The first 200 lines.
Facciamo un elenco di donne che pensiamo siano lesbiche
o sappiamo che lo sono, dagli albori ai giorni nostri.
Eva.
Saffo.
- Hannah Hoch - Chi è Hannah Hoch?
Lily Tomlin.
Lily Tomlin, ok. Chi altro?
Margaret, la vicina di casa di Daniel la Peste.
- Whitney Houston. - Kristy McNichol?
- Morgan Fairchild. - Angela Davis.
Mary Lou Retton.
- Virginia Woolf. - Marilyn Quayle.
- Olivia Newton-John. - La figlia di Clinton.
Lei sì che è una lesbica!
- E il piccolo amico di Snoopy? - La madre di 'Vita da Strega'?
Agnes Moorehead?
L'intero cast di 'Pappa e Ciccia'.
Tranne il papà, giusto?
Scusate, ho una domanda.
Perché facciamo questa lista?
Voglio dire… è pura speculazione.
Buona domanda. Nella storia del lesbismo,
c'è una grave mancanza di prove che avrebbero potuto svelare
com'era la vita reale di queste donne.
I loro rapporti, la loro vita privata, esistono a malapena sulla carta.
Tenendo a mente questo fatto e comprendendo il reale potere della storia...
…noi abbiamo iniziato a voler cambiare quella storia…
Ho paura che il momento in cui dovremo incontrarci sarà ostacolato.
Forse è già successo. Penso di averla vista in metropolitana ieri.
L'ho vista e ho pensato: dovevamo incontrarci ieri sull'autobus.
Doveva sedersi accanto a me, versarmi addosso la sua bibita e saremmo scoppiate a ridere.
Pulirci sarebbe stato un gioco, toccandoci più del necessario.
Saremmo scese alla stessa fermata e iniziato a chiacchierare.
E sarebbe arrivato il momento in cui lei avrebbe detto:
'Beh?'
Un po' a disagio perché ci eravamo appena conosciute
e stavamo parlando come vecchie amiche.
Allora mi sarei resa conto di come fosse eccezionale.
Ci saremmo baciate per strada e poi avremmo ricordato quel momento per anni e anni
di come non credevamo nell'amore a prima vista finché non c'eravamo incontrate.
Invece si è messo di mezzo un ciccione.
Lei correva per prendere il bus, ma lui le ha bloccato il passaggio.
Aggirandolo ha versato sulla sua spalla indifferente la bibita destinata al mio grembo fremente.
E lai ha perso l'autobus, e il posto accanto a me è rimasto vuoto.
Ignara, pensando alla fertilità dell'uva passa e raschiando una cicca dal sedile.
Sono sicura sia andata così.
Forse questo fiasco tremendo ci ha scombussolate alla grande.
Le nostre strade si rincontreranno magari quando lei si sarà scordata di essere una lesbica drastica.
Si trasferirà alla porta accanto alla mia e mi prenderò una cotta straziante per lei.
Mi saluterà, seduta in veranda accanto al suo ragazzo.
Uscirò a prendere la posta e quando mi saluterà sentirò un sussulto nello stomaco
e inciamperò sul mio gatto facendo un volo da clown.
Lei guarderà dall'altra parte, a disagio per me, e io rientrerò in imbarazzo.
Poi il suo ragazzo deciderà che sono uno spasso
e una mattina, mi inviterà a una festa a casa sua.
Vieni!
Andrò senza conoscere nessuno e mi sederò in un angolo giocherellando coi gusci di pistacchio
e rifare mentalmente il trucco a tutte le donne.
"Se quella avesse i jeans larghi?"
"Sarebbe uno schianto senza quella permanente."
Poi la donna dei miei sogni mi presenterà qualcuno.
Dirà: "Lei è Matt, la mia vicina."
E io dirò: "No, il mio nome è Max.
"Max, come quello di "Nel paese dei mostri selvaggi".
E andrò a casa dicendo: "Max, mi chiamo Max.
"Dovevamo incontrarci nell'autobus anni fa.
"Ora dovremmo essere sedute sul divano
"a leggere e farci piedino distrattamente.
"Mi chiamo Max
"Voglio regalarti magliette, svegliarti quando ho degli incubi.
"Sorriderti quando litighiamo perché sei troppo adorabile
"Pizzicarti il culo quando mi stai davanti.
"Mi chiamo Max. trovami un altro nome
"un nome che sei imbarazzata a darmi in pubblico.
"Innamorati di me. Dovevamo conoscerci tanto tempo fa
"Siamo rimaste molto indietro. Sono Max, questo è il mio nome."
Merda.
- Dovrei essere in classe già da 10 minuti. - Non è così tardi.
Basta. Questo è il motivo che siamo nei guai.
Niente sesso dopo mezzanotte.
Questi non li rimetto. Hai dei calzini?
Nel primo cassetto.
- Hai visto il mio programma per la lezione? - No. Chiedi a Max.
Max, sei sveglia?
- Sì. Che succede? - Hai visto il mio programma per la lezione?
Credo sopra il frigo. Ci vado io.
Perché non ci hai svegliato?
Io non piombo nel nido d'amore.
- Eccolo qui - Dove? Ah, grazie.
Ti ricordi che stasera ci vediamo, vero?
Cosa?
Devi leggere il mio articolo, ti ricordi?
- Ho intenzione di pubblicarlo. - L'hai trovato.
Sì. Non dimenticare di chiamare tua madre. - Ok
Alle cinque al Fanta Café, Devi leggere il mio articolo.
- Me l'hai promesso, ci conto. - Va bene, alle cinque.
Ti chiamo dal lavoro.
