The first 200 lines.
Diego Peláez cospira contro il re, lo sapevate?
Vi tirerò fuori di qui e vi restituirò il vostro trono.
García...
è l'ultimo passo.
Il vescovo deve prima stringere alleanze che gli permettano di difendere Compostela.
Vi presento Adela.
La figlia di Guglielmo di Normandia, re d'Inghilterra.
Inglesi!
Come potete anche solo sentire una simile proposta senza vomitare?
Da servi di Alfonso diventeremo servi di Guglielmo!
Ma non vi rendete conto?
- Gonzalo! - Pedro!
- Gonzalo! - Pedro!
Gonzalo!
E' vivo.
E' rinchiuso a Toledo.
Lo riporterò a casa, Esteban.
Ci porteremo via quell'uomo!
- Sto per morire... - No, non lo permetteremo.
Tu sei...
- Abdel Rashid. - Magari non mi avessi riconosciuto.
Un musulmano ha il dovere di combattere gli infedeli.
Inviargli un Corano e chiedergli di convertirsi!
Sei diventato pazzo?!
Fuori.
Fuori!
L'hanno ucciso con un solo colpo di pugnale.
Come gli assassini del nord Africa.
- Ahmed è stato ucciso da un barbaro! - Un cristiano?
So chi è stato.
Vuole un erede maschio per il suo trono.
Sarà lei, gli darà un figlio maschio.
Voglio che sia tu a costruire questa chiesa...
non Bernardo.
L'ho visto, Maestro.
Il tempio di San Giacomo.
E' tutto nella mia mente.
Voglio uomini che sappiano combattere...
e li voglio dentro le mura.
Il vostro piano è una pazzia.
Costerà migliaia di vite.
- L'obiettivo di tutto... - L'obiettivo è che voi possiate regnare!
Con te alla mia destra, Gonzalo, pensaci.
Il nostro regno, Gonzalo.
Aprono le carni dei malati.
E' una blasfemia.
Che miserabile.
Un miserabile che potrebbe far ardere il tuo caro giudeo sul rogo.
No! No!
Salvalo, il libro vale più della mia vita.
Se non facciamo nulla, sarà guerra...
e tutta la città brucerà.
Allora la vedrò bruciare con un bicchiere di vino in mano.
Se affrontiamo Gonzalo, ci ritroveremo cinquanta soldati armati dentro le mura,
desiderosi di tagliarci la testa.
Chi ha il libro, Efraím?
Elvira.
Alla fine, cederai.
Trovate Gonzalo!
Domine!
Giuro che tornerò e vi ucciderò! Ve lo giuro, Padre!
Gonzalo.
Dei soldati di Alfonso si dirigono a Compostela.
- Cosa c'è? - Continua a dormire.
Andiamogli incontro, dobbiamo impedire che entrino a Compostela.
D'accordo.
Cosa succede?
La guerra che tanto temevamo...
è arrivata.
Capitano.
Porto ordini dal re.
Entreremo a Compostela e arresteremo Diego Peláez.
Se entrerete con quegli uomini,sarà un massacro.
Vi chiedo alcuni giorni per trovare una soluzione senza spargimento di sangue.
Mi dispiace, ma i miei ordini sono chiari.
Vi prego, solo qualche giorno.
Se non riuscirò a catturare Peláez, la città sarà vostra. Ve lo prometto.
Due giorni...
non uno di più.
Subsfactory e Las compostelanas presentano...
El final del camino 1x03 - Dos días -
Traduzione: alohomora87, Morganafire22, giuppi, Miky92, hope95, jesstrl
Revisione: humarub
- E' poco tempo, Gonzalo. - Quello che sono riuscito a ottenere.
La città è ben protetta dai mercenari.
Dovremmo pianificare come riuscire a entrare.
Lo so.
Se riesci a catturare Peláez...
lo consegnerai al re?
No. Lo ucciderò.
Non è cambiato nulla.
Gli eventi stanno semplicemente precipitando, ed è a nostro favore.
A nostro favore?
Una guarnigione del re sta aspettando di entrare qui per ammazzarci tutti.
Spiegatemi come una situazione simile possa essere a nostro favore.
E cosa vi aspettavate? Che sarebbe stata una facile impresa?
No.
Ci aspettavamo quello che ci avevate promesso.
L'aiuto degli Inglesi, qualora Alfonso ci avesse attaccato!
Gli Inglesi stanno arrivando.
