.
I marine combatteranno contro i giapponesi
su piccoli fazzoletti di terra di cui non abbiamo mai sentito parlare.
Benvenuti a Guadalcanal.
Supponiamo che i giapponesi stiano osservando proprio adesso,
preparandosi ad attaccarci.
Supponiamo? E' cosi'.
Aspetta. Guarda, guarda, guarda.
State giu'! State giu'!
Guardali.
Continuavano ad arrivare.
'Giorno, ragazzi.
Colonnello Puller!
- Dove andate? - Tokio.
Vuoi venire con noi?
Non saprei... e' lontano, signore. Ci scriva quando arrivate.
Sara' fatto!
Hai visto quei tizi?
Sembra che siano passati in un'asciugatrice.
Per cosi' dire...
Traduzione: Ifrit, Allison, LudiQ, naria, fanny88.
Revisione: meredithgrey, LordThul.
THE PACIFIC SECONDA PARTE
- Riesci a vedere Briggs o i suoi uomini? - No, signore.
- Mantenete la posizione. - Difendete quella posizione!
Cessate il fuoco! Cessate il fuoco! Cessate il fuoco!
Smontate tutto.
- Digli quella dannata parola d'ordine. - Lorelei! Lorelei!
- Coprite le retrovie. - Cedete il passo, cedete il passo!
Gesu' Cristo. Quei bastardi sono davvero meschini.
Ehi.
E' ferito?
No.
Chesty vuole che la sua squadra stia sulle retrovie assieme alla compagnia Able,
per vedere se i giapponesi ci seguono.
- Poi ci riuniremo al battaglione piu' a nord. - Va bene.
- JP? - Si'?
- Prendi posizione su quel sentiero. - Agli ordini.
Manny, consegna quel pezzo d'artiglieria a Garland
e prendi posizione in trincea vicino a me e all'ufficiale medico.
Forza, andiamo. Schieratevi.
Lo avete sentito. Andiamo, andiamo.
- Evans, seguimi. - Si', sergente.
La cena e' pronta. La cena e' pronta.
Hai portato qualcosa di buono?
- Cosa sono quelle? - Razioni dell'esercito, del 1918.
L'ufficiale agli approvvigionamenti della compagnia Dog ritiene che siano commestibili.
Forse dopo che li hai succhiati per una o due ore circa.
E' tutto quello che sei riuscito a trovare?
Vacci tu la prossima volta, cazzone.
Ehi, Leckie, a chi stai scrivendo?
E' una ragazza?
Oh, andiamo, Leckie. Leggila.
Io lo farei per te.
- "Cara Vera... " - Lo sapevo. E' una ragazza.
"Cara Vera, sta piovendo.
Sto facendo divertire Runner leggendogli questa lettera.
Non vedo l'ora di rivederti e lentamente
toglierti il... "
Quella parte e' meglio se non te la leggo.
Oh, ma e' proprio quello che ho bisogno di sentire.
Dille quanto sono bello.
Le diro' la verita'.
Che siamo stati ingoiati dalla giungla
e 5000 giapponesi stanno aspettando di ucciderci.
Ehi, grazie per aver risollevato il morale.
Oh, faccio quello che posso.
... A meno che non si tratti di qualcuno con un cattivo odore...
e' davvero deprimente.
Si', e la cosa piu' deprimente del cattivo odore e'...
Continuate ad avanzare. Forza.
... specialmente le ragazze.
Beh, signor May, le signore sanno
quanto sono facili da preparare i miei pancakes...
Spegni quella merda.
Non voglio sentire parlare di cattivo odore o di pancake.
Non devo rispondere a te, Morgan.
- Cosa? - Sparisci.
Cosa?
- Strappagli la testa. - Toglietemi le mani di dosso.
Calmati, calmati.
Gia', riso. Proprio quello che speravo.
Cos'hai contro la Zia Jemima?
La marina giapponese va e viene da questo posto tutte le notti e ci incalza.
Questo non ha niente a che vedere con lei.
L'unica notizia che voglio sentire alla radio
e' che un gruppo di navi giapponesi e' stato affondato da qualche parte
al largo di una merdosa isola chiamata Guadalcanal.
Ma non avremmo bisogno della Marina per quello, no?
- Quindi non c'e' speranza. - Andiamo. Ehi. Ehi.
I giapponesi ci hanno circondato.
E' questo che ti da' fastidio?
John, cago tipo 20 volte al giorno. Il mio culo mi sta uccidendo.
J. P. e' di cattivo umore, Manny. Poi si lamentera' delle zanzare.
Vieni.
Un po' di sbobba calda ti tirera' su.
Considerala carne.
- 'Fanculo - Il prossimo.
Ragazzi, quelli della divisione hanno appena tradotto alcuni giornali giapponesi
che erano stati trovati dall'altro lato del Matanikau.
Volete sapere cosa pensano di noi i nipponici?
Sissignore.
"Gli americani su quest'isola
non sono truppe ordinarie, ma marine,
una forza speciale arruolata dalle prigioni
e dai manicomi per la loro barbarie.
In questo hanno ragione.
Ho anche altre buone notizie.
Le dicerie riguardo al fatto che non sarebbero mai arrivati qui sono sbagliate.
L'esercito e' appena sbarcato.
Lo so, lo so.
Voglio ogni uomo del mio battaglione rasato per le 16:00.
Sissignore.
Credo che non ci sia niente che possiamo fare per le nostre divise.
Immagino che siamo dei marine vissuti.
- Abbiamo quest'aspetto per un motivo. - Sissignore.
Non possiamo farlo se non scappano.
Cristo, Evans, parli come la mia maledetta moglie.
- E gli assomiglia anche un po', eh? - Un po'.
Cos'e' quello? Ehi.
Ehi, ehi, ehi, ehi!
Ehi, vaffanculo!
- 'Fanculo ragazzi. - Infilatevi questo su per il culo.
- Grazie di essere venuti, ragazzi. - Maledetto esercito.
Maledetta attesa.
Vedi, Evans?
L'esercito non sa che i giapponesi bombardano il campo aereo,
ma non la spiaggia.
Tenetevi bassi, fate razzia.
Andiamo.
- Forza, forza, forza. - Qui, qui.
Prendilo, prendilo e basta.
- Ehi, Manny. Qui, amico. - Forza, forza.
Datemi un po' di roba.
Riempitelo. Andiamo.
Bingo, ragazzi!
Guardate qui!
Andiamo, andiamo, andiamo, andiamo.
Forza, J. P. , mettilo nella borsa.
Mettilo dentro, mettilo dentro. Forza, J. P. , forza.
J. P. , assicurati di prendere le ciliegie.
- Sbrigati. - Ho preso le ciliegie.
Ehi, datemi una mano.
- Andiamo. - Non riesco ad aprirlo.
- Non importa, qualsiasi cosa. - Ehi, prendi questo.
Passalo li'.
- Fa' saltare quel lucchetto. - Ci sono. Ci sto provando.
Sbrigatevi!
L'esercito ottiene le armi nuove e noi combattiamo con la merda
che usava mio nonno.
Ehi, ragazzi! Guardate che cos'ho.
Cracker!
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