The first 197 lines.
Traduzione di Hanna Lise e Lexlex
Cari amici, benvenuti a quella che potrebbe essere
la più importante prima visione del film "Veni, Vidi, Vici".
Vedrete un film d'autore davvero unico.
Il capolavoro di un regista che effettivamente "può fare tutto".
Ma non è me che volete sentire,
quindi accogliamo con un caldo applauso il regista Karsten Daugaard!
Grazie. Grazie.
Grazie, cari amici. Sì...
Sì, scusate, sono un po' nervoso.
Beh, dunque, sono qui...
in qualità di regista e sceneggiatore del mio
ultimo film, "Veni, Vidi, Vici".
Un film di cui sono molto, molto orgoglioso.
Mi ha seguito notte e giorno per più di dieci anni.
È la storia di un uomo che cade...
ma che si rialza.
Che torna in sé e sconfigge tutte le difficoltà.
E alla fine vince.
Un film che mi riempie il cuore.
E, come diciamo in danese...
"il figlio prediletto".
Già... ok... che si dia inizio!
È meglio che non resti qui.
La mia presenza disturba il pubblico.
Io rimango.
Ma è allucinante, cosa abbiamo visto?
Ma che cazzo! Un po' di vita, cazzo!
Ma che ne so. Ho solo provato un grande imbarazzo.
E la cosa tragica è che lui mi piace. Che cazzo si è messo a fare?
Avevo anche letto la sceneggiatura. Era davvero pietosa.
- L'hai letta? Ti avevano offerto una parte? - Sì!
- Scherzi? - No, non penserai che abbia accettato?
Dovresti fare i salti di gioia per non aver accettato.
Dove cazzo li trovano i soldi per fare una cagata simile?
È una cagata pretenziosa.
- Cosa cazzo gli diciamo? - Diciamo quello che pensiamo!
La merda è merda, cazzo!
Allora diciamo le cose come stanno.
È un favore all'umanità.
Che diavolo facciamo, ora? Beviamo qualcosa?
Sì, ci vuole dopo questa sofferenza.
Ciao, ragazzi.
Ciao! Eri qui per smaltire la tensione?
Sì, ero qui.
Beh, grazie! Grazie per il film...
Sono davvero colpito da come sei riuscito a mettere insieme le cose.
Davvero. Divertentissimo.
Sì, il suono era veramente ottimo.
- Ma hai cominciato a fare palestra? - No...
- Beh, maledizione! Ti vedo... - Ti vedo più massiccio.
Comunque mi sono proprio divertito.
E anche un titolo geniale. "Vidi..."
- "Veni, Vidi, Vici". - Giusto!
- "Sono venuto, ho visto, ho vinto". - La gente farà a gomitate nelle sale.
- Andiamo a bere qualcosa, vieni? - No, devo raggiungere la mia famiglia.
D'accordo. Ci vediamo!
Cazzo!
Tesoro? La colazione.
Sono arrivati i giornali?
Veni, vidi, vici. Sono venuto, ho visto, me ne sono andato.
Stasera c'è la festa di Erik e Lotta.
Che dici, portiamo vino e fiori?
Una bottiglia di vino basterà.
Vaffanculo a tutti!
Che ha papà?
La critica ha stroncato il film.
No...
"Il regista ha avuto l'ambizione di raccontare una storia d'amore
dal tono epico, secondo lui."
"Con quell'ambizione, se dobbiamo essere onesti, non è riuscito a fare molto di più
dell'ormai epica scena finale: una montagna di merda."
Sono le peggiori recensioni che abbia mai letto.
Tuttavia io credo che il film abbia i suoi punti forti.
Sento che ha dei punti forti.
La questione è questa: noi due siamo dei dinosauri.
Abbiamo creato drammi sentimentali.
Ma oggi la gente vuole tette e culi.
Casalinghe spogliarelliste, gente che va a comprare del cibo
e sceglie un cetriolo di merda. Noi non siamo così.
Per cui devo sospendere il tuo prossimo progetto.
Non otterrò un centesimo dopo queste recensioni.
Zero assoluto!
Né dall'Istituto, né dalla TV...
Da nessuno!
Noi due avevamo fatto un accordo,
avremmo girato il prossimo film insieme.
Lo so. Ma la situazione è cambiata, Karsten.
Se tu fossi stato una donna, avrei potuto giocare la carta della discriminazione.
Ma questo non è possibile. Quindi consideriamo tutto morto.
Trovati un'altra cosa da fare. E fatti sentire. Non dimenticare la giacca!
Ma neanche se facciamo...?
- No. - No.
- Comunque, dovremmo fare qualcosa. - Certo.
Karsten?
