The first 185 lines.
- Ciao, ragazzi. - Ciao. - Ciao.
- (Ragazza) Ciao! - Ciao.
- Come è andata ieri? - Bene. - Che ora avete fatto? - Le 04:00. - Ammazza!
- Naomi... Naomi! - Che c'è? - Che fai? - Mi cambio. Perché, chi mi vede?
Tutti.
Comunque, non so se avete preso voi l'alimentatore della tastiera. Non lo trovo più.
Ehm.... Boh! L'avranno messo tra i cavi. Forse l'ha preso Giosuè.
- (Nicola) Giosuè? - Sì?
L'alimentatore della tastiera. Non lo trovo più. Lo avete preso voi ieri?
No... Ma l'appuntamento è oggi!
LA Naomi's Band e tutto il locale vi danno un caloroso benvenuto a questa serata fantastica!
Perché sarà fantastica? Ma perché ci siete voi!
Fatevi sentire! Fatevi un applauso!
Vi voglio vedere tutti in pista a ballare.
# E' l'uomo per me. Fatto apposta per me. #
# E' forte con me, e da uomo sarà... #
- Buonasera, madame. - Ciao, Sabrina. Queste no.
Tu no, ma magari il signore che sta con te gradisce.
Sono anni che aspettiamo di conoscerla. Fatima ci ha tanto parlato di lei.
- Possiamo darci del tu? Ma lo sai che ti facevo più... - Quando hai finito...
Ho capito! Volete starvene da soli, eh? Me ne vado.
Mi raccomando, trattala bene, è una mia amica!
# E' sicuro di sé. #
# Da uomo sa già i progetti che ha, i sogni che fa... #
# Ma ciò che amo in lui... #
#..è il ragazzo che... #
- Marco, scusa, potrei parlarti due minuti? - No, Valentina, senti, lascia...
No, non ci posso credere! Filippo e Ninetta!
Vieni un po' qua! Ciao!
- Ma dai! - Ciao! - Ma fatevi un po' guardare... Belli!
Filippo, sei sparito... Ma che fine hai fatto?
Ho capito, Marcolino mio, qui non c'è lavoro.
In questo Paese, l'esperienza, il talento... non contano più.
Sono dovuto andare all'estero, come i miei nonni.
- Comunque, oggi è il nostro anniversario... quindi solo pensieri belli. - Dai, dai!
- Allora, immaginatevi... Lei è nuova? - Valentina. Valentina, Filippo. - Piacere.
Stai a sentire. Immaginatevi 16 anni fa.
Stesso posto. L'orchestra suonava... Ehm... "Splendido splendente".
- "Tanz bambolina". - Era "Tanz bambolina"? - Eh, sì. - Ricordavo... Va be', comunque...
Arrivo io, capello ingelatinato, bello come il principe de "Le mille e una notte"...
- (Bambina) Che è una principessa. - Va be', comunque vedo vostra madre... Bellissima!
Minigonna fucsia, stivale fino al ginocchio... una cosa...
- Fuseaux verdi e sandali bassi. - (Bambina) Che memoria, papà! - Come sbagli!
Va be', zitti, fatemi concentrare.
Insomma, la guardo, le metto gli occhi addosso, lei fa finta di non guardarmi, ride con l'amica,...
..arrivo là e la "stendo" con una battuta incredibile, una cosa tipo...
"'A bella braciola, ma 'ndo vai?", mi hai detto.
- Va be', comunque dal quel giorno... non ci siamo più lasciati. - Eh...
Perché tu... mi sa che mi hai fatto un incantesimo. Strega!
Ah, sì, eh? Sarò anche una strega, ma in rospo ti ci sei trasformato da solo.
- Lo sai che ci ho messo un'ora, su... - Guarda come ti sei ridotto... stai "sparendo".
Sono sempre all'estero, mangio male... Signori, all'estero si mangia male!
- Eh, sì. - Va be'... - Dai, mi raccomando, divertitevi! Ciao, ciao.
- (Bambina) Mamma, mi prendi la pizza con i würstel? - (Ninetta) Ma l'hai mangiata oggi!
- Luciana, mi dai una penna? - Ma ti pare giusto?
Un padre di famiglia, a 50 anni, è costretto ad andare all'estero per trovare lavoro!
Siamo proprio un Paese allo sbando.
- Eh... che mestiere fa? - Il ladro.
Comunque non è giusto.
