The first 200 lines.
Ehi!
Ehi, dai, muoviamoci.
- Fammi vedere. - No!
- Ti ho fatto la colazione speciale. - Non sai cucinare.
Ehi, Mary!
Apri!
Sei bellissima.
Sembro un personaggio della Disney.
- Dov'e' lo speciale? - La cosa?
Avevi detto di avermi fatto una colazione speciale.
Per favore, non farmi andare.
Puoi insegnarmi a casa.
- Ti ho insegnato tutto. - Ma io non voglio andare.
Beh, io non voglio andare al lavoro, ma ci vado.
Tu non vai al lavoro. Aggiusti le barche sul molo.
Ok, e' un pessimo esempio, ma ci vai lo stesso.
Ma...
- Ma e Fred? - Che cosa?
Non baderai a lui. Non ti piacciono i gatti.
Non mi piacciono i gatti con due occhi. Fred ne ha uno.
Chi gli tirera' la sua pallina?
Fred stara' bene. Basta discussioni. Ne abbiamo parlato ad nauseam.
- Cos'e' "ad nauseam"? - Oh, non lo sai?
Sembra che a qualcuno serva la scuola.
Sara' divertente.
Puoi conoscere bambini a cui puoi chiedere soldi in prestito per tutta la vita.
Forza.
Andra alla grande.
Sai, solo...
Non lo so. Prova ad essere una bambina.
Frank!
Frank, so che mi senti.
Frank!
Sei ancora in tempo a rimediare a questa sciocchezza.
Vai, prendi la macchina e prendi quella bambina.
Non puoi usare quelle chiavi quando vuoi.
Come puoi restare cosi', tutto calmo e prendere tutto alla leggera?
Ora vai a riprenderla, prima che sia troppo tardi.
Deve uscire nel mondo. Non ha amici della sua eta', nessun rapporto sociale.
Non sa come essere una bambina.
Due mesi fa mi ha detto che se anche la Germania esce
dall'euro, ci puo' essere una depressione globale.
Ho fissato il soffitto per tre ore.
Sono cosi' preoccupata.
Dai, Roberta, se inizi a piangere
dovro' far finta di iniziare a piangere.
Ehi.
Sai, c'e' qualcosa che stai sottovalutando.
Potrebbe funzionare.
Forse...
ma se qualcuno porta via la bambina...
ti soffoco nel sonno.
Buongiorno, Fred.
Uno piu' uno fa due.
E' il dato di fatto numero uno di oggi.
Chi sa dirmi quanto fa...
due piu' due?
Chi lo sa?
4.
Eccellente, Donna, si'.
Infatti, due piu' due fa
4.
Ok. Chi vuole provare a fare 3 piu' 3?
3 piu' 3?
Sul serio?
Scusami?
Che razza di scuola e' questa?
E' una scuola dove gli studenti non parlano senza permesso.
Va bene, ma tutti sanno che fa 6.
Nessuno in questa classe parla...
a meno che non sia interpellato.
Ok? E' chiaro a tutti?
- Si', signora. - Bene.
Mary, ti puoi alzare, per favore?
Alzati. Alzati, tesoro.
Queste domande sono per te visto che sei cosi' brava.
Quanto fa 9 piu' 8?
17.
Si'. Si', esatto.
Bene.
Quanto fa 15 piu' 17?
32.
Si'... e'...
E'... e' giusto.
Va bene, allora. Quanto fa...
57 piu' 135?
192.
Si'.
Sai dirmi...
quanto fa 57 moltiplicato
per 135?
Ok.
Chi sa dirmi quanto fa...
- 4... - 7.695.
Non penso che qualcuno possa farlo.
La radice quadrata e' 87.7,
e infinitesimali.
Che significa "ad nauseam"?
Ho una bambina molto strana.
Io ho 27 bambini strani.
- Buongiorno. - Buongiono, buongiorno.
Bravi, ma sedetevi ai vostri posti, ok?
Oddio.
Ci vediamo.
- Buongiorno, signorina Stevenson. - Buongiorno.
- Le dispiace se partecipo? - Per niente.
Ok, classe! Ho una sorpresa per voi.
