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Le immagini che vedrete non sono casi isolati,
mostrano la norma delle industrie
che allevano animali perché diventino nostra compagnia, cibo, vestitiario,
nostro intrattenimento e nostre cavie.
La visione è a discrezione dello spettatore.
I TRE STADI DELLA VERITA'
1. Ridicolizzazione
2. Estrema resistenza
3. Accettazione
TERRESTRI
"Terrestre" s.m. e f. Abitante della terra
Poiché tutti noi abitiamo sulla Terra, siamo tutti considerati terrestri.
Non c'è sessismo, né razzismo, o specismo nel termine "terrestre".
Esso comprende ognuno di noi:
a sangue caldo o freddo, mammifero, vertebrato o invertebrato,
uccello, rettile, anfibio, pesce e umano.
Gli esseri umani, quindi, non essendo l'unica specie sul pianeta,
condividono questo mondo con milioni di altre creature viventi,
in quanto ci evolviamo qui, tutti insieme.
Tuttavia, è il terrestre umano che tende a dominare la Terra,
spesso trattando altri esseri viventi e terrestri
come meri oggetti.
Questo è ciò che si intende con "specismo".
Per analogia con il razzismo e il sessismo, il termine "specismo"
è un pregiudizio o un atteggiamento di parzialità a favore degli interessi dei membri
della propria specie e contro quelli di membri di altre specie.
Se un essere soffre, non ci può essere alcuna giustificazione morale
per rifituarsi di prendere in considerazione quella sofferenza.
Non importa quale sia la natura dell'essere,
il principio di uguaglianza richiede che la propria sofferenza
sia considerata alla pari della stessa sofferenza di qualsiasi altro essere.
I razzisti violano il principio di uguaglianza dando maggior peso
agli interessi dei membri della propria razza
quando c'è uno scontro tra i loro interessi
e gli interessi di persone di un'altra razza.
I sessisti violano il principio di uguaglianza
favorendo gli interessi del proprio sesso.
Allo stesso modo, gli specisti permettono che gli interessi della propria specie
prevalgano sugli interessi dei membri di altre specie.
In ognuno dei casi, lo schema è identico.
Anche se tra i membri della della famiglia umana,
riconosciamo l'imperativo morale del rispetto,
secondo cui ogni essere umano è un qualcuno, non un qualcosa,
un trattamento moralmente irrispettoso si verifica quando
coloro che si trovano in una condizione di potere
trattano i più deboli come se fossero semplici oggetti.
Lo stupratore fa questo alla vittima dello stupro.
Il molestatore di bambini al bambino molestato.
Il padrone allo schiavo.
In tutti questi casi,
gli esseri umani che hanno potere sfruttano coloro che ne sono privi.
potrebbe valere lo stesso per il modo in cui gli esseri umani trattano gli animali, o meglio,
le altre creature terrestri?
Indubbiamente ci sono delle differenze,
poiché gli esseri umani e gli animali non sono uguali sotto tutti gli aspetti.
Ma la questione dell'uguaglianza ha un altro volto.
Pur considerando che non hanno tutti i desideri che abbiamo noi umani,
che non comprendono tutto ciò che noi umani comprendiamo,
resta il fatto che hanno con noi alcuni desideri in comune
e comprendono certe cose allo stesso modo.
I desideri di cibo e acqua, riparo e compagnia,
la libertà di movimento e l'istinto di evitare il dolore.
Questi desideri sono condivisi da animali non umani e dagli esseri umani.
Per quanto riguarda la comprensione, come gli esseri umani, molti animali
comprendono il mondo in cui vivono e si muovono.
Altrimenti, non potrebbero sopravvivere.
Quindi, nonostante le molte differenze, ci sono similitudini.
Come noi, questi animali incarnano
il mistero e la meraviglia della coscienza.
Come noi, non sono solo nel mondo, ma ne sono consapevoli.
Come noi, sono i centri psicologici
di una vita che appartiene unicamente a loro.
Sotto questi aspetti fondamentali,
gli esseri umani sono allo stesso livello
di maiali, mucche, polli e tacchini.
Cosa è dovuto a questi animali da parte nostra e come dovremmo trattarli moralmente,
sono domande la cui risposta inizia
con il riconoscimento delle affinità psicologiche che ci accomunano a loro.
Questo film mostra i cinque modi
in cui gli animali sono arrivati a diventare al servizio dell'uomo.
Per non dimenticare.
IO TI NUTRIRO' E TI VESTIRO'
Il Premio Nobel Isaac Bashevis Singer
ha scritto nel suo romanzo best-seller, "Nemici, una storia d'amore",
quanto segue:
"Ogni volta che Herman era testimone di macellazioni di animali e pesci,
il suo pensiero era sempre lo stesso: nel comportamento verso le altre creature,
tutti gli uomini sono nazisti.
La mediocrità compiaciuta con la quale l'uomo tratta le altre specie come vuole,
esemplificata nelle più estreme teorie naziste,
scaturisce dal principio che la ragione è del più forte."
Il paragone con l'Olocausto è sia intenzionale che ovvio.
Un gruppo di esseri viventi viene tormentato per mano di un altro.
Sebbene alcuni sostengano che la sofferenza degli animali non possa essere paragonata
a quella degli ebrei o degli schiavi, c'è, invece, un parallelismo.
E per i prigionieri e le vittime di questo omicidio di massa,
il loro olocausto è tutt'altro che finito.
