The Beatles: Get Back

The Beatles: Get Back

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Season 1

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The Beatles Get Back S01E03 WEB-DL DSNP
A Commentary by ChristopherCavco

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Published on: 2022-02-05
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The first 200 lines.

Il progetto "Get Back" nel gennaio 1969 fruttò più di 60 ore di filmati

e di 150 ore di registrazioni audio.

Si sono dovute compiere numerose scelte, montando questo documentario.

Scene di solo di materiale audio

sono state integrate con immagini rappresentative.

I film-maker hanno provato ininterrottamente a offrire

una ricostruzione accurata degli eventi rappresentati e delle persone coinvolte.

Nel film si usa linguaggio esplicito, si parla di tematiche adulte e si fuma.

Si consiglia la visione a un pubblico adulto.

Continua.

Un ricciolo?

Un "riccio"?

In vista di un album live, i Beatles hanno provato per 16 giorni…

con l'idea anche di fare un concerto.

Il tutto da concludersi entro la fine del mese.

L'ultima idea è quella di suonare sul tetto del loro edificio.

Mancano tre giorni…

Hai dormito stanotte, Glyn?

GENNAIO 1969

A guardarti, non si direbbe.

29 - CONCERTO SUL TETTO 31 - ULTIMO GIORNO

- Avete sentito "Octopus"? - No.

La minore allora?

DICIASSETTESIMO GIORNO DOMENICA

Non ho altro.

Dopo due volte, la seconda…

Per poi arrivare al sol…

Riproviamo daccapo.

- Dall'inizio. - Sì.

E rimani sul fa.

Poi fai quest'altro…

Quale?

Insomma, qualcosa per tornare a dove…

Al punto di partenza.

È un po'…

PRODUTTORE DISCOGRAFICO

Nel giardino di un polpo, all'ombra

- Così si risolve da sé. - Sì.

Devo trovare le parole per questa parte.

Cosa suono, Richie?

La batteria.

Oh, la batteria, giusto.

Forse vuole suonare Paul la batteria. Con il suo forte braccio sinistro.

Non mi siedo là senza una sigaretta.

Mai stato quassù.

È molto forte.

Ok!

Sono una tigre addomesticata. Miao!

Abbiamo dei gattini piccoli così.

- Li mangerai? - No!

FIGLIA DI LINDA

Tanti li mangiano.

Non si mangiano i gattini. Sono nati ieri.

Con i toast?

Se li impasti per bene, ottieni una torta di gatti.

Ma sono nati da poco, no?

Aspetta un paio di settimane, allora.

No, non li mangerò mai.

- Bene. - Li mettiamo sulla carne.

Uno di loro è bello come il gatto di papà.

Ha una grande macchia nera.

Non mangiarli se hanno una macchia nera.

L'altro sembra una tigre.

Neanche quelli che sembrano una tigre si mangiano.

Nessun gatto si mangia. Non sono buoni!

E poi anch'io sono una gattina appena nata.

Terza parte

TECNICO AUDIO / COPRODUTTORE

Kevin?

Com'era… Facciamo quel vecchio finale gospel.

- Stile domenica mattina in chiesa. - Domenica mattina. Sì.

- E ci inginocchiamo tutti. - Facciamo un finale gospel alla Elvis.

Sì.

Dobbiamo farlo tutti.

- L'abbiamo fatto proprio bene. Era… - Sì.

Ti dirò una cosa.

Dev'essere più leggero. Non farlo tipo…

Fallo più…

Da qualche parte sull'Himalaya

Un po' meno sincopato e forse…

Vive un uomo di nome Babaji

Da qualche parte a Weybridge

Più leggero. Non di nuovo forte.

Vive un gatto di nome Babaji

Lascia che sia H, I, J, K

Non capisco che cosa stai dicendo.

Ciao.

C'è qualcuno…

Fammi cantare. Ciao. C'è qualcuno in casa?

Ciao.

Yoko!

Su, Heather!

Per l'amor di Dio, andiamo!

