The first 200 lines.
Chiama l'ambasciata francese, digli che abbiamo trovato un loro connazionale.
Sì?
Kiruna ti dice niente? È una città mineraria a nord del circolo polare.
Il tuo volo parte alle 12.00. Voglio rapporti giornalieri.
- Rutger Burlin, procuratore capo. - Kahina Zadi.
- Quella è la miniera? - Sì.
Qualche anno fa hanno scoperto delle crepe pericolose sotto la città.
- Decisero di spostare tutta la città. - Spostare la città?
- Quando tramonta il sole? - Tra qualche settimana.
Segni lasciati dal laser per togliere un tatuaggio...
- Abbiamo emesso un mandato per il pilota? - Non appena sapremo il suo nome.
- C'è qualcuno laggiù! - Sarà un animale.
No! È un uomo!
- Pensi sia una punizione? - Tutto è possibile.
Era dove mi avevi detto.
Traduzione di Lexlex
Ok.
Un tatuaggio sbiadito sul bicipite destro della vittima.
Sembra un fiore sopra a un cerchio.
O forse è una fiamma.
Anders Harnesk: "Vieni all'ospedale di Kiruna."
- Sono della polizia francese. - Tutto a posto, è l'agente francese.
- Cosa è successo? - Si tratta di Burlin.
È assurdo. Lui doveva...
Dov'è? Non mi toccare!
- Lasciami, devo vederlo! - Sì. Kajsa, Kajsa...
No. No, no, no...
- È successo qualcosa a Burlin? - Sì, è morto...
un paio d'ore fa, tra le mie braccia. Un ictus o un attacco di cuore.
Anders!
È il mio capo, devo andare.
- Adesso cosa succederà? - Non ne ho idea.
Anders, sai perché io e Burlin andavamo d'accordo?
- Andavate a caccia insieme? - Ci piaceva essere schietti.
Domande chiare portano a risposte chiare.
È una reazione a tutti questi sottintesi tanto di moda.
Mi scusi, Kahina Zadi, polizia francese. Lavoravo con Rutger Burlin.
- Ho saputo dell'ictus... - Ne sapremo di più dopo l'autopsia.
Autopsia? Sospettate un crimine?
No, è la prassi, quando un procuratore o un agente muore in servizio.
- Pronto? - Signorina Zadi? - Sì?
- Sono Jean-Luc, il portinaio. - Sì?
Credo che qualcuno si sia introdotto nel suo appartamento.
Ho visto un giovane che scappava.
- Ho preferito chiamare lei invece della polizia. - Ha fatto benissimo.
Tanto la polizia sono io. Grazie mille. Arrivederci.
Cosa vuoi?
Non sono tuo fratello.
Contatteremo l'ufficio della Procura di Stoccolma.
Per fare la figura degli incompetenti? No. E poi hanno altro da fare.
Tu eri insieme a Burlin quando è morto, devi occupartene tu.
- Devo occuparmi dell'indagine preliminare? - Molti pensano che tu non sia all'altezza.
Ma non mi interessa. Ti voglio sul campo. Fanculo equilibri e statistiche.
Assicurati solo che la omicidi non lasci nulla di intentato.
- Voglio un lavoro certosino. Ok? - Ok.
Bene.
Meglio mettersi al lavoro, allora.
Dai una responsabilità a un lappone, e correrà a nascondersi.
- Pronto? - Ciao. Sono papà. Dormivi?
- Che ore sono? - È presto.
- Puoi dirmi qualcosa di carino? - Eh? Perché?
Ne ho bisogno.
Qualsiasi cosa.
Beh... sei abbastanza bravo a fare il pane fritto.
Ah...bene.
- Senti... torna a dormire. - Ciao.
Ciao.
Bravo a fare il pane fritto.
"Ciao. Mi chiamo Anders Harnesk e sono bravo a fare il pane fritto."
"Mi chiamo Anders Harnesk. Sono il mago del pane fritto."
"Avete delle domande?"
Ciao. Mi chiamo Anders Harnesk.
Credo mi conosciate tutti, a parte Louise.
Sarò a capo dell'indagine preliminare di questo caso.
- Avete delle domande? - Ma non hai ancora detto niente.
Già, è vero. Hai detto bene.
Cosa ha trovato la scientifica sulla scena del crimine?
Le catene sono nuove, non più vecchie di un anno.
- E lo sappiamo perché...? - Nessuna corrosione sul metallo.
Ok. Bene.
- Non dici niente di Burlin? - Beh, qui lo sanno tutti...
Sappiamo qualcosa in più sulla sua morte?
Non più di quello che ci hanno detto stamani. Un ictus, o qualcosa con il cuore.
Forse è ancora presto, ma...
Chiameremo la moglie di Burlin, per farle sapere che noi ci siamo.
Bene. Te ne occupi tu, allora? Bene.
Ok, ascoltate tutti. Lei è Kahina Zadi, agente di polizia di Parigi.
Lavorerà con me a questa indagine.
Salve.
- Va bene se... - Sì, sì, certamente.
Ieri ho scattato delle foto. Sembra che qualcosa sia stato spostato.
Le rocce.
Lì... lì... qui.
- Perché? - Forse per poter atterrare in sicurezza.
- Perché non scegliere un'altra montagna? - Forse perché il luogo è importante?
Lo è?
Non è un luogo storico o cose del genere.
Ma... potrebbe essere importante per l'assassino.
Potrebbe essere di importanza personale, o avere un valore affettivo.
