Listen Up Philip

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Listen Up lip 2014 BRRip Bluray sub ita [SRT project]
A Commentary by daimon
Sottotitoli a cura di SRT project [ www.phoenix.forumgalaxy.com ] |||||||||||||||||||| Versioni Compatibili (durata: 1.49,02) Listen.Up.Philip.2014.BRRip.XviD.MP3-RARBG Listen.Up.Philip.2014.BRRip.XviD.AC3-EVO Listen Up Philip 2014 720p BrRip x264 YIFY Li

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Published on: 2016-03-30
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The first 200 lines.

:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:

Viveva in citta' da 9 anni,

e soltanto ora iniziava a sentirla come casa sua.

Di solito senza fretta,

ma perennemente furioso contro i passanti lenti davanti a lui,

Philip, quel giorno, aveva un pranzo con Mona, la sua ex,

con la quale era uscito per un periodo al college.

Come per tutti gli individui puntuali,

Philip detestava i ritardatari,

e Mona lo era regolarmente.

Quando Mona lo raggiunse,

Philip era in preda alla rabbia e sul punto di esplodere,

reazione che era solito avere

verso la fine dei loro due anni di relazione.

Durante i litigi che portarono alla rottura,

Mona rimarcava ripetutamente

l'irascibilita' e il brutto carattere di Philip come fattori chiave

del non poter piu' tollerare la sua compagnia.

- E' assurdo che sei in ritardo. - Parliamo d'altro?

Sono 25 minuti che aspetto, quasi 30. E' un insulto.

Poi oggi ho una giornata piena, quindi ora ho meno di un'ora.

Neanche faro' in tempo a mangiare.

- Prendo il formaggio grigliato. - L'ho preso l'altro giorno. Schifoso.

Allora ti chiedo come stai, ok? Tutto bene?

Tutto bene. Allie ed io abbiamo una nuova compagna di stanza.

- Oh, 'cosa' se n'e' andata? - Si e' sposata circa 2 anni fa.

Ti pareva.

- E' il nuovo libro? - Si'.

Non sapevo se l'avessi notato, o sentito.

- Ok. - Mi sto preparando.

Dopo la pubblicazione avro' molto da fare.

Infatti questa potrebbe essere l'ultima volta che saro' a casa

per piu' di una settimana, per i prossimi 8 o 9 mesi.

Anzi, e' sicuro. Sono gia' pieni.

Los Angeles a gennaio, San Francisco, Powell's Book a Portland,

tutta la costa occidentale. Dicono di aspettarmi grandi cose.

- Sembra che ti stia vantando. - Mi sto vantando.

E il tuo mostrarti indifferente mi ferisce.

E sai perche'? Perche' non stai fingendo.

Non ti interessa minimamente ne' di questa cosa, ne' di me.

- Perche' dici cosi'? - Non hai mai creduto in me.

- E neanche ora. - Buon per te.

Non buon per me. E' fantastico.

Ora che ci penso, mi hai sempre detto

che i miei obiettivi erano irragionevoli e dissennati.

Ricordo bene?

Che il mio sogno, l'unico che ho da quando ho 14 anni,

di scrivere e pubblicare un romanzo, non mi sarebbe piovuto dal cielo.

Lavoro duro, dicevi, anni di lavoro partendo dal basso.

E, invece? Ti sbagliavi. Anzi, ti sbagliavi di grosso.

Su di me e tutto il resto.

Questa era per te. Una copia in anteprima.

Ti avevo anche scritto una dedica sulla prima pagina.

Ma sai cosa? Non ho e non ho mai avuto il tuo appoggio.

Quindi non avrai questo regalo. Ne' oggi, ne' mai.

Per sempre.

Sei stata cattiva e hai provato ad allontanarmi dalla mia strada.

Se ti avessi ascoltato, adesso non sarei niente.

Philip non era solito esprimere i suoi pensieri,

preferendo invece reprimere le sue emozioni,

A Mona, ti auguro il meglio. P. --------------------------

per poi dimenticarle, o usarle come ispirazione creativa.

Ad ogni modo, questo sfogo porto' Philip

a sentirsi piu' soddisfatto ed appagato di quanto fosse da qualche tempo,

cosi' telefono' subito al suo compagno di stanza del college, Parker,

con l'intenzione di fargli una strigliata altrettanto pesante.

Tu sbalordivi tutti, amico.

Ora guardati, sei una strana combinazione di colori, cazzo.

Dovevamo essere io e te. Ti dice niente?

Secondo anno, corso di scrittura creativa,

eravamo noi contro tutti. Che cazzo e' successo?

Io...

A quanto pare non tutti sono tagliati per una vita frenetica.

Mi fai rimpiangere ogni minuto sprecato con te,

a sognare un futuro che potessimo condividere.

La nostra dichiarazione di principi.

Te la ricordi?

Adesso non vale niente.

Che stupido a pensare che lo volessi.

Lo volevo, brutto stronzo!

Lo volevo, piu' di quanto tu possa immaginare.

Non e' cosi' facile per tutti, ok? Non tutti possono avere

la fortuna e il talento del grande Philip Lewis Friedman.

Ma sai? Sono contento,

perche' se entrambi i nostri obiettivi si fossero avverati,

sarei un insopportabile pezzo di merda come te,

bastardo di un ebreo!

Saremmo potuti essere noi due.

Invece sono solo.

