The first 200 lines.
VOCI NON UDIBILI
Non essere geloso, se con gli altri ballo il twist.
Non essere furioso, se con gli altri ballo il rock.
Con te, con te, con te, che sei la mia passione
io ballo il ballo del mattone.
Non provocare la lite, se con gli altri ballo il twist.
Non farmi le scenate, se con gli altri ballo il rock.
Con te, con te, con te, che sei la mia passione
io ballo il ballo del mattone.
Lentamente.
Guancia a guancia.
lo ti dico che ti amo
tu mi dici che sono bella
dondolando abbracciati sulla stessa mattonella.
No, non essere geloso, se con gli altri ballo il twist.
Non essere furioso, se con gli altri ballo il rock.
Con te, con te, con te, che sei la mia passione...
Tanta felicità!
Il ballo del mattone, amore!
Quel bimbo ero io.
Nel '68 mio padre capì che il matrimonio era un business.
Da allora, la nostra missione è stata di regalare la felicità.
Non c'è niente di più bello.
- Perché vende? - Lo vuole sapere?
- Sì. - Cambio vita. Mi sono innamorato.
Vogliamo comprare una barca, anche se a vendere mi piange il cuore.
Questa non è un'azienda, è una storia.
- Ha un futuro sicuro, blindato. - Perché è pieno di debiti?
Il Covid per noi è stato come uno tsunami.
Nessuno voleva più sposarsi con sei parenti in mascherina
e il rischio di finire sui giornali come origine di un focolaio.
I matrimoni saltavano come birilli al bowling.
Adesso è finita. Sa che cosa vuol dire?
Si recupera, c'è un boom di matrimoni.
Domenica a Torino ce ne sono 124.
Non si trovano più orchidee, mancano fotografi e cantanti.
I magazzini di bomboniere sono stati saccheggiati.
Non è una splendida opportunità?
- No. - No. - No. - (insieme) No.
- Probabilmente sì. - Ah.
Complimenti.
La sua azienda può interessarci.
Il nostro fondo vuole investire nel settore, ma devo studiare le carte.
Purtroppo in questa settimana sono preso da impegni familiari.
- Le dispiace, se la chiamo lunedì? - Assolutamente, grazie.
La mazza.
Ah, la mazza, scusi.
- Amore, forse c'è uno che compra. - (Serena) Ottima notizia, grazie.
Perché sei così fredda?
È un sogno che si avvera. Giriamo il mondo in barca.
- Hanno ricoverato la mamma di Giorgio. - Ah.
Non gli hai ancora detto nulla di noi?
Gliel'ho accennato.
- Che vuol dire "accennato"? - Ti saluto, c'è il dottore, ciao.
Grazie.
- Ha divorziato e pensa solo al lavoro. - C'è il boom di matrimoni.
Dire di mia madre per festeggiare il nostro anniversario porta sfiga.
Ho un aiuto cuoco scemo che pensa solo alla bici.
Lo pagherà una miseria.
lo lo so perché non mi chiama più.
Lo sai?
Avrà trovato un fotografo in saldo.
Aveva il "braccino" anche al liceo.
Vabbè, chi se ne frega di Aurelio? A noi due.
- Ti amo. - Ti amo.
MARCIA NUZIALE
Sì, ma "Regaliamo la felicità" è uno slogan.
Non deve prenderlo in modo letterale, non è che regaliamo...
Ecco, allora?
Sì, no, non potete tagliare ancora il menu.
Scrivete sulle partecipazioni "portatevi qualcosa da casa".
Facciamo un buffet di Tupperware e siamo tutti a posto.
Sì, ma...
- Ho capito. - Non puoi telefonare.
Le mani vanno sul volante, ore 10:10.
La devo lasciare. Ci sentiamo domani, grazie.
- Va bene così? - No, così sono 10:12.
Non ci credo, hai ancora il pigiama?
- Non ti vesti neanche per lavorare? - Non è un pigiama, è uno spezzato.
- Va bene per stare in casa e per andare... - A letto.
Camillo, tu devi uscire.
- Stare chiusi in casa è da malati mentali. - No, è normale.
Molta gente con il Covid si è chiusa in se stessa.
- Tu non esci dal 2013, che c'entra il Covid? - Forse me lo sentivo.
- Eh? - No, me lo sentivo.
Non vendere, papà ci soffrirebbe.
Tu per l'azienda non hai mosso un dito.
Per farti lavorare devo venirti a prendere.
- lo non sono fatto per il lavoro, tu sì. - Comodo così!
- Mi faccio il mazzo da 20 anni per papà. - Ma no. Questo lavoro era il tuo sogno.
Sì, ma avevo sei anni e sono cresciuto, io.
A 50 anni con Serena ho scoperto che vuol dire amare.
Sono stufo di organizzare il giorno più bello per gli altri.
Lo voglio io tutti i giorni.
Amore, barca, oceani. Le tre parole della mia felicità.
- (Aurelio) Ti mollo, devo andare. - Come faccio da solo?
Devi solo portare i piatti a tavola.
Si sposa Rodrigo, che palle i cugini.
- Non potevi dire che hai la febbre? - Sono un testimone.
I testimoni non possono avere la febbre?
lo...
- (Adele) Che cazzo hai portato? - Adele, che cazzo vuoi? - Che?
Non esistono piccoli palchi, solo piccoli artisti e io sono grande.
Sei un coglione. Eravate "i Madness dei Murazzi".
- Noi riempivamo i palazzetti! - Dopo suonavano i Cranberries, idiota.
