The first 198 lines.
Jang Ha Ri.
Voglio...
sposarti.
Sposarti... sposarti... sposarti...
Ha Ri...
Ha Ri, n-non d-devi... rispondermi subito.
Dovresti pensarci bene e—
No, no. È-È-È stata la sorpresa.
Ah, n-non devi rispondere subito.
Ehm, guarda, mentre rievochiamo tutte le cose belle,
cerchiamo di costruire uno splendido futuro. Va bene?
Scusa.
Scu-sa?
Quindi...
No, no. Scusa per la mia esitazione.
Devo essere stata in ansia perché mi piaci così tanto.
Anche se oggi ci amiamo da morire, potremmo separarci spiacevolmente domani.
Non è perché non mi fido di te.
È che stavo pensando alle difficoltà che potremmo incontrare.
Sono una stupida, vero?
Potrei farmi scappare tutti quei momenti felici preoccupandomi.
Quindi sì.
Sposiamoci.
Dammi la mano.
La mano.
Cerchiamo...
di vivere al meglio.
Cerchiamo di fare del nostro meglio.
Ragazze, finite gli articoli su cui state lavorando. Oggi cerchiamo di andare a casa presto.
D'accordo.
- Hyo Joo. - Sì?
Questo articolo su come gestire i finti pianti.
Tutti i neonati fanno finta di piangere?
Eh?
È il modo di esprimersi dei neonati che non possono parlare.
Quando vogliono ottenere quello che desiderano
o attirare l'attenzione dei genitori... Ho scritto che fanno finta di piangere.
Sì, ma piangono sul serio qualche volta.
Aggiungi come capire la differenza.
A parte questo, l'hai scritto bene.
Mi hai spaventato!
Caporedattrice! L'anello!
Ha ricevuto la proposta di matrimonio?
Veramente? Fai vedere? Oddio?!
Questa piccola cosa carina sembra sorprendentemente pesante.
Riuscirai a scrivere un solo articolo con quella cosa pesante al dito?
Tenga solo presente che abbiamo consigliato noi il Direttore Han.
La proposta di matrimonio sarebbe potuta diventare un capitolo buio nella vita del Direttore Han.
È vero. Vi ringranzio.
Sbrighiamoci a finire. Andiamo a casa.
Congratulazioni, Sunbae.
Ci prepareremo per dedicarle una canzone al suo matrimonio.
Io posso farne a meno. Basta darle un regalo, giusto?
Come osi tirarti indietro?
Che chiasso. Tornate a lavoro!
Forza.
Omma, assumerò un infermiere, quindi sbrigati a tornare.
D'accordo, non preoccuparti.
Vuoi proprio farlo?
Odio il fatto che ti prendi cura di lui.
Dovresti biasimarlo, odiarlo, e poi non vederlo mai più.
Ho detto che ho capito. Perché continui a fare così?
E se ti ammali? Per favore finiscila qui e torna a casa!
Tua madre è ancora da tuo padre?
Non ascolta per niente sua figlia.
Ho un sacco di progetti su cui lavorare, devo andare.
Non ha ancora mangiato, giusto?
Non dovevi prenderti il disturbo.
Grazie mille.
Non sia così formale.
Sono una persona attenta alle formalità e alle buone maniere,
quindi non riesco a lasciarmi andare così facilmente.
Non sto cercando di prendere le distanze, quindi non prendertela.
D'accordo.
Come sta Ha Ri?
È molto preoccupata per lei.
Dev'essere proprio arrabbiata.
Pensa io abbia sofferto molto per colpa di suo padre.
Dato che sono qui, dovrei salutare suo padre?
Ha Ri darebbe di matto. Non vuole vederlo lei, pensi vorrebbe lo vedessi tu?
Capisco.
Il padre di Ha Ri se n'è andato nel periodo in cui lei stava finendo le elementari.
Non le ho parlato di suo padre per non farla soffrire.
È buono?
Sì.
Stai bene anche senza papà, vero?
Sì.
Anche lei non me ne ha mai parlato perché pensava che fossi a disagio.
Da bambina, deve esserle mancato.
Avrà represso molto i suoi sentimenti.
Ecco perché il suo sogno è quello di avere una famiglia normale e diventare mamma.
Che razza di sogno è?
Sono venuto a visitare la mamma di Ha Ri.
Salga anche lei.
Scusi.
Lo chiedo perché sono davvero preoccupato.
Mi ascolti senza fraintendere.
Ha qualche possibilità di avere figli?
