The first 200 lines.
RISATA
BATTITI CARDIACI ACCELERATI
RESPIRO AFFANNOSO
TONFO
Sam!
Sam.
Tranquilla, va tutto bene. Sam, mi senti?
Riesci a sentirmi? Sam, sei al sicuro.
Sam, capisci le mie parole?
Va meglio così?
Sam, ricordi come sei arrivata qui?
Tu sai chi sei, vero?
Sam, tu lo sai.
Tu sai chi...
Questo è un gioco?
Mi spiace, non capisco.
Sono il dottor Green.
Sono qui per aiutarti a ricordare. Sono accadute...
..moltissime cose.
Nel tuo sangue c'è una droga psicotropa molto potente.
Per questo sei confusa. Ma i dottori ti stanno somministrando un farmaco.
È una specie di antidoto, per recuperare la memoria.
Stai tranquilla. Hai soltanto una gamba rotta.
Andrà tutto bene. Non avere paura.
- Questo è un gioco? - D'accordo.
Iniziamo in modo diverso.
- Dove credi di trovarti? - Nel labirinto.
- Siamo al Santa Caterina, un ospedale. - Lei è un medico? - Una specie.
Io cerco gli uomini malvagi come il rapitore che ti ha portata in quello...
..che tu chiami "il labirinto". - Io sono stata rapita?
- Come mi chiamo? - Il tuo nome?
Ti chiami Samantha Andretti.
Sei scomparsa in una mattina d'inverno mentre andavi a scuola.
La notte scorsa sei stata trovata da una pattuglia.
Eri in stato di shock.
Eri su una strada in mezzo alla palude.
Sei fuggita o il rapitore ti ha liberata. Questo ancora non lo sappiamo.
Dietro a quello specchio, dei poliziotti ascolteranno tutto ciò che diremo.
- Non ci sono specchi nel labirinto, non sono permessi. - Beh...
Mettiamola così. Se sei qui e c'è uno specchio, non sei più nel labirinto.
Non possiamo aspettare che l'antidoto alla droga psicotropa faccia effetto.
Abbiamo bisogno dei tuoi ricordi ora.
Non vuoi che la stessa cosa capiti a un'altra ragazza, vero?
No. Allora devi aiutarmi a prendere il mostro, perché lui è questo.
- Ma io... - Non sappiamo ancora come si chiama.
Ma noi due lo troveremo, insieme.
Considera che lui non lo sa.
C'è un posto da cui non riuscirà a scappare.
Proprio lì lo troveremo.
Perché la caccia non è là fuori.
È dentro la tua mente.
- Questo è un gioco. - No, no.
Mia cara Sam, sei salva adesso.
- Salva? - Sì.
So perché gli specchi non erano permessi nel labirinto.
- Lui non voleva che sapessi... - Che cosa?
Che il tempo passava.
Sei stata rapita quindici anni fa.
Quindici anni senza una traccia. Quindici anni di silenzio.
- Un incubo che si è concluso... - Non chiedo troppo.
Ancora un po' di tempo.
Un po' di tempo.
Non sappiamo ancora che aspetto abbia Samantha Andretti oggi.
Tutti ricordiamo la tredicenne scomparsa mentre andava a scuola.
Io non cerco ragazzine. Recupero crediti, soldi.
Samantha Andretti è ricoverata al Santa Caterina sotto stretta sorveglianza.
Non abbiamo dichiarazioni da fare.
L'animale più difficile da cacciare è l'uomo.
Per trent'anni io ho dato la caccia a debitori, soci infedeli, ladri.
Uno prende i soldi di qualcun altro e sparisce.
L'altro chiama me e mi paga per riavere il suo denaro.
Fino a oggi non mi sono mai chiesto perché faccio quello che faccio. È il mio lavoro.
Ma oggi...
Oggi è diverso, perché oggi sto per morire.
Non accenna a terminare l'ondata di caldo.
È stato confermato lo stato di emergenza.
Le temperature elevate costringono i cittadini a uscire solo dopo il tramonto.
- Che fai in giro con questo caldo? Potevi chiamare. - Non mi fido dei telefoni.
Allora? Com'è andata?
Si è fermato meno delle altre volte.
Ha iniziato a dire qualcosa soltanto dopo un paio di bicchieri.
- Hai un aspetto di merda, puzzi! - Mi dispiace, vai avanti.
- Adesso c'è un profiler con la ragazza. - Un profiler?
Sì, uno specialista venuto da fuori. Si chiama Green.
- Bauer dice che è bravo. - Che cazzo fa un profiler con Samantha Andretti?
- Provano a entrare nella sua testa. - Mio Dio! - Già.
- Ti dispiace se mi stendo un momento? - Va bene, ma tra mezz'ora ho un cliente.
Dammi la giacca, la metto nell'asciugatrice. Tolgo un po' di puzza.
Non sei riuscita a fare dire altro a quello stronzo?
La storia della pattuglia che ha trovato la ragazza per caso, è una balla.
- La polizia è stata informata. - Una telefonata anonima? - Sì.
- Figli di puttana! - Stanno cercando chi ha fatto la chiamata.
Se mi addormento, svegliami, per favore.
Che significa?
Che cazzo ridi? C'è scritto che stai morendo!
Ho un'infezione al cuore. Non so com'è successo, neanche i medici lo sanno.
< È positivo che accadrà all'improvviso. Io non me ne accorgerò nemmeno.
