The first 200 lines.
Nell'episodio precedente...
- Che c'è? - C'è molto silenzio.
Mi chiamo Alicia Riquelme.
E quando tutto ha avuto inizio, ero guardia forestale nella Valle del Cer.
Sono stata la prima ad accorgermi che stava succedendo qualcosa.
Qualcosa di terrificante.
Sono tutti morti.
- Non staccherò la spina a mio marito. - Tania...
Spiegaglielo, Pablo, che non sembra capire.
- Senti, bisogna essere realisti. - Non voglio parlarne con te, va bene?
- Sono suo fratello. - E sei pure il mio amante, cazzo!
Mio marito è in coma, e sono andata a letto col fratello.
- Tanti auguri! - Abel!
- Sei venuto! - Nonno, saluta tuo nipote!
Cosa sono queste urla, Martina?
Ciao, papà.
Ti ho detto di non mettere più piede in questa casa.
Domani ti voglio fuori da qui.
Da quand'è che si sbronza così?
Più o meno, da quando te ne sei andato.
Ciao.
La lavanderia, lì c'è tutto. Se ti serve qualcosa, dimmelo e te lo porto.
- Senti! - Dimmi.
Mi chiamo Ana.
Tania. Benvenuta.
Devi svegliarti.
Ti prego, papà...
Non vivrai in casa mia!
- Sono tuo figlio. - Hai ucciso tua madre!
Abel!
Dove mi trovo?
In ospedale.
Sei solo svenuta, ma nella tua condizione è normale.
Nella mia condizione?
Sei incinta.
Ma non è possibile.
- Mi avevi detto di essere vergine. - E lo sono.
María, non si può essere vergine e incinta.
Lo so bene.
Sennò perché sarei così angosciata, che a malapena esco da casa.
Siete stati rapidi! Ciao, amore.
Papà!
Mi sei mancato tanto.
Devi analizzare questo per me.
Ne abbiamo trovate più di duecento così.
- Così come? - Morte.
Non saresti più tranquillo sapendo che quella gente non è in pericolo?
No, perché il pericolo di cui parli è solo nella tua testa.
CHIAVI
- Da quanto tempo sta così? - Beh, sarà più o meno una settimana.
- E' incredibile. - Si vede solo questo.
Dà i brividi, no?
Cazzo...
- Nessuno sapeva che si sarebbe svegliato. - Io!
- Tu lo sapevi? - Sì!
E se fossimo arrivati all'ospedale mezz'ora più tardi...
ora mio figlio starebbe seppellendo suo padre.
Non essere ingiusta, per favore!
Cazzo!
Sono dentro.
E non ci sbagliavamo, è qui.
NOTE. RONZIO? ELETTRICITÀ E' COMINCIATO... CHI E' CHI?
La tempesta si è già scatenata, nello stesso identico modo delle altre volte.
MARIA INCINTA. C'È RELAZIONE?
Va tutto secondo i piani.
NACHO E' IL PRIMO
Abel!
Subsfactory e Las montañeras sono lieti di presentarvi:
El Incidente - 1x02 - Dioses del averno -
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Ciao, María.
- Stai bene? - Sì.
Ciao.
Sei riuscito a parlarle?
No.
Dai, mangia qualcosa.
- No, non ho fame, grazie. - Dai, forza.
Senti, hai parlato con quel paese in Islanda?
- Husavík? - Quello del ronzio.
Ho chiamato tre volte ieri e due volte stamattina.
Nessuno ha risposto.
Né il commissariato né i pompieri...
e nemmeno altri numeri trovati su internet.
Allora, ho chiamato direttamente l'ambasciata islandese e ho parlato con una segretaria.
Cosa ti ha detto?
Che mi avrebbe fatto contattare.
Finora, però, niente.
HUSAVIK, ISLANDA
HUSAVIK, ISLANDA
Niente?
No.
Non so, forse con il fuso orario...
Che ore sono adesso in Islanda? Le...
Ma no, Rivero, no.
Abbiamo provato a tutte le ore.
