The first 199 lines.
- Lo voglio. - Lo voglio.
Vi dichiaro marito e moglie.
Si chiama Macrander. 23 aprile 2009, cosa ricordi?
- Il padre di Bjorn fu picchiato. - Ci sono delle immagini?
Sì.
Cosa speri di trovare sul computer?
"Ti manderò Steenhouwer, il mio avvocato.
Lui saprà come risolvere. Saluti, Huub."
Ti comporti come se non ti fosse piaciuto.
Un'ultima volta e ti perdono anche questo.
- Ehi, quella la conosco. - Come si chiamano?
- Non lo so. - Quel cazzo di matrimonio. È iniziata lì?
Riabilitazione totale, nient'altro.
So che non ti fidi di me, ma ti proverò che valgo ancora qualcosa.
Cambiamento di programma. Ci vediamo al motel Mercure.
Bene Els, dopo tutti questi anni, questo è il momento in cui mia figlia
- entra a far parte della società. - Sei orgogliosa?
- Sono pronta ad annullare il matrimonio. - Sono tutt'orecchi.
Un milione.
Dobbiamo pagarla.
Non mi vuole più.
Mio figlio è sfuggito a malapena alla morte. Adesso o mai più.
Cosa scegli?
Avevi detto che li avremmo presi!
Come hai fatto a non capire che non si fidava?
Te ne vai così? Ehi!
Traduzione di Hanna Lise
Tradimento
USB
- Levati di torno. - Ben, per favore.
- Con che faccia ti presenti? - Mi dispiace per l'altro giorno.
- Dammi l'ultima possibilità. - Te lo puoi scordare.
- Non rimuginiamo su cosa è andato storto. - Oh, ma io so bene cos'è andato storto.
Ho fatto la figura del coglione e adesso devo dare delle spiegazioni.
- Lo so, è una situazione di merda... - Io non ti conosco. Addio.
Se trovassi altre prove...
- Levati dalle palle. - Stavamo quasi per prenderlo, lo sai.
Hai detto "prove"? Ci vediamo.
- Mamma? - Sì, tesoro?
- C'era anche papà, prima, vero? - Non ricordi? Sì che c'era.
- Con te? - Sì, certo.
- Che vuoi dire? - Com'è stato stare qui insieme?
Lui è stato molto gentile.
- E Willem, è venuto anche lui? - Sì, ma tu dormivi.
- E... - Cosa?
Siete ancora arrabbiati, come te e papà?
Sì, purtroppo.
Altre due settimane e mi tiro indietro.
- Abbiamo appena iniziato. - Due settimane.
- E se non riusciamo? Rinunci? - Non ho altra scelta.
- Ok, come vuoi tu. Buona fortuna. - Ti chiamo appena so qualcosa.
Per favore, fate qualcosa!
Hai un paio di minuti?
Che spreco di soldi!
Beh, che posso fare per te?
- Wendy ci ha detto un paio di cose. - Wendy?
- E chi sareste voi? - Me e la mia collega. Siamo avvocati.
Ho detto alle ragazze sin dal primo giorno di non dire mai...
Non ho molto tempo. Hai visto qualcosa, sei anni fa.
- Tu fai parte del clan di Couwenberg. - No. Sì.
Una volta, ma ora non più.
- Non parlo dei clienti con gli estranei. - Couwenberg fu coinvolto in una rissa.
Tu l'hai visto. Secondo Wendy, hai delle immagini su nastro o DVD.
- Può dire quel che vuole, quella. - Le hai guardate spesso.
In questo caso, non potresti darmi altri dettagli?
In questo caso, perché dovrei parlarne con te?
Le darò una ricetta e una lista di indicazioni.
- Cristo... - Cos'è successo?
- Uno stronzo. - Uno stronzo?
Mi è venuto addosso per strada. Ho detto qualcosa e mi ha picchiato.
Che vuoi?
Siamo insieme in questa storia, e gli accordi erano chiari.
Niente casini, niente cose strane, e concentrazione sul lavoro.
- Non eravamo d'accordo così? - Che vuoi che ti dica? Sissignora?
- Chi ti ha colpito? - Un idiota per strada.
Ci siamo quasi. Stiamo per ottenere quello che vogliamo.
Devo vedermi con lui. Non vorrai mandare tutto a puttane, spero.
Non mando niente a puttane! Faccio tutto ciò che vuoi.
Ma ho anche una vita. Stamattina ho incontrato uno stronzo, succede.
- Scusa, non trovavo parcheggio. - Ok.
- È sicuro, qui? - Penso di sì.
Non so che ci facevano quegli uomini fuori dal mio ufficio.
Lo sanno solo quattro persone: io, tu, Van Erkel ed Els.
E il suo avvocato, ma ha il vincolo del segreto professionale.
Non parlerebbe con la polizia.
Se fossi stato io, mica ti avrei avvertito, no?
- Vuole soldi. - Quanto?
- 10.000. Non li ho. - Ma può dirci qualcosa?
- Dice di sì. - Gli credi?
- Sì. - Sicuro?
Sì.
Ok.
- Che cosa? - Me ne occupo io.
Penso di saperlo.
Penso abbiano iniziato a seguirmi il giorno del mio rilascio.
Pensavo fossero gli americani quelli che facevano le intercettazioni,
ma hanno messo parecchie microspie anche da me.
Non finirà mai questa storia.
- Ma... - Cosa?
Van Erkel è un nuovo impiegato, giusto? Ti fidi di lui?
Non so... sì.
È in guerra con la Procura e ho delle informazioni su di lui.
