The first 200 lines.
« Siro: L'altro ieri gli hanno messo la luce, ieri il gas.
Che l'avevo detto, oggi viene, e infatti eccoti.
Ciao, io sono Siro Siri.
Michele, buongiorno.
Lei è una mia amica, bella come il sole. Michele, Chantal.
«Chantal: Ciao.
« Siro: C'è uno al terzo piano che spara agli animali.
Vedi ii buchi sul muro? Sono ii pallini.
« Aurora: Basta con questa storia, non ce la faccio più.
« Massimiliano: Non usare questo tono, te l'ho già detto,"
...mi infastidisce. Dobbiamo chiarire una volta per tutte.
Va bene, hai ragione tu.
« Massimiliano: Ho sbagliato io.
« Aurora: Ho esagerato, Io ammetto. Ti chiedo scusa, contento?
Sono io che ho torto. Perché mi prendi in giro?
Michele: E' vero che qualcuno spara agli animali?
Io non ho VÌSÎO nessuno.
No, perché sono appena arrivato, e allora...
- VOÌ state insieme? . sì.
- Siete sposati? - No.
E quando vi sposerete?
Michele!
- Me l'hanno detto! - Che t'hanno detto?
Io porterò gli spinaci.
Ma che stai a dì? Ti ricordi quello che mi hai detto ieri?
Ti devo svegliare, è il primo giorno di scuola, devi essere puntuale!
- Sei sveglio? - Facciamo presto.
- Me ne vado. - Eh...
- Tutto a posto, allora? - Tutto a posto.
< Preside: Carissimo!
Credo di aver fatto un po' tardi. Mi spiace.
Benvenuto tra noi! Qualcuno direbbe: "Nella nostra famiglia",..
...ÌO CIÌCO: "Nella nostra tribù". Rido?
Sì.
vederla mi riempie di gioia, sa perché?
Perché?
Perché lei è giovane, non ancora corrotto dall'istituzione!
Non ancora intaccato dalla malinconia delle Iezioni,..
...dalla mediocrità degli esami e dalla farsa degli scrutini.
Lei è vergine. Ho un feeling infallibile per queste cose.
Che dice?
Mi troverò bene.
SÌ troverà bene. Le mostro ÌI nostro CÌTCO Barnum.
Venga, venga, Michele.
Le presento don Limite, il professor Fame.
E' il nuovo insegnante di matematica.
Gradisce qualcosa? Venga!
#Una ruga verrà..#
#..anche per il tuo viso..#
#..e allora non avrai più...#
II professore di musica?
No, è Edo, una mente inesorabile e misteriosa. Edo?
Buongiorno.
Dimmi la radice quadrata di 38.651 .089.
6.217.
Visto? Bravo, Edo, continua pure!
Grazie. #Una ruga verrà...#
Ha un cervello elettronico. Pensare che non sa né leggere né scrivere.
A suo modo è un genio.
Fa un po' di tutto, anche se ciò che fa è bello ma inutile.
Un po' come la matematica pura: forse non serve, ma è sublime.
II professore di storia, un ottimo elemento.
Gino ha perso il posto. Estate del '60, governo Tambroni,..
...disordini a Reggio Emilia, alcune persone uccise dalla polizia.
GÌIÌO era triste.
Trova una bella ragazza e vanno in Sicilia,"
...in un piccolo villaggio nel cuore del Mediterraneo.
II sole, l'amore, Io iodio, il corpo.
AI suo ritorno, alla fine del mese,..
...ha solo ii soldi per il biglietto del filobus,..
...ma ha anche un foglietto, su cui ha scritto queste note.
(JUKE-BOX SUONA "lL CIELO IN UNA STANZA")
- Studente: Preparati! - Professore: Silenzio!
Lei è un ignorante, ridicolo e patetico!
Fuori, se ne vada!
Silenzio, o vi faccio sospendere.
Professore, venga qua. Sa, per noi l'aggiornamento è tutto.
- Che succede? - Cerco di formare ii ragazzi.
Ecco, vede? La scuola non deve formare, ma informare.
E' vero che ha letto alcune poesie in classe dedicate a sua moglie?
Piccole cose, sonetti senza pretese.
Studente: Preside, Io cacci!
- Torni al suo lavoro. - Buongiorno.
Ecco il nostro gioiello, la nostra novità rivoluzionaria.
Uno psicoterapeuta, uno psicologo.
Molto lieto.
Credo che ii ragazzi ne abbiano bisogno.
Beh, veramente no.
Non è per gli studenti, ma per il corpo insegnante, per lei.
- Per me? - Certo, anche per lei!
Per tutti voi, per tutti noi, anzi.
Eccetto che per il professor Vassallo.
Sì, Vassallo, l'ha appena conosciuto. Non ne vuole sapere.
- E' qui per un appuntamento? - sono appena arrivato.
Beh, si metterà d'accordo con Edo, il nostro segretario. Arrivederci.
NO... formiche.
Massimiliano: Sei evasiva!
« Aurora: Ma che vuoi, che dici? Chiudiamo 'sta discussione.
Voglio essere rispettato. Dimmi la verità.
« Massimiliano: Ma tu mi dici la verità?
Vi prego, non litigate.
« Massimiliano: E guardami!
Smettila, ci sta guardando.
Volevo farmi un maglione.
Buongiorno, volevo farmi un golf.