Attacco il turno, vado avanti fino a stasera.
Torno a dormire a casa stasera, certo, non ho il doppio turno.
È che c'è molto da fare, molti sono in ferie e...
Sì, mamma.
Ci vediamo stasera. Ciao.
Mia madre dice che Junior era da lei ieri sera.
Non capisco che cosa ci va a fare.
Neanch'io
- Dobbiamo andare, piccola. - Arrivo, prendo la borsa.
- Ciao Max. - Ci vediamo.
- Ciao Max. - Oh, Kia!
- Grazie, ci vediamo alle cinque. - A dopo.
Questa è lesbolandia. Cos'è ti offrono da bere se non hai mai baciato una donna?
- Di chi è la birra di segale? - Mia, grazie.
- Caffé? - Sì, grazie. Un po'.
Carino il servizio.
È così da quando hanno aperto, qua.
È forte, ma ci trovi sempre le stesse femmine incallite.
- Conosci qualcuna di queste ragazze? - La maggior parte.
E non ti degni di salutarle?
Vado dalla più carina a scendere?
Non funzionerà. Colle donne abbiamo gusti totalmente diversi.
Vuoi dire che non ho buon gusto?
Sono drastica da quando tu eri in fasce, ragazzina.
So riconoscere una donna matura e attraente.
Ma non penso di voler condividere la mia opinione con te.
Non chiamarmi ragazzina, nonna.
Cosa dici della mia ragazza?
Quando l'hai incontrata, hai detto che volevi saltarle addosso.
Come fai a dire che abbiamo gusti diversi?
È stata una coincidenza, strana come il fatto che si faccia te!
Non ti lascerò mai sola con lei. È da un po' che non lecchi la ciotola di miele.
Ciotola di miele? Mio Dio, a volte a volte sei così anni'70.
E non scherzare con il mio stile di vita monacale.
Magari, Max. Almeno le suore qualcosa rimediano.
Non ricordarmelo. Sono 10 mesi che non dormo con una ragazza.
Rimproveri me di essere anni '70 e poi usi un linguaggio così vittoriano per il sesso.
'Dormire con', Max, è sesso, sesso come 'sesso sicuro'.
Come 'scopare', come 'fare l'amore'.
Dacci un taglio, ti prego.
Conoscerei meglio la terminologia se mi ricordassi come si fa.
Facilitami il processo. Presentami qualche ragazza sexy.
Le domande sono: Secondo te ce n'è una giusta? Puoi presentarmela?
Chi vuoi che ti presenti?
- No, scegli tu. - Ma la libido è tua.
Forza, gestiscila tu!
Scelgo il concorrente numero uno, quella la ragazza lì. Con la chioma.
È adorabile.
Ovviamente, ti sei bloccata ai '70 più di quanto immaginassi.
È simpatica! Usciva con una mia amica.
Una sola parola:
b-r-u-t-t-i-s-s-i-m-a, non c'è scampo né pietà
Max, non è il caso. Basta.
Grazie mille per aver letto il mio articolo.
Prego.
Mi rivolgi ancora la parola?
Non riesco a rimanere arrabbiata con te.
- Ciao, come stai? - Bene, Kia. E tu?
- Tieni ancora lezioni? - Certo. Come sta Kate?
Bene. Ora è a Seattle, promette sempre di tornare ma...
Quando verrà, vorrà sicuramente vederti.
- E tu, come va? - Sto lavorando in uno studio veterinario.
Mi tiene molto occupata. Anzi, sono in ritardo.
Ciao, io sono Max, vivo con Kia.
Piacere. Io sono Ely.
È stato un piacere, ragazze.
- Chiamami, orgasmizziamo qualcosa. - Va bene, ciao.
- Non sapevo che la conoscessi bene. - Te lo detto, usciva con una mia amica.
Strano che sia scappata!
Max, ora esageri.
Kia, chi è la ragazza con cui usciamo?
- Ciao, Max. - Ciao, scusa, sono in ritardo.
- Kia sta parcheggiando? - No.
Doveva preparare dei piani di studio per domattina.
Vuoi andarci ugualmente?
Dovremmo aspettare Kia. Ci teneva tanto a quel film.
Era una sua idea. Ne approfitto per fare delle cose.
Allora, ci vediamo. - Ci vediamo.
- Ciao, ragazze. - Ciao, piccola.
Sei Max, giusto?
- Sei una delizia, tutto bene? - Bene, grazie.
Lei è Mimì.
- Conosci Ely, giusto? - Ci conosciamo
State sulla porta tutto il giorno?
No, me ne stavo andando, dovevamo andare a vedere un film, ma...
Vi inviterei a mangiare al burrito palace.
Ma vedo che avete in programma una seratina eccitante.
Ci vediamo.
Scusa, Max, non volevo lasciarti fuori.
- Vuoi entrare a bere qualcosa? - No, va bene, grazie.
Ciao allora. Mi dispiace.
Non è colpa tua. Non importa. Faremo un altro giorno.
Senti, se ci andassimo lo stesso?
Penso che Kia volesse liberarsi di me per fare sesso con Evy in cucina.
Tipico di Kia. Arrivo subito, entra.
Hai inquadrato il personaggio.
Quel film era uno schifo.
Perché gli omosessuali devono sempre essere patetici?
Io sono ambigua e trovo relativamente facile non odiarmi.
Poi lui è un regista gay, ha la responsabilità di rappresentarci in modo positivo.
A me è piaciuto. C'erano cose molto belle.
Ci aspettiamo che i registi gay si assumano la responsabilità
di rappresentare l'intera comunità. Questo è troppo da chiedere, per chiunque.
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