Parte di questa esecuzione è inclusa nell'album Let It Be .

Scusate.

Su, basta.

Quali dovete suonare ancora?

Una cosetta che fa più o meno così.

Sincopa un po'.

No. Ascolta. Devi attendere molto di più.

Perché, sincopandolo, è come se facessi una doppia sincope.

- Mi hai lasciato. - Mi hai lasciato.

Qui non ci sarebbe molta batteria, giusto?

Giraci un po' attorno, sai?

Cosa?

Suona un po' come un'orchestra da ballo.

E un lento foxtrot.

Come Rita e Thomas Williams.

Rita ha un sombrero scuro e la barba.

Questo accordo. Sai…

Sì. Forse mi sono sbagliato.

E suonare più forte?

Suo marito porta una sottana di crinolina che si è fatto da sé.

Non riesco a sentire, perciò sbaglio a suonare.

Sì. Penso sia più in cima.

Non ho idea di dove attaccare.

- Di getto. - E, John, la tua suona altrettanto…

Mi sembra ci siano troppe note.

- Sì, giusto. Diventa… - Troppo normale.

Ma tu fai…

Ho fatto…

- Dici una sola volta? - Non così.

No, non metterci altre note lì. Fa' soltanto…

È ciò che faccio. Facevo…

Prova.

Grandioso!

Fantastico.

Paul?

Sì, Glyn Johns?

Che cosa vuoi?

Devo registrarla? Scusa.

Una registrazione?

Ok.

Uno.

Questa esecuzione compare nell'album Let It Be .

Una volta mixata, così com'è, sono certo che andrà bene.

So cosa…

Sì, però a me sembra che potremmo sistemarla

prima di registrare quella destinata al remix.

Paul pensa di aggiungerci gli archi.

Paul, ci aggiungerai gli archi?

Non lo so.

Lasciami andare.

George diceva che il pianoforte e il piano elettrico

tendono a sovrapporsi.

- Sì. - Tipo…

In pochi punti

si sente bene solo il piano elettrico

- o il piano. - Sì.

Il più delle volte si mescolano.

Bada bene, la chitarra Leslie dà il suo contributo. Suona un po'

come il piano elettrico con il vibrato.

Sì, ci vuole un po' di…

Pulizia.

Esatto.

In effetti, il risultato è piacevole,

ma ricorda cose del passato.

E non va bene per questa canzone.

Serve un intervento mirato.

Per come la sento nella mia testa, è paragonabile

- alla band di Ray Charles. - Dovrei sposarti.

E non li ho mai ascoltati.

Sarebbe bello disporre di alcuni ottoni d'accompagnamento.

Sì.

- Sì. - In movimento e tenendo le note.

Sarebbe poco beatlesiano.

- Sì. Dovremmo… - Se porto su…

In ogni caso, progettavamo di ricorrere ad alcuni ottoni e archi

per un paio di pezzi.

È ciò che diceva prima George.

Vi canterebbero le Raylettes.

Sì, come un accordo.

Dille: "Io non esco".

D'accordo.

Ottimo. Scusate. Oh, carino.

Cos'è carino?

È carino da parte tua.

- Cosa? - Molto carino.

- Cosa? - Che tu sia qui.

Si va a casa.

- Quando? - Adesso.

No.

Vado a mangiare? Poi torno.

Ora è preoccupata. "Devo mangiare per tre ore,

dopodiché forse vado a letto all'una."

Te ne torni nel box. Ecco dove torni!

Non dirlo.

Non hanno niente da mangiare?

Ehi, ho un regalo per te.

- A domani. - Ciao.

- E tu, George? - Ho detto sì, George.

DICIOTTESIMO GIORNO LUNEDÌ

Non so. Non avete portato l'altro?

- No. - No.

- Beh, ce ne ricorderemo. - Già.

Sono così esaltato quando rientro la sera.

Sono andato a letto tardi…

Non riuscivo a dormire.

Ho scritto una bella canzone. Diversa da ogni altra.

Entusiasmante. Un rocker felice.

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