The first 200 lines.
A casa mia non si può più.
Ermanno sta tornando. Quello mi spacca la faccia.
Elena, andate da Marcella.
L'ho chiamata dal bar, non risponde più.
Riproviamoci, no?
Devi andare via.
- Non ti lascio sola… - Vai via! Ho detto vai via.
Stai sempre dietro di me.
Elena, Elena, Elena…
- Sali su. - Preferisco andare a piedi.
Dacci il bambino.
Fermo!
Brava! Bravissima!
Sì, però dammi il tempo, dai.
Bravo.
- Abbiamo stoppato. Puoi liberare. - Ok.
Signori, indietro, per favore.
Dai. Indietro, per favore. Per favore, un po' indietro.
- Che film è? Come si chiama? - Roma senza pietà.
Quanto mi piace quell'attrice. Chi altro ci lavora in questo film?
Io, signora. Chi altro ci deve lavorare? Dai, per favore.
Attenzione.
Ok.
…non va bene. Tu le metti nello scolapasta
e poi ci metti una bella manciata di sale sopra.
E poi, una volta che tu hai messo sopra tutti gli strati,
ci metti un piatto sopra.
Madonna, che palle 'sta politica.
Poi sono mesi che sentiamo sempre la stessa roba.
…alcune manifestazioni di protesta…
Va bene così?
Questo s'impiccia pure di politica. Parla sempre.
Mamma mi', non lo sopporto proprio.
Aspetta un attimo.
Lo spettacolo è cominciato da dieci minuti.
Li può recuperare nello spettacolo dopo, questi dieci minuti.
Entro subito, grazie.
Stavo dicendo che le melanzane devono proprio spurgare, capito?
Quando hanno tirato fuori tutta l'acqua, allora vanno bene.
Come?
- Non sei geloso? - No, davvero.
Peccato.
Sai, mi iscriverò alla facoltà di Architettura.
- Non è per le scoiattoline. - Vedrai.
Allo zoo ti prendono di sicuro.
E agili ritornano le cicogne in volo,
leste, zampe tese, lunghi becchi, a sfidare le tempeste…
Belli questi versi, eh?
Belli e profondissimi.
Ferma! No, ferma! No!
Arrenditi!
Ho vinto.
Mi arrendo, hai vinto. Sei un campione.
Ho vinto io!
Ho vinto io! Ho vinto.
E va bene.
- Entrerai nell'esercito? - Certo.
- Andrai lontano? - In un modo o nell'altro.
Macché, non andrai in nessun posto.
Non fare l'eroe, tanto non ti prenderanno.
- Perché non dovrebbero? - Lo sai…
Le persone intelligenti le lasciano a casa.
Già. E gli stupidi combatteranno, vero?
Non voglio essere canzonata da te.
Oh, beh…
- Devo dirti una cosa. - Non voglio sentirla.
Ti va di andare a fumare insieme?
In corridoio.
No, grazie.
- Ascolta… - Che mi regalerai domani?
È un segreto.
Non voglio dei dolci che mangerei subito e poi dimenticherei.
Voglio qualcosa che possa durare a lungo. Quasi quanto me e quanto te.
Anni e anni.
Dammi un bacio.
Quando mi stringi tra le tue braccia, non ho paura di nulla.
Neanche della guerra.
Perciò resta vicino a me.
Ma mica l'ho visto il finale. Ho visto solo l'inizio, io. Dieci minuti.
- Io l'ho visto tutto. - Sì, in bagno.
No, ero seduto in sala.
Ma se stavi a guarda' quelli accanto a te!
Questo è nuovo.
- Ammazza! - Aspetta.
- Era più bello quello di ieri. - Il biondino?
Dai, smettila! Bello, ma non ballava.
È uno di quelli che dice: "No, grazie, non fumo".
Pensa che ce l'ha solo lui e magari non ce l'ha nemmeno.
Ce l'ha.
Vuoi fumare?
Grazie.
Ti ho già visto da qualche parte. Forse qua. Vieni spesso?
No, è la prima volta.
La prima volta?
Ci sono capitato per caso.
Tu ci vieni spesso?