- Quando? - Due mesi.
- Da quanto lo sai? - Da due mesi.
Lei è l'ultima speranza.
Ieri sera guardavo il soffitto, in attesa che a mezzanotte succedesse qualcosa.
Come Cenerentola. Mi credi?
Poi stamattina alla televisione parlano della ragazza riapparsa dal nulla.
Mi sono detto: "Bruno, forse hai ancora un po' di tempo".
"Forse puoi fare qualcosa."
Tu che c'entri con Samantha Andretti? Non ti è mai fregato niente delle persone.
Quando ti ho conosciuta, eri una ragazzina spaventata.
Ora è meglio che vada. No, disdico l'appuntamento. < No.
- So che odi i telefoni, ma più tardi voglio sentirti. - Va bene.
Adesso, Sam, voglio che torni con me nel labirinto.
Niente paura! Saremo insieme stavolta.
Ci sei?
Qual è il tuo primo ricordo del labirinto?
Grigie.
Le pareti sono grigie.
< No...
Invece non sono grigie.
Cambiano. Sono vive!
< È un posto senza fine e senza inizio.
Come ci sei arrivata?
Non lo so.
- Sei sola? - No.
Riesci a vedere o a sentire qualcuno? < No.
Come fai a dire che non sei sola?
- Il cubo. - Il cubo?
Il cubo è stato il primo gioco.
< Mi sono svegliata ed era lì. Perché? Chi lo aveva messo?
Non lo so. All'inizio mi fa paura.
< Ho fame.
< Ho così tanta fame!
< Devo mandare via il pensiero della fame.
< Perciò lo prendo e comincio a giocare.
SEGNALE ACUSTICO
SCATTO DI SERRATURA
Lo avevo guadagnato.
Quindi tu hai giocato ancora?
Ho ricevuto il letto.
Ho visto che il gioco diventava sempre più complicato.
Ho continuato, ma senza avere altre ricompense.
Ed è tornata la fame.
Però non era la fame il problema.
Poi è arrivata la sete.
< Nessuno lo dice mai, però...
< Avere sete... è molto peggio che avere fame.
Ti viene voglia di...
..strapparti le vene a morsi pur di toglierti la sete.
Mi sono pentita subito.
Ho cercato di rimediare. Perdonami, ti prego!
Perdonami, non lo farò mai più! Non lo farò mai più!
SEGNALE ACUSTICO
< Quando avevo bisogno di qualcosa...
Vestiti, uno spazzolino, qualcosa da mangiare...
..dovevo soltanto finire quel primo labirinto.
Non sapevo che gusto c'era a costringermi a quel gioco stupidissimo.
Sì, perché era facile finire solo il primo lato.
Poi ho capito.
Dovevo finire tutti i lati.
- E lui mi liberava. - Chi?
- Lui chi? - Il labirinto.
Poi com'è andata?
Hai completato il cubo...
..e ti ha liberata davvero?
Non sono mai arrivata oltre il quarto lato.
"Il quarto versò la sua coppa sul sole."
"Fu concesso al sole di ardere gli uomini con il fuoco."
"E gli uomini furono arsi dal gran calore, ma bestemmiarono il nome di Dio."
- Che significa? - Secondo quel documento, sono incaricato di seguire il caso.
Il contratto è vecchio di quindici anni e i genitori di Samantha sono morti.
Scherzi? Non c'è mica la scadenza.
Che cosa gli hai detto quando ti hanno implorato di trovare la loro unica figlia?
Che stavano sprecando i loro soldi, che ci avrebbe pensato la polizia.
- Non è andata così? -Io so cosa hai in mente. Vuoi guadagnarci anche tu.
Miserabile!
Samantha Andretti è stata ritrovata, non c'è più bisogno di te. Andiamo.
Come vanno le ricerche dell'uomo che ha fatto la telefonata anonima? Bene, no?
- Che cazzo ne sai della telefonata anonima? - Aspetta!
- Che cosa vuoi? - Voglio sentire la telefonata.
Impossibile.
La gente può pensare che volete prendervi il merito del ritrovamento della ragazza.
Ehi! Basta!
Tu aspetta qui! Andiamo. Vieni?
- (operatrice) Emergenze. - (voce metallica) Mi passi la polizia.
- Qual è l'emergenza? - C'è una donna, ha bisogno di aiuto. Ha una gamba rotta.
- Ha avuto un incidente? - È nuda. Non so che le è successo.
È cosciente?
- Conosce la donna? È una sua parente? - No.
- Sa come si chiama? - No.
- Dove si trova adesso? - Sulla 23. È la strada che passa per la palude.
Le mando subito qualcuno. Intanto mi fornisce le sue generalità?
Io ve l'ho detto. Adesso non sono più affari miei.
- Perché non lo avete ancora rintracciato? - Ha camuffato la voce.
Ha usato un cellulare rubato che ha buttato.
Adesso levati dalle palle.
- (Linda) Almeno hai mangiato qualcosa? - (Genko) Non ancora, ma lo farò.
- Non dovrai stancarti troppo. - Ho pensato una cosa.
- Hai detto che non mi interessano le persone. -Io non volevo.
No, ascolta.
- Ho un po' di soldi da parte. Puoi prenderli tu. - Sono i sensi di colpa?
Non mi servono i tuoi soldi.
Quindici anni fa non sei riuscito a salvare Samantha e ora vuoi rifarti con me.
No comments yet. Be the first to leave one.