Non sai che in Norvegia sono stato in top ten, perché non sai un cazzo.
- Campi di matrimoni come me, non fare la star. - Zitta, psicopatica.
Zitto tu, coglione! Con quella faccia dovresti suonare ai divorzi.
- Si può sapere che vi prende? - Secondo me, litigano. - Ma dài?
Questo cretino ha portato casse da 800 watt.
- La villa non regge, avevo detto 400. - È nevrotica.
Manda 200 e-mail e nessuno capisce che scrive.
Tu al posto del cervello hai la merda di capra.
- Piantala o ti raddrizzo! - Che raddrizzi?
- Non drizzi niente da un po'. - Basta! Controlla lo scarico torta.
Billy! È un onore avere qua un grande artista.
Tutta Torino si ricorda del King of Ska.
Abbi pazienza con Adele. Dopo il lockdown è acida, odia tutti.
Aiutami a recuperarla. Siamo una squadra, no?
Ah!
Porta pazienza con Billy, è un fallito.
- Basta che lo chiami "artista" ed è felice. - Lo so.
Quando fa la star, "perdo le staffe"!
- Adele, che cos'è un matrimonio? - Una serie infinita di problemi.
- Noi che facciamo? - Ci adattiamo con il sorriso. - Sì.
Ti lascio un matrimonio e alle nove già urli?
Sento il peso della responsabilità.
Devi controllarti, per quando non ci sarò più.
- Hai un tumore? - No. È che un buon capo prepara...
Ma... ho detto che tuo fratello non lo voglio più!
- Viene dopo il turno di notte, dorme in piedi! - Che cazzo ti frega?
Ti ho chiesto di non essere volgare!
- È volgare anche davanti ai clienti. - Non rompere la minchia!
Vedo che hai capito benissimo.
È la tua prova, non farmi pentire.
Saluto Serena e me ne vado, ciao.
Sono sfranto, 12 carri attrezzi stanotte.
- Dov'è il caffè? - lo per te rischio.
Se sbadigli, te lo metto nella cella dei crudi a meno 40.
Bisogna pulire il prezzemolo e le carote. Stefanino, le verdure.
- (Serena) Rosa, fai le capesante? - Sì.
- Scusate, ho forato. - La macchina no?
- Ho la tabella di allenamento. - Mmm.
Sergio, la bici in cucina no. Se viene l'Asl, ci manda a casa.
È un K1 in carbonio-titanio, la amo più di mia moglie.
- Se è amore... Però vai alla fontana e la lavi. - Grazie, Serena.
Ancora con questa bici? Vai a cacare nelle ortiche!
Neuro, fatti una flebo di Valium, va'!
- Serena dice che devi lavare la bici. - Te la lavi da solo.
No, sta in cucina, è di tua competenza.
Billy ha portato casse da 800 watt, rischiamo...
"Boja faùss", è saltato tutto?
Ecco, appunto, dobbiamo spegnere qualcosa.
- Mica posso spegnere i forni o le celle. - Infatti.
- Pensavo all'aria condizionata. - No.
Non posso mandare a 'fanculo Billy e la band.
Va bene, ci spoglieremo un po'. Metti uno di guardia per la Asl.
Non so se mi spiego, 52 chilometri con il 50-11 in 66 minuti.
La telecronaca no! Riaccendi le celle piuttosto!
Ci penso io, così controllo bene.
- Serena. - Miao. - Ma quale "miao"?
- Abbiamo un problema. - Lo so, i watt.
- No, il verbo "accennare". - Eh?
Come si accenna a un marito che ami un altro? Glielo dici o no?
PARLANO IN BENGALESE
Come faccio a dirglielo? Lavoro 24 ore al giorno.
- Devo trovare il tempo di approfondire. - Serena.
- Siete in crisi, non fate sesso. Che approfondisci? - È depresso.
Prima muore lo zio, poi cade il gatto dal balcone.
- Mi giuri che lo lasci, tira fuori un'altra scusa. - Dài.
- Era in terapia intensiva con il Covid. - No.
È stato pre-intensivo, 12 ore.
Ci mette due mesi a riprendersi?
Soffriva molto.
Soffro anche io. Stare insieme di nascosto è umiliante.
A volte mi chiedo se...
Se stai con me solo per il sesso.
- Perché ridi? Non ti piace? - Certo che mi piace, scemo.
Ma mi piace perché sono innamorata di te.
Dirglielo è così difficile. Eravate amici, poi c'è suo figlio.
- Che c'entra lo spacciatore? - Ha dato via dell'erba per ingenuità.
Giorgio si sente in colpa, se lo porta al lavoro.
- Lui non gli parla, ci sono incomprensioni... - Basta!
Dei problemi di Giorgio non ne voglio sapere!
Voi non avete niente da fare?
Ad agosto ho affittato la barca. Il nostro battesimo del mare.
È il tre luglio, che vuoi fare?
Domani sono di riposo, glielo dico.
Mi dispiace, povero Giorgio.
- Finché non gli parli, ho il terrore di incontrarlo. - Ssh.
Ma...
Chiamami Adele, subito.
Adele!
Come hai chiamato Giorgio?
Ricky se n'è andato. Wedding Dream gli dà il doppio.
Sai di Serena, perché Giorgio?
Era l'unico libero. Discute con tutti, nessuno lo chiama più.
- Oggi non ci sei, che problema c'è? - Sta qui da solo con Serena.
Ma sono sposati, vivono insieme. Qui non siamo soli, siamo in 150.
- Perché non mi hai scritto? - Mi sono scordata.
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