Sì. Puoi controllare di nuovo?
Ok. Mettiamoci in moto.
Ho parlato con i miei colleghi a Parigi, ancora niente su Pierre Carnot.
- Pensi sia un'identità falsa? - Sembrerebbe di sì.
Hanno menzionato un'azienda, la Nordic Space Center.
Dovremmo controllare se hanno avuto contatti con la Francia.
- Certo, certo. Andiamo là. - Scusa...
- Questa è una scuola o una stazione di polizia? - Entrambe le cose.
La vecchia stazione è stata demolita e la nuova non è ancora pronta.
- Nel frattempo possiamo stare qui. - Harnesk!
Burlin è morto.
È morto in servizio.
Lui aveva capito come funziona. Raccogliamo le prove e diamo la caccia ai sospettati,
in modo che voi procuratori possiate metterli dentro.
Burlin sapeva che, senza di noi, non aveva un cazzo.
Sì, certo, è così.
- Sì. - Bene. Grazie.
- Tutto bene? - Sì.
Ehi!
Fermo!
- Che cazzo stai facendo? - Sto andando a casa.
- Hai le tasche piene di roba! - Non è vero.
- E questi cosa sono? - Li ho comprati la settimana scorsa.
- Ho visto mentre li prendevi! - Non è vero.
Ora chiamo la polizia.
Ciao, Heikka.
- Che succede? - Non sono affari tuoi.
Credo stia chiamando la polizia.
- Stai sanguinando. - Niente di grave.
Aspetta un attimo. Ti ho fatto una domanda. Che succede?
Mi ha svuotato mezzo negozio.
- Non è vero. - Ah, no?
Svuota le tasche, allora.
Solo questo.
E questo. E questo.
- Quanto è la spesa? - Non ho il registratore di cassa qui.
- Cazzo, tira a indovinare, no? - 615.
E anche questo.
Ecco 700 corone per il disturbo. Sparen, ti porto a casa adesso.
- Anche questo è mio. - Sali in macchina, ho detto.
- Il sacchetto è compreso? - Scordatelo.
- Ti restituirò i soldi. - Se sei al verde, dillo, cazzo.
- Noi diamo sempre una mano, lo sai. - Sì, sì.
Non avrai mica fatto qualche stupidaggine con i soldi?
- Penso di sì. - Li hai spediti?
- Sì. - Cazzo, ti avevo detto di farlo per via telematica.
- Avevo soldi in contanti. - Così li hai spediti in una busta?
- Spero tu l'abbia affrancata adeguatamente. - Pensi che sia uno stupido?
Mi è costato l'ira di Dio spedirli fuori dall'Europa.
Sì, sì, capito.
Ciao, e grazie.
Parlami di questo posto.
La Nordic Space Center è un centro di ricerca aerospaziale fondato negli anni '60.
Da qui, aziende e anche nazioni, possono lanciare razzi, satelliti e droni.
E anche collaudare armi.
- Aspetta qui, vado a sentire con chi dobbiamo parlare. - Perché?
È una questione delicata, dato che non sei svedese.
- Farai tardi? - Ho aiutato Sparen con una cosa.
- Ha fatto qualcosa di stupido? - No, l'ho riaccompagnato a casa.
- Ok, ciao. - Ehi!
- Sì? - Vieni qui.
- Devo lavorare. - Sì, ma poi mi prepari la cena.
- No, no. - Ti è caduto qualcosa.
- Ciao. - Ciao.
- Ciao. - Ciao.
- Non resti a casa l'ultimo periodo? - A fare cosa? Guardare la TV?
No, no, no.
Ciao, sono Jenny-Ann del reparto geologia.
Ho visto la tua email. Hai ricontrollato queste misurazioni?
L'hai fatto? Ok.
Sì, grazie.
Allora?
Da quando hanno aperto nel 1966, hanno lavorato con due aziende francesi.
La MFI nel 2009...
- È una stazione meteorologica. - Sì, testavano sonde atmosferiche.
L'altra è del 2000, ma purtroppo è confidenziale.
- E non hanno mai sentito parlare di Carnot. - Tutto qui?
Pensavo di ricavarne qualcosa di più,
ma non possiamo fare niente senza un mandato di perquisizione.
Kahina Zadi, OCVRP, id 2449.
Sì, sono Kahina, tutto ok? Fammi una ricerca sulla Nordic Space Center a Juksakar.
- Juksakar. J-U... - Proprio come si pronuncia. Jukkasjarvi.
Lo trovi online. Voglio sapere che contatti hanno avuto con la Francia.
Stato, difesa o settore privato. Nel 2000. Grazie.
È mia figlia.
- Ciao, tesoro. - Ti avevo detto di comprare il latte!
- Perché devo fare sempre tutto io? - Non sono il tuo servo.
Pronto? Pronto?
- Perché era così arrabbiata? - Mi sono scordato di comprare il latte.
- Il latte? - Sì.
- Quanti anni ha? - Quasi 18.
- Hai figli anche tu? - No.
È dell'ospedale. Puoi controllare?
- Ma non capisco lo svedese... - Di solito è quasi tutto in inglese.
È il referto autoptico di Burlin. Cosa significa "naturliga orsaker"?
Cause naturali. È morto per cause naturali.
- Però è strano... - Cosa?
Forte emorragia interna... e due diverse tossine nel sangue.
Sì... guarda.
Due tossine, ma nessuna delle due in quantità letale.
Forse...
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