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Nessuno Si Salva Da Solo 2015 iTALiAN BRRip XviD BLUWORLD it
A Commentary by aboRoma

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XviD
Published on: 2016-04-23
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Hearing Impaired: No

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The first 200 lines.

< Nico, okay. Su! - Pa, pa, pa, pa.

- Pa, pa, pa, pa. - Amore, dammi un bacio.

- Brigante! - Causa persa.

Ciao, amore.

< Cos'ha fatto Cosmo alla fronte? Ha rotto gli occhiali?

Mamma, non dargli il gelato prima di cena.

Scusa, con chi esci a cena stasera?

Ciao.

< Col motorino... Proprio col Ferrari!

< Gae: Vuoi cambiare tavolo? - No, ormai.

< Cameriera: Prego? - Un Riserva Ducale Oro del 2008.

Grazie.

Che è successo nel 2008?

È iniziata la crisi economica?

È nato Cosmo.

- Sei dimagrita. - Sono la stessa.

Anche io sono dimagrito. Ho eliminato i latticini.

Lo stracchino non è un latticino. La bufala sì.

Bisogna rifare gli occhiali di Cosmo. Si sono rotti.

- Dove? A scuola? < Cameriera: Il vino.

Sotto casa, mentre ti aspettavamo.

È scivolato.

Va bene. Quanto costano?

Non lo so. Li aveva fatti l'ottico di mia madre.

Perché non facciamo l'intervento al laser per togliere gli occhiali?

Hai detto mille volte questa scemenza.

Io sono scemo, si sa.

- Quest'estate che vuoi fare? - Cosa "posso" fare?

Io vorrei partire, staccare, a piedi, in bicicletta, da sola.

- Fare un lunghissimo viaggio. - Lo vorrei anch'io.

- Vorrei andare a Calcutta. - A Calcutta?

- Non mi sembra la stagione adatta. - Ho bisogno di stare da sola.

Separarmi dai bambini. Ma non posso andare così lontano.

- Ho paura a lasciarli. - Và in un posto più allegro.

< Non si può andare nella direzione opposta al proprio stato d'animo.

Che consolazione!

Potevi farti consolare dalla tua fidanzata.

- Non ce l'ho. Lo sai. - Non ti ho chiesto io di uscire a cena.

Senti, siamo qui per organizzare le vacanze dei bambini.

Cerchiamo di non offenderci e di essere meno pesanti.

- Cameriera: Volete ordinare? - Sì.

Gae: Cotoletta primavera.

- Per me un tortino di spinaci. < Anche un carciofo alla romana.

< Usate lo zenzero? Lo mettono dappertutto, allora...

- Siamo assetati d'Oriente. - Sono allergica.

Lo zenzero è una radice cinese. Assorbe tutto il peggio.

Siamo così abituati al peggio, che se ci tolgono i conservanti, crepiamo.

Siamo depressi.

Imbecilli e depressi.

< Nutrizionista non vuol dire medico.

- Non ti fidi? - No, anzi. Non mi fido dei medici.

Qual è il tuo problema principale?

< Quando mangio mi si gonfia la pancia.

Diventa dura come un tamburo.

Stenditi.

< Dottoressa, cosa fa una fata come lei in una palestra di periferia?

È una scelta.

Gli anabolizzanti li dà?

Se devi dire cretinate, esci. Sdraiati.

Io sto male davvero. Non voglio...

Rilassati.

No, no! Piano, piano. Ho appena fatto colazione, dottoressa.

< Non vorrei che mi rilasso troppo e...

< Ha sentito qualcosa? Sento che sto per morire.

Mi sento come Frankenstein junior, fatto di pezzi di cadavere

che fanno a botte tra loro.

Sono pieno di ideali, mentre il mondo non ne ha più.

Sei pieno di tossine.

È grave?

< No, ma devi togliere lieviti e latticini per iniziare.

- La pizza? - Scordati la birra.

Le canne sì, però.

Finalmente un sorriso! Avevo scommesso che ti avrei fatto ridere.

< Che hai fatto ai denti?

Scommettete su di me?

Ti chiamano "l'apache".

< Sembri uscita dalle riserve degli Indiani d'America.

Mi hai tolto tutto! Latticini, pasta...

- Che mangio? - Comincia con questa.

- Posso baciarti? - Certo che non puoi.

< Gae: Nico l'ha lasciato da me. - L'abbiamo cercato dappertutto.

- Perché non me l'hai detto? - Non rispondi al telefono!

Gae: Grazie.

- Perché non mi fai salire più a casa? - I bambini soffrono quando vai via.

Tu gli fai vedere solo quello che vuoi.

Devono abituarsi alla tua assenza.

- Ti stai... riorganizzando? - Scusa?

Fai salire qualcuno in casa?

