The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
SRT project e' lieta di presentare
'I segreti nei muri'
E' un gran giorno per me e non voglio tardare.
E soprattutto non voglio che lo zio Marty aspetti.
Traduzione: monyosy, Hauser
Revisione: monyosy
Lizzie, ti devi alzare. La mamma si arrabbiera'.
Lizzie alzati, stupida.
Lizzie?
Non e' divertente.
Dovresti vedere la tua faccia. Fuori da camera mia.
La ragazza e' nervosa.
- Lizzie si e' svegliata. - Finalmente.
Sua madre cerca di sopravvivere. Ah, carino, tesoro.
Mamma, Molly ha una parte dell'armadio, non tutto.
- Sei drammatica. - Non trovo niente da mettere.
- Tesoro, stai benissimo. - Dovevi dirmelo oggi.
- Dire cosa? - Ne parliamo dopo, perche'
- sono nervosa per oggi. - Si', vuol dire no.
No vuol dire no.
Non sono proprio emozionata
che mia figlia di 16 anni vada a New York da sola.
- Non da sola, con papa'. - Vedrai papa'?
- No, tesoro. Non lo fara'. - Mamma!
Tuo padre lavora sempre, lo sai. Che farai tutto il giorno?
Esploro la citta', l'universita'.
Sono grande. Andro' all'universita'. Che differenza c'e'?
Tesoro, papa' mi ha chiesto di pensarci quest'estate.
- E' complicato. - Lo rendi tu complicato.
Penso sia importante passare del tempo insieme.
- Bene, un'altra bella estate. - Il telefono.
Cosa?
- Pronto? - Sei inquietante.
Si', siamo fuori.
Tesoro, smettila.
Dovresti lavorare in un circo.
Buon per me. Il circo e' a New York, vero?
- Oh, eccovi. - Forza.
- Ciao! - Zio Marty!
Ti voglio bene. Forza.
- Ciao, zio Marty. - Ciao.
Grazie ancora.
Sentite, se andate ai giochi, niente schifezze da mangiare.
Perche'?
- Vuole un motivo per i giochi. - Marty.
- Ok, niente schifezze. - Grazie, come sto?
- Da urlo. - Tante grazie.
Non lavoro da 8 anni. Sono un po' nervosa.
Voglio dirti una cosa. Fa ancora schifo.
E un po' di ottimismo? Vorrei essere una donna indipendente.
Siamo in due.
Di certo ti dira' tutto. Vi voglio bene.
Ciao. E' bello vederti. Grazie.
Ok, sicura che non vuoi un passaggio?
No, meglio un autobus. Il traffico ti farebbe impazzire.
Ciao. Fate le brave.
Ok, forza, non ci si diverte mai, senza lo zio Marty.
- La mamma e' agitata. - Si', lo e' sempre.
Dai, ragazze. Cerca di fare del suo meglio.
- Chi vuole le schifezze? - Io!
Aspetti.
Aspetti.
Grazie.
Mi dispiace del ritardo, dovevo cambiare autobus
- e non credevo ci volesse tanto. - Da dove viene?
- Dal centro. - Doveva dirlo.
Va bene, ora so quando ci impiega.
Ci sono 5 anni di pazienti archiviati da trasferire
in un archivio elettronico. Se ha problemi
o domande, non esiti a chiedere.
- 5 anni! Quanti pazienti sono? - Circa 5 mila.
Lo spirito di vostro padre e' in pace. Non sento sconforto in Eugene.
Puoi dirci
- se sta soffrendo? - No, non soffre.
E' oltre questo mondo, e' il messaggero.
- Mi scusi. - Un minuto.
Non preoccupatevi, ha trovato la sua strada.
- Va bene? - Si', si'.
Si'.
Lui sta bene.
D'accordo?
- Tante grazie. - Di niente. Abbiate cura di voi.
Non lo sapevo, scusi.
Va bene, di solito non mi sposto, ma erano amiche di famiglia.
Sono la caposala, Belle. Devi essere Rachel, vero?
Si', piacere.
Il padre e' morto e volevano sapere se ha trovato la sua strada.
- Parli con gli spiriti? - No, non ha risposto.
Mi scusi. Puo' aiutarmi?
Cerco la fermata dell'autobus su Telmet Street.
- E' ad un isolato laggiu'. - Grazie.
- Lavora da queste parti? - Si', e' il mio primo giorno.
E' un bel quartiere.
Sono Stella Margo, agente immobiliare.
Rachel Eastin, piacere.
Piacere.
Lo sa, l'esterno non rende giustizia a questa casa. Guardi.
E' una bella proprieta'. Unica nel suo genere.
Ho un appuntamento alle 5, quindi se vuole dare un'occhiata...
Sono sicura che e' bellissima, ma e' fuori dal mio budget.
Dovrebbe darci un'occhiata Rachel, il prezzo e' sempre trattabile.
Non fa male dare un'occhiata, che dice?
- Si', non puo' far male, giusto? - Bene, andiamo.
Entri.
Allora, e' una vecchia costruzione del 1910.