Qualche volta. Quando voglio vedere un bel film.
Vieni con me?
Aspetta… Ti prego.
Cosa?
Qui no.
E allora perché sei entrato?
Per stare un po' da soli.
Sei eccitato.
Molto.
Ma non ce la faccio qui.
Io sono Enea. Tu come ti chiami?
- Pietro. - Pietro. Bel nome.
Sono sincero, non me la sento. Qui dentro no.
E dove?
Non lo so.
Non ti piaccio?
No…
Proprio perché mi piaci molto, l'idea di farlo qui…
Senti come ti batte il cuore.
Sei pazzo?
Scusami.
Domani qui?
Sì.
Ciao, Titti.
Oh, è stato emozionante il film di oggi, no?
- Perché? - Uscite tutti con delle facce sognanti.
È stato molto, molto bello.
- Ma se neanche l'hai finito di vedere. - Lo finirò domani.
Domani cambiamo film.
Cambiamo film tutti i giorni. Lo dovresti sapere.
Quello di oggi era più bello di quello della settimana scorsa.
Non c'è paragone.
- Lavori ancora al cinema, tu? - Lavoretti.
Ancora studio. Ogni tanto faccio il volontario sui set.
Ah, sì?
Beato a te, che bello. Mi sarebbe piaciuto fare cinema.
Volevo fa' l'attrice.
Ma se fai un film tuo, poi la chiami Titti, no?
Eh, magari.
- Ci vediamo domani. - Ragazzi…
Datevi una calmata, però. Avete fatto un casino oggi lì dentro…
Statte zitto, tu.
Ti piacerebbe fare il casino che fanno loro.
Ciao, Titti.
Hai finito i conti?
Muovete! Vattene a là, va', va'!
Papà?
Scusa, ho fatto un po' tardi.
Beh? Com'era il film?
- Bello, molto… - …romantico.
Ti sarebbe piaciuto.
Confermato che presto mi fanno uscire.
Un cuore nuovo.
Ora bisogna vedere come si trova in un corpo vecchio.
Non esagerare. Una valvola sola.
Operazione impeccabile.
Lo dicono a te.
Eh, io ne capisco, però.
Che studio io? Botanica?
Sì, è vero.
Mi scusi, signor dottore.
Buonasera.
- Siamo in cucina. - Mh?
Mi sa che tra poco vengo a dormire da te.
Che è successo?
Quella pazza di Caterina minaccia di fare i bagagli e tornare qua.
Ah! È pure casa sua. Il marito è un po' una palla, eh?
Però è pure bono.
Buonasera, Carlo.
Lo sai che stavolta mi è piaciuto proprio tanto?
Anche a me.
Allora è proprio vero. Non sei un bugiardo.
Non avete fatto proprio niente?
Non è il tipo.
È timido, imbranato.
È roba da prima volta.
Sì, però al cesso con te ci è venuto.
Era pure eccitato, però non ce l'ha fatta.
Se è proprio così, allora non… Non viene più.
Alice, me l'ha detto lui. "Domani qui?"
- È quasi sicuro che venga. - Quasi!
È proprio quel quasi che mi frega.
Non me lo levo dalla testa.
Devo trovare un altro posto, perché ai cessi non ci verrà mai.
Come dargli torto, amore mio? Eh!
Ah!
Ti ricordo che domani abbiamo lezione tutto il pomeriggio.
Mi do malato.
Guarda che se continui così, prima o poi ti cacciano.
Anche perché già che vai a fare il volontario sul set ogni tanto va bene,
ma lo fai troppo spesso.
Non mi possono cacciare. Sono troppo bravo.
Hai una considerazione di te che, se ce l'avessi io, avrei svoltato.
Avrei svoltato anch'io, se avessi il tuo corpo e il tuo culo.
Sei un porco di un maschio sciovinista.
Mmh…
- Dormi con me? - Ah!
Mh?
Non avevamo nemmeno finito che già riparlavi di lui.
No, grazie. Sei altrove.
E io che faccio tutta la notte senza di te?
Pensi a quello lì e ti fai una sega.
Vai, va'.
Sì, Ade', ma tu mi devi stare a sentire, a me.
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