The first 182 lines.
Subsfactory presenta: Wilfred 1x11 - Doubt
"Il dubbio deve fare solo da guardia, perche' puo' diventare pericoloso" G. C. Lichtenberg
DUBBIO
Perche' tutto sembra diverso?
E che ne hai fatto dei miei peli?
Ricordo perfettamente di averli lasciati qui, tutt'intorno.
Sto pulendo un po'.
Che c'e'? Siccome hai smesso di fumare erba, devo smettere anche io?
Sto cercando di far prendere aria a questo posto.
Scusa, Ryan!
Muori! Demonio! Robot!
E' morto.
Ryan, sono passati 10 giorni. Cosa cerchi di dimostrare?
Non cerco di dimostrare nulla!
E' che mi sta piacendo essere lucido, giusto per cambiare.
Ora, ho piu' tempo per cose del tipo riprendere le mie letture e fare yoga.
Yoga?
Si', Kristen mi ha invitato ad una delle sue lezioni.
Kristen?
Quanto durera' quest'inutile sperimentazione di un nuovo stile di vita, esattamente?
Ho fatto dei cambiamenti positivi, nella mia vita.
Infatti, ieri sera, ho affinato il mio curriculum.
Con calma.
Un lavoro, Ryan?
Credi davvero di essere pronto a questo?
Qui dentro?
Non sono mai stato meglio.
Perche' vuoi indebolire la fiducia in me stesso?
E' come se mi remassi contro.
Remarti contro?
Ma dai, amico. Abbi un po' di fiducia.
Non credi di essere un po' paranoico?
Senti, Ryan... tu sei il mio migliore amico.
Ti voglio bene.
Non farei mai nulla che potesse farti del male.
Ryan.
Mi stai ascoltando?
Cosa?
Ho detto, non farei mai nulla che potesse farti del male.
Un bouquet dal corpo leggero e capriccioso.
Frizzante, con un pizzico di pesca.
E un lieve retrogusto di uova marce. Squisito.
Dio, ne avevo proprio bisogno. Sono stata cosi' stressata, ultimamente.
Che succede?
Il dottor Ramos mi ha chiesto di andare in India per quattro mesi
- per aiutarlo con la sua nuova clinica. - Complimenti! E' fantastico!
Beh, Leo non vuole che vada.
Dice che non sarei in grado di adattarmi a una nuova cultura.
Scusa, ma ero io quella disposta a vivere nella Valley.
Leo crede che io parli molto...
In realta', non parliamo affatto.
Non comunichiamo...
Ryan.
Vedi anche tu quell'uomo?
Di chi parli?
Lascia stare.
Oh, Ryan, questo devi proprio provarlo.
Coriaceo, con un sottile profumo di mestruazioni.
Quando si aprira', sara' bellissimo.
Non volevo dirtelo, perche' sei cosi' negativo, ultimamente, ma
ho un appuntamento, domani sera.
Un appuntamento? Con chi?
Niente di che. Solo... una che ho incontrato.
- E dove? - Beh, l'ho...
No.
Oh, mio Dio.
Ti prego, dimmi che questo mulo con l'apparecchio
- non e' la tipa con cui uscirai. - Non ha l'apparecchio!
Si', beh, non lo vedi perche' probabilmente ce l'ha sulle gambe.
Come pensi che possa sostenere quell'enorme faccia da mulo?
Io credo che lei sia perfetta per me.
E' socia di una ditta che si occupa di marketing,
le piace andare il palestra ed e' in cerca di una relazione a lungo termine.
E' fin troppo presto per quello.
Lascia che la trovi io, una da una botta e via.
Schifo.
Fuori dalla tua portata.
Occhi storti.
Asiatica nonna calva.
Schifo!
Eccola. Angelique.
- Stai scherzando? - No, tu stai scherzando?
"Musica preferita: tutti i generi".
Questa deve intendersene, di musica.
Ryan, aspetta.
Ascolta... ho capito.
Stai meglio.
Pulisci, fai yoga e non fumi,
e la vita ti appare come una grande, morbida nuvola rosa.
Si', e allora?
Non e' reale.
Credi che i tuoi demoni siano scomparsi, ma... e' una menzogna, amico.
Senza offesa, ma credo di conoscermi meglio di quanto mi conosci tu.
Hai ragione. Che ne so, io?
