Gräns (Border)

Gräns (Border) (Gräns)

Download Italian Subtitle

Release info

Gräns (Border)
A Commentary by FrancescoVecchi

Tags

other
Published on: 2019-05-07
Downloads: 33
Hearing Impaired: No

Italian subtitle preview

The first 200 lines.

Tu col cappello.

Io?

Mi dai la borsa?

Liquore. 3 o 4 litri.

- Ma li ho comprati. - Sì.

Ma sei troppo giovane ed è illegale.

O vuoi essere arrestato per contrabbando?

- No. - Già.

Bene. Ritira la tua borsa al piano di sotto. - Scusi.

Bene.

Brutta stronza.

Non li sopporto quei tipi.

CONFINE

- Ciao! - Ciao Tina!

No, no! Sta lì! Maledizione!

Non sapevo saresti tornata così presto.

Deve farsi un bagno. Sì, abbiamo la scabbia, tesoro.

Bravo… bravo cognone.

Com'è andata oggi?

Mm...

- Vado a fare due passi. - Okay.

Dolcezza... tesoro.

Sei la star della casa? Bello.

Argh. Dichiarano di nuovo cani da combattimento i cani muscolosi.

Quanti incontri di cani hai visto da queste parti, eh?

Fighette del cazzo.

Non mangi nulla?

Chinchillas, che merda. Sono ovunque ormai.

Animali da preda.

Cos'hai combinato oggi?

Eh?

Mi scusi.

Sì?

- Tutto a posto. Grazie. - Nessun problema.

Il suo telefono, per favore.

- C'è gente che mi aspetta. - Metta il telefono sul bancone.

- Perché? - Lo faccia. È questione di un attimo.

Cosa sta facendo?

Robert! Robert!

In bocca.

Vieni!

Chiamo la polizia.

Mi scusi.

Cos'è questo?

Indovina.

Risponda alla domanda.

Un larvaio.

Ti piacciono gli insetti?

Può andare.

Ci vediamo.

Basta così?

- E un pacchetto di John Silver. - Ok.

- Ciao. - Ehi.

Ciao.

Ciao papà.

Cosa mangi?

Papà?

Tina! Che bello vederti.

Ti ho chiamato ieri e ti ho detto che sarei venuta.

Ti ricordi?

Sì… sì, forse.

Ora che me lo dici.

Come stai, tesoro?

Sono impegnata col lavoro.

Puoi prenderne una.

- 2. - Beh, allora...

Facciamo 3.

John Silver lunghe.

Come va col tuo gigolò?

Roland?

Solito.

È andato ad una mostra di cani settimana scorsa a Umeå.

Ma come state voi due?

Stiamo bene. Siamo...

- Come al solito. - Solito,solito, ma dormite insieme?

Papà!

Non ho intenzione di parlare di queste cose con te.

Tesoro, è solo che non voglio che si approfitti di te.

È casa tua!

Mi piace solo avere compagnia.

E lui è...

…un bravo ragazzo.

Forza, 11.

Sono andata a trovare papà oggi.

Mi vuole ancora bene?

Vecchio scorreggione...

Molto presto non si ricorderà più di te.

Sta peggiorando?

Ha alti e bassi.

Mi spiace molto.

Corri!

Vai!

Usa la frusta su quel babbeo!

- Ciao. Sono Agneta. - Tina.

Quindi tu hai trovato una memory card piena di pornografia minorile

su una persona mai vista prima.

Com'è successo?

Non sapevo cosa ci fosse sulla scheda, ma…

Ma?

Gliel'ho sentito addosso.

Come?

Riesco a sentire queste cose.

I can just sense these things.

Vergogna, colpa, rabbia

E altre cose. Poi faccio solo 2 + 2.

Ovviamente il ragazzo nega tutto.

È in detenzione,

ma sospettiamo conosca quelli che fanno i film.

Abbiamo analizzato il suo telefono.

Ha rivelato ripetute visite

nella zona di Svaneholm, fuori città.

Per ora l'abbiamo sotto sorveglianza, ma siamo bloccati.

Cosa volete che faccia?

Non posso avere un mandato di perquisizione senza nessuna prova.

Non so neanche che appartamento sia.

È davvero possibile annusare i sentimenti delle persone?

Sì.

Sembra bellissimo.

No, pensavo di fare come l'altra volta.

No...

Mi scusi. Il cibo è per tutti.

Mi scusi.

Ciao di nuovo.

Sembra pulito.

Ha qualcosa addosso.

- Sei sicura? - Sì.

Venga con me, per favore.

Niente?

Comunque niente che ci riguardi.

Sei tu che dovresti farlo, non io.

Messa in termini scientifici, lei… lui...

Lei ha una vagina, non un pene.

Ed è stato piuttosto imbarazzante.

Capisco.

Ma… quindi...

- È stata operata? - A dire il vero non gliel'ho chiesto.

Ha una cicatrice verso l'osso sacro, ma è piuttosto in su, quindi...

Cosa? Una cicatrice?

Una cicatrice! Qua dietro!

Sì?

Le devo delle scuse.

Ha tutto il diritto di sporgere denuncia.

Non c'è bisogno.

C'è altro?

- Forse è un po' personale… - Sì?

Chi è lei?

Abbiamo finito. Può andare.

Non ho fretta.

Che posso dire?

Io viaggio.

Sto in un posto per un po'.

E poi mi sposto.

Per studiare gli insetti?

Sì, tra le altre cose. E tu?

Vivi da queste parti?

Sì... a Skogsnäs.

Vicino all'arcipelago.

L'ostello a Riddersborg...

- È bello? - Sì.

Pensa di andare lì?

Forse.

Mi chiamo Vore.

Okay.

Mi stavo chiedendo una cosa.

- La mia cicatrice… - Sì?

- Quando me la sono fatta? - Beh, tu...

Sei caduta su qualcosa di tagliente quand'eri piccola.

Una roccia, se ricordo bene.

Quanto piccola?

Beh...

3 anni, forse.

Mi hanno messo dei punti?

Certo.

Ti hanno cucito,

ago, filo, tutto quanto.

Sono stata in ospedale?

Me lo dovrei ricordare.

Avevi 3 anni.

Come potresti ricordartelo?

Ferma!

Tina, che bello vederti. Ha le doglie! Puoi portarci?

Uhm, Tina... abbiamo una certa fretta.

Aspetta un secondo.

Grazie per averci accompagnato, Tina. Sei stata molto gentile.

Sta attenta.

Non voglio.

- Fammi solo sdraiare qui con te. - No. Perché?

- Sei ubriaco? - No...

Mi piaci tanto… Perché non proviamo?

Roland, non posso.

- Ma possiamo provare... - No.

- No, mi fa male. Roland, non posso. - Faccio piano.

Che cazzo...

Ma che cazzo...

Hai sempre qualcosa.

Potresti tener conto anche dei miei bisogni.

OSTELLO

Che sorpresa.

Passavo di qua.

"Passavo..."

Comments

No comments yet. Be the first to leave one.

Keep it about this subtitle — sync, quality, typos.500 characters left