The first 200 lines.
UNA SERIE ORIGINALE NETFLIX
NOTIZIE DEL GIORNO
Hollywood, California.
Tinseltown è in crescita.
Durante la guerra, Los Angeles divenne il fulcro dell'industria bellica,
producendo velivoli e munizioni
per sostenere i nostri soldati oltreoceano.
Ora la guerra è finita,
e molti di questi sognatori sperano di sfondare nel cinema.
Sciamano come locuste fuori dai cancelli dello studio,
sperando di ottenere un ruolo da comparsa
e di diventare il prossimo Paul Muni o Hedy Lamarr.
Lo studio system è sovrano,
e se fai le mosse giuste, anche tu potresti vivere a Beverly Hills,
con tanto di piscina privata e inviti alle feste migliori.
Potresti anche essere immortalato al Grauman's Chinese Theatre.
Le ricompense per gli ambiziosi non mancano,
sotto il bellissimo sole della California del Sud.
Permesso?
Mi scusi.
Scusate.
Permesso?
Chiedo scusa.
Devo passare.
Mi scusi. Ciao, Lou!
Ehi, Jackie. Vieni qui.
Quando sei arrivato?
- Un'oretta fa. Chi prima arriva... - Chiaro.
Stanno ancora girando il film di Farrow con Alan Ladd e Donna Reed.
- "Girando"? - Sì.
È così che si dice "filmare" a Hollywood. Devi imparare il gergo.
Billy Wilder guida un film sull'imperatore austriaco.
- "Guida"? - Ne fa la regia.
Bing Crosby, Joan Fontaine...
Sbancherà il botteghino.
Lei pensa che inizieremo le riprese nel salone da ballo.
Tante comparse. Gente in piedi accanto al bar,
gente che attraversa il corridoio quando entrano...
Credo sceglieranno me.
E un western o un film di guerra, magari?
Ne stanno facendo?
Non si dice "fare un film". Un film si "produce".
Devi sapere queste cose, se vuoi farcela.
Ecco che arriva la vecchia gorgone.
Ascoltate bene. Lo dirò una volta sola.
Regola numero uno: non guardare la cinepresa.
Regola numero due, non parlare al regista.
Anzi, sarebbe buona norma non parlare affatto.
Regola numero tre: se vedete del cibo in studio, non mangiatelo.
Non è per voi, ma per gli attori e la troupe.
Se vedete del cibo sul set, non mangiatelo. È di scena.
Bene, regole chiarite.
Oggi giriamo una scena di un film di guerra.
- "Giriamo." - Ne salvano sette dove precipita l'aereo,
mentre gli altri si dimenano in acqua e poi muoiono. Ok?
Bene. Tu.
- Tu. - Grazie!
Tu,
tu e tu.
Tu.
Tu...
e...
anche tu.
Ok, grazie mille. Per oggi è tutto. Ci vediamo domani.
Mi scusi, sig.ra Roswell.
Sono Jack Castello e credo sarei perfetto per il suo film.
La scena dell'annegamento? Sa, ho combattuto ad Anzio.
- Che formazione hai? - Fort Benning, Georgia.
Parlavo di recitazione. Hai studiato?
- Beh, no. - Hai un bel faccino
e pensavi di venire qui e diventare subito una star?
Non funziona così.
Bel faccino, ma nessuna formazione.
Sei solo uno dei tanti.
È difficile trovare opportunità in questa città.
Non abbatterti.
No, no.
Hanno già pagato.
- Che vuole? - Non so. Forse ti vedeva assetato.
Vorreste un prestito di circa 20,000 dollari?
Esatto. Quanto basta per una casa modesta.
Bene, guardiamo la vostra richiesta.
Vedo che è un veterano, sig. Castello. Grazie per il suo servizio.
Lei, invece, è una cameriera.
Sì, e intendo lavorare fino all'arrivo del bambino.
È in dolce attesa?
Tanti auguri.
Sig. Castello, qui c'è scritto che è un attore. L'ho vista in un film?
Ne dubito.
A me non importa la fama, ma il mestiere,
presentarsi al lavoro tutti i giorni.
- E per un sopra... - Un cosa, scusi?
Un soprannumerario.
- Una comparsa. - "Attore di sfondo" è il termine esatto.
Contribuiamo in molti modi alla realtà della scena,
pure più dei protagonisti.
Non vedo entrate, però.
No, al momento no, ma...
Domani ho un'audizione.
