The first 200 lines.
Siamo qui riuniti oggi per immortalare in una ballata
la vita e la prematura dipartita di una grande leggenda.
Perciò mettetevi comodi, rilassatevi
e gustatevi i popcorn ipocalorici e i dolciumi assortiti
mentre vi narriamo la strana e strabiliante avventura
di un eroe che deve ancora vivere la sua storia.
"I generali ricarichino i loro orologi."
Okay, ragazzi. Riprendiamo dal principio.
La scena è pronta, la notte gronda apprensione.
Sola nelle sue stanze la Principessa si prepara a togliersi la vita.
"È meglio nutrire i vermi che vivere senza amore."
Tende la mano al calice avvelenato, allorché,
il malvagio Malvolio trama la sua ascesa al trono
e il padre di lei giace malato.
Sì, io giaccio malato.
Udite, chi va Ià?
Sono io, I'eroe da immemore tempo atteso, che torna a soccorrere
la sua pulzella emotivamente instabile.
Lasciatela, voi, carcerieri della Virtù
o assaggerete I'amara lama della mia vendetta!
La lama della mia...
Dottor Marx?
Non odo niente da lei.
Ragazzi, ne abbiamo parlato, la recitazione è reazione.
Victor, sei legnoso! Ecco, I'ho detto.
Mister Timms, Lei è stato bravo.
Forse un po' troppo bravo.
Come dici, Victor? II mio personaggio non è ben delineato? È assurdo.
lo so chi sono. Sono...
Sono "lui", il protagonista, I'eroe. Ogni storia ha bisogno di un eroe.
Insomma, chi altri è più qualificato per crogiolarsi nell'adulazione
dei propri numerosi compagni?
La scena è in attesa.
II pubblico ha sete di avventura.
Chi sono io?
Potrei essere chiunque.
Potrei essere un lupo di mare che torna da un tremebondo viaggio
per reclamare il suo braccio meccanico!
O potrei essere I'antropologo ribelle che combatte con i pitoni giù nel Congo!
Giù! Ciongo, giù!
E se desideri il sentimento...
diventerò il più grande amatore che il mondo abbia mai conosciuto!
Hola!
Non potevo non notare che tu notavi che io ti avevo notata.
Lo sai, le fammes sono a disagio per la mia bellezza.
Ma tu mi sembri pazzescamente a tuo agio.
Smettila. No, davvero! Beh, se proprio devi...
Che fai? Che solletico! Ma sono vere?
È chiaro, il conflitto.
Victor, avevi ragione, non era ben delineato.
Ragazzi, ho avuto un'illuminazione. L'eroe non può esistere nel vuoto.
Ora nella storia deve capitare un evento ironico e inaspettato
che catapulti I'eroe nel conflitto.
- David, attento! - Reggetevi!
Mister Timms?
Ma sì, dico a te!
Non essere timido, andiamo.
Va tutto bene.
Avvicinati un po'.
Bene.
Non ti mordo mica.
Mi serve una mano.
Ti senti bene?
Devo andare dall'altra parte.
Vuoi dire che è successo perché tu attraversarvi la strada? Quel...
Perché I'hai fatto?
È la mia missione, Egli mi aspetta.
Cosa? Chi?
Lo Spirito del West, amigo.
Lui.
Dicono che conduca un carro d'alabastro,
con guardiani dorati a proteggerlo.
Ma di che stai parlando?
Dell'illuminazione, siamo niente senza di essa.
Niente? La tua illusoria missione mi ha appena rovinato la vita!
Avevo attivato un social network molto complesso, con amici sofisticati.
- Avevo un successo pazzesco! - Amici? lo non vedo amici.
Beh... Ecco...
Sei una lucertola molto sola.
Mi serve dell'acqua. Devo idratarmi. Mi si screpolano i denti.
Della crema! Mi è rimasto un solo strato di pelle.
Presto vedrò il mio stomaco.
Un po' come sta succedendo a te.
Non posso sopravvivere nel deserto.
Non è il mio ambiente naturale.
Forse è vero, ma sei qui.
Aiutami ad alzarmi e io ti aiuterò a trovare ciò che cerchi.
- Davvero? - E non solo.
Presto, devo riprendere la mia missione.
- Vuoi dire che I'hai già fatto prima? - Sì, molte volte.
Vieni.
Tirami il dito.
- Lo Spirito mi sta aspettando. - Va bene.
- Così non va. - Devo andare dall'altra parte.
Perché non aspetti finché non passano più macchine?
- Non è facile come sembra. - Cioè?
È una metafora.
Ce n'è un altro!
Lo sapevo.
Ti serve una mano, amigo ?
