The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
SRT project e' un gruppo amatoriale indipendente dai siti di video streaming.
Bene, andava molto bene. Moll, devi dare di piu'.
Possiamo riprenderlo dall'inizio?
E...
SRT project ha tradotto per voi:
Traduzione: 'goblin'
Da bambina, ero ossessionata dalle orche.
Sembra sempre che sorridano.
Nell'oceano, possono fare 150 km al giorno,
ma, in cattivita', le loro onde sonore rimbalzano sulle pareti,
e questo le rende sorde e intontite.
Alcune persino impazziscono.
Lessi di un'orca che si ruppe tutti i denti cercando di liberarsi.
Non ce la faceva piu'.
Non voleva piu' sorridere.
Una pinta di Heineken e un bicchiere di rosso, prego.
E un pacchetto di patatine.
- Ciao, Cliff. - Ciao.
- Come stai? - Si', bene, e tu?
- Si', no, sto bene. Bene. - Bene.
Ah... aspetta un momento.
Oh... Cliff, non devi, davvero.
- Ti prego. Buon compleanno. - Grazie.
Te ne danno uno quando entri in polizia.
- Grazie. - Molto bene...
Sta bene...
- Dappertutto. - Si', dappertutto.
- Credo che... - Be'... scusa. Posso?
Ecco, va bene.
Veramente, non si dovrebbero dar via, ma...
tu sai tenere un segreto.
Meglio vada a salutare.
Si', no, certo.
- Grazie d'esser venuto. - Di niente.
- A dopo. - Si', e serviti dell'altro da bere.
E se vuoi da mangiare qui ce n'e' un sacco, ok?
Certo.
Chi te l'ha dato?
Oh... Clifford.
Che gentile!
Vorrei fare un brindisi
a qualcuno di molto speciale, una su cui tutti possiamo contare:
buon compleanno, sorellina! A Moll!
- A Moll! - A Moll!
E... dato che e' riuscita avere silenzio per un attimo...
vorremmo approfittare dell'occasione per annunciare...
che Spencer e io... aspettiamo dei gemelli.
Cara, prendi lo champagne, ce n'e' una cassa in garage.
Champagne?
Non fare quella faccia, avra' dei gemelli, Moll!
- Sono Leigh. - Io sono Moll.
Ciao, Moll.
- Vuoi ballare? - No.
Sono ubriaco.
Ballo meglio quando sono ubriaco.
Vieni!
Da questa parte!
Che fai?
Ti ho spaventata.
No, devo tornare a casa.
E dai, ti ho pagato da bere tutta la notte.
Lo so... devo andare. Devo star dietro a mio padre.
Se la cavera'. Solo un bacetto...
Non farlo, ti prego.
Perche'?
No...
Aspetta... devo andare.
So che ne hai voglia.
- Devo andare... no... - Solo un bacetto.
- Non voglio, devo rientrare... - Solo un bacio, dai.
Basta, per favore, basta...
Che fai, maniaco?
Cosa...
Sai usarlo?
Sei ferita.
Be', ti curo io.
Sali.
No, grazie.
Non fa male?
Hai del sangue sulle mani.
Non e' illegale?
Sai tenere un segreto?
Allora, non ho da temere.
Animali e uccelli selvatici
Manca solo un capitolo sugli esseri umani.
Merda!
Non dirgli cos'e' successo.
- Sicura? - Si'.
Non voglio storie.
- Buongiorno, agente. - La cintura.
Si', mi spiace. Ci siamo appena messi in strada.
- Alzati presto? - Dira', tardi: veniamo dal Wipeout.
Il... il dj era fantastico,
non riuscivamo a smettere di ballare.
Puo' farmi l'alcoltest.
A proposito, sono un bravissimo ballerino.
Davvero?
E tu cosa fai?
Un lavoro manuale. Sono un artigiano.
Tu?
Faccio la guida.
Sui pulmini delle nonnette?
E' solo temporaneo.
Bel posto.
Si', e' casa dei miei...
Li sto aiutando con mio padre.
Il compleanno di qualcuno?
Il mio, a dire il vero.
Buon compleanno.
Grazie.
Grazie del passaggio.
Sei sana e salva!
Ero in pensiero. Che e' successo?
Io...
Vieni qui.
Non mordo mica.
Non mi sentivo bene, cosi' sono andata a fare un giro.
E mi sono addormentata sulla spiaggia.
Pensavo fossimo amiche.
Lo siamo.
Allora, non mentirmi.
Volevo solo andare a ballare.
Mi sforzo per rendertelo speciale e tu vuoi solo andare a ballare.
Mi dispiace tanto.
Mamma, sono stata irresponsabile ed egoista.
Hai fatto cosi' tanti progressi, Moll...
- Mi preoccupo quando fai cosi'. - Non succedera' piu', promesso.
Era il tuo compleanno.
Per questa volta, lasciamo perdere.
Mangia la tua torta.
Buongiorno, signore e signori e benvenuti alla Tantivy Blue Coach.
Mi chiamo Moll e oggi, saro' la vostra guida.
Vi do un accenno di cio' che sara' l'itinerario di oggi.
Per primo...
andremo...
Che ci fai qui?
Volevo solo vedere come stavi.
Si'... sto bene, grazie.
Tieni, un regalo di compleanno.
Grazie.
Mia... mia madre.
Hilary.
- Pascal Renouf. - Come va?
Papa' ha bisogno di te, cara.
Buona serata.
Chi era?
Nessuno... solo... mi ha dato un passaggio l'altra sera.
Se ne sente la puzza lontano un miglio.
Mi chiamo Moll.
Che fai sabato?
Ci sono dei lavoretti da fare qui.
Una panchina da riparare e il lastricato del patio da sistemare.
Dato che m'hai detto d'esser bravo con le mani...
Bene, sabato.
Che compiti hai, Jade?
Quelli di sempre: matematica e scienze.
- Com'e' andata la partita? - Di merda.
Ho perso 50 sterline.
Mamma...
Jade puo' dormire da voi, stanotte? Ho... un'amica che viene...
Ho una cerimonia, tesoro.
- Puo' occuparsene Moll. - Si spera per il meglio,
ma e' ovvio si pensi che la scomparsa di Melissa
sia da collegarsi al sequestro e all'omicidio irrisolto
delle altre tre ragazze negli ultimi 4 anni.
22 ore fa, Melissa era nel suo letto.
15 anni - 1,58m capelli castani - occhi azzurri
Se qualcuno puo' aiutarci a trovarla...
Ci manca moltissimo.
Harrison, spegni.
Com'e' andata la partita?
Benissimo.
Di chi e' questa casa?
E' nostra, papa'.
Fatto tutto.
Grazie.
Hai del...
Vuoi fare un giro?
Vieni.
Ti tengo io.
Sei incredibile, Moll!
- Cosa ho fatto? - Oh, ma insomma!
Harry!
Hai lasciato Jade da sola.
- Con papa'. - Se non sa in che mondo vive!
- Be', ci saresti dovuto essere tu. - Moll.
Siediti.
Dov'eri?
Dovevo passare per l'ufficio.
Menti, di nuovo.
Sei uscita con quel Pascal, vero?
Abbiamo solo fatto un giro in macchina.
La figlia di Sophie Healy e' scomparsa,
un killer ha preso di mira quest'isola e tu la lasci sola
per andare a farti un giro?
Fa parte della famiglia!
In famiglia, ci si protegge l'un l'altro!
- Ma tu pensi solo a te stessa! - Non e' vero.
Allora, devi essere proprio stupida!
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