Adesso sorridi! È solo un film. Basta con questo muso!
Karsten! Sigaro?
- Karsten? - No, ho il mio.
Ok.
- Ti piace quella? - Sì, mi piace.
Non mi fa tossire tanto.
Come stai, Karsten? Ti vedo un po' giù di corda.
Giù di corda?
Non mi sembra. Che vuoi dire?
- Non hai appena avuto una prima? - Sì, da poco, sì.
Non ho letto tutte le critiche,
ma quelle che ho letto non erano molto... gentili.
Non lo so.
Non leggo mai le critiche.
Sì, dobbiamo fare qualcosa per attivarci un po'.
- Che ne pensi dello yoga? - Assolutamente sì!
- Sarebbe divertentissimo. - È un'ottima idea.
Per poter guadagnare facendo film...
il film deve avere successo, giusto?
Io spero che la gente lo vada a vedere.
Ma non lo sai fino all'ultimo. Non ti innervosisce questo?
Non sarebbe meglio un lavoro regolare,
con uno stipendio regolare ogni mese?
Sono un artista.
E l'artista non è compatibile con uno stipendio fisso.
Ho capito, ma non è scocciante non avere soldi?
Che intendi?
Ho sentito che ci pensa Jonna a portare i soldi a casa.
- Dove l'hai sentito? - Voci che girano.
Non è così.
Assolutamente no.
Ci siamo perse qualcosa?
Parlavamo di arte.
Ma stavo guardando!
Dobbiamo parlare.
Ti ho detto che pensavo di iniziare a mettermi in proprio.
Beh, ho deciso. Voglio farlo, ora.
- Metterti in proprio? - Mi sono licenziata.
Vuoi?
Beh, qual è il problema?
Sarà difficile inizialmente...
- ...stare bene economicamente. - Sì, sì.
In realtà, ho una bella idea per una sceneggiatura...
Sì, ma un progetto che dura cinque anni non è quello che ci serve, ora.
- Cinque anni? - Sì, dobbiamo essere realisti.
Mi serve aiuto subito.
Chiaro come il moccio sul porridge.
Che hai detto?
È una cosa che diciamo in danese. Per ridere.
Ho parlato con mio padre,
e forse ha un lavoro per te.
Dovrei lavorare con tuo padre?
Fanculo! Bastardo.
Senti, Karsten, voglio parlare chiaramente con te.
Il fatto è che Jonna ti mantiene.
E l'ha fatto per troppo tempo.
Forse sono un tipo un po' all'antica...
ma non credo sia giusto.
Tu che pensi?
Niente, come al solito.
In realtà sono un regista. Faccio film,
e lavoro con i film...
Karsten, non sei portato per fare il regista.
Se non lo capisci non sei soltanto ingenuo,
ma anche completamente stupido!
Merda!
Potevi avvisarmi.
Che esempio sei per Sam?
Un padre che sta a casa a poltrire,
e non guadagna un centesimo per mantenere la famiglia.
- Jonna vuole mettersi in proprio, ora. - Sì, lo so.
È la mia ragazza. Piena di energia!
Quindi ora vorrei che ti prendessi le tue responsabilità, che cambiassi marcia...
e guadagnassi dei soldi. Sei d'accordo?
Sì.
Bene, allora ti faccio un'offerta.
Voglio che cominci a lavorare all'Eco-Pig.
- Eco-Pig? - Ho un lavoro lì.
Penso proprio tu debba accettare l'offerta. Allora?
Io ho studiato alla Scuola di Cinema danese.
Come regista. Non sono un macellaio!
- Certo, comunque... - Comunque pagano bene.
Non si tratta di soldi.
- Allora di che si tratta? - Del mio orgoglio, ecco di che si tratta!
"Del mio orgoglio!"
- Ci trasferiremo ora? - Trasferirci? Perché?
Papà non guadagna niente...
e tu inizierai la tua attività.
Non potremo più permetterci di vivere qui.
- Non ci trasferiremo. - No, infatti.
Visto che tu inizierai a lavorare.
Non è la fine del mondo se invece dei film fai qualcos'altro.
- Sì, sono Karsten? - Ciao, come stai?
Va tutto bene. Io...
- Va tutto bene... - Ok, ok, ascoltami.
Hai visto quella nuova serie crime danese?
- Hanno fatto una stagione dal titolo "Angeli". - Angeli?
Ehm, sì... mia moglie la guarda.
Perfetto, d'accordo, allora ti spiego: il direttore del primo episodio
ha avuto... insomma, non lo so, gli è successo qualcosa.
Gli ho detto che tu sei libero e che sei super bravo.
Puoi essere a Malmö per le 13:00?
No comments yet. Be the first to leave one.