The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Giu', state giu'!
Sputa, cazzo, dov'e' l'europeo?
Dimmelo!
Controllate le case!
Dov'e'? Dov'e'? L'europeo, dov'e'? Dimmelo!
Cercate nelle case!
(NdT: dialoghi in quechua, lingua indigena)
Nicolas...
Sono io.
Ancora 2 giorni e, poi, potra' uscire dall'ospedale.
- Grazie. - Andra' tutto bene.
Grazie, Julian.
Grazie.
SRT project e' lieta di presentare
"Elefante Bianco"
Traduzione di: °goblin°
E' grande! In quanti vivono in questa baraccopoli?
Non si sa, non sono censiti. Non c'e' neanche nelle mappe.
Noi facciamo il calcolo, a seconda dei battesimi.
Fra bambini, padrini,
e familiari, saranno...
15.000 persone.
Ma, tra tutti, nella baraccopoli, saranno il doppio, 30.000.
30.000?
Questo doveva essere un ospedale.
Qui, adesso, vivono 300 famiglie, e noi, insieme a loro.
E' un progetto del '37.
Un progetto di un socialista, ... Alfredo Palacios.
Approvato dal Congresso Nazionale...
E poi?
Lo bloccarono,
e lo ripresero,
quasi 20 anni dopo, con il governo di Peron.
Poi, lo sospesero di nuovo, con il 'golpe' del '55.
Tra i paesi latinoamericani, sarebbe stato l'ospedale piu' grande .
Adesso, lo chiamano l' "Elefante bianco".
Buon giorno! Come va? Questo e' Padre Nicolas.
- Salve! - Come va?
- Vuoi bere qualcosa, un te'? - No, grazie.
Allora, ti mostro i lavori.
- Julian, vieni! - Si'.
Aspettami. Che c'e'?
Beh, mi ci vuole ancora mezz'ora.
Cosa succede?
Hanno bisogno in cucina.
Resta un po' con Nicolas. Poi, vi raggiungo.
- Si', porta altri secchi! - Allora, che c'e'?
Come va, Nicolas? Sono Lisandro.
- Salve. - Benvenuto!
- Grazie. - Si va alla chiesa?
S', andiamo. Ti aiuto?
Si'.
- Ti sei riposato? - Si'.
Siamo orgogliosi di averti qui.
Julian ci ha parlato molto del tuo lavoro in Amazzonia.
Bene, bene, venite tra un po'.
- Ciao, Luciana! - Ciao!
- Come va? - Bene, e tu?
- Nicolas... - Lo conosco. Stai meglio?
- Si'. - Si'?
E' entrata acqua, in chiesa. Vieni?
Si', vengo piu' tardi.
Ciao, come va Martha? Hai un documento?
Nicolas, e' meglio che ti metta il colletto, senno' non ti riconoscono.
Qualche settimana fa,
hanno puntato un revolver alla testa di un volontario,
che veniva a insegnare ai bambini.
Credevano fosse un poliziotto della Brigata.
E' la prima volta che mi dicono che sembro un poliziotto.
- Salve. - Buon giorno, Padre.
Come va? Funziona?
Arriviamo!
Ragazze, venite al battesimo, eh!
- La settimana prossima. - Si', si', Padre, ci verremo.
E' tutto bagnato!
Qui, ci vogliono 5 giorni, perche' si asciughi.
- Roberto... - Come va? Tutto bene?
Irma, come va?
Bene, bene.
- Porta tuo figlio, al battesimo! - Va bene.
Buon giorno.
Ragazzi... vi lascio dei volantini,
Avvisate gli altri? Giovedi' prossimo.
- Giovedi? - Si', per favore.
Vieni, andiamo avanti.
"La Miracolosa"
Che palude!
- Come va la gamba? - Meglio.
Mi fa piacere. Attento a dove cammini.
- Julian? - Si'?
- Sono gia' 16... - Si'?
... iscritti, e poi ce n'e' 7, senza documenti.
Ne hai parlato con Luciana?
Si', sta vedendo un po' come fare.
- Beh, ci saranno, penso. - Buon giorno!
Speriamo, va...
- Buon giorno. - Buon giorno, Padre.
Buon giorno.
Quanta acqua!
Vediamo un po' cosa fare.
- E' qui? - Si'.
Questa e' la nostra chiesa.
Buon giorno.
Salve!
- Buon giorno. - Come va, Cruz?
Lui e' Cruz, questo e' Nicolas.
Il Padre 'gringo'! Tutti parlano di lei.
Padre Nicolas...