Nel suo libro "La casa estrema", Henry Beston ha scritto:
"Abbiamo bisogno di una concezione più saggia,
e forse un concetto più mistico di ciò che sono gli animali.
Lontano dalla natura universale e vivendo di complicati artifizi,
l'uomo civilizzato osserva le creature
attraverso la lente della propria conoscenza
e osserva così una piuma ingrandita ma l'intera immagine distorta.
Li trattiamo con sufficienza per la loro incompletezza,
per il loro tragico destino di aver assunto una forma inferiore alla nostra.
Ed è qui che sbagliamo, e di molto.
Perché l'animale non dev'essere misurato dall'uomo.
In un mondo più antico e più completo del nostro,
essi si muovevano finiti e completi...
...dotati di un'estensione dei loro sensi
che noi abbiamo perso o mai raggiunto...
...vivendo di voci che non udiremo mai.
Non sono fratelli. Non sono esseri inferiori.
Sono altre nazioni...
...intrappolati con noi nella rete della vita e del tempo...
...nostri compagni di prigionia nello splendore e nel travaglio della Terra".
1. COMPAGNIA
Per la maggior parte di noi, il nostro rapporto con gli animali
consiste nel possesso di uno o più animali domestici.
Da dove vengono i nostri animali domestici?
Naturalmente, uno degli scopi più ovvi per cui l'uomo si serve degli animali,
è la compagnia.
Per questi animali domestici, inizia tutto in un allevamento.
Anche se non tutti gli allevatori sono considerabili professionisti.
Di fatto, in questa professione,
chiunque può essere un allevatore.
Negozi di animali e fabbriche di cuccioli
Per i negozi di animali, la maggior parte degli animali sono acquistati da fabbriche di cuccioli,
anche se potrebbero non saperlo.
Le fabbriche di cuccioli sono imprese a basso costo
che allevano cani per la vendita ai negozi di animali e ad altri acquirenti.
Spesso si tratta di contesti domestici che espongono gli animali
a condizioni di sporcizia e sovraffollamento
senza cure veterinarie o socializzazione.
I cani provenienti da fabbriche di cuccioli spesso presentano problemi fisici e psicologici quando crescono.
Randagi
I randagi, se sono fortunati,
saranno raccolti e portati in un rifugio o in un canile,
dove possono solo sperare di trovare una nuova casa.
Si stima che 25 milioni di animali finiscano in strada ogni anno.
E tra questi si stima che ben il 27% sia di razza pura
Di questi 25 milioni di animali senza casa,
una media di 9 milioni muoiono per strada a causa di malattie,
fame,
assideramento,
lesioni,
o qualche altro rischio della vita per strada.
Molti altri sono randagi,
alcuni dei quali presumibilmente abbandonati dai loro proprietari.
I restanti 16 milioni muoiono nei canili o nei rifugi
che non hanno spazio per loro e sono costretti a ucciderli.
Purtroppo, oltre a tutto questo, quasi il 50% degli animali portati nei canili
vengono consegnati dai loro proprietari.
Molte persone affermano di non visitare i canili
perché è deprimente per loro.
Ma il motivo per cui gli animali sono ammassati in luoghi deprimenti come questi
è dovuto al rifiuto delle persone di sterilizzare i propri animali domestici.
Molti proprietari di animali credono, soprattutto gli uomini, per qualche motivo,
che la castrazione di un animale tolga in qualche modo virilità anche al proprietario.
Oppure molti semplicemente vogliono che un giorno
essi possano provare il miracolo della vita, per così dire.
In entrambi i casi, questi proprietari prendono inconsapevolmente parte
all'eutanasia di oltre 60.000 animali al giorno.
L'eutanasia, generalmente definita come l'atto di uccidere in modo indolore
per ragioni di misericordia,
viene solitamente eseguita tramite un'iniezione nella zampa, per i cani
e talvolta nello stomaco, per i gatti.
Si tratta di una procedura rapida e indolore per gli animali
e senz'altro la più umana.
Ma non sempre la più conveniente.
A causa dell'aumento di eutanasie nei canili
e della crescente e costante richiesta di farmaci come l'Euthasol,
alcuni canili con vincoli di budget
sono costretti a usare le camere a gas.
Camere a gas
In una camera a gas, gli animali sono ammassati gli uni sugli altri
e possono impiegare fino a 20 minuti per morire.
È di gran lunga il metodo meno compassionevole, più traumatico e più doloroso.
Ma è il meno costoso.
Forse alcune delle domande più difficili che dovremmo porci
sugli animali che teniamo per compagnia sono:
siamo in grado di trattarli come compagni e rispondere ai loro bisogni?
Tenerli con noi è nel loro interesse,
o li stiamo sfruttando?
Le risposte a queste domande
risiedono negli atteggiamenti dei custodi umani
nella loro capacità fornire condizioni adeguate
agli animali da compagnia.
La maggior parte degli esseri umani è specista
La maggior parte degli esseri umani è specista
Questo film mostra come esseri umani comuni,
non pochi esseri umani eccezionalmente crudeli o senza cuore,
ma la stragrande maggioranza delle persone,
prende parte attiva, acconsente,
e permette che le loro tasse paghino pratiche che richiedono il sacrificio
degli interessi più importanti dei membri di altre specie,
al fine di promuovere i più banali interessi della nostra specie.
(SOVRAPPOPOLAZIONE DI RANDAGI, TURCHIA)
La speranza per gli animali di domani si trova in una cultura umana
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