#..ognuno pensa solo a se stesso. #
# Scende la pioggia, ma che fa? #
# Crolla il mondo addosso a me... Per amore sto morendo... #
Scusi?
- Scusi? - Sì? - Salve. Un tavolo prenotato Di Gennaro.
- No, non sono del posto, mi dispiace. - Ah, scusi. - No, di che? Si figuri.
- Di Gennaro? - Sì. - Prego, da questa parte. - Grazie. - Prego.
Ci siete?
# E basta con i sogni, ora sei tu dormi...#
# Ora il tuo odore io lo conosco! #
# Quello che mi dispiace...
#..è quel che imparo adesso... #
# Ognuno pensa solo a se stesso. #
# Scende la pioggia, ma che fa? #
# Crolla il mondo addosso a me... #
# Per amore sto morendo... #
# Amo la vita più che mai... #
# Appartiene solo a me... #
#..voglio viverla per questo. #
# Scende la pioggia, ma che fa? #
# Amo la vita più che mai... #
# Scende la pioggia, ma che fa? #
# Amo la vita più che mai... #
Ballerine e ballerini, formate le coppie e risparmiate il fiato, inizia un valzer romagnolo!
E ora, amici, una bella storia.
16 anni fa, su questa pista, è nato l'amore tra Ninetta e Filippo!
Gli vogliamo fare un bell'applauso?
Ai nostri amici, Ninetta e Filippo, la Naomi's Band dedica la canzone del loro primo incontro.
Vai con "Tanz bambolina"!
(MUSICA DI "TANZ BAMBOLINA" E DIALOGO NON UDIBILE)
# Tanz in automatic, balla, ballerina. #
# Voulez-vous dancer? Balla la mia "music". #
- # Gioca bambolina, gioca col mio amore. # - Non ti fare pregare, dai. - Non ricordo i passi.
# Quieres tu bailar? Do you wanna dance? #
# Come faccio a dirti vuoi ballar con me, se non riesco a dirti voglio star con te. #
# Ma come faccio a dirti vuoi ballar con me, se non riesco a dirti che ti amo già. #
# Amami, baciami, amore, ti amo, voglio ballare con te! #
- Che coppia! - # Amami, baciami, ich liebe dich, ti amo, je t'aime, I love you. #
# Uh... #
# Tanz mit Europa. #
# Balla bambolina! #
# In italien tanzen. Balla in bikini. #
# Tanz Arlecchino, automatic clown. #
# Bailas Colombina, dancing rock 'n' roll. #
- # Come faccio a dirti vuoi ballar con me... # - Oh, girati, eh!
- Ho sete. - Eh? - Ho sete. - No, dai! - Se ti dico che ho sete, ho sete.
- Ma ci stavamo divertendo! - Ho una sete pazzesca!
Presto, un dottore, abbiamo un codice rosso qui!
- Lo stiamo perdendo! Lo stiamo perdendo! - Ma chi, io? - Non ce la fai, eh?
- Vuoi che ti ordini una flebo? - No... Vado un attimo fuori e poi torno. - Va bene.
- Allora? Come va? - Bene.
Di Gennaro... che sorpresa trovarti qua.
Ti abbiamo cercato dappertutto, io e i miei colleghi. Ci hai fatto preoccupare.
Siamo venuti a casa tua, ti abbiamo lasciato inviti a comparire, notifiche del tribunale...
..e tu neanche un cenno di risposta.
Mi dispiace, ero fuori per lavoro.
Tu devi pensare alla tua carriera, non puoi perdere tempo dietro ai capricci della nostra giustizia.
- Lei mi crede se le dico che domani mi sarei presentato spontaneamente al comando? - No.
Il problema non è questo, il problema è un altro. E' che tu sei un latitante e io sono un carabiniere.
Che, come vuole la leggenda, non smette mai di essere un carabiniere. E allora che facciamo?
- Io non mi posso far vedere insieme a te, lo capisci? - Sì. Anche per me è un problema.
Ecco, bravo. Allora, visto che dobbiamo difendere le nostre rispettive reputazioni, tu ora sparisci.
Io faccio finta di non averti mai incontrato. E' una proposta più che generosa.
- Posso fumare anche io? - Non siamo in caserma, fai come vuoi.
- (Ragazzo) Grazie! - (Naomi) Grazie a tutti!
E' tutta la vita che Ninetta paga per le mie scelte sbagliate.
Le fughe, le latitanze...
Per dire...
Due anni fa, quando mi hanno arrestato, in Bulgaria,...