Semplice, a V, però devi prendermi le misure, ho lo sterno carenato.
- Cos'hai? « Michele: Lo sterno carenato, vedi?
Posso venire un giorno da voi?
Lo sapete che l'altezza umana è uguale all'apertura delle braccia?
- Massimiliano: Sì, io sì. - Aurora: Metti giù.
- Da quanto abitate qui? - Cinque anni.
- Figli niente? - CÌ mancherebbe GINO!
Scusa, che vuol dire? Qui nessuno fa più figli, eh?
- Ah sì. - Così non si va avanti. - Tieni il braccio così.
Vi siete conosciuti a scuola, vero? Quelle belle storie"
...che iniziano a quindici anni. si cresce e si cambia insieme.
No, questo no. Tu andavi a pranzo dai suoi genitori...
Non CÌ siamo COHOSCÌUÎÌ a scuola.
Ah, no? Peccato! E dove?
- In spiaggia. - Come in spiaggia?
- Massimiliano portava le sdraio. - Ah, facevi il bagnino!
Solo quell'anno, per mettere insieme un po' di soldi.
Ho capito. Adesso invece hai un lavoro tuo, sei contento.
Questo grigio mi sembra adatto, sì.
Sarà pronto fra due settimane.
Speriamo che avrete fatto pace quel giorno.
- Ti accompagno? - No, vado da solo, ciao.
Ciao.
A-b-c-d-e-f-g-h-ii-I-m.
Allora: Lamberto, Leonardo, Marco, Maria, Marina, Marta e Nicola.
Marta e Nicola insieme? Perché?
Massimiliano e Aurora Giacomelli.
Mana, perché stai vicino a Nuova'!?
Perché?
Nicola, incontrato nel Natale 1980 in casa di Carlo insieme a Gabriella.
Gira spesso con un cane vicino a piazza Mazzini, cerca sempre casa,..
...ha vissuto con Anna tre mesi, poi è tornato dalla madre.
Nicola dovrebbe stare alla N.
Pronto, Marta? Come va? sono Michele. Che mi dici di Nicola?
Ah, è un mese che non ci vediamo.
E' un mese che non vi vedete. Interessante. Sì, sì...
Lo so che ha dormito da te stanotte!
Non ditemi che siete SOIO amici! Nessuno mi deve nascondere nulla!
- Ha attaccato. - Chi era?
Michele. E' tremendo. Non CÌ Iibereremo mai di IllÌ.
Spero che la matematica vi piaccia e che Iavoreremo senza problemi..
...pur tentando sempre di risolvere problemi.
Cominciamo a conoscerci, se ci sono domande, fatele senza timore.
Ecco, parlo a nome del gruppo di lavoro interdisciplinare..
...formatosi per studiare il rapporto tra scienza, arte e letteratura.
Volevamo parlare del quadrato magico raffigurato nel quadro di Dùrer.
Sì, nella "Melanconia", me Io ricordo.
Pare che nel Rinascimento fossero convinti che il quadrato magico..
...di ordine quattro potesse scacciare malinconia e tristezza.
Interessante. Quindi...
POSSO?
Studente: Vede, il professore ci ha detto che Dùrer ha firmato"
...con la data del quadro, dipinto infatti nel 1514. Mi segue?
Sì.
Come fa a dare sempre 34 sommando ogni riga, colonna e diagonale?
- Dà sempre 34? - Sì, se lei ce Io può far vedere...
Mi sembra fuori del programma, magari non a tutti interessa.
Tutti: Sì, sì, ci interessa. Lo spieghi!
Ah si? Come primo giorno, non sarebbe meglio ambientarsi?
Guardi che non è obbligato.
Michele: Sì.
- Aurora: Ciao. - Ciao.
- Massimiliano: Come va? - Bene.
- Massimiliano: Che hai fatto? - La spesa.
- E dopo? - Ho avuto da fare per strada...
Michele: Ecco, ora dovrebbe essere chiaro perché all'infinito..
...una linea retta e una curva coincidono.
Tu che fai?
Cambio posto, professore.
- Perché? «Studente: Così.
- Così per caso? - Sì, beh, per caso.
- 0 per necessità? - Non so, mi posso sedere?
- In piedi! Cos'è la necessità? - Cos'è?
C'è qualcuno che sa rispondere?
Volevo stare più vicino alla lavagna. Per questo mi sono spostato.
- Tu che dici? - Voleva stare più vicino.
- A chi? - Alla lavagna.
- Allora andate insieme. - Alla lavagna?
No, a casa, subito. Arrivederci.
Pronto? Ah, ciao, dimmi.
Sì, ah, va bene.
« Massimiliano: Sì. Ho capito.
Massimiliano: Arrivederci.
(VOCÌO, RICETRASMITTENTI DELLA POLIZIA)
Lei da qui avrebbe potuto vedere tutto.
- Sì, però... - E invece non ha visto niente.
E nei giorni precedenti? Facce strane, movimenti sospetti,..
...visite impreviste, grida, liti, qualcosa di strano?
No, niente di strano. Almeno mi pare.
Scendo COI] lei.
- Come mai tutte quelle scarpe? - Eh?
- E tutte uguali, poi! - Già, perché? No, è che...
Scusi, sono affari suoi. Sa, deformazione professionale.
Io vado a parlare con quelli di sopra.
Auguri per le indagini!
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