Ci sono 3 camere da letto di sopra,
di fronte alla grande scalinata. I pavimenti sono in legno originale.
- E qui c'e' il soggiorno. - E' bellissimo.
E' vero? E' grandioso.
Facciamo un po' di luce qui.
Ecco.
Cosi' va meglio.
Lascero' il resto dei miei mobili in soffitta.
Ci sono tante cose che puo' fare in una stanza come questa.
Vediamo la stanza sul restro. Le piace finora?
- Si'. - Venga, c'e un vero albero.
Ora questo e' l'ingresso grande. Non e' bello?
- E' davvero speciale, vero? - E' magnifico.
L'avevo detto. Vuole guardare di sopra?
- Si', mi piacerebbe. - Tutti i materiali sono originali
e questa e' l'unica scala a vista di tutto il quartiere.
Bene.
Le decorazioni sui muri e i lampadari sono originali
e si abbinano bene alla casa.
Questo e' un candeliere inglese di inizio secolo. Bello, vero?
- Si', e' vero. - La camera matrimoniale e' qui.
Come vede e' piena di luce ed ha un grande armadio.
E qui c'e' il bagno.
Lo adoro. Le ragazze non vorranno uscire per i prossimi 6 mesi.
- Oh, ha dei figli? - Si', due figlie. Siamo noi 3.
- E' divorziata? - Si'.
Sa come si dice.
Essere madri e' il primo passo per l'indipendenza.
C'e' un'altra stanza nel seminterrato da mostrarle. Mi segua.
Questa e' la stanza di cui le parlavo.
C'e' un armadio molto grande qui.
E c'e' un lavandino funzionante con le tubature
se volesse installare un bagno.
- Da quanto tempo c'e' questa? - Non sono sicura che sia originale.
- E' datata, se me lo stesse chiedendo. - E' carina.
Come tutta la stanza, vero?
Cos'era?
Be', le vecchie case come questa fanno sempre rumore.
Fa parte del loro fascino.
- Vogliamo andare? - Si'.
E' bellissima ed ha tanto spazio. Forse troppo.
Sa come va questo tipo di mercato.
Sono sicura che avrebbe la casa per meno del richiesto.
Ed in questo quartiere, Rachel. Occasioni cosi' non capitano spesso.
Prenda il mio biglietto e ci pensi sopra.
- E' stato un piacere. Arrivederci. - Piacere mio.
Come e' andato il tuo primo giorno?
Bene, tante cose da fare, ma posso farcela.
Andra' bene.
E poi, mentre camminavo nel quartiere alla ricerca dell'autobus,
ho visto una casa.
- Cosa? - Non traslochiamo, vero?
No, tesoro. Ho solo dato uno sguardo.
Ma perche' se non sei interessata?
- E' piu' grande di casa nostra? - Oh, molto di piu'.
Dicci tutto.
Dobbiamo cambiare scuola e tutto quanto?
Lizzie non stiamo per farlo, ma anche se fosse...
Mamma, e' il mio ultimo anno.
Tesoro, lo so.
E Molly ha difficolta' a fare amicizia alla sua eta'.
Non m'importa.
Non sai di che parli.
Mamma e' una grande decisione e ci coinvolge tutti. Ci hai pensato?
- Certo che si'. - Sai mamma, mi arrendo. Bene.
- Posso avere una stanza per me? - Molly, forza!
- Dov'e'? - Un paio di isolati dal mio lavoro, da Ferndale.
Ferndale, solo 10 minuti da noi. Mi piacerebbe vedere le ragazze di piu'.
E dovresti lasciare quel cubicolo che chiami casa.
Oh, ragazzi, e' perfetta. E ci sono gli alberi lungo la strada.
Il tipo di casa in cui vorresti vivere quando diventi adulto.
Ha bisogno di alcuni lavoretti.
- Non sono economico. - Si', ma aggiusti tutto, vero?
- Lo fara' gratis. - Non dirglielo ora.
Tanto non importa. Dovrebbero abbassare il prezzo per pensarci.
- Andrai a riguardarla? - Non lo so, forse no.
Penso a lavorare.
Probabilmente lascero' che decida il destino.
Oh! Sottaceti e burro d'arachidi in un panino. E' disgustoso.
- Non l'hai mai provato. - E non lo faro' mai.
Aspetta un secondo. Il telefono.
- Dobbiamo portarti in televisione. Pronto?
Salve Rachel, sono Stella Margo della Stanton Properties.
Ci siamo incontrate quando ha visto la casa a Ferndale.
- Si', la casa, salve, come sta? - Bene, bene.
So che il prezzo era un problema, quindi ho chiamato
per dirle che e' stato ridotto considerevolmente.
- Davvero, e perche'? - La proprieta' era in eredita'
ed il proprietario vive in Florida ora e vuole vendere subito.
- Capisco. - Ho chiamato per dirglielo e per sapere
se lei e' le sue ragazze vorreste vederla di nuovo.
Cosa?
Andrebbe bene oggi.
- Fantastico, va bene alle 2 e mezza? - Perfetto, a dopo. Grazie.
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