Release info

On Body and Soul 2017 1080p NF WEB-DL DD5 1 H 264-SiGMA
A Commentary by alephzer0

Tags

Web-DL
web-dl
web
WEB-DL
1080
Published on: 2018-04-09
Downloads: 40
Hearing Impaired: No

Italian subtitle preview

The first 200 lines.

Io mi sono stancato.

Per me sei il solito esagerato.

Lo?

Oggi come oggi è quasi un privilegio poter lavorare.

E se non te ne rendiconto, te lo dico io adesso che siamo dei privilegiati.

Sì, diciamo che in parte me ne rendo conto...

Dovresti scendere un attimo.

Così ti renderai conto da solo che non può essere riparato.

Praticamente non scendi mai, sono anni!

Non è compito tuo, lo so, ma sei comunque il capo.

Tieni la donna a guinzaglio corto se vuoi che stia al suo posto.

Hai capito che intendo?

Io non sono di certo un animale, ma delle regole ci vogliono...

Jeno, oggi puoi andare tu a prendere i bambini?

Vorrei uscire con le mie amiche.

- Vuoi sederti con noi? - No, sto mangiando con le altre.

Non dimenticare i bambini. Mi raccomando, vai a prenderli.

Chi è quella?

Di chi parli?

Quella lì, quella che hai assunto oggi.

- Perché non e venuta nel mio ufficio? - Non e una dipendente.

È la nuova addetta al controllo qualità, al posto di Bori.

- È scaduto il suo contratto? - No, sarà via per altri due mesi.

Per questo ora è arrivata questa nuova.

- Ma non ne sono molto contento. - Perché?

È molto pignola.

Ci creerà dei problemi.

Parla con distacco come se questo posto fosse sotto al suo splendido culetto.

Magari è solo timida.

Il distacco è tipico del primo giorno.

Che ti avevo detto?

Ci parlerò io di persona.

Non chiamarla "Marika". Endre, io ho già fatto questo errore.

Buon appetito.

Sono Endre, piacere. Sono il direttore finanziario.

"Mària Racz", addetta al controllo qualità.

Vedo che hai preso delle verdure anche tu.

È l'unica cosa decente qui, non c'e mai stato altro.

Eccetto la zucca trifolata, forse.

Lo, se posso, prendo sempre le zuppe. Sai perché?

Perché ha il braccio paralizzato. Così è facile mangiare con una mano.

Senti, Marika...

Posso chiamarti "Marika", vero?

Il suo amico le avrà detto che trovo sgradevole essere chiamata così.

Ah si? No, non mi ha detto niente.

Dunque non glielo ha detto... Mi scusi.

Lo trovo sgradevole.

Scusa!

- Due? - Esatto.

- Laci, quanto ti devo? - 875.

E grazie.

"Buon appetito. Sono Endre, piacere. Sono il direttore finanziario."

"Mària Racz, addetta al controllo qualità."

"Sembra una donna molto sola. Per questo mi sono avvicinato."

"Ho un po' paura, non capisco che cosa vuole."

"Mi sembra tesa... Le parlerò di un argomento qualunque."

"Vedo che hai preso delle verdure anche tu."

"È l'unica cosa decente qui, non c'e mai stato altro."

"Eccetto la zucca trifolata, forse."

Da dire non c'era nient'altro.

Io dovrei rispondere qualcosa... e così avremmo conversato.

...per sa/varvi dal precipizio dovete soltanto tirarvi lontano

dal bordo di questo vostro stato.

Non pensate di vivere nella vostra testa e non seminate mai concetti sbagliati,

o vi confonderete e perderete del tutto il vostro orientamento.

No!

- Non cammini proprio lì! - Scusa.

Porto subito il tuo caffè.

Adesso faccio anche il tuo. Non hai fretta, vero?

- Ecco qui. - Grazie.

...e si è messa a strillare che non era oltre l'orario.

È tanto assurdo?

È lì seduta da sola al buio.

Le diciamo di venire qui? Quelle del suo ruolo prendono il caffè di sopra.

- Però Bori lo prendeva con noi. - Bori era Bori.

Glielo chiedo lo stesso.

- Buongiorno, dottore! - Buongiorno.

Preparati, dai.

Io non ci metto il sale per mantenerla morbida. Soltanto dopo.

- Jozsi, questa è "B" come qualità? - Per lei, si.

È veramente assurdo.

Faccio palestra.

Tre volte a settimana.

La forza non mi manca di certo.

Mi dicono spesso che dovrei persino moderarmi perché sono eccessivo.

Non che io sia aggressivo, mi ritengo un uomo normale.

O almeno credo.

Che altro potrei dirle?

Che dopo il mio allenamento andavo a lavorare...

lo dovrei farle una sola domanda, ragazzo. Il suo nome?

"Sandor Markò".

Che cosa pensa degli animali che si macellano qua?

Ha delle idee in proposito? Dica pure.

Io... non penso assolutamente niente. Cosa dovrei pensare?

- Le capita di provare dispiacere per loro? - Non a me. Bam!

Aha...

È un problema?

Il sangue non mi ha mai dato fastidio.