Tornando all'appartamento che divedeva con Ashley Kane,

la sua ragazza da due anni,

Philip si senti' avvolgere da un incontrollabile desiderio,

dimenticando temporaneamente l'ambivalenza e l'incuria verso di lui,

che lei era sempre piu' incapace di nascondere,

da quando il suo successo come fotografa d'arte,

la porto' ad un lavoro pubblicitario consistente e redditizio.

Ciao! Ashley?

Ciao.

Vieni fuori. Ho una sorpresa.

Nell'ultimo anno, avevano vissuto insieme,

col vantaggio di aggiungere una maggiore stabilita',

e la testa libera per scrivere.

A Philip gli permise di finire il suo secondo romanzo,

che prima non credeva di poter completare.

Parker, e ho silurato anche lui. Non so che mi sia preso.

- Anche lui? - Si', e...

- Due nemesi in un giorno. - Si'.

E' eccitante.

- Sono fiera di te. - Grazie mille.

Mi... mi sento... No, e' folle.

- E' eccitante. - Cosa? Lo champagne?

Tu che fai il cattivo.

Ma non e' eccitante se te ne resti li' cosi'.

- Non lo e'? - Non e' eccitante.

L'hai rovinato. Torna alla tua storia.

Malgrado i recenti eventi, Philip era incapace di provare felicita'.

Controbilanciava i suoi sentimenti d'amore e produttivita'

con periodi di isolamento estremo,

rendendosi conto, che erano passati giorni

dall'ultima volta che era uscito di casa.

Passata l'eccitazione per aver troncato i legami

con coloro che riteneva dannosi per la sua salute mentale,

Philip era talmente paralizzato dall'ansia e dalla paura

da non poter uscire per buona parte della settimana.

Philip aveva nutrito idee sempre piu' romantiche

su cosa avrebbe significato per lui quel periodo,

finche' un giorno, qualche mese prima della pubblicazione

del suo secondo libro,

venne inaspettatamente privato della sua fiducia,

SRT project ha tradotto per voi:

fino all'orlo della depressione.

'Stammi a sentire, Philip'

Traduzione: ilaria, decimo, ilarencik, Stemari

Revisione: ManuLiga

Questo dovrebbe essere il tuo lavoro.

- Mi spiace per l'attesa. - E' ridicolo.

Sono qui da 30 minuti, forse 40. Altri 5 e me ne sarei andato.

- Scusa. Cosa devo dirti? - Preferirei non dicessi nulla.

Riley, non prendere le mie chiamate.

Ho una brutta notizia e due buone da darti.

- Dimmele in quell'ordine. - Niente buona recensione sul Times.

Cosa? Come si sa cosi' presto? Chi la sta facendo?

Una nuova. E' nuova.

E qual e' il problema?

Non le piace il tuo libro.

Cazzo, ne avevo bisogno.

- Adesso dammi quelle buone. - Beh, due cose.

Primo, sarai tra i '35 sotto i 35' nella pagina letteraria di New York.

- Non la legge piu' nessuno. - Almeno e' qualcosa. E'...

concorrenziale. Non fare il bambino. Merda.

L'altra: ad Ike Zimmerman piace il tuo libro e vuole incontrarti.

E' grandioso!

Ike Zimmerman era uno dei piu' prolifici autori americani

degli anni Settanta e Ottanta.

Il suo primo romanzo, 'Follia e donne',

vendette piu' di 3 milioni di copie solo in copertina rigida.

'Ricomparse minori e esperimenti di genere falliti',

cedette il posto al trionfante ritorno, 'La verifica', nel 1982.

Da quel momento pubblico' raramente.

In 6 anni non completo' un solo romanzo.

Vuole guardare nel guardaroba? Potremmo trovare una giacca piu' leggera.

Teniamo questa giacca e scattiamo la foto il prima possibile.

Veramente volevamo farle una foto davanti alla macchina tipografica,

e poi il ritratto.

- E' degli anni Venti? - Si'.

Beh, no, quindi evitiamo e passiamo a quella cosa gialla, ok?

Lo so. 'Che stronzo.'

Le dispiacerebbe alzarsi in piedi?

E questo a che serve?

Potrebbe aprirlo come se stesse leggendo e poi guardarmi di nuovo?

Non voglio farlo.

- Perche'? - E' un'idea mediocre.

Perche' dovrei leggere in piedi con la giacca abbottonata?

- E' un arredo. - Lo vedo.

Ma credo fornisca una descrizione erronea di me.

Preferirei che la foto sembri quantomeno sincera.

Tolkien non si sarebbe fatto fotografare scrivendo,

perche' non permetteva a nessuno di vederlo al lavoro.

Qui e' lo stesso, solo un po' modificato per adattarlo a me,

Philip.

Spero non sia andata troppo male.

Va sempre male. Sono solo diversi gradi di male.

Oh, ehi, come va?

Bene.

Ci siamo gia' incontrati.

Non... credo.

Sei sicura?

Volevo dirle che il suo libro mi e' piaciuto molto.

Girano in fretta queste anteprime, eh?

Comunque, e' meglio il primo.

Non l'ho letto.

Non sono una di quelle groupie inquietanti.

No, se fossi una groupie, forse avresti letto entrambi i miei libri.

Esistono le groupie dei libri? Le groupie di autori?

Non molte, ma si'.

Ehi, ho appena avuto un'illuminazione.

Niente pubblicita' per il libro. Non faro' letture, interviste. Nulla.

- Non dici sul serio. - Oh, abbastanza.

E' un'idea davvero orribile.

Non mi piace l'idea di essere in mostra. Ho gia' deciso.

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