..ogni due settimane si faceva 10 ore di treno e non si è mai lamentata.
Quando veniva in parlatorio, sorrideva sempre, era positiva.
La casa bene, i figli bene... Una donna fantastica, maresciallo. Vecchio stampo.
E io come la ripago? Le rovino l'unico giorno a cui tiene? L'anniversario.
Sono proprio un uomo di merda.
Stasera se ne renderà conto anche la mia Ninetta.
Trovati il tavolo più nascosto che c'è e non farti più vedere per tutta la serata.
E se mi crei una grana qualunque, anche piccola, io ti rovino, te lo giuro.
- Non ti azzardare! - Grazie, maresciallo.
# Casa qui, io non ho. #
- Fontana, giusto? - (Donna) Sì, per quattro. - Il tavolo è da questa parte. Ora ve lo preparo.
Ma quanto è grande questo posto?
- Ragazze, sono troppo felice di festeggiare qui con voi, questa sera. - Ma anche noi!
E' la verità.
- Ma questo posto è sublime! - Ah, è bellissimo!
- Che ti avevo detto? - Cosa? - Non vorrei dirlo, ma "hai già fatto colpo".
Ma chi, quello?!
Oh, capita a proposito. La prossima settimana partecipo a un convegno.
- Ti ricordi del "Romanticismo tedesco"? - Sì. - Non sapevo con chi andare: risolto il problema.
- (Preside) Però si muove bene, eh! - Ma no, che dici? Che ne sai con chi hai a che fare?
- E se fosse un seguace della scuola di Heidelberg? Con tutto quello che ne segue... - Ah, be'...
- Mai dire mai, eh! - Secondo me della scuola di Heidelberg quello non ne sa niente.
Va bene, va bene, ha ragione Enrica.
"Et voilà", il tavolo è pronto. Quando volete ordinare, fate un "fischio alla pecorara".
- Un...? - Fischio alla pecorara! Nel locale si usa così.
- Mm? - Bah! - Preside, dove vuoi sederti?
- Ci mancherebbe: la preside a capotavola. - Eh, certo! - Per me un posto vale l'altro.
Capotavola, comunque, va benissimo!
- Ragazze, qui ci vuole dell'alcol. Ordiniamo una bottiglia? - (Preside) E perché no?
Oddio, sempre che qualcuno sia in grado di fare... Come ha detto quella ragazza?
- Un fischio...? - Alla pecorara. - Alla pecorara.
No, io non lo so fare.
Ma ti rendi conto? Da oggi non sei più solo una professoressa, sei la preside Fontana.
- (Enrica) Un applauso alla preside! - Brava! - (Preside) Oh, si muove bene quello, eh!
Guardate come ancheggia.
E chi è? - Praticamente...
Battete le mani a tempo, su!
Certe volte sei proprio strano. Io non ti capisco.
Devi spiegarmi che cosa aveva il nostro tavolo che non andava bene.
E' una zona di passaggio, sembrava di essere al mercato.
- E invece qui, tra i cessi e le cucine, siamo in un'oasi di pace. - Un applauso alla preside.
- (Preside) Grazie, grazie! - Auguri!
- Auguri. - (Fontana, ridendo) Oh, ma si è sparsa la voce?
- Ma le conosci? - (Donna) Ma chi è quello? - Sì. - Ah, sì? - Di vista. - (Donna) Che ne so?
Allora, questo alla mamma.
# Qui e là, io amo la libertà! #
# E nessuno me la toglierà mai! #
Ed ora un bel Tiburon per tornare alle notti magiche dell'estate!
# Per le strade mercenarie del sesso che procurano fantastiche illusioni. #
# Senti la mia pelle com'è vellutata, ti farà cadere in tentazioni. #
# Per regalo voglio un harmonizer, con quel trucco che mi sdoppia la voce. #
- Ti dico di sì! - Non può essere. - # Questa estate ce ne andremo al mare per le vacanze. #
- No, ma sei sicuro? - Fidati. - Sei Rudy?
- Eravamo indecisi e poi ho detto: "E' proprio lui. E' lui!". - Grande, Rudy Mancini, facciamo un selfie.
- Ma ti rendi conto? - Non capita spesso di incontrare uno che ha vinto tre titoli mondiali.
- Due. - No, sono tre. - Come due? - Per noi sono tre. Ti hanno fatto una carognata.
Va be', lui non può dirlo, però non è giusto che tu non puoi più combattere.
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