Sono solo il cane della tua vicina, che ti parla e gioca a tennis con te alla Wii.
Stai benone.
Sembra tutto buonissimo!
Non riesco a scegliere.
Velluto rosso.
Credo che faro' il birbantello, oggi.
Bel cane.
Ne ha, di personalita'.
Si', Wilfred e' fatto cosi'.
Wilfred?
E' cosi' che si fa chiamare, adesso?
Sai, e' vera pelle italiana. Forse, avra' bisogno di un coltello piu' affilato.
Come...?
Eh, gia'.
Lo vedo anche io.
E lo sento, anche.
Sento le cose che dice.
- Senti, se questo e' uno scherzo... - No. Wilfred mi ha rovinato la vita.
E sai cosa?
Tu sarai il prossimo.
Non... non capisco perche' mi segui.
Sono Bruce. Ryan, vero?
Non raccontarmi balle, Ryan. Lo vedi anche tu.
Sappiamo entrambi a cosa mi riferisco.
- Ma chi sei? - Ryan? Ryan!
Merda, sta arrivando!
Non dire a Wilfred che abbiamo parlato.
Chiamami, quando sarai pronto a sentire la verita'.
Eccoti qui.
Trovato nulla di interessante qui?
No, non proprio.
Wilfred.
Questa... cosa che abbiamo.
Il modo in cui... comunichiamo.
Hai mai avuto questa specie di...
rapporto con qualcun altro?
Perche lo chiedi?
L'hai avuto?
E' successo una volta, tempo fa.
Ero ad una festa,
e un tipo ha guardato verso di me
e ha detto "Ehi, come va, bastardo?
Ti vedo, e so cosa vuoi fare."
Gli ho risposto, "Beh, anche io ti vedo.
Se hai qualcosa da dire, dilla."
E' venuto fuori che stava parlando al ragazzo dietro di me, che si era fatto sua moglie.
Aspetta, Ryan ti prego,
dimmi che non c'e' sempre stato qualcuno dietro di me da quando ci siamo conosciuti.
Quindi... nessun altro?
Sei l'unico, Ryan.
Ero stato appena promosso come responsabile del turno di notte,
percio' avevo deciso di regalarmi un delizioso monolocale.
Mini frigo, lampada UV e cose del genere.
Un giorno andai a pagare l'affitto,
e apre la porta questo tipo.
Penso che deve essere il figlio svitato della padrona di casa.
Sembrava stesse giocando a travestirsi, o cose del genere.
Ma non sapevo che nessuno vedesse quello che vedevo io. Ti suona familiare?
Si'. Non avevo mai pensato di poterlo sentire da qualcun altro.
Comunque, ci fumiamo una canna, mi racconta un paio di storielle divertenti.
E mi ritrovo ad uscire sempre con lui. Ero il suo dannato miglior amico...
Fammi indovinare... ti ha convinto a non cercare un lavoro, vero?
Ti fa fumare erba tutto il tempo.
Maledizione, scommetto che ti ha convinto a pisciare nel berretto di un povero ragazzo.
- Non proprio. - E poi ti ha fatto pomiciare con tuo padre.
- Cosa? No! - Gia'.
No. Voglio dire... nemmeno a me.
Ascolta...
Wilfred puo' anche non essere un santo, ma... e' mio amico.
Gia', lo pensavo anch'io. Una sera eravamo in questo strip club.
Wilfred mi da' un preservativo e mi trascina nel prive'.
Viene fuori che aveva fatto un buco sulla punta di quel preservativo.
La cosa che so, e' che sono il padre dei due gemelli di Cinnamon Sizzle.
- Gesu'. - Ma per tutto il tempo,
nonostante le bevute, la vita dissoluta, e le pomiciate con...
beh, con persone con cui normalmente non avrei pomiciato,
non ho mai pensato che Wilfred non tenesse a me.
Lo vedo, che non mi credi. Ma chiediti solo questo:
quanto conosci davvero Wilfred?
Ci vorranno un paio d'ore dal dentista, percio'...
rimani... sdraiato sul divano o... non so,
- fai quello che fai quando non ci sono. - A dopo, amico.
Sono sicuro che mi troverai qui sul divano dove mi hai lasciato.
GUARDA DIETRO DI TE
Perche mi segui?
- Io... - Che c'e', non ti fidi di me?
Che succede?
Non so piu' che pensare.
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