Se mi scelgono, metto in tasca dieci dollari!
Molto bene.
Sfortunatamente, signori Castello,
non possiamo concedervi un prestito del genere, col vostro reddito attuale.
Grazie per l'aiuto.
Giornata difficile?
Altri due, grazie.
- Perché mi offre da bere? - Per ringraziarti per il tuo servizio.
Dove hai combattuto?
- Ad Anzio. - Anzio!
Anzio è stata dura.
Ernie.
- Jack. - Piacere.
Volevo combattere. Provai ad arruolarmi, ma non mi presero.
Avevo il cazzo troppo grosso.
Sorprese anche me. Cioè, grosso è grosso.
Ben 30 centimetri dalla punta alle palle, e mai moscio.
Diventa duro come una roccia.
Fai sul serio? Ma che dici?
- Che ho un cazzo enorme. - No.
Ho sentito, ma mi chiedo perché.
Perché andare da uno sconosciuto e dirgli quanto è grosso il tuo cazzo?
- Me l'hai chiesto. - Davvero? Non è da me.
Dico solo che riconosco un tipo sfortunato quando ne vedo uno.
Un tempo ero come te.
Mi preoccupavo di moglie e figli. Loro sono cresciuti, lei è morta.
Dio la benedica, brava donna.
Ma allora ero come te, e mi chiedevo che senso avesse la mia vita.
- Cosa vuoi? - Gestisco un distributore.
E gli affari vanno a gonfie vele!
Mi servirebbe un bel tipo come te, a fare benzina.
Perché ti serve un benzinaio bello?
Il mio distributore è specializzato in bei benzinai.
È la mia fetta di mercato, per questo andiamo bene. È Hollywood!
La gente vuole questo. Per questo hanno lasciato le campagne.
Non vogliono essere serviti da un grassone
che puzza di sudore e col grasso sotto le unghie.
È un atto intimo, se ci pensi bene, e...
guarda qua.
Ti pagano bene.
Sono per te.
Grazie.
Io offro la visione di una nuova America.
L'America per cui hai combattuto.
Sei molto gentile, ma no.
D'accordo.
Se cambi idea, mi trovi tra la Citrus e la Normandie.
Golden Tip Gas.
Non sarà il nostro anniversario?
Ci hanno staccato la luce, Jack.
Beh,
è molto romantico, non trovi?
Non disturbarti. Mi hai già messa incinta.
In tavola ci sono le salsicce, fredde.
Sembra a posto.
Ragazzo mio, devo dire che sei fantastico.
Bello, giovane, pieno di ottimismo.
A proposito, sei sano? Nessuna malattia venerea?
Ma di che parli?
- Perché lo chiedi? - Senti, questa città è fatta di sogni.
Lo sai bene.
E alcuni clienti non vengono qui solo per la benzina.
Hanno fantasie e desideri.
E a loro non basta guardare una loro fantasia sul grande schermo.
La vogliono nella realtà, e io gliela fornisco.
In un certo senso, non sono diverso da Louis B. Mayer, capisci?
No, non ho capito.
Alcune dicono una parola in codice segreta.
Sali in macchina con loro, bevete qualcosa e, a volte...
devi fare il servizio completo.
- Mi prendi in giro? - Che c'è?
Non ti piacciono le donne?
Certo, ne ho sposata una!
Ok, lascia che ti chieda una cosa.
- Non l'hai mai tradita? - No.
Te lo chiederò di nuovo.
Non l'hai proprio mai tradita?
Oh, Jack.
No... Una volta sola. Ero in licenza ed ero ubriaco.
Allora sei a posto! La prima volta è sempre la più difficile.
Andrai alla grande.
Eccone una.
Jack, oggi è il tuo giorno fortunato.
È una cliente speciale, te l'assicuro.
No.
No, Ernie, non lo farò.
Sono venuto qui per diventare una star del cinema.
Questo non fa per me. Apprezzo che tu...
Mi hai assunto per fare benzina, ed è quel che farò.
Questo scordatelo. Ci vediamo.
Va bene, ma hai perso 100 dollari.
I miei clienti pagano il doppio,
e io e te...
lo dividiamo, 50 e 50.
Allora, la prendi tu?
O la do a uno degli altri?
Cazzo.
Bravo ragazzo!
- Andrai alla grande. - Sta' zitto.
Fammi sapere come va.
Il pieno?
No comments yet. Be the first to leave one.