Se volessero qualcosa, andrebbero a Panama, no?
- Giusto? - Sì, e non troverebbero comunque niente.
Ma con tutta quella roba tecnologica di oggi...
Prosegui.
Penso che chiunque, non importa chi,
faccia indagini su Bjorn ed il trasferimento,
ci caccerà nei guai.
Ora fai un pisolino, e ascolta un po' di musica.
Il dottore ha detto di non sforzarti, capito?
- Quanto tempo resterò a casa? - Almeno una settimana.
Ciao.
- Allora? - È tornato a casa.
- Che ha detto il dottore? - Che deve riposare e si riprenderà.
- Grazie a Dio. - Benissimo.
- Comunque, l'hanno trovato. - Chi?
Il pazzo che l'ha investito. Lo stanno interrogando.
- Perché non hanno chiamato me? - Beh, io sono il padre.
Mi tengono informato. Ti faccio sapere appena so qualcosa, ok?
- E... - Sì?
È un problema se passo a trovarlo stasera?
- È nel mio letto. - Sì.
- Ok. - Grazie.
- Se questa cosa si viene a sapere... - Non succederà.
- Come faccio ad esserne sicuro? - Sono un avvocato.
Non vuol dire niente.
Non ci era permesso parlare di Couwenberg e del figlio ritardato,
- ma sapevamo tutto. - Tutto cosa?
Come era fatto. Che dovevi stare attento a lui.
Ai suoi... comunque, tutti hanno le telecamere, oggi, e noi pure.
Ma se salta fuori, chiudo bottega.
- Li conserviamo per sicurezza. - Come garanzia.
Sì. Non saprei mai cos'è successo sei anni fa, senza quel video.
Quindi era interessante.
Specie se coinvolgeva Couwenberg ed il figlio, che era cliente abituale.
Così ho conservato il DVD.
In questi dieci anni, tendenzialmente cancellavo i video,
ma un giorno ho pensato: ehi, questo potrebbe essermi utile, non si sa mai.
Dov'è il DVD?
La cosa particolare era che non si trattava di una semplice scazzottata.
- Bastardo, sei un bastardo di merda! - Calmati, amico. Rilassati.
- So tutto, porco, tutto! - Cosa intendi?
Se non lo ammetti pubblicamente, vado dalla polizia.
- Cosa sapeva? - Non ne ho idea.
Che cazzo! Se vai dalla polizia, giuro che ti ammazzo, pezzo di merda.
Ah, sì?
Idiota, viscido! Sei solo una testa di cazzo. Non ti permettere, o ti ammazzo!
- Ti abbiamo pagato, dacci il DVD. - Non ce l'ho più.
- Ma avevi detto... - L'ho venduto.
A chi?
- Quella tipa è più furba di quanto pensiamo. - Buon per lei.
Anche io mi farei un'assicurazione sulla vita.
Ce lo possiamo scordare che quello testimoni.
E Wendy, o come si chiama? Dove potrebbe essere?
Come sta Bjorn? È vero che il matrimonio è stato annullato?
Sì, grazie a Dio.
Perché non vuoi dirmi cos'è successo?
Ti ha cacciato di casa. Non è la solita discussione.
- È un po' complicato. - Immagino.
È un ragazzo complicato. Un po' strano. Scusa...
- Non dovrei dirlo, ma è la verità. - No, non dovresti dirlo.
Tesoro, non volevo dirtelo, ma fin dall'inizio ho avuto la sensazione...
- È solo colpa mia. - Colpa tua? Cioè?
Non importa.
Avete vissuto insieme per sei mesi, e dall'oggi al domani ti butta fuori?
- Non è giustificabile! - L'ho tradito.
Per questo non volevo lo sapessi.
Tu? Credevo fossi pazza di Reinier.
Lo sono.
- Ma...? - È successo soltanto una volta.
Non so cosa mi sia saltato in testa. Forse avevo dei dubbi sul nostro rapporto.
- Stai andando lì? Ok, in bocca al lupo. - Ti chiamo dopo.
- È vecchia. - Lo so.
Quando ha dichiarato bancarotta Balthus?
Due anni e mezzo fa.
- Molte aziende del ramo sono fallite. - Sì, colpa della recessione.
Più lavoro per un curatore fallimentare.
- Signora Eckhardt, cosa vuole, di preciso? - Ci sta mettendo più tempo del solito.
- È più complicato di quanto pensassi. - Sono a conoscenza dell'accordo...
tra Balthus e Couwenberg, riguardo la rivendicazione del diritto di proprietà.
Non è illegale.
A meno che non sia stato estorto in un certo modo...
tanto da portare al fallimento del concorrente.
Ha visto l'e-mail. È evidente che sia sospetta.
Il suo lavoro è gestire gli affari di Balthus seguendo la legge.
Potrei parlare con la Polizia dei Reati Finanziari...
e lei non vede l'ora di perdere il lavoro, vero?
Se venisse coinvolta la PRF, la storia sarà molto lunga.
- Signora Eckhardt, cosa vuole? - Voglio vedere i suoi archivi.
- E non mi rivedrà mai più. - Mi dispiace.
- Il suo nome non salterà fuori. - Mi dispiace.
Bene. Chiamo il mio contatto alla PRF.
- Reinier. - Ciao, sono Iris. Si tratta di quel ragazzo.
- È un amico di Willem? - No. Non lo conosce.
Com'è possibile?
Succede alle feste. La gente porta gli amici...
- Ha detto che ci penserà. - Sì, ma...
- Cosa? - Non mi interessa più.
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