The first 200 lines.
Ti prego, no!
No! Ti prego! Dio, aiutami.
Bolli e gorgoglia,
fatica e doglia.
No. Ti prego, lasciami andare. No.
Che stupidaggine.
No. Ti Prego!
Ti prego! Farò quello che vuoi!
Tutto! Aiuto!
No. Ti prego!
No!
I miei occhi!
I miei occhi.
Benvenuti, miei teschiori.
Io sono Morella,
e questo è Verotika.
IL RAGNO ALBINO DI DAJETTE
Così.
Continua.
Sì, così.
Sì, vieni qui.
No.
Aspetta.
Aspetta, no.
Non togliermi la maglietta.
Per favore.
No.
Aspetta. No.
- Aspetta! No! - Sì.
Fermo.
No!
- Fermo! - Ma che cazzo!
Le tue tette mi guardano!
Non guardare.
Aspetta!
Torna qui!
Non di nuovo.
C'è nessuno?
François, sei tu?
Dajette?
Ti prego, non piangere, ma petite.
Non ne vale la pena.
Mariel, è successo di nuovo.
E stava andando tutto così bene.
Allora è uno stronzo insensibile. È una liberazione!
Lo so, hai ragione,
ma era così carino.
Tutti sono carini.
Avrai gli occhi gonfi domani, per il servizio fotografico.
Il servizio fotografico? L'avevo dimenticato!
Se ti serve qualsiasi cosa, sono in fondo al corridoio, tesoro.
Buonanotte.
Starò bene.
Dajette...
Solo io ti amo davvero.
Solo io
conosco il tuo dolore.
Dormi, mia Dajette.
Perché quando dormi,
mentre sogni,
è allora,
solo allora che sono libero
di girovagare.
Dormi, Dajette.
Fa' che io sia reale,
per eseguire
il volere del tuo subconscio.
Per fare quello che desideri.
Liberami, Dajette.
Fa' che io sia reale.
Latte o birra?
Dajette?
Sei tu?
Aspetta, Dajette.
Arrivo.
Dajette
non è che un sogno.
Fermati. No!
Dolcezza.
Sono io la tua unica realtà.
Fermati, mostro disgustoso!
Ho appena cominciato, ma chérie.
"Mostro" è una parola così brutta.
Una vera sgualdrina direbbe
"grottesco".
No? Non hai paura di me?
No!
No!
Mariel.
No!
Ti prego, fa' che non sia successo davvero.
Non la mia Mariel.
Mariel?
Ti prego, rispondi.
Mariel!
No!
No.
Mariel.
Assassino!
La tua amica
è stata uno spasso.
Assassino!
Così mi ferisci.
Sei un assassino.
Sì,
lo sono.
Sono
te.
Io? No.
Io non farei mai una cosa simile.
Sì e no.
Ecco perché devo farlo io,
perché tu non lo faresti.
No!
Non è vero.
Lasciami in pace!
Ti lascio in pace.
Ma dormi, Dajette.
E io me ne andrò.
Andrò dalle cose che visualizzi nella tua mente.
Libererò
ciò che l'imprevedibile Dajette
ha rinchiuso dentro la sua anima.
No!
- No! - Sì.
Cerca un po' di compagnia stasera, monsieur?
Monsieur! Mi ha spaventato,
lì nell'ombra.
Le piace quello che vede?
Vuole un appuntamento, eh?
Sì.
Mi piace, mon amour,
ma un appuntamento non era proprio ciò che avevo in mente.
Allora, magari monsieur potrebbe dirmi cosa preferisce.
Sono sicura di poter accontentare i suoi gusti.
Sono sicuro di sì, ma chère.
Prima, voglio metterti a 90 proprio qui
e scoparti il culo.
Monsieur ha buon occhio.
Il sesso anale è la mia specialità.
Poi voglio sentire il tuo collo
spezzarsi.
Monsieur stava scherzando,
vero?
Aspettate, quanti siete?
Scherzando? Ma sì.
- Aspetta! - Voglio sentire il tuo collo...
No!
...spezzarsi!
No!
Dajette, va tutto bene?
Stavo dormendo,
- giusto? - Sì.
Allora?
È stato solo un brutto sogno.
Su.
Sexy.
Sì.
Brave.
Grazie.
Bellissime. Sì.
Ottimo.
Avvicinatevi.
Carattere. Fiere.
Così.
Sì. Molto bene.
Ora sexy.
Sì.
Ragazze, concentratevi, per favore.
E tu, Dajette,
puoi partecipare al servizio fotografico, adesso?
Ehi, stupido,
non vedi che non si sente bene?
Credo sia ancora sotto shock.
Sì, pensa se avessi trovato la tua migliore amica morta.
Questo è solo l'ultimo di una serie di macabri omicidi.
Lì, in televisione.
...i loro colli spezzati.
Senza alcuna pista da seguire,
la polizia continua a sperare.
La polizia ha chiamato questo assassino
lo Spezzacollo.
È successo a causa mia.
La colpa è mia.
No.
Come può essere colpa tua, stupida?
Sei stata con noi tutto il giorno.
Anzi, stavi dormendo.
Ecco com'è successo. Stavo dormendo.
Bella, tu sei matta.
Mi sa proprio che hai perso la testa.
Piantala.
Ha fatto brutto sogno.
Non è un sogno.
No. Lui si libera mentre dormo.
Ok.
Il servizio fotografico è finito.
Qualcuno si assicuri che arrivi a casa sana e salva.
No.
Ci vado da sola.
No comments yet. Be the first to leave one.