Vorrei presentarvi...
la nostra preside,
La signorina Davis.
Buongiorno, prima elementare.
Buongiorno, signorina Davis.
Siete pronti per un anno grandioso?
Si'!
- Si'. Mary? - Lei e' il capo?
La signorina Davis e' la nostra preside. Ok.
Ok, voglio che prendi il telefono, chiami Frank,
e gli dici di portarmi via da qui!
Aspetta un attimo. Quello e' suo padre? Lo conosco!
Lo vedo da Ferg quasi ogni venerdi' sera.
E' il tipo bono, tranquillo e ombroso.
Cosa ci fai da Ferg ogni venerdi' sera?
Cerco di farmi rimorchiare da lui.
Mi scusi?
Salve.
E' la mia insegnante.
Forse vuole ricordarmi quanto fa 1 piu' 1.
Vai in macchina, ok?
- Salve. - Salve.
Mi scusi per le urla e per averla inseguita.
- E' ok. La maestra di Mary? - Si'. Sono Bonnie Stevenson.
Frank. Piacere. Scusi per oggi. Era un po' emozionata.
- La paura del primo giorno. - Certo, si'.
- Siamo in ritardo, dobbiamo andare. - Ok, non voglio parlare...
- la trattengo un minuto. - Ok.
Credo...
Credo che sua figlia, credo che Mary sia un prodigio.
- Che cosa? - Si'.
Oggi in matematica, ha risposto a delle cose...
- Oh, no, no, no. - No, la prego.
- Non e' un prodigio. - A domande molto difficili.
- Una bambina di 7 anni... - E' Trachtenberg.
- Jacow Trachtenberg. - Mi scusi?
Passo' 7 anni nei campi di concentramento nazisti.
Sviluppo' un sistema per risolvere le operazioni in fretta.
Il metodo Trachtenberg.
Ma ha...
cioe', ha solo 7 anni.
Io l'ho imparato a 8 anni.
Le pare che sia un prodigio?
E' stato dimenticato dall'avvento della calcolatrice...
ma riesco ancora a vincere un drink in un bar.
Scusi per oggi. Non succedera' piu'.
- Ok. - Tanto piacere.
Bonnie.
Frank.
Una serie di algoritmi moltiplicativi con specifici...
Per la cronaca, non volevo andare in quella scuola stupida dall'inzio.
E il bambino della fila successiva si comporta inadeguatamente.
Scusa. Ti sto ancora ignorando passivamente aggressivamente.
Anche altri bambini hanno risposto e non sono nei guai.
Non sei nei guai per aver risposto!
Hai preso a urla la preside.
Sai cosa? Lo troverai interessante.
Ho cercato su Google: "Bambini che urlano alla preside",
e statisticamente non crederai a quanti bambini lo fanno.
Quanti?
Nessuno!
Frank, mi dispiace. Mi dispiace davvero.
Si', giusto.
- Non puoi esibirti cosi' a scuola. - Lo so.
Avevi promesso che non l'avresti fatto, il primo giorno.
Lo so, lo so, ho sbagliato.
Pensi che questa barca debba fare un giro di prova?
Vai a prendere Fred.
Non correre.
Fred ama guardare i piovanelli.
Pensa che gli piacerebbe prenderne uno, ma se ne pentirebbe.
Fred non e' uno che uccide.
E' uno che ama.
Pensi che mamma vorrebbe che andassi a scuola?
Posso solo immaginarlo.
Ma ti diro', vorrebbe che avessi degli amici.
Amici idioti?
Vorrebbe che avessi comprensione per gli altri.
Come un gatto puo' averne per un piovanello.
Ma se non gli piacessi?
Allora sono degli idioti.
- Buongiorno, classe. - Buongiorno, signorina Stevenson.
Buongiorno, Mary.
Buongiorno, signorina Stevenson.
Ok, buongiorno.
Datti una calmata.
Per la mia dimostrazione, ho il piu' bel gatto nella storia dei tempi.
Non solo il suo nome e' Fred, ma...
ha solo un occhio.
Uno. Contate pure.
Ma ve lo giuro, e' sempre uno.
Come ha perso l'occhio?
Non lo so.
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