E finché non arriveranno, ho bisogno che ognuno di voi...
porti qui a Compostela i suoi uomini. Dobbiamo difendere questa città!
Diego Gelmírez...
quello che dici a tuo padre puoi condividerlo con tutti noi.
Volevo consigliare a mio padre di non portare qui i suoi uomini.
Almeno finché il re García non sieda sul trono di Galizia.
Perché era questo il piano, vero?
Incoronare re García e poi difenderlo.
Se García non è sul trono, chi dovremmo difendere?
Voi?
Fermo!
Passate.
Liberare García si è rivelato più complicato di quanto pensassimo.
Alfonso ha aumentato le guardie al castello e non c'è porta che non sia munita.
Sanno che siamo qui.
Non riusciremo a entrare.
Niente fuochi.
Mio Signore...
sapete che vi seguirei fino alla morte.
Lo faremmo tutti.
Ma questa missione è una pazzia.
Siamo cinque contro cento.
- Il domine potrebbe mandarci la guardia. - Sì, la guardia...
Ormai, la guardia non esiste più.
E Peláez...
Peláez è molto occupato a restare vivo e vicino al trono.
Allora, mio Signore...
cosa facciamo qui?
Ho dato la mia parola d'onore che avrei liberato García.
A cosa ci servirà l'onore...
quando penzoleremo da una corda?
E' un amico.
Non è ancora tutto perduto.
Che Dio ti benedica.
E' vero che libererete García di prigione?
Col vostro aiuto...
e quello di Dio.
Era volere di nostro padre,
ed è volontà di Dio, che la corona di Galizia cinga il mio capo!
La corona che tu mi hai strappato, Alfonso,
con inganni indegni di un re!
Ma ti perdono.
Tieni le mani fuori dalle mie terre.
E insieme ripuliremo la penisola dagli infedeli.
Io e te, Alfonso.
Perché ti perdono.
Sei così bella.
Quando avrò recuperato Compostela...
ti porterò a vedere il tempio.
Perfetta.
Devi stare attento al tono con cui ti rivolgi al domine, è sempre stato generoso con te.
Non è il momento di stare con i generosi, padre...
- ma con i vincitori. - Peláez vincerà.
E porterà García a Compostela.
- Vi vedo troppo sicuro al riguardo. - Ho fede.
Occupatevi voi della fede, padre...
io mi occuperò della politica.
Abbiamo bisogno di García sul trono, se non vogliamo che tutto vada in rovina.
Forse dovremmo pensare a un piano alternativo...
se Nuño non riuscisse a liberarlo.
Non ci sono mai state alternative, Simón.
Qui si mette in gioco tutto o niente.
Avanti.
- Perdonatemi, mio Signore, ma... - Cosa vuoi?
Ho portato i mercenari che hanno preso la città per voi...
e l'ho fatto senza ricevere nessun compenso.
- Ti darò l'oro che chiedi, adesso vai. - Mio Signore...
con il dovuto rispetto...
quando ho parlato con Simón, gli ho detto che l'avrei fatto in cambio di un favore.
Io ho rispettato l'accordo, vi chiedo che lo rispettiate anche voi.
Esigo che mi sia consegnato l'ospedale.
Esigi?
Chi credi di essere, per esigere qualcosa da me?
Ti pagherò quanto ritengo giusto e ti considererai soddisfatto. Ora vattene.
- Signore, non merito che mi trattiate... - Via dalla mia vista!
Perdonatemi.
- Aspetta! Non puoi parlargli così. - Io e te avevamo un patto.
Gli parlo come voglio! Se non fosse per me, la sua testa sarebbe infilzata su una picca!
E' il signore della città, non un venditore che puoi maltrattare.
Dammi tempo.
Ti farò avere l'ospedale.
Ma ora abbiamo questioni molto più urgenti.
García non arriva, c'è un esercito alle porte...
e con loro c'è Gonzalo.
D'accordo.
Se è questo il problema, so qualcosa che può aiutarvi.
C'è una persona molto vicina a Gonzalo che non è fuggita con lui.
E' ancora in città.
Ma queste colonne sono già state costruite.
Dobbiamo farle più alte...
che s'innalzino a Dio.
E' facile a dirsi.
Esteban...
quella del triforio con volte è stata un'idea brillante. Ma questo...
questo è impossibile.
Mio signore.
Prendetelo.
- Ma che cosa ha fatto? - Suo fratello è un traditore.
Lasciatemi!
Perdonatemi, Signore...
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