Black Snow

Black Snow (Nieve negra)

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Nieve negra 2017 720p BRRip 850MB MkvCage
A Commentary by SubPassion

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Published on: 2017-09-19
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Hearing Impaired: No

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The first 200 lines.

Juan.

SubPassion ha tradotto per voi:

Juan.

'Neve Nera'

Traduzione: ManuLiga

Ehi.

Ehi.

Ti senti meglio?

Il sonnellino mi ha fatto bene.

Davvero.

Scalcia?

Sta guardando la TV.

E' un pigrone.

Tu come stai?

Bene.

Sei sicuro?

Si'.

Faremo in fretta.

Andra' bene.

Va bene.

Ciao, Marcos. Sono di nuovo io.

- Beh, ti richiamo. - Ciao. Ciao, Sepia.

Finalmente! Stavo per andar via. Scusa se non sono potuto venire a prendervi.

- Ero molto occupato. - E' ok, non preoccuparti.

- Hai gia' l'urna? - No, siamo appena arrivati.

Che cos'e' tutta questa confusione in casa?

E' stata tua sorella L'hai gia' vista?

No, siamo appena scesi dall'aereo.

Ok. Certo. Capisco.

Ti ho lasciato l'indirizzo dell'ospedale in un messaggio,

e ho una lettera del tuo vecchio per te.

Fai tutto cio' che devi. Se domani vieni a vedere tuo fratello,

puoi venire alla segheria, ti do' la lettera,

poi possiamo parlare.

No, non voglio venire.

Devi aiutarmi a risolvere la questione coi canadesi.

Ci serve la firma di Salvador.

Ho provato a chiamarlo, ma non risponde.

Lo so. Te l'ho detto...

se hai qualcosa da dirgli, parlane direttamente con lui.

Io non posso parlarci, non posso.

Ok. Va bene. Va bene.

Se domani non verrai, ti mandero' la lettera in qualche modo.

Perfetto.

E, Marcos...

Mi dispiace molto per il tuo vecchio.

Sai che, per me, e' sempre stato...

il fratello che non ho avuto.

Questa e' alla baita.

Salvador.

Questo sono io.

Mio padre.

Sabrina.

E Juan.

Era molto bello. Vero?

- Si'. - Chi l'ha scattata?

Sepia, immagino.

Tieni.

Che bel sorriso.

- Vuoi conoscere mia mamma? - Certo!

Guarda.

E' l'unica sua fotografia.

Non e' un bel momento.

Prima dobbiamo stabilizzarla.

Perche' non torna domani e vediamo se migliora.

Juan Sabata muore in una terribile valanga

La tragedia segna la vita di un ragazzino

- Signor Sabata? - Si'.

Mi dispiace molto.

- Laura? - Sono qui, Marcos.

Com'e' andata con Sabrina?

Cosa c'e'?

- Perche'? - Ti ho chiamata.

- Perche' non hai risposto? - Non rispondo al telefono di tuo padre.

C'e' una lettera per te.

Figlio di puttana.

Cosa dice?

"Sai gia' dove mettere le mie ceneri."

Andiamo figliola.

Sabrina?

Sono arrivato dalla Spagna.

Ora sono qui.

Sai, sono venuto con mia moglie, Laura.

Vorrei che la conoscessi.

Ti ho portato della roba da casa.

Dei vestiti.

Delle matite.

Il tuo quaderno.

- Forse ti senti di disegnare... - Salvador.

L'abbiamo lasciato da solo.

Devi andare.

No.

No. Non posso.

Hai letto la lettera?

Si'.

E non farai come ha detto papa'?

Devi andare.

Oppure ti rimproverera'.

Ho visto i quaderni di Sabrina.

Quali?

Quelli rossi.

Coi disegni.

E' molto brava.

Si'.

Ha sempre disegnato benissimo.

Anche tuo padre voleva vendere.

Mi mando' a parlare con tuo fratello.

Che mi ha lasciato questo regalo.

Tutto questo e' tuo. Beh, appartiene a entrambi.

Devi lottare per questo!

Specialmente ora, che sta per arrivare un nuovo Sabata.

Salvador deve capire.

Non capira'.

Lui vive la'.

Ha vissuto la' per 30 anni. Non penso sara' felice

che andiamo a dirgli che deve andarsene perche' vendiamo ai canadesi.

La baita...

Ai canadesi non frega un cazzo della baita!

Scusi.

Non gliene frega niente della baita.

Vogliono comprare tutta la proprieta'.

Non sai che e' una compagnia mineraria?

Perche' offrirebbero 9 milioni solo per una baita?

Per favore!

9 milioni di pesos?

Di dollari.

Ramon!

Non fare il maleducato. Portaci delle paste e qualcosa da bere.

No, io sto bene. Grazie.

Vediamo.

Non possiamo vendere solo la parte mia e di Sabrina?

No.

Vogliono tutto o niente.

Parla con tuo fratello, Marcos.

Hai ogni diritto di farlo!

Salvador!

Questa era la camera di mio padre.

La nostra era lassu'.

Sono stanca.

Salvador?

Aspetta. Sono io, Marcos.

Sono tuo fratello.

Lei e' Laura.

E' mia moglie.

Aspetta, aspetta!

Per favore.

Ho pensato che potremmo dormire di sopra.

A te va bene?

Domani le mostreremo cos'hai ereditato, giusto?

Non e' per questo che sono qui.

Ho portato le sue ceneri.

Mi ha chiesto di metterlo vicino a Juan.

Che bel gesto.

Mi puoi dire dov'era?

Non te lo ricordi.

Laura?

- Ehi. - Ehi.

- Come stai? - Bene.

- Buongiorno. - Si', ciao.

Ho fatto il caffe'. Ne vuoi un po'?

- No. Cioe', si'. - Si'?

Vi siete gia' conosciuti?

Si'.

Mi stava dicendo

della preparazione prima di andare a caccia.

Porto il caffe'.

- Ok? - Fantastico.

Posso aiutarti?

Ti sei svegliata presto?

Un'ora fa. 40 minuti.

- E stavate parlando da allora? - Si'.

E' un tipo strambo, vero?

E a parte la caccia,

di cosa avete parlato?

Ti ha detto qualcosa?

- Della vendita? - Della vendita?

No, Marcos. La vendita non e' affare mio.

E lui e' tuo fratello, no?

Perche'? Cosa c'e' che non va?

Andiamo.

Da qui andiamo a piedi.

Quella lasciala qui.

Nostro padre ci portava sempre nei boschi a cacciare cinghiali.

- Davvero? - Si'.

Ma a lui piaceva venire di notte.

Diceva che durante il giorno era troppo facile cacciarli.

Ti ricordi quando ci salvo' dall'attacco di un cinghiale?

A me non mi ha mai salvato da niente.

Questa non e' la strada per il lago?

No.

Quella e' a circa a un miglio a ovest.

Ma qui siamo fuori dalla proprieta'.

L'ho annessa. Adesso ne fa parte.

Hai parlato con Sepia?

So che questa e' casa tua.

Lo so meglio di chiunque altro.

Ma vorrei che considerassi l'offerta.

Tieni.

Prendilo.

No, non sono qui per cacciare.

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