The first 200 lines.
Sinceramente
Oh sì, sinceramente
Perché ti amo così teneramente
Dimmi che sarai mia
Sinceramente
Lo sai come ti amo
Farei di tutto per te
Per favore dimmi che sarai mia
Oh, Signore, non vuoi dirmi perché
Amo così tanto questa ragazza
AGOSTO 1955 - CHICAGO, ILLINOIS
Cerca qualcosa?
Sto solo facendo un po' di shopping.
C'è un reparto di scarpe nel seminterrato.
Lo sanno anche gli altri clienti?
Mamma,
quale ti piace di più?
Chiedo scusa.
A me piace questo.
Ti servirà un portafoglio quando sarai là.
Mamma, per favore.
Va bene. Andiamo a pagare e torniamo a casa.
Cantate tutti
Io amo il Bosco È buono e super gustoso
Il latte al cioccolato Bosco A me che sono goloso
Mamma me lo mette nel latte Per darmi tanta energia
Il Bosco mi fa bene E la stanchezza porta via
Io amo il Bosco È la mia mania
Bravissimo!
Ottimo. Non hai balbettato neanche una volta.
Bo, è ora di andare a letto.
Domani è una giornata importante.
Dai, abbraccia la nonna.
- Ci vediamo quando torni. - Abbracciami.
- Buonanotte, sig. G. - Ciao
Non sposatevi prima che io torni.
Non senza il mio testimone.
Buonanotte.
Anch'io devo andare a letto?
Forse.
Buonanotte.
Ti chiamo quando Bo sale sul treno.
Sig.ra Spearman.
- A domani. - Va bene. Buonanotte
Buonanotte.
Cosa c'è che non va, Mamie?
Non siamo mai stati lontani così a lungo.
Va a trovare i suoi cugini.
A conoscere la terra da cui proviene.
Gli basta conoscere Chicago.
Non voglio che veda se stesso con gli occhi di chi vive lì.
La gente come me?
Hai lasciato il Mississippi, mamma.
Mamie, Bo sta crescendo.
Dovrai lasciarlo andare.
Conosco quell'espressione.
Stai pensando:
"Mamma, fatti gli affari tuoi e torna a casa".
- Prendi la borsa. - Ok.
Anche tu devi riposarti un po'.
- Ok. - Ciao, tesoro.
- Ti chiamo domani. - Va bene.
- Buonanotte. - Buonanotte, tesoro.
Il sole splende qui a Chicago
e spero ve la stiate godendo.
Rilassatevi e divertitevi, ovunque voi siate.
Che il sole splenda anche nel vostro cuore.
Quando avrebbe dovuto fare boop
Lo stesso vecchio gatto È salito sul leggio
Ma sembra che non apprezzi la band
Ecco la cravatta.
Tutti i gatti si radunano Per capire cosa vuole dimostrare
Ma è chiaro a tutti Che sta facendo a modo suo
Alla fine, il capo si volta e dice
"Ascolta, nonno, è meglio che ti fermi
Ecco, l'hai fatto di nuovo
Hai appena fatto beep Quando avresti dovuto fare boop"
Sbrigati, se no perdi il treno.
Bo, quando arrivi laggiù...
Basta, mamma.
- Sono già stato in Mississippi. - Solo una volta
e hai litigato con un altro ragazzino.
Mi aveva preso di mira.
Devi farti rispettare,
ma non è questo che intendo.
Laggiù hanno delle regole diverse per i neri.
Capito?
Sì.
Devi stare molto attento con i bianchi.
Non guardarli in modo sbagliato.
Lo so.
Bo,
cerca di non farti notare.
Così?
DIPARTIMENTO DELL'ESERCITO DEGLI STATI UNITI D'AMERICA
25 MAGGIO 1943 L.T.
Invece dell'anello di tuo padre,
metti i gemelli che ti abbiamo regalato a Natale.
Ti staranno benissimo.
No, mamma. Voglio mettere l'anello.
Grazie.
Vai di sotto.
Devo finire di preparami.
- Zio Moses, Wheeler. - Buongiorno, Mamie
Buongiorno, Preacher. Ciao, Wheeler.
Salve, sig.ra Mamie. Ciao, Bo.
Andate già via? Siete rimasti per pochi giorni.
Il tempo che mi serviva.
Ho visto i parenti e gli amici.
Magari vieni a trovarci tu.
- Sto bene qui, Preacher. - Va bene.
Bo, stai con i tuoi cugini.
Preacher, voglio che Bo mi scriva
ogni volta che può.
- Devo sapere che sta bene. - Certo.
Io, Lizzy e i ragazzi lo terremo d'occhio.
Arrivederci, Mamie.
- Bene. Andiamo, Bobo. - Ciao, mamma.
Bo.
- Dammi un bacio. - Devo andare.
Ascolta Preacher. Rimani sempre con i tuoi cugini.
Stai molto attento.
Me l'hai già detto.
Sai che ti dico?
In vacanza non dovrò guardare l'ora.
Caricalo ogni giorno.
Ultima chiamata. Il treno parte.
Ciao, mamma.
Vieni, Bobo. Ciao, Mamie.
Dobbiamo scendere.
Non devi fare altro che staccare il ramo proprio qui,
così il dito non rimane incastrato.
Ehi, guardate quanto è grande questo uccello.
Dove hai preso quell'anello?
Era di mio padre.
Morì da eroe durante la guerra.
Fammelo provare.
Magari un'altra volta.
Va bene.
- Bo? - Sta bene?
Bobo.
Dalle profondità di un antico sepolcro,
riecheggia un suono che fa tremare il mondo.
Incontra la mummia, Simmy.
Ci farai finire nei guai.
Vi farò licenziare.
Basta raccogliere il cotone.
Cosa ci farete poi...
Lo vendiamo.
Il sig. Frederick prende la sua parte.
Io lo porto al mercato.
Un concetto superato.
Gli permetti di parlarti così?
Così come?
Non sa come sono fatti i suoi vestiti.
Ti riporto a casa. Niente più campi.
Il ragazzino di città che non sa nulla.
MONEY - MISSISSIPPI - 398 ABITANTI
Dai, andiamo.
Vieni, siediti.
Ciao, ragazzino.
Come va, giovanotto?
Sprizzate gioia da tutti i pori qui.
Grazie, signora.
Lei sembra una diva del cinema.
Cosa?
Dov'è Bobo?
È lì dentro:
Simmy.
Guarda cosa fa.
Vede?
Vieni.
Arrivederci.
- Forza, andiamo. - Sì.
SUPERMERCATO BRYANT'S
Va a prendere una pistola.
Forza! Muovetevi!
Dai. Sbrighiamoci.
Prende una pistola.
- Entra in macchina! - Dai!
Perché non sei al lavoro?
Va tutto bene?
Sai che avevamo organizzato di andare a prendere Bo? Partiamo ora.
Vuoi partire ora?
- Avevi detto che non stavi bene. - Mi mancava Bo.
Mi manca ancora.
Non posso resistere ancora una settimana.
Devo tenermi sempre occupata per distrarmi e non sentirmi così.
Ok. Ora non posso partire...
ma ci proviamo tra qualche giorno
Promettimelo.
Certo.
POLK'S - BARBIERE
Devi solo essere te stessa.
Andrà tutto bene.
Ci hai provato.
Come va con la concorrenza?
Ti chiamano ragazzino di città?
Pensi di essere simpatico, vero?
Perché hai fischiato?
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