Per le persone che credono che i bambini siano miracoli, anche l'1% può dare speranza. Sarà possibile.
Spero che non siano false speranze.
Grazie.
Grazie, Okran.
Non è perché sono preoccupata per te.
Oh, Jae-Young?
Imo.
Sta bene? Sono Jae-Young. Si ricorda di me?
È passato del tempo.
Ma anche tu sei invecchiato.
Certo, tra poco avrò 40 anni.
L'operazione è andata bene?
- Hanno detto di sì. - Che sollievo.
Imo, sto qui io stanotte, vai a casa.
Perché dovresti? Non c'è problema.
Vai a dormire. Io mi riposerò domani.
Dove stai in questo periodo?
Sono al Residence Hotel.
E Do Ha sta bene, non preoccuparti.
Devo venire presto a riprendere le mie cose.
Come fai con Do Ha?
Sua mamma la sta tenendo.
Imo, ricordati della tua pressione. Vai a casa.
Ecco.
Va bene. Grazie dell'aiuto.
Sì.
Grazie, Jae-Young.
Buonanotte.
Buonanotte.
Sei ancora amico di Ha Ri?
Certo.
Dopo le elementari non l'ha più rivista, vero?
Sì.
Alla cerimonia finale delle elementari, l'ha aspettata tanto.
Pensava che fosse andato a prenderle dei fiori.
Dei fiori?
Non sono andato alla cerimonia?
Ha Ri alle medie si offrì come presidente.
Anche se si lamentava sempre che fosse una seccatura, la lasciarono essere rappresentante di classe.
E puliva la scuola da sola, con piacere.
Quando un nostro amico, Ki Hoon, si è rotto il braccio,
gli portava la borsa tutti i giorni, e alla fine ha avuto un premio per buona condotta.
Davvero?
Ahjussi, Ha Ri... È cresciuta gentile e con dignità.
Che relazione avete tu e lei?
Nessuna.
Solo... Siamo amici fraterni.
Come un'amica, come una sorella...
Mentre uscivamo con altre persone, ci siamo visti innamorati...
Hai bevuto così tanto che ti sei seduta in strada? C'è freddo.
Jae-Young, sono stata mollata, ancora.
Sei già andata a un altro appuntamento al buio?
Perché continuano a mollarmi?
Non penso ci sia un solo uomo sulla terra a cui piaccio.
A me piaci.
Che fastidio, e dovrebbe consolarmi?
Perché non sono niente di speciale?
Non sei non speciale... Ma non sei un uomo.
Se noi due stessimo insieme e poi ci lasciassimo, sarebbe come perdere un familiare.
E non voglio perdere un altro familiare.
Che strano. È impossibile che un uomo e una donna si conoscano da così tanto tempo senza provare sentimenti.
Non può succedere.
Se ti dichiari e sei rifiutato,
che uomo rimarrebbe amico con una donna che ama?
È come se fosse la casa di qualcun altro.
Vuoi che stia finché non ti addormenti?
Non farò niente.
Non sono un ragazzo così cattivo da disturbare la mia ragazza che è stanca e vuole riposare.
Puoi essere un pochino cattivo.
Vuoi qualcosa da mangiare?
Davv...ero? Allora... Quanto cattivo?
Sei come tua mamma da giovane.
Sei brava a cucinare?
So cucinare bene il ramen.
Cucini solo ramen, capisco,
beh, io cucino bene.
Non so neanche pulire.
Possiamo comprare un robot che pulisca.
Ecco, è bello, vero?
Sembra buono.
Te ne do un po'.
- Ecco. - Un pochino.
Un pochino?
Stamattina sono andato a trovare tua mamma.
Sei andato all'ospedale?
Sì.
Non ho visto tuo padre.
Beh... Presentarmi a tuo padre sarebbe...
Non sono in imbarazzo per essere cresciuta senza padre, ma non voglio che tu lo veda.
Anch'io non sono imbarazzato per mio papà,
ma non volevo vivere come lui.
Era un gran capofamiglia, che la lavorato tutta la vita per provvedere a noi,
ma non aveva una vita sua.
Dopo che è morto, quando ho buttato i suoi vestiti e organizzato le sue cose,
avevo solo due sacchi di roba.
E... Una scatola di cose.
Quello che rimaneva di 70 anni di vita di un uomo brusco che ha lavorato per tutta la vita per la sua famiglia
erano solo due sacchi di vestiti e una scatola di cose.
Deve essere stato per noi, ma perché ha vissuto così?
Non doveva farlo, dev'essere stato frustrante.
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