Mi sa che la metafora mi ha spappolato la milza.
La ricerca della conoscenza è irta di asperità.
Sì, ma io sono solo alla ricerca dell'acqua.
Se vuoi trovare acqua,
devi prima trovare Polvere.
Polvere.
II destino è clemente con te.
Domani è mercoledì e I'acqua arriva.
A mezzogiorno gli abitanti della città si radunano per un misterioso rituale.
Che... Una città? Con gente vera e tutto?
- Dove? - A un giorno di cammino.
Segui la tua ombra.
Vorresti che mi incamminassi nel deserto?
La via è quella.
Quindi stai dicendo che c'è una città vera, non una città metaforica.
Vai pure, va bene.
Allora io vado.
Sto lasciando la strada adesso!
Mi incammino verso il deserto.
Da solo!
Tutti dobbiamo compiere il nostro viaggio.
Ci incontreremo dall'altra parte.
Hola, caro amigo
Tanto caldo qui avrai
La morte e il deserto
Gli amici che hai
Un inno al coraggio
Che prodezze farà
Ma fate attenzione
Non sopravvivrà
Uccelli gli beccano gli occhi, ha le budella a penzoloni
II sole gli sbianca le ossa e gli dissecca i coglioni
Qui nel deserto di Mojave
gli animali hanno avuto milioni di anni per adattarsi a un ambiente inclemente.
Ma la lucertola...
sta per morire.
Sedici lustri e sette anni fa i nostri padri...
- Non muoverti. - Che?
- Non muoverti! - Non mi muovo.
Centrifugati con I'ambiente.
Centrifugarmi? Che vuoi dire?
- Centrifugati. - Ma che dici?
- Troppo tardi. - Non è troppo tardi, mi centrifugo.
- Sono una centrifuga! - Rilassati! Cosa fai?
Non muoverti! Cerca di non metterti in mostra.
- Ehi! Ma che fai? - Mi centrifugo.
- Centrifugati altrove. - Non distrarmi.
- È tutto esaurito. - È un'arte, non una scienza.
- Trovati un nascondiglio tuo. - Questo mi piace.
- Arriva! Corri, mojito ! - Avevi detto di non muovermi.
Era prima, adesso corri.
Ciao, Nasone!
Permaloso!
Ti prego, no! Soffro di vertigini!
Non c'è pressurizzazione.
No, ti prego!
Tu! lo ti scotenno! Stupida lucertola!
- Esci da Iì, ti stritolo los huevos. - II pennuto!
Che?
Aspetta! Stavo scherzando!
- Dai! Siamo amici, vero? - Non ti conosco!
Lucertole, rospi... In pratica siamo parenti.
- Qui è tutto esaurito! - Fammi posto!
Ti faccio uscire con mia sorella!
Che figlio di...
Dove sono ora i tuoi amici, amigo ?
Leva le tue luride falangi palmate dai miei stivali!
Scusi.
Sei sotto tiro, straniero.
Alzati con molta calma se non vuoi passare il pomeriggio
a risistemarti la faccia!
- No, signora, non voglio. - Chi sei?
- Chi sono? - Faccio io le domande qua!
La nostra città è a secco, e qualcuno butta I'acqua nel deserto!
È un rompicapo di interminabile dimensione,
ma io voglio scoprire il tuo ruolo in tutto questo.
- Ruolo? - In che cosa sei coinvolto?
Mi fa piacere che I'abbia chiesto.
Ho due atti unici, un giallo e un musical ancora in gestazione.
Ho già le parole e sto lavorando sulla melodia, fa così.
Credo che sarà un western.
Una scimmia col petardo e sua madre è una maliarda
Che scende giù dal monte quando piove!
Tu non sei di queste parti, vero?
Sto... Ci sto ancora lavorando.
- Dica, lei come si chiama? - Borlotta.
- Un nome buffo. - Che ti devo dire?
- Mio padre adora i fagioli borlotti. - Per fortuna non adora gli asparagi.
Che hai detto?
A me piace la puttanesca, ma non so se una bambina gradirebbe questo nome.
Mio padre era un grande uomo anche se prediligeva i legumi...
- Saporito! - Stai mangiando...
- le sue ceneri! - Porta con sé i suoi resti?
Le sue ceneri. Gli piaceva fumare. II corpo non è mai stato trovato.
- Avrà avuto le sue ragioni. - Che vuoi insinuare?
Niente.
Lui non si è mai avvicinato a quel pozzo.
Non beveva da più di un mese e insinuare che avrebbe abbandonato
le sue responsabilità paterne in un momento delicato del mio sviluppo
è un affronto al mio senso di...
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