Qualcosa non va in quel paese, sembra che non ci viva nessuno.
E poi, all'ambasciata non vogliono che facciamo domande, è chiaro.
Ci stanno nascondendo qualcosa.
Ciao.
Il solito.
Ecco qui, grazie.
Torno subito.
Senti.
- Dimmi. - Sai a che ora apre l'officina mio padre?
Quando gli pare e piace.
Scacco matto!
Pablo dice che non si tratta di virus, no?
Beh, allora vedi di togliere subito i cartelli dal lago.
L'assenza di virus non significa che abbiamo una spiegazione per quello che succede.
Ho solo bisogno di più tempo.
Allora, mi sembra che tu non abbia ancora capito quanto sono importanti queste terme.
Te lo spiego.
Posti di lavoro.
Per tuo marito, per i miei figli, per i figli di tutti quelli che vivono in questo paese.
Forse, non ti interessa il loro futuro?
Proprio perché mi interessa, voglio scoprire cosa sta succedendo.
Quello che succede è che i ragazzi devono lasciare il paese in cerca di lavoro.
E i genitori spendono fino all'ultimo centesimo dei propri risparmi.
E i nonni devono mantenere tutti quanti con la loro pensione.
Ecco cosa succede.
Togli quei cartelli.
Punto e basta.
Che cazzo.
Abel!
Senti...
come sta tuo nonno?
Sembra meglio, no?
Puoi ben dirlo.
Avresti dovuto vederlo stamattina, ha smontato tutto l'orologio del salone.
Pezzo a pezzo.
Pezzo a pezzo?
Incredibile!
Vero, nonno?
Sei diventato un genio.
E' appena passato tuo marito, a piedi.
Cosa?
Nacho!
Papà! Papà!
Papà!
VIETATO L'ACCESSO
Capo.
Non dar retta al sindaco.
L'importante è che non si siano diffuse malattie tra gli animali della regione.
Ma anche se non si tratta di malattie, non è da escludere che si tratti di altro.
Mi sentite?
Dimmi.
È successo qualcosa di molto grave alla cooperativa.
Nacho?
Nacho!
Accidenti!
Nacho?
Nacho?
Nacho!
Oddio!
Mi è preso un colpo, Nacho!
Dov'eri?
Abbiamo una sega?
Una sega?
E a cosa ti serve una sega?
Per mettere a posto una sedia...
che è rotta.
Ma non devi metterti ad aggiustare sedie,
né andartene in giro come ti ho visto fare.
Sei uscito da un coma di due anni da appena tre settimane!
- Sto bene. - Non mi importa se stai bene!
Il medico ha detto di prendere le cose con calma e devi starlo a sentire!
Hai capito?
Oddio...
scusami.
Non volevo alzare la voce.
Ho solo tanta paura di perderti ancora, Nacho.
- E dici che si è formato all'improvviso? - Te lo giuro.
Abbiamo sentito un boato, siamo corsi a vedere cosa succedeva...
e abbiamo trovato questo.
Grazie a Dio, alla bambina non è successo niente.
Sì, per fortuna, perché qui ci sono...
all'incirca trenta metri.
Attento, Rivero!
Cosa fai? Sei impazzito?
- Mi dispiace, capo. - Dio mio!
Soffro di vertigini.
Aspetta, ti porto un bicchiere d'acqua.
- Va bene. - Dai, siediti.
- Siediti, appoggiati lì. - Sì, sì.
- Stai bene? - Sì, sì.
Il terreno è pieno di crepe.
E la crepa continua per di là.
- Ti sei ripreso, Rivero? - Sì, sì.
Vieni con me, accompagnami.
Questa parte è completamente secca.
Sarà stato per l'aumento di temperatura che c'è stata prima della tempesta.
- Quel giorno faceva caldissimo, ti ricordi? - E si inaridisce una parte e l'altra no?
Somiglia a una di quelle siccità gravi.
Nonno, cosa dici?
Diamo una ripulita?
Cosa stai facendo?
Anche se ti permetto di vivere a casa mia,
non pensare che quest'officina sia tua.
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