Cruz ci aiuta con i laboratori, fa quello che puo'... vedrai.
Forza, tiriamo su l'acqua!
- Perche' il legno non marcisca! - Si'.
- Questo, e' un peccato, se si bagna. - Attento, eh!
"Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli:
"'vi lascio la pace, vi do' la mia pace',
"non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa,
"e, donale unità e pace, secondo la tua volontà.
"Tu, che vivi e regni, nei secoli dei secoli".
Amen
"La pace del Signore sia sempre con voi...
"e con il tuo Spirito".
Come fratelli in Cristo, ci scambiamo un segno di pace.
"La pace sia con te".
Da piccolo, mio padre mi voleva picchiare,
allora, salivo sui tetti e lui mi diceva: "scimmietta,
"vieni giu' che non ti faccio niente!"
E da li', tutti hanno cominciato a chiamarmi "scimmietta".
Non mi piace. Io, mi chiamo Esteban!
Mi rompe un po' le palle!
E, poi, tutto il quartiere mi chiamava "scimmietta". Tutti.
Pero', mi piace stare qui. Che ne so...
A te piace stare qui? A te piace bucarti, furbo!
Perche' sfotti? Sto parlando seriamente.
Sfotto? Ti dico una cosa, perche' mi hai rotto i coglioni!
- Vuoi stare qui, o no? - Beh, certo!
Allora, se ci vuoi stare, qui, devi essere pulito, capito?
Perche', se vai via da qui,
ugualmente, ti si viene a cercare, stupido.
Nessuno se ne puo' andare.
Basta stronzate! Questo posto non ha colpa.
- Perche' pensi che stiamo cosi'? - Va bene, va bene...
A scuola, le ragazze 'bene' mi dicono:
"Come fai a vivere nella baraccopoli?"
Io, gli dico che sto bene, qui. Mi ci sento bene.
- E' la nostra capacita' di resistere. - Si', della 'Citta' occulta'.
Beh, ragazzi, la baraccopoli e' il nostro posto e non lo neghiamo.
Ma e' bene, anche, uscirne e prenderne le distanze.
Percio' c'e' la fattoria, per andar via
da cio' che ci fa del male.
Io non ho niente, Padre! Cosa mi racconta?
Non dire cosi'! Hai Dio al tuo fianco!
Al mio posto, che faresti? Staresti come me.
Beh, la decisione di uscire dipende da ognuno di voi.
E' l'unica! Cercare appoggio nel gruppo, in noi stessi,
nella famiglia, gli affetti che si hanno.
- Se ci hanno tutti abbandonati! - Beh, Chato,
negli affetti, in chi ti vuole bene.
E' cosi'. Bisogna venire a patti, giorno per giorno.
Allora, se mi drogo, Dio mi punira'!
No, no. Dio non e' li' per questo. Non ti punira'.
Questo lo pensa, chi non capisce Dio.
Pensa a Dio, come ad un amico.
Non sempre gli amici ti portano verso il bene.
E poi, Padre, le cose cattive sono sempre le piu' attraenti!
O no? E, vediamo qui...
l'altro Padre, cosa ha capito di tutto questo?
Cosa ho detto, poco fa?
Che ti piace divertirti!
Sveglio, eh?
- L'ha capito! - E, divertimento, in francese?
"Teuf", festa.
- E, merda? - "Merde".
- La figa di tua madre. - "La chatte de ta mere".
- E, va' in figa a tua madre? - Basta!
Non ha traduzione?
Si', si'...
- E da quanto mancano? - 2 settimane.
- E chi sono? - Buon giorno!
Non so, adesso lo chiediamo a Cruz.
- Salve! - Salve.
- Salve, come va? - Buon giorno...
Tutto bene? Come va?
- Siamo in pochi. - Vedo, ne mancano parecchi, no?
- Molti, si'. - Come mai? Qualcuno lo sa?
Non so, Julian.
Non parlate con loro?
Gliel'ho detto, Padre, un sacco di volte...
Non vogliono venire, sa com'e'.
Lo so, ma se sono amici, cerca di convincerli.
E' importante!
Dicono di si' e poi niente.
Beh, qui c'e' Andy, viene ai colloqui
e voleva integrarsi nel laboratorio.
- Ciao, Luis. - Nicolas, come stai?
Fategli un po' di posto, li'.
- Siediti, qui. - Bene.
Allora, ci vediamo.
- Continua di la'. - Avvertite i ragazzi!
- Ciao, Cruz. - Ciao, a presto, ciao.
Mettiamone uno. Spostalo un po', Marga, tienilo.
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