Se non le dispiace, non credo che lei sia adatto a questo mestiere.

- Non può lavorare qui con noi. - Era una domanda a trabocchetto.

Se io dicessi che mi dispiace per loro, verrei invece considerato paranoico.

Avrebbe un crollo. Cerchi un altro lavoro, buona giornata.

Quindi non mi assumerà?

SÌ?

La nuova addetta al controllo sta etichettando tutto come qualità "B"!

- Questo bestiame è di prima scelta! - Capisco...

- Ci devo parlare? - No, non dirle niente.

Scenderò io a parlare con lei.

Non sono io il responsabile delle risorse umane. Lei e già assunto.

Il mio era solo un consiglio.

- Ce ne sono delle altre? - No.

Fa un po' freddo qui.

Ti piace lavorare con noi?

Mi trovo bene, grazie.

Non ci girerò intorno, allora:

una delle ragazze mi ha detto che stai etichettando tutto come qualità

Ed è strano, il bestiame che abbiamo è ottimo. Non è così?

- Sì. - Allora qual è il problema?

È che sono più grasse di quanto autorizzato.

- Così tanto grasse? - No.

Ma quasi 2 o 3 millimetri oltre la media.

Hai gli occhi di un vero falco. 2 o 3 millimetri...

Esatto, io ci vedo molto bene.

E questo basta perché vengano classificati "B"?

È quello che richiede il regolamento.

Il regolamento, certo...

Bene.

Sono da sempre le mie linee guida.

Si avvicina, procede senza alcuna difficoltà,

smarcando chiunque, verso la porta, tira... ed è goal!

Incredibile azione che porta in vantaggio!

Ecco l'esultanza di tutta la squadra, che adesso si sente tranquilla.

Mancano solo pochi minuti...

Peti, di nuovo il solito problema?

Esatto, due tori vanno sedati per bene.

- Serve la richiesta della dottoressa. - Posso portarla dopo?

Ma non te la dimenticare o passerò dei guai.

Appena si può, la chiedo. E gliela porto io finito il turno.

Per quale motivo? Non è qui oggi?

- AI suo secondo giorno di lavoro? - No, è qui, però...

Sta seduta immobile, come ipnotizzata.

- È inquietante da vedere. - E non ha compilato la tua richiesta?

Sì, ma ha iniziato a lamentarsi,

quindi a un certo punto me ne sono dovuto andare.

Io non ne voglio sapere niente, sono stata chiara?

- Dove hanno trovato il genio? - E chi lo sa?

Ieri l'ho invitata a salire per prendere un caffè.

E...?

Quella è fuori dal mondo.

Ecco... Biancaneve è arrivata.

È assurdo...

Visto? Si sono pietrificati.

Oggi vado dal parrucchiere, ci pensi tu ai bambini?

Certo.

Ci servirebbe anche qualcosa da mangiare. Puoi fare tutte e due le cose.

Compra anche il budino, mi raccomando.

- La roba in polvere? - Sì, e il pane.

Poi prendi il latte, le lasagne...

- Fammi una lista. - Sì.

Abbiamo una nuova addetta al controllo qualità che si chiama "Maria".

Esatto, è lei.

Non mi dire...

Ha l'ossessione della precisione.

No, chiunque ci mandi... Va benissimo, figurati.

Sì, certo, glielo dirò.

C'è un problema.

Ci sono le vacanze, e purtroppo mancano due persone per il turno di notte.

Non ho un grandissimo stile?

Ballo meglio di uno di quei pupazzi della televisione.

Sembra che ci sia un nuovo gallo nel pollaio.

Ballavi la Iap-dance e adesso proprio tu rompi le scatole?

Guarda...

Perfetto, adesso sono affari suoi.

Ciao.

Vengo dalla sezione robotica: sono la dottoressa che etichetta tutto!

Molto piacere.

- La prende in giro... - E quindi?

- Che succede? - C'è la polizia.

Lo vedo. E quindi?

Gli impiegati posso soltanto farli entrare.

Andate su. Interrogheranno tutti, uno alla volta.

- Cosa ha detto Pista? - Che c'è la polizia.

- E chi cercano? - Che ne so io?

Lo trovo inopportuno e comunque non so davvero chi potrebbe essere...

Non ne ho proprio idea. L'armadietto era chiuso, come sempre.

Mi dispiace, non so come aiutarvi.

È assurdo il fatto che siano state lasciate impronte ovunque.

Accompagna la signora in ufficio.

Venga con me, per favore.

- Non ti devi preoccupare... - Hai un fazzoletto?

No.

Lo scusi... non era mai stato in un macello.

Certo... si deve abituare.

Qui ci sono i nomi di quelli che hanno accesso alle medicine dell'armadietto.

E tra loro ci sono anch'io.

Potrebbe essere stato uno di noi.

Cos'è questa polvere per l'accoppiamento?

- È davvero così forte? - Sì, e agisce anche velocemente.

A volte un accoppiamento dura solo 3 minuti.

A noi la cosa non diverte per niente.

Comments

No comments yet. Be the first to leave one.

Keep it about this subtitle — sync, quality, typos.500 characters left