È tuo diritto, però dimmelo.

- Io non sono come te. - No, tu sei meglio di me.

Ci vuole poco.

Cin.

< Comunque mi sono sistemato.

Ho preso un bilocale con angolo cottura, molto carino.

< Lo so.

- Te l'ha detto Cosmo? - Sì.

Ho comprato una scopa elettrica.

È perfetta, fa tutto da sola. Nico la insegue...

Perché io e te non l'abbiamo mai comprata?

- Potevamo essere separati in casa. - Ma cosa dici?

< L'ha detto Cosmo.

- Gliel'ha detto la maestra. - La maestra?

- Parlano di queste cose in classe. - Studiano ancora Pascoli?

< No, studiano i Masai. La lunga corsa dei Masai.

I Masai.

Quali opere preferisce, dottoressa?

Mi piacciono le storie sospese. Persone che si sfiorano...

Forse non si incontrano mai.

Però si cercano. Ecco. Finali aperti, diciamo.

Niente di...

Niente di chiuso, tutto molto...

- Fluido. - Sì.

Delia: Invece lei cosa legge?

Biografie di cantanti rock. Spie, criminali...

Atleti caduti in disgrazia.

Gente che, insomma, nella vita si è data da fare.

Poi mi piace questo: il "Guinness dei Primati".

- Le piace questa roba? - Gae: Macroscopie, diversità.

Questo è molto interessante. La donna con mille piercing.

L'uomo con due cazzi.

Perché lei vorrebbe averli?

E usarli contemporaneamente.

- Come, non parti più? - No, resto qui.

Hai sempre detto che Roma è una fogna!

- Ho cambiato idea. - Hai cambiato idea? E quando, scusa?

Ciao, buongiorno.

È per questo tamarro che non parti?

Non è un tamarro, ma un ragazzo stupendo, generoso e creativo.

< Sta scrivendo un romanzo. E comunque mi voglio arrendere.

Hai speso 1200 sterline per lo stage di biodinamica!

- Va bene... - I voli? Li abbiamo già pagati!

< E io? - Parti da sola.

- Da quanto tempo non scopavi? - Senti, tu non sai niente di me.

- Di che parli? < E tutta la tua determinazione?

Le stronzate sulla linea medianica...

Non sono una donna determinata. Voglio essere ciò che sono.

Sono una debole, vulnerabile e bisognosa.

Tua madre ha ragione.

- Che ti ha detto quella decerebrata? < Di non fidarmi di te.

Ma vaffanculo!

Micòl?

O Mìcol?

Ma tu mangi?

- Ho bevuto un tè. - Un tè da stamattina?

Vuoi morire?

Io non lo so...

Cos'è?

È Carnevale.

Tieni...

Mangia.

Grazie.

- Di che? - Di amarmi.

Buono.

Che buono!

Che hai fatto?

- Che ho fatto? - Hai preso dei pugni?

No. Sono nato proprio così. Schiacciato.

E non sei cambiato crescendo?

No.

Per fortuna!

Sembrano i dentini dei bambini.

Che hanno appena tagliato le gengive.

- Dovrei farmeli rifare? - Non ti azzardare.

Se lo fai, ti lascio.

Non scherzo.

Okay?

Mangia.

Delia: Mia madre ha lasciato mio padre quando avevo sette anni.

Sono corsa alla finestra, ho pensato: "Mi butto".

"Arrivo giù prima di lei".

Pensavo fosse colpa mia.

Era sempre a dieta, sempre abbronzata.

Una mamma dovrebbe avere una pancia materna.

Lei portava sempre dei bikini così piccoli!

Vedevo i peli che uscivano dal triangolo.

Era molto bella.

Sexy.

I miei compagni la guardavano.

Sicuramente facevano pensieri sessuali.

I tuoi amici si facevano le seghe su tua madre?

- Non lo so, non lo dicevano a me. - Che brutto.

Non le ho mai fatto conoscere un ragazzo.

Ti credo!

Ha detto alle sue amiche che ero lesbica.

Non ci credo...

Smettere di mangiare è stato facilissimo.

< Sentivo un'energia incredibile.

Finalmente controllavo tutto.

Prendevo una mela, la dividevo in pezzi sempre più piccoli.

E...

Poi ho imparato a vomitare anche quelli.

Così mi sono rovinata i denti.

Non sai quanto dolore è legato al cibo.

- Pulisciti la bocca. - Che ho?

Sei sporco.

Gae è sempre stato un artista. Ha vinto anche una gara di poesia.

- Mamma, ero alle elementari! - Dillo, a chi l'hai copiata?

- Non parlare con la bocca piena! - "Fregame piano", ti frega al ralenti.

È abbonato a "Focus". Sa tutto.

Quanti anni ha papà?

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