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NELLE PUNTATE PRECEDENTI...
Faccio sempre in modo che la gente non si avvicini troppo.
Di me puoi fidarti.
È quello che spero.
A domani?
- Lascialo! - Levati!
Ho ucciso una madre e la figlia.
Dopo quello che è successo oggi, volevo lo sapessi.
E ora lo so.
Patetico.
Come questa famiglia del cazzo!
Sapevo che c'era qualcosa che mancava nella vita di Gwilym...
e non ho fatto abbastanza.
Cosa ci facciamo di nuovo qui?
Devi andartene.
Toglimi le mani di dosso!
~~ Y Eidalegs ~~
Hidden - s02e05
Connor?
Mia, di' qualcosa.
- Lois. - Dov'è la mamma?
Voglio parlare con lei.
Beh, non c'è, ha il turno serale.
Mamma!
- Sei sicura? - Sì, Lois.
Sei libera di controllare.
Ok.
Mi serve un goccio.
Ti preparo un tè, allora.
No, mi serve qualcosa da bere.
Il tè è una bevanda, Lois.
Che schifezza!
Non so come fai a mangiare quella roba!
Va tutto bene.
Non devi mangiare, se non ti va.
- Connor, non te ne andare. - Devo andare a dormire.
Beh...
allora, portati questo...
nel caso ti venga fame stanotte.
Porca puttana, Jason!
Forza.
Buonanotte, papà.
Scusa se sono piombata qui all'improvviso.
Va tutto bene...
ma sono felice che tua madre non ci fosse.
Ho la sensazione che non l'avresti lasciata parlare affatto.
Volevo solo sapere perché noi non riuscivamo a renderla felice.
Io, Twm, papà.
Lois...
È questo che fa male, sai?
La rendete felice.
Ma non eravamo abbastanza.
Ci credi davvero?
Quando nostra madre è morta, Elin, si...
si è accollata molte responsabilità.
Era la maggiore.
E non voleva che papà ci vedesse piangere, non voleva farlo dispiacerlo.
Perciò, portava me e Beth...
a fare lunghe passeggiate sulla spiaggia.
A volte...
portiamo un peso enorme sulle spalle.
Teniamo nascosti i nostri sentimenti.
E credi di fare la cosa giusta, nascondendo quello che provi.
Non significa che non ci tieni.
Tua madre è in lutto, Lois.
Abbiamo appena perso nostro padre.
Ci sentiamo tutte un po'...
smarrite.
Mi manca.
Sì, anche a me.
Rimani qui.
- Ciao. - Va tutto bene.
Perciò non è così.
C'è Lois.
- Cos'è successo? - Niente.
È solo un po' ubriaca.
Dov'è?
Ciao, mamma.
Ciao, Lois.
Cosa c'è?
Ho solo bevuto un po' troppo.
Scusa, mamma.
Beh, ci siamo passati tutti.
- Pronto? - Vaughan, ciao.
- Cadi, sono... - Dio, hai una voce...
Orribile, lo so.
Ha dormito a malapena.
E tu?
Sto bene.
Alla grande.
Senti, questa ragazza, Mia, che abbiamo incontrato a scuola...
Era amica di Gwilym Scott.
E quindi?
È una piccola comunità, avevano la stessa età...
probabilmente andavano a scuola insieme.
Prova a scoprire che tipo di rapporto avevano.
Ok, indagherò.
Grazie.
Cos'hai lì?
Fa' come ti pare.
Che c'è?
Non c'è nessuno che corre oggi?
Forse è rimasto a letto, stamattina.
Scelta sensata!
Sì.
Qualcuno si è alzato presto.
Oggi non fa troppo freddo.
Sta arrivando la primavera.
Tu...
sei sempre ottimista...
proprio come tua madre.
Grazie.
Preparo un tè.
Stai bene?
Cosa c'è?
Niente.
Un tè è perfetto.
Mia!
Mia!
Mia!
Sali in macchina, ti do un passaggio.
Non fare la stronza, sali in macchina.
Mi devi lasciare in pace.
Con?
Stai bene?
Vieni a scuola?
C'è Connor?
Non si sente bene.
Posso vederlo?
- È a letto. Oggi niente scuola. - Voglio solo...
Mi spiace...
ma sta dormendo.
Cazzo!
Capisco.
Certo.
No, è stato davvero utile.
Sì.
Grazie di avermi concesso il suo tempo, gliene sono grato.
Certo.
Era il padre affidatario di Gwilym Scott.
Avevi ragione, Gwilym e Mia erano intimi.
Passavano molto tempo insieme.
Cioè, che stavano insieme?
Non sono sicuro. L'impressione è che a lui piacesse lei.
Dopo la morte di Gwilym, Mia ha fatto loro visita un paio di volte.
Sentire quando fosse importante per lui le era molto di conforto, a quanto pare.
- Un po' eccessivo. - Già.
Non ha fatto sentire molto a suo agio la madre affidataria di Gwilym.
Chiedeva dettagli della notte in cui si è ucciso.
Alys...
puoi chiamare la scuola e dire che vogliamo parlare di nuovo con Mia?
Certo.
Va bene...
adesso ti porto le medicine.
Papà, penso che siano entrati di nuovo dei ragazzini.
Cosa?
Vado a controllare il retro.
Porca miseria!
Che c'è?
Hai ragione, sono stati anche qui.
Hanno preso qualcosa?
Non so...
difficile a dirsi.
Hanno fatto un casino.
Poi chiedo a Sion se ha visto qualcosa.
Papà, non c'è.
Non...
Vai al negozio.
- Papà? - Stammi a sentire, vai al negozio.
- Che hai? Cos'è successo? - Fai quello che ti dico, per una volta!
Vai al negozio, subito!
La scuola ci ha richiamati.
Mia non si è fatta vedere oggi.
Ok.
- Forse stava male. - Ieri non mi sembrava malata.
Perché non andiamo a trovarla?
Certo.
Capo, abbiamo appena ricevuto una chiamata di emergenza.
Un cadavere ritrovato fuori Blaenau,
il sergente Lynn e la Scientifica si stanno recando sul luogo.
Ispettore John, permette?
Cosa abbiamo?
La vittima è un uomo, visto vivo per l'ultima volta ieri sera alle 18:50.
L'anatomopatologa arriverà a momenti.
Senta, stavolta mi metto io a capo dell'indagine.
- Lei curi la parte operativa. - Ok.
- Non crede... - Fino a prova contraria...
questa è un'indagine diversa.
Certo.
Dia un'occhiata lei stessa, si faccia un'idea.
Si chiamava Sion Wells.
Viveva in affitto nella casa sul piazzale. Sembra ci vivesse da un paio di mesi.
Si era fatto da poco due anni e mezzo dentro.
Guida in stato di ebbrezza.
Nell'altra macchina c'erano una donna e sua figlia, morte nell'incidente.
E col padrone di casa hai parlato?
Ha detto che era un bravo inquilino.
Tranquillo.
Stava cercando di rimettersi in sesto.
Credi si tratti di vendetta?
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